1 corsi d.lgs. 81 Archives - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

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5
Giu

Quali sono i canali di finanziamento dei piani formativi che utilizza FONDIMPRESA?

Quali sono i canali di finanziamento dei piani formativi? Fondimpresa utilizza come canali di finanziamento accessibili per tutte le aziende: il Conto Formazione e il Conto di Sistema. L’azienda aderente dispone del 70% dei contributi versati tramite il Conto Formazione (importo che può essere portato all'80% tramite una procedura applicabile all'interno della piattaforma) e può partecipare agli Avvisi del Conto di Sistema, che stanziano risorse provenienti dal restante 26% degli stessi contributi (o 16% nel caso si scelga di destinare l'80% al conto formazione). Grazie al Conto Formazione ogni impresa può avviare il proprio Piano formativo entro un mese dalla presentazione. È il conto aziendale nel quale confluiscono le quote che l’azienda accantona mensilmente. La somma a disposizione può essere utilizzata per finanziare piani formativi per i dipendenti. I piani formativi da presentare a Fondimpresa dovranno essere condivisi con le RSU aziendali o con le organizzazioni sindacali del territorio.
Questo Conto è individuale ed è costituito dal 70% (o 80%) del contributo obbligatorio dello 0,30% sulle retribuzioni dei propri dipendenti versato al Fondo tramite l'INPS. Ogni imprenditore ha piena libertà nel disporre di tale canale di finanziamento e nel decidere modi e tempi per svolgere la formazione dei propri dipendenti.
Le risorse del Conto possono finanziare fino ai due terzi della spesa complessiva di ciascun Piano formativo, mentre il restante terzo resta a carico dell'impresa titolare e può essere coperto con la spesa sostenuta per i propri dipendenti in relazione alle ore di partecipazione alle attività di formazione. Con il Conto di Sistema, invece, si fornisce alla piccola impresa di trovare risorse, partner e assistenza. Questo è un conto collettivo creato con l’obiettivo di favorire lo sviluppo di Piani formativi di ampio respiro e orientato a favorire l'aggregazione di imprese su piani formativi comuni, in ambito settoriale o territoriale.
Confluisce in questo Conto il 26% (o 16%) dei contributi versati a Fondimpresa dalle imprese aderenti.  In questo caso i finanziamenti saranno indirizzati a sostenere piani formativi secondo una procedura di pubblicazione di Avvisi, che consente massima trasparenza e pari opportunità di accesso. Nel nostro sito internet alla pagina corsi è possibile consultare il nostro CATALOGO FORMATIVO FONDIMPRESA. I corsi sono in linea con le priorità tematiche di Fondimpresa, come quelle riguardanti salute e sicurezza. MODI S.r.l. è il partner ideale per l’ottenimento e la gestione del finanziamento di progetti formativi in quanto aiuta le aziende ad individuare le migliori opportunità sulla base delle esigenze, sfruttando al meglio le risorse economiche disponibili e gestendo la pratica dalla fase di richiesta fino alla rendicontazione e all’ottenimento dell’importo finanziato.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it
31
Mag

Il 15, 19 e 22 giugno 2018 parte il corso organizzato dal Centro di Formazione MODI SRL a Mestre.

Il 15, 19 e 22 giugno 2018 parte il corso organizzato dal Centro di Formazione MODI SRL a Mestre per la formazione obbligatoria dei nuovi dipendenti. La quota di partecipazione prevede il coffee break e, se le lezioni sono sia di mattina che di pomeriggio la colazione di lavoro.
La normativa in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro specifica che i percorsi formativi dei "nuovi lavoratori" devono essere avviati prima dell’effettivo inserimento del nuovo dipendente, e solo nel caso in cui questo sia impossibile deroga l’obbligo successivamente all’assunzione.
Il  datore di lavoro deve far partecipare a dei corsi ciascun lavoratore alle sue dipendenze.
La formazione e, ove previsto, l’addestramento specifico devono avvenire in occasione:
a) della costituzione del rapporto di lavoro o dell’inizio dell’utilizzazione qualora si tratti di somministrazione di lavoro;
b) del trasferimento o cambiamento di mansioni;
c) della introduzione di nuove attrezzature di lavoro o di nuove tecnologie, di nuove sostanze e preparati pericolosi.
Per consulenza come RSPP in esterno, DVR, valutazioni specifiche, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it
 
14
Nov

CONSULENZA AZIENDALE SULLA SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO IN VENETO E NEL NORD EST, PREVENZIONE E FORMAZIONE – OBBLIGO DI REDAZIONE DEL DVR

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
Con il nostro progetto LAVORARE IN SICUREZZA offriamo consulenza di carattere normativo, tecnico ed organizzativo suggerendo percorsi di gestione ed azioni efficaci ed innovative nel rispetto della sicurezza del lavoro e dell’ambiente. MODI SRL sostiene le Aziende del Veneto e del Nord Est nell’esecuzione concreta degli adempimenti amministrativi e tecnici. Dal 1 giugno 2013 anche le aziende con meno di 10 dipendenti hanno l'obbligo di redigere il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR). Alla nostra iniziativa potrete usufruire di un sopralluogo gratuito da parte dei nostri tecnici, per approfondimenti consultate il nostro sito www.consulenzasicurezzaveneto.it. Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it e www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it.
 
 
14
Nov

Organismi Paritetice e Enti bilaterali supporto alle imprese nell’individuazione di soluzioni per migliorare la tutela della salute e sicurezza sul lavoro

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231 Nella definizione di cui al d.lgs.81/2008, in particolare all’art. 2 lett. ee), gli organismi paritetici sono definiti « organismi costituiti a iniziativa di una o più associazioni dei datori di lavoro e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale quali sedi privilegiate per: – la programmazione di attività formative e l’elaborazione e la raccolta di buone prassi a fini prevenzionistici; – lo sviluppo di azioni inerenti alla salute e alla sicurezza sul lavoro; – l’assistenza alle imprese finalizzata all’attuazione degli adempimenti in materia; – ogni altra attività o funzione assegnata loro dalla legge o dai contratti collettivi di riferimento». La norma in questione individua due aspetti: – la necessaria rappresentatività degli Organismi Paritetici; – la finalizzazione al confronto tra datori di lavoro e lavoratori sul comune obiettivo del miglioramento della qualità del sistema di sicurezza sui luoghi di lavoro. L’art. 51 del TULS modificato ed integrato dal decreto correttivo 106/2009, definisce ulteriori compiti e funzioni degli organismi in questione. Gli Organismi paritetici possono, in particolare, svolgere le seguenti attività: - supporto alle imprese nell’individuazione di soluzioni tecniche e organizzative dirette a garantire e - migliorare la tutela della salute e sicurezza sul lavoro; - svolgimento e promozione delle attività di formazione; - a richiesta delle imprese rilascio dell’attestazione dello svolgimento delle attività e dei servizi di supporto al sistema delle imprese, tra cui l’asseverazione della adozione e della efficace attuazione dei modelli di   organizzazione e gestione della sicurezza di cui all’articolo 30; - effettuazione, attraverso personale con specifiche competenze tecniche in materia di salute e sicurezza sul lavoro, di sopralluoghi nei luoghi di lavoro rientranti nei territori e nei comparti produttivi di competenza per le finalita’ indicate al punto precedente; - comunicazione alle aziende di cui all’articolo 48, comma 2, i nominativi dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza territoriale. Gli Organismi Paritetici e gli enti bilaterali sono il frutto di un lungo processo evolutivo che radica le sue origini nella storia del diritto del lavoro: essi rappresentano un punto di raccordo tra le diverse esigenze provenienti dalle parti sociali, in conflitto per antonomasia, inserendosi e ponendosi, in tale conflitto, quali enti terzi in grado di aiutare imprese e lavoratori nell’adozione delle migliori soluzioni possibili, in particolare in tema di tutela della salute e sicurezza sul lavoro. Questo ruolo degli Organismi Paritetici rimanda necessariamente ad un risalente ma fondamentale concetto del diritto del lavoro, che è la “bilateralità”: le sue prime applicazioni risalgono infatti alle società di mutuo soccorso di fine ottocento. Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it.
14
Nov

Chi sono gli addetti al primo soccorso?

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231 Chi sono gli addetti al primo soccorso?
Gli addetti al primo soccorso sono uno o più lavoratori nominati dal datore di lavoro, tenendo conto della natura della attività e delle dimensioni dell’azienda o della unità produttiva, sentito il medico competente ove nominato, incaricato di prendere i provvedimenti necessari in materia di primo soccorso e di assistenza medica di emergenza, stabilendo i necessari rapporti con i servizi esterni di gestione emergenze (118).
Tali addetti sono formati con istruzione teorica e pratica per l'attuazione delle misure di primo intervento interno e per l'attivazione degli interventi di pronto soccorso. I corsi di aggiornamento per mantenere la qualifica sono obbligatori e si fanno ogni tre anni.
Nelle nostre aule di Mestre, Venezia, Marcon, corsi programmiamo con cadenza mensile i corsi di aggiornamento per lavoratori impiegati in aziende del gruppo A e durano 6 ore e per quelli che lavorano in aziende del gruppo B/C e la durata è 4 ore.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero verde 800300333 o 041 5412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it.
14
Nov

E’ sempre obbligatorio nominare gli addetti alla lotta antincendio?Anche in aziende con un solo dipendente? Cosa deve fare? Chi è?

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231  

E' sempre obbligatorio nominare gli addetti alla lotta antincendio?Anche in aziende con un solo dipendente? Cosa deve fare? Chi è?

L'addetto alla lotta e alla prevenzione incendi comunemente chiamato "addetto antincendio" è uno o più lavoratori incaricati dell'attuazione delle misure di prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione delle emergenze, nominate dal datore di lavoro in seguito all'esito della valutazione dei rischi d'incendio effettuata e sulla base del piano di emergenza eventualmente elaborato.
I lavoratori designati devono frequentare il corso di formazione antincendio secondo il rischio (basso, medio o alto) e seguire degli aggiornamenti periodici.
L'obbligo di nominare gli addetti antincendio non è vincolato al numero dei lavoratori.
Si può pertanto ritenere che la nomina è più legata alla presenza di “persone” che di lavoratori, nonché al manifestarsi di possibili emergenze, pertanto permane l’obbligo di nomina anche in caso di un solo lavoratore e può essere il datore di lavoro.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it.
14
Nov

E’ sempre obbligatorio redigere il Piano di emergenza ed evacuazione?

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231 E' sempre obbligatorio redigere il Piano di emergenza ed evacuazione? Tutte le realtà lavorative, ai sensi del DM 10.03.98 sono obbligate a predisporre un idoneo sistema di gestione emergenze. L’art. 5 del medesimo decreto indica che in seguito alla valutazione dei rischi d'incendio, il datore di lavoro deve adottare le necessarie misure organizzative e gestionali da attuare in caso di incendio riportandole in un piano di emergenza elaborato in conformità ai criteri di cui all'allegato VIII del medesimo decreto. Ad eccezione delle aziende di cui all'art. 3, comma 2, del DM 10.09.98, per i luoghi di lavoro ove sono occupati meno di 10 dipendenti, il datore di lavoro non è tenuto alla redazione del piano di emergenza. Resta però sottinteso l’obbligo di adottare tutte le necessarie misure organizzative e gestionali da attuare in caso di incendio. Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it e www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it.

 

 

14
Nov

Il datore di lavoro può svolgere i compiti di RSPP e in quali casi?

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
Il datore di lavoro può svolgere i compiti di RSPP nei casi sotto indicati:
  • Aziende artigiane e industriali fino a 30 dipendenti;
  • Aziende agricole e zootecniche fino a 30 dipendenti;
  • Aziende della pesca fino a 20 dipendenti;
  • Altre aziende fino a 200 dipendenti.
Indipendentemente dal numero di lavoratori, quanto previsto dal D.Lgs. 81/2008 si applica a tutti i lavoratori e lavoratrici, subordinati e autonomi, nonché ai soggetti ad essi equiparati anche se l'azienda ha un solo dipendente.
La nostra Società sostiene le Aziende Clienti nell’esecuzione concreta degli adempimenti amministrativi e tecnici. Dal 1 giugno 2013 anche le aziende con meno di 10 dipendenti hanno l'obbligo di redigere il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR). Il decreto legge n. 69 del 2013, convertito con la legge 9 agosto 2013, n.98 (il cosiddetto “decreto del fare”) ha previsto la possibilità per le aziende che operano nei settori di attività a basso rischio di infortuni e malattie professionali di effettuare la valutazione dei rischi utilizzando un modello semplificato. L’elenco dei settori di attività a basso rischio e il modello semplificato di DVR verrà definito da un futuro decreto del Ministro del Lavoro. Resta ferma la facoltà delle aziende di utilizzare le procedure standardizzate già previste. Aderendo alla nostra iniziativa potrete usufruire di un sopralluogo gratuito da parte dei nostri tecnici.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it.
14
Nov

Che cosa si intende per SPP ovvero Servizio di Prevenzione e Protezione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro?

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
Che cosa si intende per SPP ovvero Servizio di Prevenzione e Protezione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro?
Per SPP si intende  il servizio di prevenzione e protezione, cioè un apposito nucleo di persone, anche esterno alle aziende, tranne alcune eccezioni, nominate dal datore di lavoro, che hanno il compito di collaborare con il datore di lavoro per la redazione del DVR documento del rischio e di organizzare le attività di formazione dell'azienda.
Il servizio di prevenzione e protezione in particolare progetta i corsi di formazione in materia di salute e  sicurezza nei luoghi di lavoro da somministrare ai dipendenti formandoli tutti con la formazione base e alcuni come addetto antincendio, primo soccorso, RLS, dirigenti, preposti, addetti all’uso di attrezzature ecc.
Il numero massimo di addetti al SPP lo stabilisce il datore di lavoro in base alle necessità aziendali; il numero minimo è una unità. È richiesto un aggiornamento quinquennale agli ASPP/RSPP che può essere correttamente diluito nei cinque anni o effettuato nell’ultimo anno del quinquennio. Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
14
Nov

Deve essere inviata all’organo di vigilanza la nomina del medico competente e cosa è la sorveglianza sanitaria?

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231Deve essere inviata all'organo di vigilanza la nomina del medico competente e cosa è la sorveglianza sanitaria?
La nomina del medico competente è obbligatoria solo nei casi previsti dalla legge e  non deve essere inviata all'organo di vigilanza ma deve essere allegata al documento di valutazione del rischio DVR.
È un controllo sanitario cui vengono sottoposti i lavoratori esposti a particolari tipi di rischio.
La sorveglianza sanitaria consiste in controlli organizzativi e ambientali del medico sul posto di lavoro, in visite mediche, audiometriche, ortopediche, oculistiche ed in analisi cliniche dei liquidi biologici (sangue, urina) eseguite sui lavoratori esposti a particolari pericoli.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it e www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it