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Modello di organizzazione e di gestione 231

16 novembre 2015

BANDO BENI STRUMENTALI 2015

investimenti innovativi e di ammodernamento delle MPMI delle province di Venezia e Rovigo

BANDO BENI STRUMENTALI 2015

bando

Periodo di apertura del bando Le domande possono essere inviate esclusivamente in modalità telematica dalle ore 12.00 del 16 novembre alle ore 12.00 del 10 dicembre 2015.

Chi può presentare domanda per partecipare al bando Possono presentare domanda per ottenere i contributi previsti dal presente bando le imprese iscritte e attive, al Registro Imprese della Camera di Commercio di Venezia Rovigo Delta Lagunare che, dal momento di presentazione della domanda e fino alla liquidazione del contributo, rispondano ai seguenti requisiti: a) siano micro, piccole e medie imprese (PMI) così come definite nella raccomandazione della Commissione Europea 2003/361/CE del 6 maggio 2003 (GU serie L124 del 20/05/2003); b) abbiano sede legale o almeno una unità operativa nella città metropolitana di Venezia o in provincia di Rovigo, escluso magazzino o deposito, secondo quanto riportato nella visura camerale aggiornata; c) risultino in regola con le iscrizioni al Registro delle imprese e/o REA e agli Albi, Ruoli e Registri camerali obbligatori per le relative attività; d) non siano in stato di liquidazione coatta o volontaria, fallimento, concordato preventivo, concordato con riserva, concordato con continuità, amministrazione straordinaria, o nei cui confronti sia in corso un procedimento per la dichiarazione di tali situazioni.  Sono altresì escluse le domande presentate da “imprese in difficoltà” così come definite dalla Comunicazione della Commissione Europea 2004/C (GU serie C244 del 01/10/2004), oppure da imprese che hanno ricevuto e successivamente non rimborsato o depositato in un conto bloccato gli aiuti dichiarati illegali o incompatibili dalla Commissione Europea, ai sensi del DPCM 23/05/2007; e) non siano destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell’art. 9, comma 2 lettera d, del D.lgs 8 giugno 2011, n. 231 (Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica, a norma dell’art. 11 della Legge n. 300/2000); f) non abbiano già beneficiato di altri aiuti pubblici a valere sulle medesime spese ammissibili, nel rispetto della normativa comunitaria, statale e regionale in materia; g) non presentino nella propria compagine sociale e/o nei propri organi di amministrazione alcun soggetto in carica presso la Giunta della Camera di Commercio di Venezia Rovigo Delta Lagunare; h) acconsentano alla pubblicazione online dei propri dati identificativi, in linea con la normativa in tema di Amministrazione Aperta di cui all’art. 18 D.L. 22 giugno 2012 n. 83, convertito in Legge 7/08/2012 n. 134 e s.m. e all’art. 10, comma 8, lett. a) del D.Lgs n. 33/2013. E’ consentita la presentazione di una sola domanda da parte della stessa impresa. Ammontare del contributo e spese ammissibili Il contributo concedibile a ciascuna impresa sarà pari al 30% delle spese ammissibili, fino ad un massimo € 10.000,00.-. Non saranno prese in considerazione domande di contributo presentate per spese ammissibili complessive di importo inferiore ad € 3.000,00. Il contributo sarà erogato sulla base delle spese ammissibili effettivamente sostenute e rendicontate – IVA, imposte, oneri e tasse escluse. Potranno essere presentate spese fatturate e sostenute dalle imprese a partire dal 20 luglio 2015, per investimenti rivolti all’acquisto di beni strumentali, strettamente connessi all’attività dell’azienda e regolarmente iscritti nella contabilità aziendale nelle categorie immobilizzazioni materiali e immateriali dell’attivo dello stato patrimoniale dell’impresa. Rientrano tra le spese ammissibili quelle sostenute per impianti, macchinari, beni strumentali d’impresa e attrezzature/arredi ad uso produttivo, nonché hardware, software e tecnologie digitali finalizzati esclusivamente all’esercizio dell’attività imprenditoriale, salvo quanto previsto dall’ art. 12 “Spese non ammissibili, limitazioni, divieto di cumulo” del bando. Gli interventi ammissibili dovranno essere strettamente funzionali all’attività esercitata dall’impresa ed essere realizzati nella sede legale o in una unità locale, che risulti da visura camerale adibita allo svolgimento effettivo dell’attività di impresa. Le spese sostenute per l’acquisto di beni usati sono ammissibili limitatamente a quei beni per i quali, in sede di rendicontazione, l’istante sarà in grado di produrre apposita dichiarazione sostitutiva d’atto notorio in cui il venditore attesti la provenienza esatta del materiale, che lo stesso bene non ha fruito già di altre agevolazioni nazionali o comunitarie ed inoltre, che il prezzo del materiale usato non è superiore al suo valore di mercato ed è inferiore al costo del materiale simile nuovo. Spese non ammissibili Non saranno ammesse domande di contributo con spese di importo totale inferiore ad € 3.000,00, IVA esclusa. Sono comunque esclusi i costi relativi a commesse interne, spese relative a macchinari, impianti e attrezzature in comodato o noleggiati, spese di funzionamento, spese relative a imposte e tasse, spese per acquisto scorte e tutto quanto previsto dall’art. 12 SPESE NON AMMISSIBILI, LIMITAZIONI, DIVIETO DI CUMULO del bando. Requisiti dei fornitori Ai fini dell’ammissibilità delle spese rendicontate, i fornitori dei beni a cui si riferiscono le spese devono rispondere ai seguenti requisiti : essere in regola con le prescritte abilitazioni professionali eventualmente necessarie per la fornitura dei beni e l’attività oggetto della fornitura sia stata regolarmente comunicata al Registro Imprese e risulti da visura camerale aggiornata; non presentare partecipazioni societarie né titolarità di cariche amministrative che li pongano – anche solo di fatto – nella condizione di controllo o collegamento così come definiti ai sensi dell’art. 2359 del codice civile, rispetto al soggetto beneficiario del finanziamento camerale, ovvero che abbiano in comune con l’impresa istante legali rappresentanti o amministratori con poteri di rappresentanza.

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