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Modello di organizzazione e di gestione 231

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30
Mag

Il Garante Privacy ha pubblicato un video istituzionale sul Nuovo Regolamento Ue 679 in materia di dati personali.

A un anno dell'entrata in vigore del nuovo Regolamento Ue 679/16, il Garante Privacy ha pubblicato un video istituzionale. Gli Stati membri dovranno applicare questo Regolamento obbligatoriamente a maggio del 2018.
Il Garante Privacy ha pubblicato un video istituzionale sul Nuovo Regolamento Ue 679 in materia di dati personali autoprodotto che è stato reso disponibile sui social media ufficiali e  sul sito web dell’Autorità (www.garanteprivacy.it). Il filmato fa parte delle strategie di comunicazione avviate dall’Autorità del Garante della Privacy per sensibilizzare e informare le persone e per accompagnare le pubbliche amministrazioni e le Organizzazioni nel percorso verso la definitiva applicazione del Regolamento Euopero 679/16. Per visionare il link youtube https://www.youtube.com/watch?v=eLr5qFP68iQ Per consulenze Privacy contattare lo staff di MODI SRL di Mestre e Spinea Venezia operativi in tutto il Nord Est al numero verde 800300333 www.modiq.it e sito internet dedicato www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it.
17
Mag

Sistema di Gestione Ambientale a norma UNI EN ISO 14001:2015 e il nuovo Codice Appalti

E’ fondamentale mantenersi aggiornati e sempre allineati a quelle che sono le revisioni della norma 14001.  Le aziende già certificate ISO 14001 devono adeguare il loro sistema all’edizione del 2015. In particolar modo, Implementano un nuovo Sistema di Gestione Ambientale a norma UNI EN ISO 14001:2015 le Imprese che partecipano alle gare d’appalto che sono quelle più interessate dal nuovo codice appalti.
Il nuovo codice appalti pone al centro dei requisiti le certificazioni ambientali. Con il nuovo codice appalti, le certificazioni ambientali diventano strategiche per le imprese in quanto è stato introdotto l’obbligo per le stazioni appaltanti di applicare i criteri ambientali minimi al 100% degli appalti relativi a servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici e per la gestione dei cantieri della pubblica amministrazione, così come evidenziato nell’ Art 34. Negli Art. 87, 93, 95, 96 si evidenziano i vantaggi per le imprese in possesso di certificazioni ambientali, come la riduzione dell’importo di garanzia fideiussoria. Anche per il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo il criterio oggettivo e qualitativo si trovano le certificazioni ambientali, sociali come ad esempio l’OHSAS 18001, ISO 14001 ecc.). La norma UNI EN ISO 14001:2015 ritira e sostituisce la UNI EN ISO 14001:2004. La nuova versione porta un più rilevante coinvolgimento della leadership, un maggiore allineamento con la direzione strategica, un miglioramento della performance ambientale con particolare accento sulle iniziative proattive, una comunicazione più efficace guidata da una strategia comunicativa e un approccio al ciclo di vita che considera ogni fase di un prodotto o di un servizio, dallo sviluppo a fine vita. Collegandosi al sito dell’UNI e contattando il settore vendite, si può acquistare la norma UNI EN ISO 14001:2015 “Sistemi di gestione ambientale - Requisiti e guida per l'uso”. MODI® si propone alle piccole e medie Imprese del Veneto e del Nord Est che desiderano essere supportati per l’ottenimento delle certificazioni ambientale, EMAS, ISO 14001:15 o sistemi di gestione equivalenti. Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it e www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
5
Mag

Responsabilità d’Impresa, cosa cambia con il Modello Organizzativo 231?

Il Decreto Legislativo 231/2001 prevede una deresponsabilizzazione dell'azienda qualora la medesima società si sia dotata ed abbia applicato un Modello Organizzativo ed un Codice comportamentale così come previsto dalla normativa, attribuendo ad un Organismo di Vigilanza poteri di controllo e verifica indipendenti rispetto all'azienda.
Questa depersonalizzazione dell’azienda è supportata anche dalla giurisprudenza.
Sono state predisposte dalle principali Associazioni di categoria delle Linee Guida approvate dal Ministero della Giustizia utili per la realizzazione dei Modelli Organizzativi 231/01 ma è fondamentale ricordare che il giudizio finale sulla validità, correttezza ed attuazione del Modello compete esclusivamente al Giudice ed all'Organo di Polizia Giudiziaria (Guardia di Finanza) di cui il Giudice si avvale in fase di indagini.
Le Linee Guida possono essere considerate un utile faro, ma il Modello deve essere sempre predisposto su misura della singola realtà aziendale, per evitare inutili appesantimenti sull'operatività o peggio una mancata attuazione delle regole comportamentali stabilite nei protocolli di prevenzione e nel Modello medesimo.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
 
13
Mar

Sicurezza? Conformità? Evita sanzioni! Chiama MODI per sopralluogo gratuito

Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it e www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
13
Mar

Sicurezza? Conformità? Evita sanzioni! Chiama MODI per sopralluogo gratuito

Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it e www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
16
Feb

Il D. Lgs. 196/2003 ha definito i principi e le regole per assicurare il rispetto della Privacy


 Il D. Lgs. 196/2003 ha definito i principi e le regole per assicurare il rispetto della Privacy, cioè per trattare e conservare con criteri di riservatezza, integrità e disponibilità, i dati personali ed in particolare i dati “sensibili” contenuti negli archivi e nei sistemi informativi.

Un ruolo importante nel processo che assicura alle Aziende il raggiungimento ed il mantenimento della conformità è svolto dall’Analisi dei rischi, tanto che essa è stata esplicitamente prevista dal Codice Privacy.

L’analisi dei rischi ha l’obiettivo di individuare i principali eventi potenzialmente dannosi per la sicurezza dei dati, valutare le vulnerabilità intrinseche del sistema e di prevenire le possibili conseguenze o di limitarne la gravità in relazione al contesto fisico - ambientale di riferimento.

Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it


4
Gen

Consulenza sul Pss Piano Sostitutivo Sicurezza

Quando una stazione appaltante pubblica affida ad un’unica impresa dei lavori che richiedono l’installazione di un cantiere sussiste l’obbligo da parte dell’impresa di redigere sia il PSS che il POS.
ll PSS contiene gli stessi elementi del PSC con esclusione della stima dei costi della sicurezza; in pratica deve avere i seguenti elementi (Allegato XV D:Lgs. 81/08):
  • l’identificazione e la descrizione dell’opera, esplicitata con:
    • l’indirizzo del cantiere;
    • la descrizione del contesto in cui é collocata l’area di cantiere;
    • una descrizione sintetica dell’opera, con particolare riferimento alle scelte progettuali, architettoniche,
  • strutturali e tecnologiche;
  • l’individuazione dei soggetti con compiti di sicurezza, esplicitata con l’indicazione dei nominativi del responsabile dei lavori, del coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione e, qualora già nominato, del coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione ed a cura dello stesso coordinatore per l’esecuzione con l’indicazione, prima dell’inizio dei singoli lavori, dei nominativi dei datori di lavoro delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi;
  • una relazione concernente l’individuazione, l’analisi e la valutazione dei rischi concreti, con riferimento all’area ed alla organizzazione del cantiere, alle lavorazioni ed alle loro interferenze;
  • le scelte progettuali ed organizzative, le procedure, le misure preventive e protettive, in riferimento:
    • all’area di cantiere;
    • all’organizzazione del cantiere;
    • alle lavorazioni;
  • le prescrizioni operative, le misure preventive e protettive ed i dispositivi di protezione individuale, in riferimento alle interferenze tra le lavorazioni;
  • le misure di coordinamento relative all’uso comune da parte di più imprese e lavoratori autonomi, come scelta di pianificazione lavori finalizzata alla sicurezza, di apprestamenti, attrezzature, infrastrutture, mezzi e servizi di protezione collettiva;
  • le modalità organizzative della cooperazione e del coordinamento, nonché della reciproca informazione, fra i datori di lavoro e tra questi ed i lavoratori autonomi;
  • l’organizzazione prevista per il servizio di pronto soccorso, antincendio ed evacuazione dei lavoratori, nel caso in cui il servizio di gestione delle emergenze é di tipo comune; il PSC contiene anche i riferimenti telefonici delle strutture previste sul territorio al servizio del pronto soccorso e della prevenzione incendi;
  • la durata prevista delle lavorazioni, delle fasi di lavoro e, quando la complessità dell’opera lo richieda, delle sottofasi di lavoro, che costituiscono il cronoprogramma dei lavori, nonché l’entità presunta del cantiere espressa in uomini-giorno. Per informazioni e consulenze telefonare a MODI SRL di Mestre e Spinea Venezia al numero verde 800300333.
25
Nov

Regolamento Generale UE sulla protezione dei dati personali n. 679/2016

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
Nel Regolamento Generale UE sulla protezione dei dati personali n. 679/2016, l'informativa all'interessato viene rafforzata.
Rispetto all’art. 13 del Codice Privacy, si prevedono numerose informazioni aggiuntive da fornire agli interessati in forma concisa, trasparente, intelligibile e facilmente accessibile, con un linguaggio semplice e chiaro.
L’Informativa va resa per iscritto o con altri mezzi, anche elettronici. Anche oralmente, purché sia richiesto dall’interessato e sia comprovata con altri mezzi l'identità dell'interessato. Le informazioni possono essere fornite anche in combinazione con iconestandardizzate per dare, in modo facilmente visibile, intelligibile e chiaramente leggibile, un quadro d'insieme del trattamento previsto. Se presentate elettronicamente, le icone devono essere leggibili da qualsiasi dispositivo.
Si attendono quindi le decisioni del Garante Privacy in merito agli interventi di adeguamento alla normativa italiana che, ricordiamo, è il Codice in Materia di Protezione dei Dati Personali D.Lgs. n. 196/2003 in vigore dal 1 gennaio 2004. Per informazioni 800300333
 
 
12
Mar

Consulenza sul Pss Piano Sostitutivo Sicurezza

Quando una stazione appaltante pubblica affida ad un’unica impresa dei lavori che richiedono l’installazione di un cantiere sussiste l’obbligo da parte dell’impresa di redigere sia il PSS che il POS.
ll PSS contiene gli stessi elementi del PSC con esclusione della stima dei costi della sicurezza; in pratica deve avere i seguenti elementi (Allegato XV D:Lgs. 81/08):
  • l’identificazione e la descrizione dell’opera, esplicitata con:
    • l’indirizzo del cantiere;
    • la descrizione del contesto in cui é collocata l’area di cantiere;
    • una descrizione sintetica dell’opera, con particolare riferimento alle scelte progettuali, architettoniche,
  • strutturali e tecnologiche;
  • l’individuazione dei soggetti con compiti di sicurezza, esplicitata con l’indicazione dei nominativi del responsabile dei lavori, del coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione e, qualora già nominato, del coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione ed a cura dello stesso coordinatore per l’esecuzione con l’indicazione, prima dell’inizio dei singoli lavori, dei nominativi dei datori di lavoro delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi;
  • una relazione concernente l’individuazione, l’analisi e la valutazione dei rischi concreti, con riferimento all’area ed alla organizzazione del cantiere, alle lavorazioni ed alle loro interferenze;
  • le scelte progettuali ed organizzative, le procedure, le misure preventive e protettive, in riferimento:
    • all’area di cantiere;
    • all’organizzazione del cantiere;
    • alle lavorazioni;
  • le prescrizioni operative, le misure preventive e protettive ed i dispositivi di protezione individuale, in riferimento alle interferenze tra le lavorazioni;
  • le misure di coordinamento relative all’uso comune da parte di più imprese e lavoratori autonomi, come scelta di pianificazione lavori finalizzata alla sicurezza, di apprestamenti, attrezzature, infrastrutture, mezzi e servizi di protezione collettiva;
  • le modalità organizzative della cooperazione e del coordinamento, nonché della reciproca informazione, fra i datori di lavoro e tra questi ed i lavoratori autonomi;
  • l’organizzazione prevista per il servizio di pronto soccorso, antincendio ed evacuazione dei lavoratori, nel caso in cui il servizio di gestione delle emergenze é di tipo comune; il PSC contiene anche i riferimenti telefonici delle strutture previste sul territorio al servizio del pronto soccorso e della prevenzione incendi;
  • la durata prevista delle lavorazioni, delle fasi di lavoro e, quando la complessità dell’opera lo richieda, delle sottofasi di lavoro, che costituiscono il cronoprogramma dei lavori, nonché l’entità presunta del cantiere espressa in uomini-giorno.  Per informazioni e consulenze telefonare a MODI SRL di Mestre e Spinea Venezia al numero verde 800300333.