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Modello di organizzazione e di gestione 231

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14
Gen

Cosa introduce il D.lgs.231/01 e chi sono le Organizzazione che lo implementano?

Il Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n. 231, ha introdotto per la prima volta nel nostro ordinamento la responsabilità in sede penale degli enti, che si aggiunge a quella della persona fisica che ha realizzato materialmente il fatto illecito.
L’ampliamento della responsabilità mira a coinvolgere nella punizione di taluni illeciti penali il patrimonio degli enti e, in definitiva, gli interessi economici dei soci, i quali, fino all’entrata in vigore della legge in esame, non pativano conseguenze dalla realizzazione di reati commessi, con vantaggio della società, da amministratori e/o dipendenti.
Il principio di personalità della responsabilità penale li lasciava, infatti, indenni da conseguenze sanzionatorie, diverse dall’eventuale risarcimento del danno.
Scopo, dunque, della norma è punire quelle società che si avvantaggiano dalla commissione di reati che possono avere un impatto negativo sulla collettività quali ad esempio i reati ambientali, i reati contro la Pubblica Amministrazione e i reati in violazione delle norme sulla tutela della salute e sicurezza sul lavoro.
Per evitare di essere condannate in sede penale, lo staff MOG 231 suggerisce agli enti di adottare un Modello di organizzazione, gestione e controllo in grado di costituire un esimente. Per informazioni utili consigliamo di visionare le risposte alle domande più frequenti "FAQ" da noi realizzate in merito a questo orgomento. Lo Staff di Mog231.it by MODI ® S.r.l. assume l'incarico di ODV (Organismo di Vigilanza).
Per consulenze sui sistemi di gestione Qualità, Ambiente Sicurezza, adempimenti Privacy, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.
30
Giu

Le attività dell’RSPP devono integrarsi con quelle del datore di lavoro e dell’RLS?

Le attività dell’RSPP devono integrarsi con quelle del titolare/datore di lavoro e dell’RLS, oltre che a quelle del medico competente, qualora previsto.
Il ruolo di RSPP può essere affidato ad una persona esterna all’azienda che dovrà rispondere ad alcuni requisiti minimi stabiliti dall’art. 32 del D. Lgs. 81/08. Per questo motivo MODI SRL si propone per l'assunzione dell'incarico in esterno.
Il team esperto in salute e sicurezza di MODI SRL, grazie al lavoro di squadra e alle competenze multidisciplinari propone consulenze personalizzate.
I  nostri consulenti sono qualificati e hanno un approccio di tipo pratico per individuare le misure di prevenzione e protezione da attuare. Il Consulente MODI lavorerà facendo particolare attenzione alle altre norme sui Sistemi di Gestione già applicati dall'Organizzazione Cliente come per esempio il Sistema di Qualità, ambiente, sicurezza, Risk Management, Sicurezza dei dati informatici, ecc). La Clientela di MODI S.r.l. può contare anche su un puntuale aggiornamento del BLOG, dei profili social TWITTER, FACEBOOK, LINKEDIN, GOOGLE+, sull’invio di comunicazioni di aggiornamento sugli adempimenti di legge e sulle opportunità di finanziamenti pubblici, oltre all’organizzazione di seminari gratuiti in materia di SSLL, Sistemi di Gestione, adempimenti privacy ecc.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it.
29
Giu

Quali sono le funzioni di un bravo RSPP?

 
Le principali funzioni di un responsabile del servizio prevenzione e protezione "RSPP" consistono in: individuazione dei fattori di rischio, valutazione dei rischi e individuazione delle misure per la sicurezza e la salubrità degli ambienti di lavoro, elaborazione delle misure preventive e protettive per la sicurezza e la salute dei lavoratori, elaborazione delle procedure di sicurezza per le varie attività aziendali, elaborazione dei programmi di informazione, formazione dei lavoratori. Le attività dell’RSPP dovranno integrarsi con quelle del datore di lavoro e dell’RLS, oltre che del medico competente, qualora previsto. Il ruolo di RSPP può essere affidato ad una persona esterna all’azienda che dovrà rispondere ad alcuni requisiti minimi stabiliti dall’art. 32 del D. Lgs. 81/08.
Il team esperto in salute e sicurezza di MODI SRL, grazie al lavoro di squadra e alle competenze multidisciplinari propone consulenze personalizzate.
I  nostri consulenti sono qualificati e hanno un approccio di tipo pratico per individuare le misure di prevenzione e protezione da attuare. Il Consulente MODI lavorerà facendo particolare attenzione alle altre norme sui Sistemi di Gestione già applicati dall'Organizzazione Cliente come per esempio il Sistema di Qualità, ambiente, sicurezza, Risk Management, Sicurezza dei dati informatici, ecc). La Clientela di MODI S.r.l. può contare anche su un puntuale aggiornamento del BLOG, dei profili social TWITTER, FACEBOOK, LINKEDIN, GOOGLE+, sull’invio di comunicazioni di aggiornamento sugli adempimenti di legge e sulle opportunità di finanziamenti pubblici, oltre all’organizzazione di seminari gratuiti in materia di SSLL, Sistemi di Gestione, adempimenti privacy ecc.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
26
Giu

Chi deve fare l’individuazione dei fattori di rischio negli ambienti di lavoro? RSPP assunzione incarico

I compiti di un RSPP (responsabile del servizio prevenzione e protezione) sono quelli dell'individuazione dei fattori di rischio, valutazione dei rischi e individuazione delle misure per la sicurezza e la salubrità degli ambienti di lavoro, elaborazione delle misure preventive e protettive per la sicurezza e la salute dei lavoratori, elaborazione delle procedure di sicurezza per le varie attività aziendali, elaborazione dei programmi di informazione, formazione dei lavoratori.
Le attività dell’RSPP dovranno integrarsi con quelle del datore di lavoro e dell’RLS, oltre che del medico competente, qualora previsto. Il ruolo di RSPP può essere affidato ad una persona esterna all’azienda che dovrà rispondere ad alcuni requisiti minimi stabiliti dall’art. 32 del D. Lgs. 81/08.
Il team esperto in salute e sicurezza di MODI SRL, grazie al lavoro di squadra e alle competenze multidisciplinari propone consulenze personalizzate.
I  nostri consulenti sono qualificati e hanno un approccio di tipo pratico per individuare le misure di prevenzione e protezione da attuare. Il Consulente MODI lavorerà facendo particolare attenzione alle altre norme sui Sistemi di Gestione già applicati dall'Organizzazione Cliente come per esempio il Sistema di Qualità, ambiente, sicurezza, Risk Management, Sicurezza dei dati informatici, ecc). La Clientela di MODI S.r.l. può contare anche su un puntuale aggiornamento del BLOG, dei profili social TWITTER, FACEBOOK, LINKEDIN, GOOGLE+, sull’invio di comunicazioni di aggiornamento sugli adempimenti di legge e sulle opportunità di finanziamenti pubblici, oltre all’organizzazione di seminari gratuiti in materia di SSLL, Sistemi di Gestione, adempimenti privacy ecc.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it.
21
Giu

Vuoi farti analizzare la gestione dei Rischi della tua Azienda? MODI offre la propria consulenza sui D.Lgs. 231/2001.

Vuoi farti analizzare la gestione dei Rischi della tua Azienda? MODI offre la propria consulenza sui D.Lgs. 231/2001.
"...l'Ente non risponde del reato commesso se prova che l'organo dirigente ha adottatoed efficacemente attuato, prima della commissione del fatto, modelli di organizzazione e di gestione idonei a prevenire reati della specie di quello verificatosi..." [art. 6 - DLgs 231/2001]
Per iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari  in materia D.lgs 231/2001, chiamare il numero verde 800300333 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it e www.corsionlineitalia.it.
20
Giu

Qual’è il senso dell’art. 7, comma 4, del D.Lgs. 231/2001?

Il corretto ed efficace svolgimento dei compiti di vigilanza affidati dalla Legge all'organismo di vigilanza (ODV) sono presupposti indispensabili e assolutamente inderogabili per l'esonero dalla responsabilità, sia che il reato sia stato commesso dai soggetti “apicali” sia che sia stato commesso dai soggetti sottoposti all'altrui direzione.
Questo è il senso dell'art. 7, comma 4, del D.Lgs. 231/2001 il quale prevede che l'efficace attuazione del modello richiede, oltre all'istituzione di un sistema disciplinare, una sua verifica periodica, che ragionevolmente può essere attuata solo da parte dell'organismo a ciò appositamente dedicato.
Maurizio Billi è il referente in Modi Srl Consulenza Formazione per i modelli di organizzazione e gestione D.lgs 231/2001 e assume anche il ruolo di ODV Organismo di Vigilanza. Contattando la segreteria organizzativa al numero verde 800300333 ci si può iscrivere al corso " MODELLO DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE EX. D.LGS. 231/01.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
19
Giu

Con chi deve interfaciarsi RLS?

Le attività dell’RSPP dovranno integrarsi con quelle del datore di lavoro e dell’RLS, oltre che del medico competente, qualora previsto. Il ruolo di RSPP può essere affidato ad una persona esterna all’azienda che dovrà rispondere ad alcuni requisiti minimi stabiliti dall’art. 32 del D. Lgs. 81/08.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it.
E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
 
16
Giu

Quali sono i compiti di vigilanza affidati dal D.Lgs. 231/2001?

Il corretto ed efficace svolgimento dei compiti di vigilanza affidati dal D.Lgs. 231/2001 all'organismo di vigilanza sono presupposti indispensabili e assolutamente inderogabili per l'esonero dalla responsabilità. Se cerchi una consulente che ti aiuti a realizzare di un Modello di Organizzazione Gestione Controllo D.lgs. 231/2001? Se ti affidi allo staff di MOG231 BY MODI troverai serietà, disponibilità e esperienza. Raccomandati dagli stessi Clienti MOG231 organizza seminiari informativi ed effettua sopralluoghi gratuiti in Veneto e nel Nord Est.
Per ulteriori informazioni contattateci al numero verde gratuito anche da telefoni cellulari e smartphone 800300333, via e-mail mog231@gmail.com o visitate il sito www.mog231.it.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it.
15
Giu

Cerchi un esperto che possa assumere l’incarico di membro dell’Organismo di Vigilanza?

Al fine di non gravare eccessivamente in termini economici sulle medesime, il legislatore consente di affidare i compiti demandati all’organismo di vigilanza direttamente all'amministratore della società o al socio responsabile della stessa, preoccupandosi in tal modo di non gravare sulla piccola impresa obbligandola a sopportare costi sicuramente eccessivi e non commisurati all’obiettivo della legge. E' però del tutto evidente, che da un punto di vista pratica, la capacità di vigilanza risulta notevolmente attenuata, anche per un evidente conflitto di interesse.  
Il corretto ed efficace svolgimento dei compiti di vigilanza affidati dalla Legge all'organismo di vigilanza (ODV) sono presupposti indispensabili e assolutamente inderogabili per l'esonero dalla responsabilità, sia che il reato sia stato commesso dai soggetti “apicali” sia che sia stato commesso dai soggetti sottoposti all'altrui direzione. Questo è il senso dell'art. 7, comma 4, del D.Lgs. 231/2001 il quale prevede che l'efficace attuazione del modello richiede, oltre all'istituzione di un sistema disciplinare, una sua verifica periodica, che ragionevolmente può essere attuata solo da parte dell'organismo a ciò appositamente dedicato.
Maurizio Billi è il referente in Modi Srl Consulenza Formazione per i modelli di organizzazione e gestione D.lgs 231/2001 e assume anche il ruolo di ODV Organismo di Vigilanza. Contattando la segreteria organizzativa al numero verde 800300333 ci si può iscrivere al corso " MODELLO DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE EX. D.LGS. 231/01.
13
Giu

Quali sono i requisiti che deve avere l’organismo di Vigilanza 231?

I principali requisiti che l'organismo di Vigilanza 231 deve possedere sono l’autonomia ed indipendenza, onorabilità e professionalità.
Lo svolgimento dei compiti di vigilanza affidati dal D.Lgs. 231/2001 all'organismo di vigilanza sono presupposti indispensabili e assolutamente inderogabili per l'esonero dalla responsabilità.
Il corretto ed efficace svolgimento dei compiti di vigilanza affidati dalla Legge all'organismo di vigilanza (ODV) sono presupposti indispensabili e assolutamente inderogabili per l'esonero dalla responsabilità, sia che il reato sia stato commesso dai soggetti “apicali” sia che sia stato commesso dai soggetti sottoposti all'altrui direzione. Questo è il senso dell'art. 7, comma 4, del D.Lgs. 231/2001 il quale prevede che l'efficace attuazione del modello richiede, oltre all'istituzione di un sistema disciplinare, una sua verifica periodica, che ragionevolmente può essere attuata solo da parte dell'organismo a ciò appositamente dedicato. Per quanto attiene alle aziende di piccole dimensioni, al fine di non gravare eccessivamente in termini economici sulle medesime, il legislatore consente di affidare i compiti demandati all’organismo di vigilanza direttamente all'amministratore della società o al socio responsabile della stessa, preoccupandosi in tal modo di non gravare sulla piccola impresa obbligandola a sopportare costi sicuramente eccessivi e non commisurati all’obiettivo della legge. E' però del tutto evidente, che da un punto di vista pratica, la capacità di vigilanza risulta notevolmente attenuata, anche per un evidente conflitto di interesse.
Per ulteriori informazioni contattaci via e-mail mog231@gmail.com o visitate il sito www.mog231.it.