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Modello di organizzazione e di gestione 231

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19
Feb

Concorso Nazionale Sicurezza e legalità sul lavoro nei cantieri edili

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Anno scolastico 2017-2018 concorso CPT Salerno

Concorso Nazionale Sicurezza e legalità sul lavoro nei cantieri edili

sicurezza scuoleConcorso Nazionale “Sicurezza e legalità sul lavoro nei cantieri edili” Anno scolastico 2017-2018. Il concorso è riservato a tutti gli studenti regolarmente iscritti al IV - V anno (anno scolastico 2017-2018) delle Scuole Secondarie di Secondo Grado Statali e Paritarie. La partecipazione al concorso è gratuita, può essere individuale o di gruppo; in quest’ultimo caso il gruppo dovrà nominare un proprio capogruppo quale referente per le comunicazioni. Ogni partecipante potrà concorrere con un solo lavoro anche se in gruppo. Per partecipare al bando si dovrà compilare in ogni sua parte in stampatello il modulo di partecipazione scaricabile dal sito www.cpt.sa.it . Il concorso ha lo scopo di far approfondire e conoscere la tematica della sicurezza e della legalità sul lavoro nei cantieri edili. L’iniziativa è motivata dalla considerazione che gli studenti, una volta inseriti nel mondo produttivo, siano consapevoli dei rischi e delle problematiche della vita lavorativa nei luoghi di lavoro. In particolare ha lo scopo di produrre opere letterarie, artistiche, scientifiche, audio, video nell’interesse della collettività. La partecipazione all’iniziativa consiste nel creare un personaggio o una mascotte, una rappresentazione grafica, un poster, uno spot (della durata massima di 15 secondi, un’opera d’arte (dipinto, disegno, scultura), una foto (possono essere a colori o in bianco e nero, in tecnica digitale anche con elaborazioni digita li e fotomontaggi e dovranno pervenire sia su supporto cartaceo che in supporto digitale,in formato .JPG alla massima risoluzione possibile. I lavori, unitamente alle domande di partecipazione, dovranno pervenire al C.P.T., via Carlo Perris, 10 - 84128 SALERNO, entro e non oltre le ore 13:00 del 30 aprile 2018 . Sono ammessi tutti i tipi di spedizione e di consegna, compresa la consegna a mano. Non saranno in nessun caso presi in considerazione i plichi pervenuti oltre il suddetto termine perentorio di scadenza. I plichi dovranno riportare nome/i dei partecipanti, nome dell’Istituto di appartenenza e sezione per la quale si concorre.

Download Bando completo Download Scheda di partecipazione Visualizza e scarica la locandina dell'evento

 
18
Gen

Avviso n. 1 2018 Fondimpresa

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Formazione connessa alla salvaguardia dell’ambiente e del territorio

Avviso n. 1 2018 Fondimpresa

formazioneCon l’Avviso n. 1/2018 – “Formazione connessa alla salvaguardia dell’ambiente e del territorio" Fondimpresa finanzia piani condivisi per la formazione dei lavoratori delle aziende aderenti al Fondo operanti nei campi della prevenzione del rischio sismico e idrogeologico e per lo sviluppo delle competenze connesse all’efficienza energetica e all’uso di fonti integrative e rinnovabili, ai materiali e alle soluzioni per la sostenibilità ambientale. Possono presentare la domanda di finanziamento e realizzare i Piani formativi, a pena di esclusione dalla procedura, esclusivamente i seguenti soggetti: -  le imprese beneficiarie dell’attività di formazione oggetto del Piano per i propri dipendenti, aderenti a Fondimpresa alla data di presentazione della domanda di finanziamento e già registrate sull’«Area Associati» del sito web www.fondimpresa.it; -  gli enti già iscritti, alla data di presentazione della domanda di finanziamento, nell'Elenco dei Soggetti qualificati da Fondimpresa per la categoria II dell’art. 5.2 del “Regolamento istitutivo del sistema di qualificazione dei Soggetti Proponenti” - Formazione sulle tematiche dell'ambiente e della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro rivolta a lavoratori appartenenti ad imprese di tutti i settori, nel limite della classe di importo e dell’ambito territoriale di iscrizione, che deve comprendere tutte le regioni a cui appartengono le aziende beneficiarie del Piano. La dotazione finanziaria stanziata è di 15.000.000€. Le dichiarazioni aziendali di partecipazione al Piano dovranno essere compilate, sottoscritte ed inviate direttamente on line, tramite il sistema informatico di Fondimpresa, con le modalità specificate nell’Avviso. Le domande di finanziamento dovranno pervenire, a pena di inammissibilità, a partire dalle ore 9.00 del 12 marzo 2018 fino alle ore 13.00 dell’11 giugno 2018. La concessione dei finanziamenti è subordinata alla interrogazione del Registro nazionale degli aiuti di Stato e alla registrazione del finanziamento, alle condizioni e con le modalità previste dall’art. 52 della L. 24 dicembre 2012, n. 234 e s.m.i e dalle disposizioni attuative.

fonte fondimpresa.it

 
21
Dic

Bando Isi 2018

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Con l’Avviso pubblico Isi 2017 Inail mette a disposizione Euro 249.406.358,00

Bando Isi 2018

Bando Isi 2018Con il nuovo bando Isi dall’Inail più di 249 milioni di euro per la prevenzione nelle aziende Le novità principali dell'ottava edizione dell’iniziativa, che porta a circa 1,8 miliardi l’importo complessivo dei contributi a fondo perduto stanziato dall’Istituto a partire dal 2010, sono l’inserimento del settore agricoltura nel bando unico annuale e l’apertura alla partecipazione degli enti del terzo settore per interventi di riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi. Le imprese interessate potranno inserire online i propri progetti a partire dal prossimo 19 aprile I fondi suddivisi in cinque assi di finanziamento. I fondi messi a disposizione attraverso il bando Isi 2017 sono suddivisi in cinque assi di finanziamento, differenziati in base ai destinatari e alla tipologia dei progetti che saranno realizzati: progetti di investimento e per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (per i quali sono a disposizione 100 milioni di euro), progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (44.406.358 euro), progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (60 milioni di euro), progetti per micro e piccole imprese operanti nei settori del legno e della ceramica (10 milioni di euro) e progetti per le micro e piccole imprese che operano nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli (35 milioni di euro, suddivisi in 30 milioni destinati alla generalità delle imprese agricole e in cinque milioni per i giovani agricoltori, organizzati anche in forma societaria). Il contributo per ogni progetto sarà erogato in conto capitale e varia in base all’asse di finanziamento, sulla base dei parametri e degli importi minimi e massimi finanziabili specificati nel bando. Si allarga la platea dei destinatari degli incentivi. Una delle novità di quest’anno è rappresentata proprio dall’introduzione di un quinto asse di finanziamento dedicato alle imprese che operano in agricoltura, alle quali nel 2016 era stato dedicato un avviso pubblico specifico, per l’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per la riduzione delle emissioni inquinanti, del livello di rumorosità o del rischio infortunistico. Con il nuovo bando Isi, inoltre, si allarga la platea dei destinatari degli incentivi. Oltre alle imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura, infatti, l’asse di finanziamento dedicato alla riduzione del rischio dovuto alla movimentazione dei carichi è aperto ai progetti presentati dagli enti del terzo settore, anche non iscritti al registro delle imprese ma censiti negli albi e registri nazionali, regionali e delle Province autonome. La prima fase si concluderà alle ore 18 del 31 maggio 2018. Come per i bandi precedenti, la procedura di presentazione delle domande di accesso agli incentivi avverrà in modalità telematica. A partire dal 19 aprile le aziende interessate avranno tempo fino alle ore 18 del 31 maggio 2018 per inserire e salvare la propria domanda attraverso la sezione “accedi ai servizi online” del sito Inail, dove sarà possibile anche effettuare simulazioni relative al progetto da presentare e verificare il raggiungimento della soglia di ammissibilità. Per accedere alla sezione l’impresa deve essere in possesso delle credenziali di accesso ai servizi online, che possono essere ottenute effettuando la registrazione sul portale dell’Istituto almeno due giorni lavorativi prima della chiusura della procedura informatica per la compilazione della domanda. Le altre tappe. Dal 7 giugno 2018 le imprese i cui progetti avranno raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità potranno accedere all’interno della procedura informatica ed effettuare il download del proprio codice, che le identificherà in maniera univoca in occasione del “click day” dedicato all’inoltro online delle domande di ammissione al finanziamento attraverso lo sportello informatico. I giorni e gli orari di apertura dello sportello informatico saranno comunicati sul sito Inail a partire dalla stessa data. Gli elenchi in ordine cronologico di tutte domande inoltrate, con evidenza di quelle in posizione utile per essere ammesse al finanziamento, saranno pubblicati entro 14 giorni dall’ultimazione della fase di invio del codice identificativo. Le imprese collocate in posizione utile per il finanziamento dovranno poi fare pervenire all’Inail, entro il termine di trenta giorni, tutti i documenti indicati nell'avviso pubblico per la specifica tipologia di progetto.

Bando Isi 2018Scarica Estratto avviso pubblico Isi 2017 - Guri del 20 dicembre 2017

 
21
Dic

Bando interventi di rimozione dell’amianto dagli edifici pubblici

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fino a un massimo di 15.000 euro

Bando interventi di rimozione dell’amianto dagli edifici pubblici

ministeroCon Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare n. 562/2017 del 14 dicembre 2017 è stato emanato il bando relativo ai finanziamenti di cui al Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 21 settembre 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – Serie Generale – n. 276 del 25 novembre 2016, per la progettazione degli interventi di rimozione dell’amianto dagli edifici pubblici, con priorità agli edifici scolastici e alle situazioni di particolare rischio (amianto friabile). Il bando finanzia parzialmente o completamente gli enti pubblici, fino a un massimo di 15.000 euro anche per più interventi, per la progettazione di bonifica amianto esclusivamente su edifici e strutture di proprietà dell’amministrazione pubblica, nel livello di progettazione precedente il progetto esecutivo. La presentazione delle domande è aperta dal 20 dicembre 2017 e dal 30 gennaio 2018 al 30 aprile 2018 sarà online la procedura per l’integrazione della documentazione tecnica Il decreto, relativo all’annualità 2017, è consultabile a questo link.

Le richieste di finanziamento dovranno essere necessariamente corredate da una relazione tecnica asseverata da professionista abilitato trasmessa attraverso l’applicativo presente sul portale e adottata in conformità al modello di cui all’allegato A al presente bando, contenente le informazioni di cui all’art. 3, co. 5, del Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 21 settembre 2016. La relazione di cui al co. 3, dovrà altresì contenere le informazioni necessarie ai fini della formazione della graduatoria nelle modalità indicate nell’art. 4. Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare si riserva la facoltà di richiedere documentazione integrativa ai soggetti proponenti ritenuti finanziabili.

 
18
Dic

finanziamento di progetti di ricerca finalizzati alla previsione e alla prevenzione dei rischi geologici

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Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

finanziamento di progetti di ricerca finalizzati alla previsione e alla prevenzione dei rischi geologici

finanziamento di progetti di ricerca finalizzati alla previsione e alla prevenzione dei rischi geologiciBANDO Oggetto: 1. Il presente bando pubblico disciplina le procedure per l’assegnazione, tramite procedura selettiva, dei contributi di cui all’art. 2 co. 2 della L. 5/1/2017 n. 4. 2. Sono ammessi a finanziamento i progetti di ricerca finalizzati alla previsione e alla prevenzione dei rischi geologici ai sensi dell’art. 2 comma 2 della Legge 5 gennaio 2017 n. 4 “Interventi per il sostegno della formazione e della ricerca nelle scienze geologiche” pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale -Serie Generale- n. 16 del 20-1-2017, con riferimento alle annualità 2016 e 2017. 3. L’importo complessivo del finanziamento è di euro 3.000.000,00.

I progetti devono essere relativi alle seguenti aree di ricerca strategica: area di prevenzione del rischio alluvioni a livello degli ecosistemi fluviali, attraverso la definizione di un programma di gestione dei sedimenti a livello di bacino, in coerenza e ottemperanza degli obiettivi delle direttive 2000/60 e 2007/60 area sistemi integrati di gestione dei piccoli invasi collinari, allo scopo di laminazione delle piene e/o come risorsa integrativa ad uso irriguo area analisi di stabilità degli argini e metodologie per la loro messa in sicurezza area analisi della dinamica dei litorali in corrispondenza delle opere di difesa costiera durante le mareggiate A ciascuna area di ricerca strategica è assegnato un importo pari a un quarto del finanziamento complessivo.

Soggetti ammissibili 1. I soggetti ammissibili a presentare domande di partecipazione ai sensi del presente bando sono professori e ricercatori di ruolo presso: 1) Università legalmente riconosciute; 2) Enti pubblici di ricerca regolarmente costituiti da almeno cinque anni, nelle forme prescritte dalla legge; 2. Le Unità operative partecipano al presente bando esclusivamente tramite le strutture universitarie o dell’ente pubblico di ricerca di appartenenza. Pertanto, la domanda di partecipazione dovrà essere sottoscritta con firma elettronica dal rappresentante legale della struttura universitaria o dell’ente di ricerca di appartenenza, secondo i propri ordinamenti. 3. Le domande presentate da soggetti diversi non legittimati non saranno ammesse alla presente procedura di selezione.

Le domande di finanziamento devono essere inviate per posta elettronica certificata al Ministero dell’Ambiente entro 30 giorni dall’avvenuta pubblicazione in Gazzetta, esclusivamente in formato PDF non editabile.

finanziamento di progetti di ricerca finalizzati alla previsione e alla prevenzione dei rischi geologicifinanziamento di progetti di ricerca finalizzati alla previsione e alla prevenzione dei rischi geologici

 
14
Dic

ANPAL: Bonus Sud

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altri 65milioni di euro per il 2017

ANPAL: Bonus Sud

finanziamnetoCon un rifinanziamento pari a 65 milioni di euro l’Anpal ha garantito la copertura finanziaria dell’Incentivo Occupazione Sud, per le ulteriori richieste dei datori di lavoro privati che perverranno all’INPS entro il 31 dicembre 2017. Con un rifinanziamento pari a 65 milioni di euro l’Anpal ha garantito la copertura finanziaria dell’incentivo Occupazione Sud, per le ulteriori richieste dei datori di lavoro privati che perverranno all’Inps entro il 31 dicembre 2017. L’incentivo, finanziato con le risorse del Fondo sociale europeo relative al Programma operativo nazionale Spao (Sistemi di politiche attive per l’occupazione), ha il fine di incentivare le assunzioni a tempo indeterminato nel Mezzogiorno. L’ammontare disponibile per l’anno in corso è pari a 30 milioni di euro per le Regioni 'in transizione' (Abruzzo, Molise e Sardegna) e di 500 milioni di euro per Regioni 'meno sviluppate' (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia). Il rifinanziamento ora disposto dall’Anpal aggiunge rispettivamente 10 milioni di euro per le Regioni 'in transizione' e 55 milioni di euro per le Regioni 'meno sviluppate'. 1. In cosa consiste materialmente l'incentivo Occupazione giovani? L'incentivo è un conguaglio dei contributi previdenziali dovuti dal datore di lavoro privato per ciascuna persona assunta. 2. Come si presenta la domanda per l'incentivo? La domanda per l'incentivo dev'essere inviata per via telematica all'Inps, che gestisce l'incentivo. 3. Chi sono i destinatari dell'Incentivo? L'incentivo è rivolto ai datori di lavoro privati che, senza esservi tenuti, assumano giovani di età compresa tra i 16 e i 29 anni, i quali: abbiano assolto al diritto dovere all'istruzione e formazione, se minorenni; non siano inseriti in un percorso di studio o formazione, in conformità con quanto previsto dall'art. 16 del Regolamento (UE) 1304/13; siano disoccupati ai sensi del D.lgs. n. 150/2015. 4. Quali sono le tipologie contrattuali incentivabili? Sono incentivabili le seguenti tipologie contrattuali:     contratto a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione;     contratto di apprendistato professionalizzante o di mestiere;     contratto a tempo determinato, anche a scopo di somministrazione, la cui durata sia inizialmente prevista per un periodo pari o superiore a sei mesi. 5. L'incentivo è previsto anche in caso di proroga del contratto a tempo determinato? Sì, l'incentivo è previsto anche in caso di proroga di un contratto a tempo determinato: nei casi in cui la proroga consenta di prolungare la durata del rapporto di lavoro fino almeno a 12 mesi, il datore di lavoro può chiedere un beneficio ulteriore, nei limiti dell'importo massimo previsto per le assunzioni a tempo determinato, pari a 4.030 euro. 6. L'incentivo è previsto anche in caso di lavoro a tempo parziale? Sì, l'incentivo è riconosciuto anche in caso di tempo parziale: in questo caso l'importo sarà proporzionalmente ridotto. 7. Qual è il periodo entro il quale l'assunzione deve essere effettuata dal datore di lavoro privato perché possa presentare la domanda per l'incentivo Occupazione giovani? L'assunzione deve essere effettuata dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2017. 8. Qual è il termine ultimo per la fruizione dell'incentivo? I datori di lavoro privati dovranno fruire dell'incentivo entro il 28 febbraio 2019, pena la decadenza. 9. Qual è l'importo previsto per l'incentivo? L'importo massimo previsto è di 8.060 euro per persona assunta. 10. L'incentivo Occupazione giovani può essere fruito per un solo anno o per più anni? L'incentivo può essere fruito dal datore di lavoro privato per un massimo di 12 mensilità per persona assunta. 11. Se una persona frequenta un tirocinio, o lo ha frequentato nei sei mesi precedenti all'assunzione da incentivare, conserva lo stato di disoccupazione? Il tirocinio svolto non pregiudica lo stato di disoccupato della persona, dal momento che il tirocinio non si configura come esperienza lavorativa, bensì formativa. 12. L'incentivo è cumulabile con altri incentivi all'assunzione di natura economica o contributiva? E nello specifico con quelle previste per l'apprendistato? No, l'incentivo non è cumulabile con altri incentivi all'assunzione di natura economica o contributiva. Nel caso di rapporti di apprendistato, l'incentivo si applicherà sulla quota ridotta prevista per la particolare tipologia contrattuale. 13. L'incentivo Occupazione giovani è compatibile con il "bonus occupazionale" e il "super bonus"? Un datore di lavoro privato può fruire dell'incentivo Occupazione giovani a fronte dell'assunzione di una persona anche se la stessa sia stata in precedenza assunta da un altro datore di lavoro che a sua volta abbia beneficiato del "bonus occupazionale" oppure del cosiddetto "super bonus occupazione – trasformazione tirocini", a condizione però che i periodi di fruizione degli incentivi non si sovrappongano.

 
28
Nov

Piano Mirato di Prevenzione

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Il sovraccarico biomeccanico degli arti superiori: un rischio sottovalutato

Piano Mirato di Prevenzione

Piano Mirato di PrevenzioneII^ Edizione – 14 dicembre 2017 – Incontro pubblico rivolto ad un campione di aziende del territorio ATS Brianza Le patologie muscolo-scheletriche lavoro-correlate degli arti superiori includono principalmente patologie tendinee e da intrappolamento nervoso e sono in forte aumento in tutto il mondo industrializzato. Per tale motivo i Comitati di Coordinamento Provinciali di Monza Brianza e Lecco hanno deciso, interpretando anche le sollecitazioni di Regione Lombardia, di dedicarvi un piano mirato di prevenzione, al fine di sensibilizzare tutte le figure della prevenzione e permettere di gestire al meglio questo rischio, che spesso risulta sottovalutato dalle aziende. Scarica i documenti del piano mirato: 14 dicembre 2017 – Incontro pubblico presso ATS Brianza Lettera di invito alle aziende Programma incontro pubblico del 14/12/2017 Guida per le imprese Scheda di autovalutazione Vi state chinando. Un movimento consueto per raccogliere qualcosa e all’improvviso, come una  pugnalata  alle  spalle,  un  dolore  acutissimo  vi  blocca  la  schiena.  Fermi  per  una settimana! Il medico vi prescrive antidolorifici e antinfiammatori. È il famoso “colpo della strega”, dite ai vostri colleghi quando tornate al lavoro. Ma la “strega” si nasconde nella vita di tutti i giorni compreso il lavoro: in edilizia, in agricoltura, nel magazzinaggio e in tante altre attività, come in ospedale quando si spostano i pazienti non autosufficienti. Il sollevamento e il trasporto di carichi pesanti logorano la colonna vertebrale giorno dopo giorno e ne minano l’integrità. Così succede per le lesioni al polso, al gomito o alle spalle, a  causa  di  movimenti  e  sforzi  ripetuti,  operando  sempre  allo  stesso  modo  in  tante lavorazioni. Ma anche stando a lungo nella stessa posizione, spesso in modo incongruo e disagevole, davanti a un video, in un call-center o in un ufficio.

Piano Mirato di Prevenzione Piano Mirato di Prevenzione

Documenti ATS Brianza in formato ZIP

 
17
Nov

Geometri accesso agevolato al credito bancario

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Finanziamenti fino a un massimo di 30.000 euro per l’avvio dello studio professionale

Geometri accesso agevolato al credito bancario

Prestito Cipag attività professionaleLa campagna di informazione sulle misure di natura finanziaria messe in campo dalla Cassa Italiana di Previdenza e Assistenza dei Geometri liberi professionisti (CIPAG) a sostegno dei propri iscritti. In questi giorni, i professionisti riceveranno informazioni relative all’accesso agevolato al credito bancario per l’attività lavorativa. L’iniziativa è destinata a consentire ai geometri di disporre di ulteriori risorse finanziarie ed essere quindi maggiormente in grado di poter sviluppare la propria professione, dotandosi anche di innovativi strumenti di lavoro in grado di rispondere alle rinnovate esigenze del mercato. Grazie ad una convenzione stipulata nel 2013 con la Banca Popolare di Sondrio, rinnovata nel 2016, CIPAG prevede un percorso agevolato per la concessione di finanziamenti fino a un massimo di 30mila euro per l’avvio dello studio professionale e per l’anticipazione dei costi da sostenere a fronte della committenza di uno o più incarichi professionali e la possibilità di accedere a prestiti personali per qualsiasi finalità fino a un massimo di 15mila euro. “CIPAG, vista l'attuale situazione economica e forte del numero degli iscritti, oltre che del proprio know-how economico-finanziario, è intervenuta presso il sistema bancario ottenendo condizioni particolarmente favorevoli rispetto a quelle di mercato, stipulando questo genere di convenzioni” ha dichiarato Diego Buono, presidente della Cassa Italiana di Previdenza e Assistenza dei Geometri liberi professionisti (CIPAG). “Il nostro obiettivo è quello di continuare ad agevolare i professionisti nello svolgimento del proprio lavoro quotidiano, permettendo loro di accedere a finanziamenti utili a strutturare e dare slancio alle proprie attività”. Le iniziative finanziarie della Cassa a favore dei propri iscritti si estendono inoltre anche alla sfera personale. Sempre con la Banca Popolare di Sondrio è destinato uno specifico capitolo ai mutui, con un accesso al finanziamento agevolato e che riguarda l’acquisto, la ristrutturazione o la costruzione di immobili, destinati a uso abitativo o come studio professionale.

Prestito Cipag attività professionalePrestito Cipag attività professionale

 
14
Nov

Bando 2017 per il cofinanziamento delle diagnosi energetiche nelle PMI

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Decreto interministeriale 8 novembre 2017 Ministero dello Sviluppo Economico e dal Ministero dell’Ambiente

Bando 2017 per il cofinanziamento delle diagnosi energetiche nelle PMI

bando Pmi diagnosi energetichePubblicato dal Ministero dello Sviluppo Economico e dal Ministero dell’Ambiente un bando per Regioni e Province autonome per l’attivazione di programmi a sostegno delle Pmi e delle diagnosi energetiche. Sistemi di gestione energia ISO 50001 e audit. 15 milioni di euro. Scadenza invio domande 30 novembre 2017. Pubblicato il bando 2017 che invita Regioni e Province autonome a presentare programmi per sostenere la realizzazione di diagnosi energetiche nelle piccole e medie imprese (PMI) e rendere più efficienti i loro consumi energetici. L’iniziativa, prevista dalle norme di recepimento della Direttiva sull’efficienza energetica, e giunta alla terza edizione, ha visto lo stanziamento, da parte del Ministero, nelle due annualità precedenti, di circa 18 milioni di euro. Il bando 2017 mette a disposizione delle Regioni e Province autonome ulteriori 15 milioni di euro per il cofinanziamento di nuovi programmi volti ad incentivare gli audit energetici nelle PMI o l’adozione di sistemi di gestione dell’energia conformi alle norme ISO 50001. L'iniziativa è promossa in collaborazione con il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare.

Efficienza energetica L’Italia è uno dei Paesi a maggior efficienza energetica, con una intensità energetica primaria inferiore di circa il 18% rispetto alla media UE. Gli obiettivi nazionali di efficienza energetica prevedono una riduzione di 20 milioni di Tonnellate Equivalenti di Petrolio (TEP) al 2020. Incentivi Per promuovere l'efficienza energetica sono disponibili diversi strumenti di incentivazione: tra questi le detrazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione, il conto termico e il sistema dei certificati bianchi. Edifici L’efficienza energetica degli edifici è regolata dai nuovi requisiti minimi di prestazione energetica,  con i relativi attestati (APE, Attesati di Prestazione Energetica). Il Ministero autorizza i corsi di formazione per i certificatori energetici e definisce i modelli per il libretto di impianto per la climatizzazione e per il rapporto di efficienza energetica. Efficienza e pubblica amministrazione Il Ministero è responsabile del programma di interventi per il miglioramento della prestazione energetica degli immobili della pubblica amministrazione centrale. Diagnosi energetiche Le piccole e medie imprese possono migliorare i loro consumi energetici e adottare sistemi di gestione ISO 50001 partecipando ai programmi di sostegno cofinanziati dal Ministero e dalle Regioni. Energy manager Il Ministero ha definito le modalità di nomina degli "Energy manager", i responsabili per la conservazione e l’uso razionale dell’energia. Riduzione emissioni CO2 Il Ministero svolge diverse azioni, anche in collaborazione con il Ministero dell'Ambiente, e partecipa alla gestione del Comitato ETS (sistema europeo per lo scambio di quote emissione di gas a effetto serra).

bando Pmi diagnosi energetiche Testo del decreto

 
8
Nov

Finanziamenti per la prevenzione

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selezione dei migliori progetti in materia di salute e sicurezza sul lavoro

Finanziamenti per la prevenzione

inailFinanziamenti per la prevenzione, al via le manifestazioni di interesse per il Piemonte Pubblicato sul sito dell’Inail l’avviso pubblico per la selezione dei migliori progetti in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Il finanziamento complessivo è pari a trecentomila euro. E’ possibile presentare le manifestazioni di interesse fino al 7 dicembre 2017 Anche quest’anno la Direzione regionale Inail Piemonte stanzia 300 mila euro per realizzare progetti che innalzino il livello di sicurezza sul lavoro. Pubblicato sul sito dell’Inail un avviso pubblico per acquisire, entro il 7 dicembre 2017, le manifestazioni di interesse dei soggetti che intendano promuovere specifici interventi riguardanti la prevenzione degli infortuni lavorativi e delle malattie professionali. Gli ambiti di intervento. I progetti, individuati in armonia con il Piano nazionale di prevenzione 2014-2018 e con il Piano regionale della Prevenzione 2014/2018, potranno interessare i seguenti ambiti:

  •     infortuni su strada;
  •     agricoltura;
  •     edilizia;
  •     infortuni in ambiente sanitario;
  •     malattie professionali.

I soggetti proponenti. Possono presentare la manifestazione di interesse enti e organismi pubblici, privati, quali gli Enti non profit, le Associazioni di categoria, le Organizzazioni sindacali, sia singolarmente che in regime di associazione. I progetti.  Oltre a rispondere alle finalità istituzionali della Direzione regionale Piemonte in tema di infortuni e malattie professionali, i progetti dovranno essere attivati secondo una di queste tipologie di attività: promozione e informazione in materia di sicurezza e salute sul lavoro e cultura della prevenzione nei luoghi di lavoro; assistenza e consulenza alle imprese in tema di prevenzione degli infortuni e malattie professionali attraverso, ad esempio, il supporto alla elaborazione e/o alla implementazione di buone prassi, anche ai fini della raccolta secondo il modello definito dalla Commissione consultiva permanente, o il supporto all’adozione di linee-guida e norme tecniche. Una commissione, formata da almeno tre componenti individuati nell’ambito della Direzione regionale Inail, effettuerà la valutazione comparativa in base ai seguenti criteri:

  • attinenza del progetto agli ambiti di intervento sopra elencati;
  • attinenza con le tipologie di attività sopra indicate;
  • numero dei destinatari dell’intervento;
  • originalità degli interventi proposti;
  • coinvolgimento di altri partner;
  • realizzazione su tutto il territorio regionale.

Le risorse finanziarie. L’inail Piemonte mette a disposizione complessivamente 300 mila euro per il cofinanziamento dei progetti. Per ciascun progetto potrà essere attribuito un importo massimo di 50 mila, la somma assegnata non dovrà comunque superare il 50% dell’importo complessivo del progetto. La trasmissione delle manifestazioni di interesse. Le manifestazioni di interesse andranno trasmesse esclusivamente all’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) della Direzione regionale Piemonte: piemonte@postacert.inail.it, entro e non oltre il 7 dicembre 2017. L’avviso pubblico, completo degli allegati, è scaricabile dal sito istituzionale. Per ogni ulteriore informazione è possibile rivolgersi all’Ufficio Programmazione Organizzazione Attività Istituzionali - Processo Prevenzione e Sicurezza nei luoghi di lavoro - Direzione regionale Inail Piemonte, piemonte@inail.it.