1 Bandi e Concorsi Archives - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Posts from the ‘Bandi e Concorsi’ Category

12
Lug

Bando Avviso 01/17 – Singoli Studi/Aziende

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231

L’Avviso consente di finanziare piani formativi destinati ai dipendenti di singoli Studi/Aziende

Bando Avviso 01/17 - Singoli Studi/Aziende

E-learning formazione10/07/2017 - Il C.d.A. di Fondoprofessioni nella seduta dell'08/06/2017 ha deliberato la pubblicazione dell'Avviso 01/17.

Fondoprofessioni, Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la formazione continua negli studi professionali e nelle aziende collegate, istituito a seguito dell’accordo interconfederale del 7 novembre 2003, tra Confprofessioni, Confedertecnica, Cipa e Cgil, Cisl, Uil e riconosciuto dal Ministero del Lavoro con decreto del 29 dicembre 2003, opera nel rispetto di quanto previsto dall’art. 118 della Legge 388/2000 e dall’art. 48 della Legge 289/2002, nonché nel rispetto della Circolare n. 36 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 18 novembre 2003, dei relativi allegati e della Circolare n. 10 del 18/02/2016 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Le risorse allocate dal presente Avviso sono complessivamente pari ad euro 800.000,00 (ottocentomila/00) e saranno destinate alla realizzazione di attività formative corsuali a vantaggio di singoli studi professionali/aziende, secondo n. 3 scadenze di presentazione. Tale disponibilità potrà essere, eventualmente, integrata in seguito a delibera del C.d.A. di Fondoprofessioni. Il contributo per ogni singolo Piano formativo non può superare l’importo di euro 20.000,00 e gli importi indicati sono comprensivi di IVA e, se dovuti, di ogni altro onere ed imposta. I progetti prevedono una durata minima di 16h ed un massimo di 40h con un gruppo d’aula di almeno 3 e non oltre 25 beneficiari. Il parametro massimo di contributo erogato per un’ora di formazione per lavoratore (costo ora/allievo) è fissato a € 20,00. Sono ammesse attività d’aula e training on the job.

I destinatari dell’attività formativa sono le lavoratrici e i lavoratori dipendenti, con contratto a tempo indeterminato/determinato o di apprendistato, per i quali gli studi professionali e le aziende sono tenuti a versare il contributo di cui all’art. 12 della legge n. 160/1975, così come modificato dall’art. 25 della legge quadro sulla formazione professionale n. 845/1978 e successive modificazioni, e che siano in regola con l’adesione e il versamento a Fondoprofessioni attraverso l’invio del flusso Uniemens.

Si ricorda che è possibile verificare tale adesione attraverso la raccolta del "cassetto previdenziale", reperibile tramite il portale INPS - www.inps.it - all’interno del “fascicolo elettronico”, nella sezione “dati complementari”, per maggior tutela ai fini rendicontativi. L’Ente proponente è lo Studio/Azienda che rappresenta il bisogno formativo dei dipendenti assicurando la realizzazione dell’attività formativa attraverso una struttura accreditata al Fondo detta Ente attuatore. L’Ente attuatore deve validare il formulario e caricare in piattaforma la documentazione di presentazione prevista al punto 11 del presente Avviso entro e non oltre le ore 17, delle scadenze di seguito riportate: 1) venerdì 29/09/2017; 2) venerdì 19/01/2018; 3) venerdì 18/05/2018.

E-learning formazioneBando Avviso 01/17

 
3
Lug

Ministero dell’Ambiente due bandi

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prodotti e la corretta gestione dei relativi rifiuti e RAEE

Ministero dell’Ambiente due bandi

BANDIECONCORSI11.pngbandiMinistero dell’Ambiente 2 bandi per il finanziamento di ricerche e interventi nel trattamento dei rifiuti. Il primo per i rifiuti non rientranti nelle categorie di filiera, il secondo sui RAEE.


Avviso relativo al bando per il cofinanziamento di progetti di ricerca finalizzati allo sviluppo di tecnologie di recupero, riciclaggio e trattamento di rifiuti non rientranti nelle categorie già servite dai consorzi di filiera Avviso relativo al bando per il cofinanziamento di progetti di ricerca finalizzati allo sviluppo di tecnologie di recupero, riciclaggio e trattamento di rifiuti non rientranti nelle categorie già servite dai consorzi di filiera, all’ecodesign dei prodotti ed alla corretta gestione dei relativi rifiuti Il presente Bando finanzia progetti di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale finalizzati ad incentivare l’ecodesign dei prodotti e la corretta gestione dei relativi rifiuti. Sono ammessi a partecipare alla procedura concorsuale indetta con il presente bando, organismi di ricerca singoli o associati, anche in forma temporanea, con altri soggetti pubblici o privati che producono beni o che operano nella filiera di gestione dei rifiuti. Le risorse finanziarie disponibili sono pari a € 1.200.000,00.

bandiScarica documenti Avviso relativo al bando per il cofinanziamento di progetti di ricerca finalizzati allo sviluppo di nuove tecnologie di recupero, riciclaggio e trattamento dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) Avviso relativo al bando per il cofinanziamento di progetti di ricerca finalizzati allo sviluppo di nuove tecnologie di recupero, riciclaggio e trattamento dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) Il presente bando finanzia progetti di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale finalizzati allo sviluppo di nuove tecnologie di recupero, riciclaggio e trattamento dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE).   Sono ammessi a partecipare alla procedura concorsuale indetta con il presente bando, organismi di ricerca singoli o associati, anche in forma temporanea, con altri soggetti pubblici o privati che producono beni o che operano nella filiera di gestione dei RAEE. Le risorse finanziarie disponibili sono pari a € 900.000,00. bandiScarica documenti

 
11
Mag

Arte e sicurezza per le scuole

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Regione Campania Circolare e bando Arte e Sicurezza

Arte e sicurezza per le scuole

sicurezza_lavoroNell'ambito del progetto "Arte e sicurezza" per le scuole, la Regione Campania - Assessorato all'Istruzione e alle Politiche Sociali - e l'INAIL Direzione Regionale Campania presenta il bando di concorso "Arte e Sicurezza" per promuovere la prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro attraverso l'esperienza artistica.

Il bando, rivolto ai giovani delle scuole secondarie di primo e secondo grado della regione, ha come oggetto la produzione di uno spot radiofonico, di una canzone o di un cortometraggio che favoriscano la riflessione su tematiche riguardanti la sicurezza e la prevenzione sui luoghi di lavoro legati alle donne, agli immigrati, alle minoranze, ai giovani.

Un comitato di selezione formato da 2 rappresentanti dell'INAIL Direzione Regionale Campania, e da due rappresentanti della Regione Campania-Assessorato all'Istruzione selezionerà le opere ritenute migliori che verranno presentate e premiate nel corso di una manifestazione finale.

Al vincitore di ognuna delle tre categorie di premio previste verrà consegnata una targa INAIL e una somma in denaro del valore € 2000. Alla scuola di appartenenza dell'allievo risultato vincitore saranno attribuiti riconoscimenti economici di € 1.000,00 da destinare all'acquisto di materiale utile a consolidare le iniziative in tema di diffusione della cultura della sicurezza. Al secondo classificato di ognuna delle tre categorie di premio previste verrà consegnata una targa INAIL e una somma in denaro del valore € 1000. Alla scuola di appartenenza dell'allievo risultato secondo classificato saranno attribuiti riconoscimenti economici di € 500,00 da destinare all'acquisto di materiale utile a consolidare le iniziative in tema di diffusione della cultura della sicurezza.

Il termine per la presentazione delle domande è fissato al 7 giugno 2017.

E-learningRegione Campania Circolare e bando Arte e Sicurezza

 
11
Mag

23 bandi Regione Campania PSR Campania 14-20

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bandiProssimamente saranno pubblicati 23 bandi di attuazione del PSR Campania 14-20. A seguire le pre-informative dei suddetti bandi - la cui dotazione finanziaria complessiva ammonta a circa 210 milioni di euro - relativi alle seguenti tipologie di azioni: (tutti i file sono in formato pdf):

In programma un ciclo di presentazioni tecniche, che avranno luogo presso la sede dell'Assessorato all'Agricoltura (Centro Direzionale di Napoli, isola A6)
 
23
Apr

Bando azioni formative rivolte agli addetti del settore agricolo, alimentare e forestale

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Bando per la concessione di contributi Regione Marche

Bando azioni formative rivolte agli addetti del settore agricolo, alimentare e forestale

bandoData di pubblicazione: 14/04/2017 Scadenza: 13/07/2017 Telefono contatto: 0718063757 Soggetti ammessi beneficiari: Enti di formazione accreditati ai sensi della DGR n. 2164/2001 e smi.

Tipologia dell’intervento Aiuto alla realizzazione di azioni formative Il sostegno viene concesso per la realizzazione delle seguenti azioni formative: 1. corsi di formazione Formazione in aula. Può essere prevista anche una parte svolta in azienda con l’attivazione del coaching (tutoraggio). I corsi debbono avere una durata di almeno 15 ore e avere un numero minimo di 8 allievi e massimo di 20 allievi. Se prevista, la FAD dovrà garantire i seguenti requisiti minimi: - sistema con firma certificata - tracciabilità dei tempi di collegamento - propedeuticità della FAD ai moduli d’aula - avanzamento per step chiusi - possibilità di conferire l’attestato solo con FAD completata. 2. workshop/laboratori Percorsi formativi in cui i discenti sono protagonisti attivi, animano la discussione, condividono idee ed elaborano soluzioni, raggiungono risultati tangibili frutto della partecipazione di tutti. il docente risulta facilitatore della discussione. Debbono avere una durata di almeno 15 ore ed avere un numero minimo di 8 allievi e massimo di 20 allievi. 3. seminari Percorsi formativi di aggiornamento di minimo 8 ore e massimo 14 ore con un minimo di 8 allievi e massimo di 20 allievi. 4. coaching individuale. L’attività di coaching (tutoraggio) è una particolare tipologia formativa che inserisce l’agricoltore in un percorso formativo personalizzato che, attraverso l’affiancamento di un tecnico (tutor), promuove l’acquisizione di conoscenze e capacità idonee a rispondere alle esigenze aziendali in una logica di sviluppo competitivo e sostenibile. L’attività di coaching favorisce, pertanto, acquisizione di nuove competenze in capo all’imprenditore (a titolo esemplificativo organizzare la cucina di un agriturismo, come cucinare piatti tradizionale, come tagliare e preparare la carne………), differenziandosi dall’attività di consulenza che è invece rivolta a fornire soluzioni tecniche puntuali per il superamento di specifiche problematiche dell’azienda. In concreto si attuerà con un unico docente (tutor), per un tempo limitato e non ripetibile per la stessa tematica. Il coaching non potrà avere una durata superiore a 100 ore.

Il progetto formativo deve: a) essere costituito da attività formative realizzate nei seguenti ambiti: 1. ottimizzazione dell’uso delle risorse quali acqua ed energia; 2. gestione del territorio; 3. tecniche a basso ambientale e biologico; 4. uso sostenibile dei prodotti fitosanitari; 5. problematiche connesse ai cambiamenti climatici ed adattamento ad essi; 6. gestione aziendale, sicurezza nei luoghi di lavoro; 7. trasformazione dei prodotti indicati nell’Allegato I del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea; 8. introduzione di tecnologie produttive innovative; 9. diversificazione delle attività aziendali; 10. benessere animale; 11. sicurezza alimentare. Le azioni di formazione per l’acquisizione di conoscenze e competenze professionali finalizzate all’insediamento dei giovani agricoltori, beneficiari della misura 6.1 dovranno avere una durata minima di 100 ore e trattare le seguenti tematiche: la gestione aziendale, l’utilizzo di strumenti di analisi di gestione aziendale, la qualità delle produzioni, gli strumenti innovati in agricoltura, la sicurezza alimentare, sicurezza sui luoghi di lavoro, la commercializzazione dei prodotti, le tecniche agricole a basso impatto ambientale, il benessere animale e l’applicazione delle norme obbligatorie in agricoltura. Le azioni di formazione per il benessere degli animali negli allevamenti zootecnici per i beneficiari della misura 14.1 dovranno avere una durata minima di 20 ore e trattare le motivazioni alla base del contributo concesso per il benessere degli animali e il rispetto degli impegni presi, la normativa sul benessere animale ed i controlli, il comportamento degli animali negli allevamenti confinati e all'aperto, il monitoraggio del benessere negli allevamenti marchigiani: elementi critici ed errori di gestione, l’ambiente, il microclima e le strutture nel benessere; dalle condizioni zootecnico-sanitarie in stalla alla gestione dei pascoli, il benessere e salute animale: un binomio indispensabile per il miglioramento delle produzioni, la produzione e corretto utilizzo degli alimenti zootecnici, la razione alimentare e le principali problematiche metaboliche in caso di una dieta scorretta, il corretto utilizzo del farmaco all’interno degli allevamenti; il fenomeno dell’antibioticoresistenza, i vaccini e vaccinazioni nella prevenzione delle malattie infettive del bestiame allevato, l’approccio diagnostico nei confronti delle principali patologie degli animali da reddito compresi nella misura benessere i principali aspetti manageriali per una corretta gestione degli allevamenti, il ruolo della consulenza nel miglioramento delle performance e del benessere animale all’interno degli allevamenti e gli indicatori di benessere animale, approfondimento ed analisi per una corretta valutazione.

E-learningScarica Bando

 
14
Apr

Bando norme ISO 50001

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Realizzazione di diagnosi energetiche nelle piccole e medie imprese giunta regionale Venezia Giulia

Bando norme ISO 50001

Concessione  degli  incentivi  finalizzati  a  sostenere  la   realizzazione  di  diagnosi  energetiche  nelle  piccole  e   medie  imprese  o  l’adozione,  nelle  stesse,  di  sistemi  di   gestione  dell’energia  conformi  alle  norme  ISO  50001  ai   sensi dell’art. 8, comma 9, del DLgs. 102/2014, (ex art.  5,  comma  2,  decreto  interdirettoriale  del  12.5.2015)”. Bando   approvato   con      deliberazione   della   Giunta    Regionale 2 dicembre 2016, n. 2341. Concessione di incentivi finalizzati a sostenere la realizzazione di diagnosi energetiche nelle piccole e medie imprese o l’adozione, nelle stesse, di sistemi di gestione dell’energia conformi alle norme ISO 50001. La Giunta regionale ha approvato il Bando approvato con deliberazione n. 2341 del 2 dicembre 2016. Gli incentivi sono finalizzati a sostenere la realizzazione di diagnosi energetiche nelle piccole e medie imprese o l'adozione - nelle stesse - di sistemi di gestione dell'energia conformi alle norme ISO 50001 ai sensi dell'art. 8, comma 9, del DLgs 102/2014, (ex art. 5, comma 2 decreto interdirettoriale del 12.05.2015).

Le domande potranno essere presentate:

  • dalle 09.15 del 15 maggio 2017
  • alle 16.30 del 30 giugno 2017

Le domande in bollo, sottoscritte con firma digitale del legale rappresentante dell'impresa richiedente, dovranno essere inviate dalla casella pec dell'impresa richiedente alla casella pec della Camera di Commercio competente per territorio per la Camera di Commercio Venezia Giulia:

  • sportello di Gorizia: agevolazioni@pec.fondogorizia.it (iniziative localizzate nella provincia di Gorizia)
  • sportello di Trieste: cciaa@pec.vg.camcom.it (iniziative localizzate in provincia di Trieste)

Beneficiari a)  essere  costituite  ed  iscritte  al  Registro  delle  imprese  presso  la  Camera  di  commercio,  industria,  artigianato  e agricoltura, nel prosieguo “CCIAA”, competente per territorio da almeno due anni; b) le imprese di servizi, con attività economiche comprese nelle Sezioni da H alla T della Classificazione delle attività economiche ISTAT ATECO 2007, devono essere costituite sotto forma di società; c) essere attive; d) avere unità operativa/e, cui si riferiscono le iniziative, nel territorio regionale; e) non essere in stato di scioglimento o liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali, quali fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo, amministrazione controllata o straordinaria. f) trovarsi in regime di contabilità ordinaria; g)  trovarsi  in  regola  con  le  disposizioni  vigenti  in  materia  di  normativa  edilizia  ed  urbanistica,  del  lavoro,  della prevenzione degli infortuni e della salvaguardia dell'ambiente ed essere in regola con gli obblighi contributivi; h) non essere state destinatarie, nei tre anni precedenti la domanda, di provvedimenti di revoca totale di agevolazioni concesse dal Ministero dello Sviluppo Economico e dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, ad eccezione di quelli derivanti da rinunce, nonché revoche totali da parte dell’Amministrazione regionale. Nota: Gli incentivi non sono rivolti alle PMI che sono assoggettate agli obblighi di cui all’art. 8, comma 3 del D.Lgs 102/2014 (imprese a forte consumo di energia).

Agevolazioni L’agevolazione consiste in contributi in conto capitale e l’intensità dell’incentivo concedibile è pari al 50% della spesa ammissibile, con i seguenti limiti per: a)  le  diagnosi  energetiche  ammesse  sono  finanziate  fino  ad  un  massimo  di  euro  10.000,  al  netto  di  IVA,  per  singola diagnosi; b) le procedure di attuazione di un sistema di gestione conforme alla norma ISO 50001 ammesse sono finanziate fino ad un massimo di euro 20.000, al netto di IVA, per singola certificazione. Tale contributo è cumulabile con altri incentivi, fatto salvo il rispetto dei limiti previsti dal Regolamento (UE) n. 1407 del 18 dicembre 2013, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sugli aiuti de minimis

sicurezza_lavoroScarica Avviso

 
13
Apr

Aiuti a fondo perduto per investimenti tecnologici delle PMI – ICT

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Modalità di presentazione delle domande

Aiuti a fondo perduto per investimenti tecnologici delle PMI - ICT

regione autonoma friuli venezia giuliaLa Regione autonoma Friuli Venezia Giulia ha approvato, con DGR n. 572 di data 31.03.2017, il bando a valere sull’Attività 2.3.b. Bando 2.3.b.1. - Aiuti agli investimenti e riorganizzazione e ristrutturazione aziendale delle PMI - sostenere il consolidamento in chiave innovativa delle PMI, mediante l'introduzione di servizi e tecnologie innovative relative all’ICT”. Riferimenti normativi DPreg n. 136/Pres. del 1 luglio 2015 Regolamento che disciplina le modalità di gestione e di attuazione del POR FESR “Investimenti in favore della crescita e dell’occupazione” 2014-2020, art.7 comma 3 lett.a) D.G.R. n. 572 di data 31.03.2017 di approvazione del bando, e allegato 1 alla stessa Regolamento (UE) n. 651/2014 Regolamento (UE) n.1407/2013 (de minimis) Modalità di presentazione delle domande e concessione degli incentivi La domanda di aiuto potrà essere presentata dalle ore 9:30:00 del giorno 15 maggio 2017 fino alle ore 12:00:00 del giorno 15 giugno 2017 per via telematica tramite il sistema informatico "Front end generalizzato" (FEG), accedendo dal sito internet della Regione. I contributi sono concessi dalla CCIAA competente, tramite procedimento valutativo a Bando (ai sensi dell’articolo 36, comma 3, della legge regionale 7/2000) a seguito dell’approvazione di una graduatoria regionale unica, elaborata sulla base delle graduatorie provinciali parziali di competenza delle singole Camere.

Aiuti a fondo perduto per la realizzazione nel territorio regionale di progetti di investimento da parte delle microimprese e delle piccole e medie imprese, in tecnologie dell’informazione e della comunicazione, finalizzati al consolidamento delle imprese stesse in chiave innovativa, anche mediante l’introduzione e lo sviluppo di nuovi sistemi avanzati di informatizzazione nonché attraverso l’implementazione dei sistemi esistenti in funzione della trasformazione digitale dei processi produttivi secondo le modalità disciplinate dal Bando approvato con deliberazione n. 572 della Giunta regionale del 31 marzo 2017. Gli aiuti sono destinati alle microimprese e alle piccole e medie imprese (PMI), come definite dall'Allegato I al regolamento (UE) n. 651/2014. Ai fini del bando in oggetto, si intendono equiparati alle PMI anche i liberi professionisti. Ciascuna impresa può presentare un solo progetto a valere sul bando in oggetto. Possono essere ammessi agli aiuti i progetti di investimento in tecnologie dell’informazione e della comunicazione volti alla realizzazione: a) da parte delle PMI richiedenti, di soluzioni tecnologiche innovative per l’operatività di sistemi di informazione integrati quali le soluzioni ERP/MPR, i sistemi di gestione documentali, i sistemi di customer relationship management (CRM), la tracciabilità del prodotto, le piattaforme di gestione integrata delle funzioni aziendali, gli strumenti di business intelligence e di business analytics nonché per il commercio elettronico, la manifattura digitale, la sicurezza informatica ed il cloud computing; b) da parte delle PMI richiedenti, di soluzioni ed applicazioni digitali che secondo il paradigma dell’Internet of Things consentano uno scambio di informazioni tra macchine e oggetti; c) da parte delle PMI turistiche richiedenti, di servizi innovativi a favore della clientela. I progetti di investimento di cui alle lettere a) e c), devono essere diretti al miglioramento dei processi aziendali, quali forniture alla produzione e distribuzione, marketing ed erogazione di servizi, nonché all’accrescimento della capacità di penetrare in nuovi mercati. I progetti di investimento di cui alla lettere b), devono essere diretti all’automazione dei processi aziendali.

regione autonoma friuli venezia giuliaScarica delibera della Giunta regionale 31 marzo 2017

 
31
Mar

FINANZIAMENTO RIMOZIONE AMIANTO

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DELIBERAZIONE N°X 6337 Seduta del 13/03/2017 Regione Lombardia

FINANZIAMENTO RIMOZIONE AMIANTO

E-learningCRITERI DI FINANZIAMENTO DI INTERVENTI DI RIMOZIONE AMIANTO DA STRUTTURE PUBBLICHE. MONITORAGGIO DELL’ATTIVAZIONE DEI SERVIZI DI RIMOZIONE E SMALTIMENTO AMIANTO IN MATRICE COMPATTA PROVENIENTE DA UTENZE DOMESTICHE regione Lombardia DELIBERA di approvare i criteri di finanziamento degli interventi di rimozione amianto da strutture pubbliche come da “Scheda tipo” di cui all’Allegato A parte integrante e sostanziale della presente delibera VISTI  i documenti parte integrante del presente provvedimento; A voti unanimi  espressi nelle forme di legge; DELIBERA 1. di approvare i criteri di finanziamento degli interventi di rimozione amianto da strutture   pubbliche   come   da  “Scheda tipo”   di   cui   all’Allegato   A   parte integrante e sostanziale  della presente delibera; 2. di dare atto che gli oneri finanziari trovano copertura: • per  l'importo   di   €  200.000,00   al  capitolo   di  bilancio  10756  nell'esercizio finanziario 2017; • per  l'importo   di   €  100.000,00   al  capitolo   di  bilancio  10755  nell'esercizio finanziario 2017 e che, a seguito di variazione di bilancio richiesta con nota di   protocollo   T1.2017.0013715   del   02/03/17,   saranno   resi   disponibili   sul capitolo 10756; 3. di stabilire che l’intervento possa essere oggetto di rifinanziamento anche negli anni successivi; 4. di   demandare   al   dirigente   della   Struttura   competente   l’emanazione   del provvedimento   di   approvazione   del   bando   “Criteri   e   procedure   per concessione   ai   Comuni   di   contributi   una   tantum   a   fondo   perduto   per  la rimozione del cemento-amianto esistente in pubblici edifici”; 5. di disporre la pubblicazione integrale del presente atto sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia dando mandato al dirigente competente  per la pubblicazione ai sensi degli artt. 26 e 27 del D.Lgs. 33/2013.

E-learningScarica DELIBERAZIONE N°X 6337

 
28
Mar

Assemblea nazionale su salute e sicurezza

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Organizzato dalla FIOM

Assemblea nazionale su salute e sicurezza

sicurezza_lavoroL'Assemblea nazionale Salute e Sicurezza di venerdì 31 marzo a Reggio Emilia, si terrà presso il Centro Internazionale Loris Malaguzzi, viale Ramazzini 72/a. Il Centro Malaguzzi dista pochi km dal casello autostradale di Reggio Emilia ed è servito da un ampio parcheggio. Il Centro è alle spalle della stazione ferroviaria ed è raggiungibile in pochi minuti attraverso sottopassi pedonali. Per adesso l'EBM ha deliberato per ciascun RLST il pagamento di 30.000 euro, comprensivo della retribuzione e dei r imborsi per viaggi e trasferte. Tale valore verrà riverificato alla luce di quanti R LST son o stati nominati. Successivamente si intende verificare di innalzare questa cifra a fronte di un aumento delle imprese che aderiscono e versano al l’EBM e delle nuove iscrizioni alla Fiom. E' assolutamente importante che tutti gli RLST individuati e nominati partecipino ai 3 moduli del corso.

sicurezza_lavoroScarica NOTA

 
20
Mar

Seminario – Industria 4.0. Sicurezza & Innovazione tecnologica.

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inailL’industria 4.0 è vista come l’opportunità per lo sviluppo di tecnologie abilitanti e finalizzate a ottenere, come benefici attesi, maggiore flessibilità di produzione, velocità dal prototipo alla produzione in serie, produzione con ridotti tempi di set-up, competitività e migliore qualità e quindi di scarti attesi. Nel seminario, in linea con le tecnologie abilitanti secondo l’industria 4.0, si vuole dare evidenza agli esiti del progetto Sisom Sistemi intelligenti sicurezza operatore macchina, promosso da Inail attraverso il Bando ricerche Bric 2015 ID 16. L’evento ha quindi come obiettivo la condivisione dei risultati della ricerca e l’attivazione di un dibattito tra esperti di livello internazionale nell’applicazione degli strumenti più evoluti da adottare negli ambiti dell’industria 4.0 per migliorare il livello di sicurezza dei lavoratori. Sarà allestita un'area exhibition, a cura dell’Università della Calabria, dedicata alla presentazione di soluzioni di realtà aumentata, realtà virtuale e immersiva con applicazioni specifiche nell'ambito degli impianti industriali. La partecipazione all’evento è gratuita. La richiesta d’iscrizione dovrà essere inviata al seguente indirizzo:  dit.segreteriaeventi@inail.it Le iscrizioni si chiuderanno al raggiungimento della capienza massima della sala (230 posti).