1 Bandi e Concorsi Archives - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Posts from the ‘Bandi e Concorsi’ Category

17
Nov

Geometri accesso agevolato al credito bancario

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Finanziamenti fino a un massimo di 30.000 euro per l’avvio dello studio professionale

Geometri accesso agevolato al credito bancario

Prestito Cipag attività professionaleLa campagna di informazione sulle misure di natura finanziaria messe in campo dalla Cassa Italiana di Previdenza e Assistenza dei Geometri liberi professionisti (CIPAG) a sostegno dei propri iscritti. In questi giorni, i professionisti riceveranno informazioni relative all’accesso agevolato al credito bancario per l’attività lavorativa. L’iniziativa è destinata a consentire ai geometri di disporre di ulteriori risorse finanziarie ed essere quindi maggiormente in grado di poter sviluppare la propria professione, dotandosi anche di innovativi strumenti di lavoro in grado di rispondere alle rinnovate esigenze del mercato. Grazie ad una convenzione stipulata nel 2013 con la Banca Popolare di Sondrio, rinnovata nel 2016, CIPAG prevede un percorso agevolato per la concessione di finanziamenti fino a un massimo di 30mila euro per l’avvio dello studio professionale e per l’anticipazione dei costi da sostenere a fronte della committenza di uno o più incarichi professionali e la possibilità di accedere a prestiti personali per qualsiasi finalità fino a un massimo di 15mila euro. “CIPAG, vista l'attuale situazione economica e forte del numero degli iscritti, oltre che del proprio know-how economico-finanziario, è intervenuta presso il sistema bancario ottenendo condizioni particolarmente favorevoli rispetto a quelle di mercato, stipulando questo genere di convenzioni” ha dichiarato Diego Buono, presidente della Cassa Italiana di Previdenza e Assistenza dei Geometri liberi professionisti (CIPAG). “Il nostro obiettivo è quello di continuare ad agevolare i professionisti nello svolgimento del proprio lavoro quotidiano, permettendo loro di accedere a finanziamenti utili a strutturare e dare slancio alle proprie attività”. Le iniziative finanziarie della Cassa a favore dei propri iscritti si estendono inoltre anche alla sfera personale. Sempre con la Banca Popolare di Sondrio è destinato uno specifico capitolo ai mutui, con un accesso al finanziamento agevolato e che riguarda l’acquisto, la ristrutturazione o la costruzione di immobili, destinati a uso abitativo o come studio professionale.

Prestito Cipag attività professionalePrestito Cipag attività professionale

 
14
Nov

Bando 2017 per il cofinanziamento delle diagnosi energetiche nelle PMI

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Decreto interministeriale 8 novembre 2017 Ministero dello Sviluppo Economico e dal Ministero dell’Ambiente

Bando 2017 per il cofinanziamento delle diagnosi energetiche nelle PMI

bando Pmi diagnosi energetichePubblicato dal Ministero dello Sviluppo Economico e dal Ministero dell’Ambiente un bando per Regioni e Province autonome per l’attivazione di programmi a sostegno delle Pmi e delle diagnosi energetiche. Sistemi di gestione energia ISO 50001 e audit. 15 milioni di euro. Scadenza invio domande 30 novembre 2017. Pubblicato il bando 2017 che invita Regioni e Province autonome a presentare programmi per sostenere la realizzazione di diagnosi energetiche nelle piccole e medie imprese (PMI) e rendere più efficienti i loro consumi energetici. L’iniziativa, prevista dalle norme di recepimento della Direttiva sull’efficienza energetica, e giunta alla terza edizione, ha visto lo stanziamento, da parte del Ministero, nelle due annualità precedenti, di circa 18 milioni di euro. Il bando 2017 mette a disposizione delle Regioni e Province autonome ulteriori 15 milioni di euro per il cofinanziamento di nuovi programmi volti ad incentivare gli audit energetici nelle PMI o l’adozione di sistemi di gestione dell’energia conformi alle norme ISO 50001. L'iniziativa è promossa in collaborazione con il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare.

Efficienza energetica L’Italia è uno dei Paesi a maggior efficienza energetica, con una intensità energetica primaria inferiore di circa il 18% rispetto alla media UE. Gli obiettivi nazionali di efficienza energetica prevedono una riduzione di 20 milioni di Tonnellate Equivalenti di Petrolio (TEP) al 2020. Incentivi Per promuovere l'efficienza energetica sono disponibili diversi strumenti di incentivazione: tra questi le detrazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione, il conto termico e il sistema dei certificati bianchi. Edifici L’efficienza energetica degli edifici è regolata dai nuovi requisiti minimi di prestazione energetica,  con i relativi attestati (APE, Attesati di Prestazione Energetica). Il Ministero autorizza i corsi di formazione per i certificatori energetici e definisce i modelli per il libretto di impianto per la climatizzazione e per il rapporto di efficienza energetica. Efficienza e pubblica amministrazione Il Ministero è responsabile del programma di interventi per il miglioramento della prestazione energetica degli immobili della pubblica amministrazione centrale. Diagnosi energetiche Le piccole e medie imprese possono migliorare i loro consumi energetici e adottare sistemi di gestione ISO 50001 partecipando ai programmi di sostegno cofinanziati dal Ministero e dalle Regioni. Energy manager Il Ministero ha definito le modalità di nomina degli "Energy manager", i responsabili per la conservazione e l’uso razionale dell’energia. Riduzione emissioni CO2 Il Ministero svolge diverse azioni, anche in collaborazione con il Ministero dell'Ambiente, e partecipa alla gestione del Comitato ETS (sistema europeo per lo scambio di quote emissione di gas a effetto serra).

bando Pmi diagnosi energetiche Testo del decreto

 
8
Nov

Finanziamenti per la prevenzione

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selezione dei migliori progetti in materia di salute e sicurezza sul lavoro

Finanziamenti per la prevenzione

inailFinanziamenti per la prevenzione, al via le manifestazioni di interesse per il Piemonte Pubblicato sul sito dell’Inail l’avviso pubblico per la selezione dei migliori progetti in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Il finanziamento complessivo è pari a trecentomila euro. E’ possibile presentare le manifestazioni di interesse fino al 7 dicembre 2017 Anche quest’anno la Direzione regionale Inail Piemonte stanzia 300 mila euro per realizzare progetti che innalzino il livello di sicurezza sul lavoro. Pubblicato sul sito dell’Inail un avviso pubblico per acquisire, entro il 7 dicembre 2017, le manifestazioni di interesse dei soggetti che intendano promuovere specifici interventi riguardanti la prevenzione degli infortuni lavorativi e delle malattie professionali. Gli ambiti di intervento. I progetti, individuati in armonia con il Piano nazionale di prevenzione 2014-2018 e con il Piano regionale della Prevenzione 2014/2018, potranno interessare i seguenti ambiti:

  •     infortuni su strada;
  •     agricoltura;
  •     edilizia;
  •     infortuni in ambiente sanitario;
  •     malattie professionali.

I soggetti proponenti. Possono presentare la manifestazione di interesse enti e organismi pubblici, privati, quali gli Enti non profit, le Associazioni di categoria, le Organizzazioni sindacali, sia singolarmente che in regime di associazione. I progetti.  Oltre a rispondere alle finalità istituzionali della Direzione regionale Piemonte in tema di infortuni e malattie professionali, i progetti dovranno essere attivati secondo una di queste tipologie di attività: promozione e informazione in materia di sicurezza e salute sul lavoro e cultura della prevenzione nei luoghi di lavoro; assistenza e consulenza alle imprese in tema di prevenzione degli infortuni e malattie professionali attraverso, ad esempio, il supporto alla elaborazione e/o alla implementazione di buone prassi, anche ai fini della raccolta secondo il modello definito dalla Commissione consultiva permanente, o il supporto all’adozione di linee-guida e norme tecniche. Una commissione, formata da almeno tre componenti individuati nell’ambito della Direzione regionale Inail, effettuerà la valutazione comparativa in base ai seguenti criteri:

  • attinenza del progetto agli ambiti di intervento sopra elencati;
  • attinenza con le tipologie di attività sopra indicate;
  • numero dei destinatari dell’intervento;
  • originalità degli interventi proposti;
  • coinvolgimento di altri partner;
  • realizzazione su tutto il territorio regionale.

Le risorse finanziarie. L’inail Piemonte mette a disposizione complessivamente 300 mila euro per il cofinanziamento dei progetti. Per ciascun progetto potrà essere attribuito un importo massimo di 50 mila, la somma assegnata non dovrà comunque superare il 50% dell’importo complessivo del progetto. La trasmissione delle manifestazioni di interesse. Le manifestazioni di interesse andranno trasmesse esclusivamente all’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) della Direzione regionale Piemonte: piemonte@postacert.inail.it, entro e non oltre il 7 dicembre 2017. L’avviso pubblico, completo degli allegati, è scaricabile dal sito istituzionale. Per ogni ulteriore informazione è possibile rivolgersi all’Ufficio Programmazione Organizzazione Attività Istituzionali - Processo Prevenzione e Sicurezza nei luoghi di lavoro - Direzione regionale Inail Piemonte, piemonte@inail.it.

 
8
Nov

Costituzione elenco di esperti di settore economico professionale

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Regione Campania Decreto Dirigenziale n. 764 del 02/11/2017

Costituzione elenco di esperti di settore economico professionale

Regione Campania Decreto Dirigenziale n. 764 del 02/11/2017Il Decreto Dirigenziale n. 764 del 02/11/2017 (in corso di pubblicazione sul BURC) ha apportato modifiche al Decreto Dirigenziale n. 669 del 16/10/2017 (BURC n. 75 del 16/10/2017) di approvazione dell'Avviso per manifestazione di interesse per la costituzione di un Elenco di Esperti di Settore. La rettifica ha riguardato la semplificazione e modifica degli Allegati. Si precisa che l'Allegato “E” va compilato con la versione EXCEL 2013 onde utilizzare i menu' a tendina per la scelta di Settore e Qualificazione e va trasmesso sia in formato PDF che EXCEL. Allegati:     Decreto Dirigenziale n. 669 del 16/10/2017;     Decreto Dirigenziale n. 764 del 02/11/2017;     Allegato A - Esperto di Settore Economico Professionale_Avviso Pubblico Manifestazione di Interesse_DD_2017_11_02 n.764;     Allegato B - Esperto di S.E.P._Istanza di candidatura-Autocertificazione_DD_2017_11_02 n.764;     Allegato C - Curriculum Vitae-Europass_DD_2017_10_16 n.669;     Allegato D - Validazione Ordine professionale_Ass. Cat._Dirigente UP_DD_2017_10_16 n.669     Allegato E - Esperto di S.E.P._Database Candidatura_DD_2017_11_02 n.764;     Repertorio SEP 24 - Elenco qualificazioni ex DGR 223/2014 al 3/11/2017 (formato .xls./.pdf)

Decreto Dirigenziale n. 764_2017 e Allegati  
6
Nov

La sicurezza degli impianti termici ad acqua calda e acqua surriscaldata

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Roma - mercoledì 6 dicembre 2017

La sicurezza degli impianti termici ad acqua calda e acqua surriscaldata

La sicurezza degli impianti termici ad acqua calda e acqua surriscaldataINAIL Auditorium Inail Piazzale Giulio Pastore, 6 : Il seminario si propone l’obiettivo di illustrare l’attuale quadro normativo e legislativo degli impianti termici, fornendo una visione di insieme della tematica e affrontando, tra l’altro, gli obblighi del datore di lavoro al fine di garantire la gestione in sicurezza degli stessi. L’evento costituisce un momento di riflessione e confronto fra gli addetti ai lavori su tali tematiche e, per questa ragione, gli interventi previsti vedono alternarsi gli esperti dell’Istituto (Dit e Uot) insieme ai Vigili del fuoco. Il seminario si rivolge a quanti operano, a vario titolo, nel settore della sicurezza degli impianti termici, ovvero datori di lavoro, installatori, progettisti e consulenti.

Dipartimento Innovazioni Tecnologiche e Sicurezza degli Impianti, Prodotti ed Insediamenti Antropici Organizzazione Sezione tecnico scientifica Trasferibilità delle attività di ricerca. La richiesta d’iscrizione dovrà essere inviata al seguente indirizzo: dit.segreteriaeventi@inail.it

Argomenti trattati:

Il quadro legislativo sugli impianti termici ( d.m. 01/12/ 19 75 e d.m. 11/04/2011 ) La nuova specifica tecnica sui cogeneratori La sicurezza degli impianti termici ad acqua calda surriscaldata Locali generatori di vapore e generatori acqua surriscaldata (specifica CTI) Utilizzo e aumento della potenzialità degli impianti termici tramite pannelli solari Prevenzione Incendi nelle Centrali Termiche Applicazione della direttiva 99/92/CE – ATEX alle centrali termiche

La sicurezza degli impianti termici ad acqua calda e acqua surriscaldataScarica Programma

 
30
Ott

Le malattie professionali

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il problema della identificazione e del riconoscimento

Le malattie professionali

convegnoConvegno Pesaro, giovedì 9 e venerdì 10 novembre 2017

Il convegno, organizzato dalla Direzione territoriale di Pesaro e Urbino e dall'ASUR Marche - Area Vasta 1, si pone l'obiettivo di fornire ai sanitari che operano sul territorio, sia esercenti la medicina territoriale, che gli ospedalieri o i medici competenti, gli strumenti per la corretta identificazione delle sospette tecnopatie, nonchè le adeguate procedure per la loro identificazione professionale.

Il fenomeno delle malattie professionali è meno presente all’attenzione dell’opinione pubblica di quello relativo a gli infortuni sul lavoro ed è pesante il prezzo che i lavoratori continuano a pagare per tali eventi. In Italia, negli ultimi 5 anni oltre 130.000 casi sono stati denunciati all’INAIL, oltre 800 lavoratori sono deceduti, oltre 14.000 sono quelli che hanno riportato un’invalidità permanente. È convinzione diffusa che il numero delle malattie professionali sia significativamente sottostimato a causa del mancato riconoscimento eziologico professionale in un numero rilevante di casi, come confermato dall’osservazione della distanza tra il numero dei casi attesi sulla base delle stime epidemiologiche e il numero dei casi riconosciuti, nonché sul confronto con statistiche europee . L’obiettivo che ci si prefigge di raggiungere è quello di fornire a chi opera nel campo medico gli strumenti per la corretta identificazione d elle sospette tecnopatie , nonché le adeguate procedure per la loro identificazione professionale. In prospettiva il miglioramento delle conoscenze consentirà  l’emersione delle malattie professionali , non a caso rappresentate dall’immagine di un iceberg la cui massa più voluminosa è nascosta sotto le acque oceaniche.

convegnoscarica programma  
20
Ott

La valutazione del rischio da esposizione a Campi Elettromagnetici e Radiazioni Ottiche

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il 30 novembre e 1 Dicembre 2017 a Chianciano Terme

La valutazione del rischio da esposizione a Campi Elettromagnetici e Radiazioni Ottiche

valutazione del rischio da esposizione a Campi Elettromagnetici e Radiazioni OtticheLa Sezione AIDII TER organizza il corso di formazione specialistico: “La valutazione del rischio da esposizione a Campi Elettromagnetici e Radiazioni Ottiche” il 30 novembre e 1 Dicembre 2017 a Chianciano Terme. Il corso si pone l’obiettivo di formare il “personale adeguatamente qualificato” che effettua la valutazione del rischio da esposizione a Campi elettromagnetici e Radiazioni Ottiche, fornendo all’Igienista Industriale tutti gli strumenti necessari per la realizzazione di documenti scientificamente e giuridicamente corretti. A tal fine le lezioni prevedono: numerosi esempi ed esercitazioni pratiche, docenti esperti di livello nazionale che operano sia a livello scientifico (con pubblicazioni e partecipazione a gruppi di lavoro) sia in vigilanza presso le aziende nel territorio. Il corso sarà valido come aggiornamento per Responsabili e Addetti dei Servizi di Prevenzione e Protezione ai sensi del D.Lgs.81/2008 e smi.

Il presente corso di formazione dalla sezione territoriale AIDII Toscana Emilia Romagna, in collaborazione con l’Agenzia Formativa Vie En.Ro.Se. (Agenzia Formativa della Regione Toscana cod. FI 0772), si pone l’obiettivo di formare il “personale adeguatamente qualificato” che effettua la valutazione del rischio da esposizione a Campi elettromagnetici e radiazioni ottiche, fornendo all’igienista industriale tutti gli strumenti necessari per la realizzazione di documenti scientificamente e giuridicamente corretti. In questo contesto la dicitura “personale qualificato” definisce correntemente un operatore che abbia sostenuto u n corso di qualificazione conclusosi con una valutazione positiva e documentabile dell’apprendimento . In assenza di qualsiasi riferimento su durata e contenuti del corso, sui soggetti (enti/aziende) autorizzati alla valutazione ed all’espressione della certificazione finale, le “Indicazioni Operative - Coordinamento tecnico per la sicurezza nei luoghi di lavoro delle Regioni e delle Provincie Autonome in collaborazione con INAIL e ISS” suggeriscono di giudicare il “personale qualificato” essenzialmente sul la base del curriculum (richiedendo un curriculum specifico nel settore ed in particolare la partecipazione ad almeno un corso teorico - pratico sulla materia) .

E-learning_1.pngLocandina

 
25
Set

Guida per la redazione dei bandi per servizi di ingegneria e architettura

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Guida Cnappc con i modelli per la redazione dei bandi

Guida per la redazione dei bandi per servizi di ingegneria e architettura

Guida per la redazione dei bandi per servizi di ingegneria e architettura Aggiornata al Correttivo la guida Cnappc con i modelli per la redazione dei bandi per l’affidamento dei servizi di architettura e ingegneria e per i concorsi di progettazione e di idee Il Cnappc (Consiglio nazionale architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori) ha aggiornato la guida alla redazione dei bandi da adottare per i concorsi di progettazione e di idee e per l’affidamento dei servizi di architettura e ingegneria. La guida, nel rispetto del Codice Appalti (dlgs 50/2016) e delle Linee guida attuative emanate dall’Anac nel 2016, è stata aggiornata alle novità introdotte dal Correttivo (dlgs 56/2017). Il documento, ricordiamo, è nato con l’obiettivo di aiutare le stazioni appaltanti nella stesura dei documenti di gara e di rilanciare il concorso di progettazione, promuovendo la qualità delle prestazioni professionali. La prima parte raccoglie gli schemi di bando dei concorsi di progettazione e dei concorsi di idee di cui agli articoli 152, 153,154 e 156 del codice, mentre la seconda parte raccoglie gli schemi di Avvisi, Bandi e Disciplinari relativi alle procedure di affidamento di cui all’art. 36, comma 2, lettera a) e all’art. 157, comma 2 del Codice. Nei casi in cui la progettazione riguardi lavori di particolare interesse architettonico, come previsto dall’art. 23, comma 2 del Codice, le Stazioni appaltanti, ricorrono a professionalità interne (purché in possesso di idonea competenza e di idonei requisiti) o ai concorsi disciplinati dalla Parte II, Titolo IV, Capo IV del Codice (soluzione consigliata). Ferma restando la facoltà di fare ricorso alle procedure ordinarie previste per le fasce di importo superiore, per effetto combinato dell’art. 36, comma 2, lettera a) e dell’art. 157, comma 2 del Codice, i Servizi di Architettura e Ingegneria (S.A.I.) possono sono essere affidati con le seguenti procedure, in relazione all’importo dei corrispettivi posto a base di gara. documenti di cui alla prima parte vengono adottati nei casi previsti dall’art. 23, comma 2 del Codice e cioè nei casi in cui la progettazione riguardi lavori di particolare rilevanza architettonica, così come individuati dal RUP in osservanza alle linee guide ANAC n° 3, approvate con delibera n°1096/2016 (paragrafo 5.1.3 lettera d). Si precisa che la presente guida tratta soltanto i concorsi ritenuti più idonei e veloci, come il concorso di progettazione ad uno e a due gradi (art. 154) e il concorso di idee (art. 156) ad unico grado, escludendo invece il concorso di progettazione a due fasi di cui all’art. 154, comma 5, che si ritiene eccessivamente impegnativo, in quanto prevede il raggiungimento, nella fase concorsuale, di un livello di approfondimento vicino al progetto definitivo e il concorso di idee a due fasi (art. 156, comma 7), che si sovrappone al concorso di progettazione a due gradi di cui all’art. 154, comma 4, rischiando di alimentare confusione.

Guida per la redazione dei bandi per servizi di ingegneria e architettura Guida per la redazione dei bandi per servizi di ingegneria e architettura

 
31
Ago

Pubblicato bando su salute e sicurezza dei pescatori

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Bollettino Ufficiale della Regione Puglia

Pubblicato bando su salute e sicurezza dei pescatori

pescaSul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, il bando per investimenti nel miglioramento della salute e sicurezza dei lavoratori a bordo dei pescherecci pugliesi. Si tratta di un milione e 870 mila euro per la presentazione delle domande di sostegno a valere sulle risorse previste nella Misura 1.32 ‘Salute e sicurezza' del Programma Operativo FEAMP 2014-2020. "L'avviso è dedicato a investimenti in tema di lavoro per migliorare le condizioni dei pescatori e accrescere le dotazioni a bordo con strumenti e sistemi di sicurezza adeguati – sottolinea l'assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Leonardo di Gioia -.  Abbiamo una flotta da pesca importante per un comparto cruciale nella nostra Regione e che necessita interventi di valorizzazione e di messa in sicurezza. Questo per garantire la salute e la sostenibilità del settore della pesca e la presenza di lavoratori sempre più competenti e qualificati".

La misura è intesa a potenziare le condizioni di igiene, salute, sicurezza e lavoro dei pescatori o dei proprietari di pescherecci, in linea con l'obiettivo tematico di migliorare la competitività delle PMI, nell'ambito della Priorità 1- Promuovere la pesca sostenibile sotto il profilo ambientale, efficiente in termini di risorse, innovativa, competitiva e basata sulle conoscenze (perseguita dal Reg. (UE) 508/14). L'Avviso finanzia investimenti a bordo o destinati a singole attrezzature, a condizione che essi vadano oltre i requisiti imposti dal diritto dell'Unione o nazionale in materia di igiene, salute, sicurezza e lavoro dei pescatori.

BOLLETTINO UFFICIALE Regione PugliaBOLLETTINO UFFICIALE Regione Puglia

 
28
Ago

Avviso n. 5 2017 Fondo paritetico interprofessionale Fondimpresa

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Formazione a sostegno dell’innovazione tecnologica  di prodotto e/o di processo nelle imprese aderenti

Avviso n. 5 2017 Fondo paritetico interprofessionale Fondimpresa

download-icon2013.pngIl Piano formativo finanziato deve riguardare esclusivamente il seguente ambito: Progetti o interventi di innovazione tecnologica nelle imprese aderenti che riguardano l’introduzione di nuovi prodotti e/o processi o un notevole miglioramento di quelli già esistenti, e che richiedono, in una o più fasi della realizzazione e/o del trasferimento, la formazione del personale interessato. Nel rispetto della definizione contenuta nel Reg. (UE) n. 651/2014: - sono compresi tutti i processi di definizione e implementazione di innovazioni tecnologiche di prodotto e di processo nell’impresa (inclusi cambiamenti significativi nelle tecniche, nelle attrezzature o nel software);  - sono esclusi: i cambiamenti o i miglioramenti minori, l'aumento delle capacità di produzione o di servizio ottenuto con l'aggiunta di sistemi di fabbricazione o di sistemi logistici che sono molto simili a quelli già in uso, la cessazione dell'utilizzazione di un processo, la mera sostituzione o estensione dei beni strumentali, i cambiamenti derivanti unicamente da variazioni del prezzo dei fattori, la produzione personalizzata, l'adattamento ai mercati locali, le periodiche modifiche stagionali e altri cambiamenti ciclici nonché il commercio di prodotti nuovi o sensibilmente migliorati. Con l’Avviso n. 5/2017 "Formazione a sostegno dell'innovazione tecnologica di prodotto e/o di processo nelle imprese aderenti" Fondimpresa finanzia piani condivisi per la formazione dei lavoratori delle aziende aderenti al Fondo che stanno realizzando un progetto o un intervento di innovazione tecnologica di prodotto o di processo. Possono presentare la domanda di finanziamento e realizzare i Piani formativi, a pena di esclusione dalla procedura, esclusivamente i seguenti soggetti:            - le imprese beneficiarie dell’attività di formazione oggetto del Piano per i propri dipendenti, aderenti a Fondimpresa alla data di presentazione della domanda di finanziamento e già registrate sull’«Area Associati» del sito web www.fondimpresa.it;           - gli enti già iscritti, alla data di presentazione della domanda di finanziamento, nell'Elenco dei Soggetti qualificati da Fondimpresa per la categoria III dell’art. 5.2 del “Regolamento istitutivo del sistema di qualificazione dei Soggetti Proponenti” - Formazione sulla tematica dell’innovazione tecnologica di processo e di prodotto, nel limite della classe di importo e dell’ambito territoriale di iscrizione, che deve comprendere tutte le regioni a cui appartengono le aziende beneficiarie del Piano. Il Piano deve in ogni caso prevedere, a pena di esclusione, la partecipazione di uno dei soggetti di seguito elencati: 1. Università pubbliche e private riconosciute; 2. Enti di ricerca soggetti alla vigilanza del MIUR, laboratori pubblici e privati inclusi nell'apposito albo del MIUR; 3. altri Organismi di ricerca in possesso dei requisiti indicati nell'Avviso n. 5/2017.

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