1 Bandi e Concorsi Archives - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Posts from the ‘Bandi e Concorsi’ Category

27
Apr

Rapporto nazionale pesticidi nelle acque – Edizione 2018

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Per partecipare a questo evento è necessario registrarsi

Rapporto nazionale pesticidi nelle acque - Edizione 2018

Per partecipare a questo evento è necessario registrarsiI pesticidi sono le sostanze chimiche utilizzate in agricoltura, ma anche in altri settori, per combattere organismi ritenuti dannosi. Come tali, tuttavia, rappresentano un rischio per gli ecosistemi e per l’uomo, che in seguito al loro uso possono essere esposti ai residui lasciati nell’ambiente. Il 10 maggio l’ISPRA presenta l’edizione 2018 del Rapporto nazionale pesticidi nelle acque, che raccoglie le informazioni delle indagini svolte nel biennio 2015-2016. Il Rapporto è realizzato dall’ISPRA sulla base dei dati forniti da Regioni e Agenzie regionali per la protezione dell’ambiente, con l’obiettivo di informare sulla qualità della risorsa idrica in relazione ai rischi derivanti dall’uso dei pesticidi. Nella tavola rotonda il tema dell’impatto dei pesticidi sull’ambiente verrà analizzato da differenti punti di vista: quello delle Istituzioni, preposte alla governance, degli utilizzatori e delle associazioni ambientaliste, con una particolare attenzione alle relazioni ambiente-salute. L’evento si inserisce nell’ambito delle iniziative che l’ISPRA sta sviluppando sul tema della sostenibilità ambientale, con l’obiettivo di una crescita della consapevolezza degli attori e dei decisori sui dati reali da cui è necessario partire per una ricomposizione del rapporto tra sviluppo e ambiente.

Quando 10 maggio 2018 dalle 09:00 alle 13:00 Dove Roma - Auditorium MATTM Per partecipare a questo evento è necessario registrarsi Registrati

 
24
Apr

Revisione delle patenti di abilitazione per l’impiego dei gas tossici

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DECRETO 20 febbraio 2018

Revisione delle patenti di abilitazione per l'impiego dei gas tossici rilasciate o revisionate nel periodo 1° gennaio - 31 dicembre 2013

gazzetta(GU Serie Generale n.93 del 21-04-2018)

IL DIRETTORE GENERALE della prevenzione sanitaria

Visto il regio decreto 9 gennaio 1927, n. 147, recante «Approvazione del regolamento speciale per l'impiego dei gas tossici» e successive modificazioni, in particolare l'art. 35; Vista la legge 23 dicembre 1978, n. 833, recante «Istituzione del servizio sanitario nazionale» e successive modificazioni, in particolare, l'art. 7, comma 1, lettera c), che demanda alle Regioni l'esercizio delle funzioni amministrative concernenti i controlli sulla produzione, detenzione, commercio ed impiego dei gas tossici; Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 concernente «Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche»; Visto l'art. 16 del richiamato decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante «Funzioni dei dirigenti di uffici dirigenziali generali», in particolare, il comma 1, lettera d), a tenore del quale: «adottano gli atti e i provvedimenti amministrativi ed esercitano i poteri di spesa e quelli di acquisizione delle entrate rientranti nella competenza dei propri uffici, salvo quelli delegati ai dirigenti»; Visto il decreto dirigenziale 6 febbraio 2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 63, del 16 marzo 2017, ultimo in materia, concernente la revisione generale delle patenti di abilitazione alle operazioni relative all'impiego di gas tossici, rilasciate o revisionate nel periodo 1° gennaio - 31 dicembre 2012; Considerato che ai sensi del suindicato regio decreto 9 gennaio 1927, n. 147, l'«utilizzazione, custodia e conservazione» dei gas tossici sono subordinati al conseguimento di apposita autorizzazione rilasciata dalla preposta Autorita' competente sanitaria; Considerato che gli addetti all'impiego di gas tossici devono essere persone di accertata idoneita' fisica e morale e di riconosciuta professionalita' attestata dalla patente di abilitazione di cui al Capo VII, del summenzionato regio decreto 9 gennaio 1927, n. 147, rubricato «Patente di abilitazione alle operazioni relative all'impiego di gas tossici», il cui rilascio comporta il superamento di un esame articolato in prove orali e pratiche, come previsto dal medesimo regio decreto; Tenuto conto che la patente di abilitazione alle operazioni relative all'impiego di gas tossici e' soggetta a revisione periodica quinquennale ai sensi del richiamato, art. 35, del regio decreto 9 gennaio 1927, n. 147 e puo' essere revocata quando vengono meno i presupposti del suo rilascio ai sensi dell'art. 36, del medesimo regio decreto e decade se non e' rinnovata in tempo utile; Ritenuto necessario dover procedere alla revisione delle patenti di abilitazione alle operazioni relative all'impiego di gas tossici rilasciate o revisionate nel periodo 1° gennaio - 31 dicembre 2013;

Decreta:

Art. 1

1. Per i motivi in premessa ed ai sensi e per gli effetti dell'art. 35, del regio decreto 9 gennaio 1927, n. 147, e' disposta la revisione delle patenti di abilitazione alle operazioni relative all'impiego dei gas tossici rilasciate o revisionate nel periodo 1° gennaio - 31 dicembre 2013.

Il presente decreto sara' inviato agli organi di controllo per la registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 20 febbraio 2018 Il direttore generale: D'Amario

GU n.93 21 aprile 2018 Decreto 20 febbraio 2018GU n.93 21 aprile 2018 Decreto 20 febbraio 2018

 
20
Apr

Ingegneri e Architetti: l’Agenzia delle Entrate assume 118 Funzionari tecnici

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Si tratta di assunzioni a tempo indeterminato nel profilo professionale di Funzionario

Ingegneri e Architetti: l'Agenzia delle Entrate assume 118 Funzionari tecnici

Si tratta di assunzioni a tempo indeterminato nel profilo professionale di FunzionarioPotranno essere compilate e inviate telematicamente entro le 23.59 del 17 maggio 2018 le domande di partecipazione al bando di selezione per l’assunzione a tempo indeterminato di 118 unità per la terza area funzionale, fascia retributiva F1, profilo professionale funzionario tecnico. I funzionari selezionati saranno destinati agli uffici dell’Agenzia delle Entrate per le attività relative ai servizi catastali, cartografici, estimativi e dell’osservatorio del mercato immobiliare. Le domande dovranno essere compilate e inviate attraverso la piattaforma www.118ft.it dal 17 aprile 2018 sino alle 23.59 del 17 maggio 2018. Posti disponibili

Il numero dei posti è così ripartito:     Abruzzo, n. 5 posti;     Basilicata, n. 2 posti;     Calabria, n. 4 posti;     Campania, n. 1 posto;     Emilia Romagna, n. 12 posti;     Friuli Venezia Giulia, n. 4 posti;     Lazio, n. 4 posti;     Liguria, n. 2 posti;     Lombardia, n. 26 posti;     Marche, n. 3 posti;     Molise, n. 3 posti;     Piemonte, n. 15 posti;     Puglia, n. 1 posto;     Sardegna, n. 6 posti;     Sicilia, n. 3 posti;     Toscana, n. 8 posti;     Trento, n. 1 posto;     Umbria, n. 2 posti;     Veneto, n. 12 posti;     Direzione Centrale Servizi estimativi e Osservatorio mercato immobiliare, n. 2 posti;     Direzione Centrale Servizi catastali, cartografici e di pubblicità immobiliare, n. 2 posti. Requisiti di ammissione Alla procedura possono partecipare coloro che, alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande, sono in possesso dei seguenti requisiti:     diploma di laurea (DL) in ingegneria o architettura o diplomi di laurea equipollenti per legge, ovvero laurea specialistica (LS) o laurea magistrale (LM) equiparate, conseguiti presso un’università o altro istituto universitario statale o legalmente riconosciuto; alla procedura selettiva possono partecipare anche coloro che sono in possesso di titolo di studio conseguito all’estero o di titolo estero conseguito in Italia, riconosciuto equipollente ad una delle lauree sopra indicate ai fini della  partecipazione ai pubblici concorsi secondo la vigente normativa; possono partecipare altresì coloro per i quali la procedura per il riconoscimento della suddetta equipollenza sia in corso, purché dimostrino di aver presentato la relativa richiesta, ai sensi delle disposizioni vigenti in materia, entro il termine ultimo di presentazione della domanda di partecipazione al presente concorso;     iscrizione alla sezione A dell’Albo di ingegnere o di architetto;     cittadinanza italiana;     posizione regolare nei riguardi degli obblighi militari;     godimento dei diritti politici e civili;     idoneità fisica all’impiego. Prove selettive La procedura di selezione prevede le seguenti fasi:     prova oggettiva attitudinale;     prova oggettiva tecnico-professionale;     tirocinio teorico-pratico integrato da una prova finale orale. E-learning_13.pngScarica Bando  
21
Mar

Punto Impresa Digitale Contributi a favore delle imprese

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Punto Impresa Digitale Contributi a favore delle imprese

BANDO VOUCHER DIGITALI I4.0 MISURA A Anno 2018

bandoLa Camera di commercio di Cuneo ha approvato il progetto “Punto Impresa Digitale” (PID), al fine di promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle micro, piccole e medie imprese, di tutti i settori economici attraverso: la diffusione della “cultura digitale” tra le MPMI della circoscrizione territoriale camerale; l’innalzamento della consapevolezza delle imprese sulle soluzioni possibili offerte dal digitale e sui loro benefici; il sostegno economico alle iniziative di digitalizzazione in ottica Impresa 4.01 implementate dalle aziende del territorio in parallelo con i servizi offerti dai costituendi PID. Con il presente Bando, si intendono finanziare, tramite l’utilizzo di contributi a fondo perduto (voucher), Progetti indirizzati all’introduzione delle tecnologie di cui al comma 3 del presente articolo per le spese di consulenza e di formazione, i cui obiettivi e modalità realizzative siano condivisi da più imprese, presentati secondo quanto specificato nella parte generale del presente Bando e nella “Scheda Misura A” allegata. Le risorse complessivamente stanziate a disposizione dei soggetti beneficiari ammontano a euro 100.000,00 interamente a carico della Camera di commercio. I voucher avranno un importo massimo di euro 5.000,00, oltre la premialità di cui al successivo art. 13 del presente Bando, relativo al rating di legalità. Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al presente Bando le microimprese, le piccole imprese e le medie imprese come definite dall’Allegato I al Regolamento n. 651/2014/UE della Commissione europea, aventi sede legale e/o unità locali – almeno al momento della liquidazione del contributo – in provincia di Cuneo e in regola con l’iscrizione al Registro Imprese e con il pagamento del diritto annuale. Le domande dovranno essere inviate esclusivamente mediante l’utilizzo della procedura telematica (completamente gratuita), con firma digitale, attraverso lo sportello on line “Contributi alle imprese”, all’interno del sistema Webtelemaco di Infocamere – Servizi e-gov, dal 01/04/2018 al 15/06/2018. Non saranno considerate ammissibili altre modalità di trasmissione delle domande di ammissione ai voucher. Non saranno considerate ammissibili altre modalità di trasmissione delle domande di ammissione al voucher. La trasmissione telematica delle domande può avvenire direttamente da parte del titolare/legale rappresentante dell’impresa o a cura di un soggetto delegato.

E-learning_12.pngScarica Bando

 
19
Mar

Voucher digitalizzazione, online l’elenco delle imprese ammissibili

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È disponibile online l'elenco, consultabile per regione

Voucher digitalizzazione, online l’elenco delle imprese ammissibili

Voucher digitalizzazione, online l’elenco delle imprese ammissibiliÈ disponibile online l'elenco, consultabile per regione, delle imprese alle quali risulta assegnabile il Voucher per la digitalizzazione delle PMI. decreto direttoriale 14 marzo 2018

Nell'elenco non è indicato l'importo del Voucher concedibile, in quanto il Ministero, considerato che il riparto delle risorse oggi disponibili tra le oltre 90.000 domande presentate condurrebbe all'assegnazione di un'agevolazione sensibilmente inferiore a quella richiesta dalla singola impresa, sta verificando la possibilità di integrare la copertura finanziaria dell'intervento.

In ogni caso, da domani le imprese possono cominciare ad effettuare le spese programmate nei progetti di digitalizzazione e di ammodernamento tecnologico presentati.

Con un successivo decreto si provvederà a pubblicare l'elenco delle imprese per le quali le previste verifiche sulle dichiarazioni rilasciate all'atto della domanda si saranno concluse positivamente e a indicare l'importo del Voucher assegnato a ciascuna impresa, determinato sulla base delle risorse finanziarie che sarà stato possibile destinare complessivamente all'intervento.

Considerato l’elevato interesse che l’intervento agevolativo ha suscitato nelle imprese, facendo registrare, nel periodo di apertura dello sportello agevolativo , un volume pari a circa n. 91.500 domande di agevolazione, corrispondente a un ammontare di agevolazioni richieste pari a circa 625 milioni di euro;

Considerato che, risultando le richieste agevolative delle imprese significativamente superiori alla dotazione finanziaria prevista per l’intervento, l’applicazione del riparto di cui all’articolo 8, comma 5, del decreto interministeriale 23 settembre 2014 comporta l’attribuzione di un Voucher pari in media a circa il 16 percento dell’ammontare richiesto dalle imprese e che, pertanto, al fine di incrementare, per quanto possibile, l’importo dell’agevolazione concedibile, il Ministero dello sviluppo economico sta svolgendo i necessari approfondimenti per verificare la possibilità di destinare all’intervento agevolativo ulteriori risorse finanziarie;

disponibile online l'elencodisponibile online l'elenco

 
13
Mar

Spese di formazione 4.0 ammissibili al credito d’imposta

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Il credito d’imposta non può essere fruito per la formazione ordinaria o periodica

Spese di formazione 4.0 ammissibili al credito d’imposta

industri 40L’ultima legge di bilancio ha introdotto un’agevolazione fiscale per la formazione sulle tecnologie 4.0. Il Mise sta lavorando in questi giorni al decreto attuativo che dovrà stabilire le modalità per accedere al bonus.

Spese di formazione 4.0 ammissibili al credito d’imposta

Sono ammissibili al credito d’imposta, non tutte le attività di formazione ma solo le quelle svolte per acquisire o consolidare le conoscenze delle tecnologie previste dal Piano nazionale Industria 4.0, quali:

·         big data e analisi dei dati;

·         cloud e fogcomputing;

·         cyber security;

·         sistemi cyber-fisici;

·         prototipazione rapida;

·         sistemi di visualizzazione e realtà aumentata;

·         robotica avanzata e collaborativa;

·         interfaccia uomo macchina;

·         manifattura additiva, internet delle cose e delle macchine e integrazione digitale dei processi aziendali.

Le attività di formazione elencate devono essere applicate negli ambiti elencati nell’allegato A alla legge di Bilancio (vendita e marketing, informatica, tecniche e tecnologie di produzione).

Le attività di formazione devono, inoltre essere pattuite attraverso contratti collettivi aziendali o territoriali.

Il credito d’imposta non può essere fruito per la formazione ordinaria o periodica organizzata dall’impresa per adeguarsi alla normativa vigente in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro, di protezione dell’ambiente e a ogni altra normativa obbligatoria in materia di formazione.

Il nuovo incentivo, pari al 40%, ha durata temporanea e si applica esclusivamente per le spese sostenute nel periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2017. Per i soggetti “solari” quindi l’agevolazione compete per le spese sostenute nel 2018.

Si rafforza l’incentivo per le imprese: sarà infatti possibile per gli imprenditori spesare oltre alle ore del personale impegnato nella formazione anche il costo relativo al tutor/docente aziendale. Per i costi del “tutor/docente” è previsto un tetto massimo di spesa che dovrebbe essere pari al 30% della retribuzione complessiva annua del dipendente

Poiché il credito d’imposta è fruibile in forma automatica – senza cioè preventiva autorizzazione da parte dell’Amministrazione Pubblica – l’attività di formazione svolta nel periodo successivo a quello in corso in data 31 dicembre 2017 può beneficiare del Bonus Formazione 4.0 anche se tenutasi prima del decreto attuativo, purché rientri nell’ambito di applicazione Industria 4.0.

 
19
Feb

Concorso Nazionale Sicurezza e legalità sul lavoro nei cantieri edili

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Anno scolastico 2017-2018 concorso CPT Salerno

Concorso Nazionale Sicurezza e legalità sul lavoro nei cantieri edili

sicurezza scuoleConcorso Nazionale “Sicurezza e legalità sul lavoro nei cantieri edili” Anno scolastico 2017-2018. Il concorso è riservato a tutti gli studenti regolarmente iscritti al IV - V anno (anno scolastico 2017-2018) delle Scuole Secondarie di Secondo Grado Statali e Paritarie. La partecipazione al concorso è gratuita, può essere individuale o di gruppo; in quest’ultimo caso il gruppo dovrà nominare un proprio capogruppo quale referente per le comunicazioni. Ogni partecipante potrà concorrere con un solo lavoro anche se in gruppo. Per partecipare al bando si dovrà compilare in ogni sua parte in stampatello il modulo di partecipazione scaricabile dal sito www.cpt.sa.it . Il concorso ha lo scopo di far approfondire e conoscere la tematica della sicurezza e della legalità sul lavoro nei cantieri edili. L’iniziativa è motivata dalla considerazione che gli studenti, una volta inseriti nel mondo produttivo, siano consapevoli dei rischi e delle problematiche della vita lavorativa nei luoghi di lavoro. In particolare ha lo scopo di produrre opere letterarie, artistiche, scientifiche, audio, video nell’interesse della collettività. La partecipazione all’iniziativa consiste nel creare un personaggio o una mascotte, una rappresentazione grafica, un poster, uno spot (della durata massima di 15 secondi, un’opera d’arte (dipinto, disegno, scultura), una foto (possono essere a colori o in bianco e nero, in tecnica digitale anche con elaborazioni digita li e fotomontaggi e dovranno pervenire sia su supporto cartaceo che in supporto digitale,in formato .JPG alla massima risoluzione possibile. I lavori, unitamente alle domande di partecipazione, dovranno pervenire al C.P.T., via Carlo Perris, 10 - 84128 SALERNO, entro e non oltre le ore 13:00 del 30 aprile 2018 . Sono ammessi tutti i tipi di spedizione e di consegna, compresa la consegna a mano. Non saranno in nessun caso presi in considerazione i plichi pervenuti oltre il suddetto termine perentorio di scadenza. I plichi dovranno riportare nome/i dei partecipanti, nome dell’Istituto di appartenenza e sezione per la quale si concorre.

Download Bando completo Download Scheda di partecipazione Visualizza e scarica la locandina dell'evento

 
18
Gen

Avviso n. 1 2018 Fondimpresa

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Formazione connessa alla salvaguardia dell’ambiente e del territorio

Avviso n. 1 2018 Fondimpresa

formazioneCon l’Avviso n. 1/2018 – “Formazione connessa alla salvaguardia dell’ambiente e del territorio" Fondimpresa finanzia piani condivisi per la formazione dei lavoratori delle aziende aderenti al Fondo operanti nei campi della prevenzione del rischio sismico e idrogeologico e per lo sviluppo delle competenze connesse all’efficienza energetica e all’uso di fonti integrative e rinnovabili, ai materiali e alle soluzioni per la sostenibilità ambientale. Possono presentare la domanda di finanziamento e realizzare i Piani formativi, a pena di esclusione dalla procedura, esclusivamente i seguenti soggetti: -  le imprese beneficiarie dell’attività di formazione oggetto del Piano per i propri dipendenti, aderenti a Fondimpresa alla data di presentazione della domanda di finanziamento e già registrate sull’«Area Associati» del sito web www.fondimpresa.it; -  gli enti già iscritti, alla data di presentazione della domanda di finanziamento, nell'Elenco dei Soggetti qualificati da Fondimpresa per la categoria II dell’art. 5.2 del “Regolamento istitutivo del sistema di qualificazione dei Soggetti Proponenti” - Formazione sulle tematiche dell'ambiente e della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro rivolta a lavoratori appartenenti ad imprese di tutti i settori, nel limite della classe di importo e dell’ambito territoriale di iscrizione, che deve comprendere tutte le regioni a cui appartengono le aziende beneficiarie del Piano. La dotazione finanziaria stanziata è di 15.000.000€. Le dichiarazioni aziendali di partecipazione al Piano dovranno essere compilate, sottoscritte ed inviate direttamente on line, tramite il sistema informatico di Fondimpresa, con le modalità specificate nell’Avviso. Le domande di finanziamento dovranno pervenire, a pena di inammissibilità, a partire dalle ore 9.00 del 12 marzo 2018 fino alle ore 13.00 dell’11 giugno 2018. La concessione dei finanziamenti è subordinata alla interrogazione del Registro nazionale degli aiuti di Stato e alla registrazione del finanziamento, alle condizioni e con le modalità previste dall’art. 52 della L. 24 dicembre 2012, n. 234 e s.m.i e dalle disposizioni attuative.

fonte fondimpresa.it

 
21
Dic

Bando Isi 2018

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Con l’Avviso pubblico Isi 2017 Inail mette a disposizione Euro 249.406.358,00

Bando Isi 2018

Bando Isi 2018Con il nuovo bando Isi dall’Inail più di 249 milioni di euro per la prevenzione nelle aziende Le novità principali dell'ottava edizione dell’iniziativa, che porta a circa 1,8 miliardi l’importo complessivo dei contributi a fondo perduto stanziato dall’Istituto a partire dal 2010, sono l’inserimento del settore agricoltura nel bando unico annuale e l’apertura alla partecipazione degli enti del terzo settore per interventi di riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi. Le imprese interessate potranno inserire online i propri progetti a partire dal prossimo 19 aprile I fondi suddivisi in cinque assi di finanziamento. I fondi messi a disposizione attraverso il bando Isi 2017 sono suddivisi in cinque assi di finanziamento, differenziati in base ai destinatari e alla tipologia dei progetti che saranno realizzati: progetti di investimento e per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (per i quali sono a disposizione 100 milioni di euro), progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (44.406.358 euro), progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (60 milioni di euro), progetti per micro e piccole imprese operanti nei settori del legno e della ceramica (10 milioni di euro) e progetti per le micro e piccole imprese che operano nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli (35 milioni di euro, suddivisi in 30 milioni destinati alla generalità delle imprese agricole e in cinque milioni per i giovani agricoltori, organizzati anche in forma societaria). Il contributo per ogni progetto sarà erogato in conto capitale e varia in base all’asse di finanziamento, sulla base dei parametri e degli importi minimi e massimi finanziabili specificati nel bando. Si allarga la platea dei destinatari degli incentivi. Una delle novità di quest’anno è rappresentata proprio dall’introduzione di un quinto asse di finanziamento dedicato alle imprese che operano in agricoltura, alle quali nel 2016 era stato dedicato un avviso pubblico specifico, per l’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per la riduzione delle emissioni inquinanti, del livello di rumorosità o del rischio infortunistico. Con il nuovo bando Isi, inoltre, si allarga la platea dei destinatari degli incentivi. Oltre alle imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura, infatti, l’asse di finanziamento dedicato alla riduzione del rischio dovuto alla movimentazione dei carichi è aperto ai progetti presentati dagli enti del terzo settore, anche non iscritti al registro delle imprese ma censiti negli albi e registri nazionali, regionali e delle Province autonome. La prima fase si concluderà alle ore 18 del 31 maggio 2018. Come per i bandi precedenti, la procedura di presentazione delle domande di accesso agli incentivi avverrà in modalità telematica. A partire dal 19 aprile le aziende interessate avranno tempo fino alle ore 18 del 31 maggio 2018 per inserire e salvare la propria domanda attraverso la sezione “accedi ai servizi online” del sito Inail, dove sarà possibile anche effettuare simulazioni relative al progetto da presentare e verificare il raggiungimento della soglia di ammissibilità. Per accedere alla sezione l’impresa deve essere in possesso delle credenziali di accesso ai servizi online, che possono essere ottenute effettuando la registrazione sul portale dell’Istituto almeno due giorni lavorativi prima della chiusura della procedura informatica per la compilazione della domanda. Le altre tappe. Dal 7 giugno 2018 le imprese i cui progetti avranno raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità potranno accedere all’interno della procedura informatica ed effettuare il download del proprio codice, che le identificherà in maniera univoca in occasione del “click day” dedicato all’inoltro online delle domande di ammissione al finanziamento attraverso lo sportello informatico. I giorni e gli orari di apertura dello sportello informatico saranno comunicati sul sito Inail a partire dalla stessa data. Gli elenchi in ordine cronologico di tutte domande inoltrate, con evidenza di quelle in posizione utile per essere ammesse al finanziamento, saranno pubblicati entro 14 giorni dall’ultimazione della fase di invio del codice identificativo. Le imprese collocate in posizione utile per il finanziamento dovranno poi fare pervenire all’Inail, entro il termine di trenta giorni, tutti i documenti indicati nell'avviso pubblico per la specifica tipologia di progetto.

Bando Isi 2018Scarica Estratto avviso pubblico Isi 2017 - Guri del 20 dicembre 2017

 
21
Dic

Bando interventi di rimozione dell’amianto dagli edifici pubblici

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fino a un massimo di 15.000 euro

Bando interventi di rimozione dell’amianto dagli edifici pubblici

ministeroCon Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare n. 562/2017 del 14 dicembre 2017 è stato emanato il bando relativo ai finanziamenti di cui al Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 21 settembre 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – Serie Generale – n. 276 del 25 novembre 2016, per la progettazione degli interventi di rimozione dell’amianto dagli edifici pubblici, con priorità agli edifici scolastici e alle situazioni di particolare rischio (amianto friabile). Il bando finanzia parzialmente o completamente gli enti pubblici, fino a un massimo di 15.000 euro anche per più interventi, per la progettazione di bonifica amianto esclusivamente su edifici e strutture di proprietà dell’amministrazione pubblica, nel livello di progettazione precedente il progetto esecutivo. La presentazione delle domande è aperta dal 20 dicembre 2017 e dal 30 gennaio 2018 al 30 aprile 2018 sarà online la procedura per l’integrazione della documentazione tecnica Il decreto, relativo all’annualità 2017, è consultabile a questo link.

Le richieste di finanziamento dovranno essere necessariamente corredate da una relazione tecnica asseverata da professionista abilitato trasmessa attraverso l’applicativo presente sul portale e adottata in conformità al modello di cui all’allegato A al presente bando, contenente le informazioni di cui all’art. 3, co. 5, del Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 21 settembre 2016. La relazione di cui al co. 3, dovrà altresì contenere le informazioni necessarie ai fini della formazione della graduatoria nelle modalità indicate nell’art. 4. Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare si riserva la facoltà di richiedere documentazione integrativa ai soggetti proponenti ritenuti finanziabili.