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Modello di organizzazione e di gestione 231

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4
Mag

MODI SRL si propone per la Consulenza per l’applicazione del D. Lgs. 231/01 e il rispetto della “Responsabilità Amministrativa delle Società”.

Con il Decreto Legislativo 231/01 il noto principio del “societas delinquere non potest” viene superato dalla diretta responsabilità dell'azienda per i fatti penali commessi dai propri amministratori, dirigenti, dipendenti e collaboratori anche non alle dirette dipendenze.
Sono molteplici le fattispecie di reati penali che prevedono una responsabilità diretta dell'azienda e coinvolgono una serie di materie nelle quali il confine tra un comportamento lecito ed uno penalmente rilevante è molto sottile. Ad esempio basta pensare al reato di lesioni gravi colpose per omissione della disciplina prevista in materia di sicurezza sul luogo di lavoro (D. Lgs. 81/08).
Dall’anno di entrata in vigore del Decreto (2001) ad oggi, sono state introdotte progressivamente nuove tipologie di reato che implicano una Responsabilità Amministrativa per l'azienda: il numero attuale arriva ad oltre 155 differenti fattispecie di reato, ed altre sono allo studio da parte del Legislatore, sui principali temi di interesse sociale. Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it e www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it.
25
Gen

Nelle aziende del Veneto e nord est assumiamo incarico di organismo di vigilanza!

In Veneto i soggetti inseriti nella lista degli accreditati per i Servizi al Lavoro in ambito regionale (Art. 25 legge regionale 13 marzo 2009 n. 3) sono circa 480 di cui il 35% (Enti accreditati ai Servizi al Lavoro ex L.R. n. 3/2009) risulta essere accreditato anche alla Formazione Professionale di cui alla L.R. n. 19/2002. Tenuto conto delle profonde trasformazioni che il sistema della formazione professionale ha subito in questi ultimi anni, sono state aggiornate dalla Regione Veneto  le procedure per l’accreditamento e per la verifica dei requisiti per il mantenimento dello stesso che in sintesi sono: non concedere o non confermare l’accreditamento in capo ad un ente che abbia in comune con un altro ente accreditato il rappresentante legale; - prevedere per gli enti già accreditati e a quelli che fanno istanza di accreditamento il requisito del riconoscimento della personalità giuridica di diritto privato. Detta previsione consente un maggior controllo pubblico sugli organismi di formazione e l’allineamento con quanto già disposto dal sistema di accreditamento ai servizi al lavoro con DGR n. 2238/2011 “Approvazione del sistema di accreditamento allo svolgimento dei Servizi per il lavoro nel territorio della Regione Veneto (art. 25 legge regionale 13 marzo 2009 n.3)”; - richiedere agli enti già accreditati e a quelli che fanno istanza di accreditamento, l’adozione di un Modello organizzativo e gestionale ai sensi del D.lgs. 8 giugno 2001 n. 231/2001 “Disciplina della responsabilità delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica a norma dell’art. 11 della Legge 29 settembre 2000, n. 300”, fatte salve le esclusioni di legge. L’applicazione del Modello di cui al D.Lgs. 231/2001 rappresenta uno strumento di garanzia e di trasparenza dell’operato degli OdF accreditati per migliorarne l’organizzazione e l’efficacia di funzionamento. Tale requisito sarà previsto anche dal modello di accreditamento dei Servizi al lavoro. Per visualizzare la fonte della notizia prendere visione del Dgr n. 2120 del 30 DIC. 2015.
 
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero verde 800300333 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
11
Apr

ANAC linee guida e richiesta adozione modelli di organizzazione e gestione 231 e organismo di vigilanza

L’Autorità Nazionale AntiCorruzione (ANAC) con la Delibera n. 32 del 20 gennaio 2016 ha emanato le linee guida per l'affidamento di servizi a enti del terzo settore e alle cooperative sociali. Gli organismi no-profit rappresentano un´importante realtà nel Paese, sia sotto il profilo sociale, per la natura dei servizi svolti, che sotto il profilo occupazionale, alla quale la PUBBLICA AMMINISTRAZIONE ricorre frequentemente. Come specificato nella Delibera indicata precedentemente, gli enti no-profit devono dotarsi di un modello di organizzazione di cui al D. Lgs. 231/2001 e procedere alla nomina di un organismo deputato alla vigilanza sul funzionamento e sull’osservanza del modello e all’aggiornamento dello stesso. Le stazioni appaltanti devono verificare l’osservanza, da parte degli organismi no-profit, delle disposizioni di cui al D. Lgs. 231/2001. MODI S.r.l., oltre che erogare la consulenza per la realizzazione e l’efficace applicazione del Modello Organizzativo ai sensi del D.Lgs. 231/2001, offre i servizi accessori quali, ad esempio, il supporto all’Organismo di Vigilanza per svolgimento delle varie attività, l’assunzione di ruolo di componente dell’Organismo di Vigilanza e lo svolgimento degli audit periodici per il miglioramento continuo del Modello. Per un incontro con un Consulente, approfondimenti e un progetto personalizzato contattare il numero verde 800300333 e/o inviare il questionario, che è uno strumento di analisi introduttiva che consente ai nostri consulenti di comprendere le Vostre esigenze nell'ambito del D.Lgs. 231/2001. Per visualizzare la Delibera cliccare qui, per compilare il questionario cliccare qui. Per maggiori informazioni visitate il sito www.mog231.it.
L’Autorità Nazionale AntiCorruzione (ANAC) con la Delibera n. 32 del 20 gennaio 2016 ha emanato le linee guida per l'affidamento di servizi a enti del terzo settore e alle cooperative sociali. Gli organismi no-profit rappresentano un´importante realtà nel Paese, sia sotto il profilo sociale, per la natura dei servizi svolti, che sotto il profilo occupazionale, alla quale la PUBBLICA AMMINISTRAZIONE ricorre frequentemente. Come specificato nella Delibera indicata precedentemente, gli enti no-profit devono dotarsi di un modello di organizzazione di cui al D. Lgs. 231/2001 e procedere alla nomina di un organismo deputato alla vigilanza sul funzionamento e sull’osservanza del modello e all’aggiornamento dello stesso. Le stazioni appaltanti devono verificare l’osservanza, da parte degli organismi no-profit, delle disposizioni di cui al D. Lgs. 231/2001. MODI S.r.l., oltre che erogare la consulenza per la realizzazione e l’efficace applicazione del Modello Organizzativo ai sensi del D.Lgs. 231/2001, offre i servizi accessori quali, ad esempio, il supporto all’Organismo di Vigilanza per svolgimento delle varie attività, l’assunzione di ruolo di componente dell’Organismo di Vigilanza e lo svolgimento degli audit periodici per il miglioramento continuo del Modello. Per un incontro con un Consulente, approfondimenti e un progetto personalizzato contattare il numero verde 800300333 e/o inviare il questionario, che è uno strumento di analisi introduttiva che consente ai nostri consulenti di comprendere le Vostre esigenze nell'ambito del D.Lgs. 231/2001. Per visualizzare la Delibera cliccare qui, per compilare il questionario cliccare qui. Per maggiori informazioni visitate il sito www.mog231.it. - See more at: http://www.modiq.it/#sthash.ejZgY4gP.dpuf
L’Autorità Nazionale AntiCorruzione (ANAC) con la Delibera n. 32 del 20 gennaio 2016 ha emanato le linee guida per l'affidamento di servizi a enti del terzo settore e alle cooperative sociali. Gli organismi no-profit rappresentano un´importante realtà nel Paese, sia sotto il profilo sociale, per la natura dei servizi svolti, che sotto il profilo occupazionale, alla quale la PUBBLICA AMMINISTRAZIONE ricorre frequentemente. Come specificato nella Delibera indicata precedentemente, gli enti no-profit devono dotarsi di un modello di organizzazione di cui al D. Lgs. 231/2001 e procedere alla nomina di un organismo deputato alla vigilanza sul funzionamento e sull’osservanza del modello e all’aggiornamento dello stesso. Le stazioni appaltanti devono verificare l’osservanza, da parte degli organismi no-profit, delle disposizioni di cui al D. Lgs. 231/2001. MODI S.r.l., oltre che erogare la consulenza per la realizzazione e l’efficace applicazione del Modello Organizzativo ai sensi del D.Lgs. 231/2001, offre i servizi accessori quali, ad esempio, il supporto all’Organismo di Vigilanza per svolgimento delle varie attività, l’assunzione di ruolo di componente dell’Organismo di Vigilanza e lo svolgimento degli audit periodici per il miglioramento continuo del Modello. Per un incontro con un Consulente, approfondimenti e un progetto personalizzato contattare il numero verde 800300333 e/o inviare il questionario, che è uno strumento di analisi introduttiva che consente ai nostri consulenti di comprendere le Vostre esigenze nell'ambito del D.Lgs. 231/2001. Per visualizzare la Delibera cliccare qui, per compilare il questionario cliccare qui. Per maggiori informazioni visitate il sito www.mog231.it. - See more at: http://www.modiq.it/#sthash.ejZgY4gP.dpuPer consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero verde 800300333 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it