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Modello di organizzazione e di gestione 231

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11
Ott

DPI? Quali sono i criteri di scelta dei Dispositivi di Protezione Individuale per la protezione degli occhi e del viso da radiazioni ottiche?

Per proteggere i lavoratori dai rischi che possono provocare dei danni agli occhi e al viso, una volta identificati e valutati i rischi ed adottate tutte le misure concretamente attuabili per la loro eliminazione o riduzione, il datore di lavoro ha l’obbligo di adottare anche i dispositivi di protezione degli occhi e del viso più efficaci per contrastare i tipi di rischio presenti. Per la protezione di occhi e viso si utilizzano occhiali (con oculare doppio o singolo), maschere (del tipo a scatola o a coppa) e ripari facciali (per saldatura o altro uso). I DPI destinati a prevenire gli effetti acuti e cronici delle radiazioni sull’occhio devono poter assorbire la maggior parte dell’energia irradiata nelle lunghezze d’onda nocive.  Non devono alterare in modo eccessivo la trasmissione della parte non nociva dello spettro visibile, la percezione dei contrasti e la distinzione dei colori qualora le condizioni prevedibili d’impiego lo richiedano.  Le lenti inoltre non devono deteriorarsi o perdere le loro proprietà per effetto dell’irraggiamento emesso in normali condizioni di impiego. Tutti i dispositivi di protezione degli occhi e del viso da radiazioni ottiche appartengono almeno alla II categoria del D.Lgs. 475/1992 e pertanto comportano l’obbligo di una formazione specifica all’uso. I dispositivi di protezione degli occhi e del viso, oltre alla marcatura CE, devono avere obbligatoriamente la marcatura specifica sia dell’oculare che della montatura, entrambe rappresentate da una sequenza orizzontale di lettere e numeri che stanno ad indicare le capacità protettive e le caratteristiche delle due parti del dispositivo.  La nota informativa che accompagna il DPI contiene le spiegazioni che permettono di interpretare il significato della marcatura e si rivela particolarmente utile poiché la marcatura utilizza diversi codici alfanumerici stabiliti dalle norme tecniche specifiche. L’oculare presenta un codice alfanumerico prima del marchio di identificazione del fabbricante che, se funzionale alla riduzione dell’esposizione a radiazioni ottiche non coerenti, nella prima posizione presenta un numero di scala che identifica il tipo di protezione da radiazioni luminose.  Il numero di scala è una combinazione di numero di codice (che identifica la regione spettrale per la quale i filtri sono destinati) e numero di graduazione (che rappresenta la capacità del filtro di trattenere la radiazione incidente pericolosa), staccati da un trattino.  Occorre infine ricordare che la protezione complessiva del lavoratore si avvale spesso di DPI che non riguardano solo la protezione di occhi e volto. Ad esempio, nelle lavorazioni che comportano l’esposizione dell’operatore alle radiazioni emesse da archi elettrici, torce al plasma, ecc., la protezione si attua prescrivendo al lavoratore di utilizzare, oltre alle maschere munite di idonei filtri o agli elmetti provvisti di filtri elettronici a cristalli liquidi, i guanti da saldatore e indumenti resistenti al calore (es.: grembiule). I DPI oculari specifici per radiazioni laser devono essere utilizzati in tutte le zone pericolose dove è possibile il superamento dei valori limite di esposizione. La norma europea UNI EN 207 descrive i requisiti cui i filtri laser devono rispondere ed elenca i livelli protettivi possibili, indicati da un numero di graduazione espresso con il simbolo L, seguito da un numero da 1 a 10. Per ogni livello protettivo è indicato il fattore spettrale massimo di trasmissione per lunghezza d'onda, nonché le densità di potenza e/o di energia utilizzata per i test di prova; tali test vengono eseguiti per le varie tipologie di laser (a onda continua, pulsata, a impulsi giganti e a impulsi a modo accoppiato), ognuna contraddistinta da una lettera identificativa (rispettivamente D, I, R e M). Per calcolare il livello protettivo necessario ad un determinato laser, la norma tecnica sopra citata fornisce le formule necessarie ed una tabella di riferimento per poter eseguire gli opportuni calcoli; in alternativa, si consiglia di far riferimento ai fabbricanti di occhiali antilaser, fornendo tutte le caratteristiche del laser da cui ci si deve proteggere. Oltre al livello protettivo, ai fini della scelta del dispositivo idoneo, è necessario prendere in considerazione anche:
  • la trasmissione luminosa per avere la visione più nitida possibile;
  • il riconoscimento dei colori;
  • il campo visivo che deve essere il più vasto possibile.
Inoltre i protettori degli occhi devono restare aderenti al volto, permettendo comunque una ventilazione sufficiente per evitare l’appannamento. La montatura e i ripari laterali devono dare una protezione equivalente a quella assicurata dalle lenti. È comunque opportuno precisare che, anche indossando un occhiale protettivo, non si deve per nessun motivo fissare il raggio. Per quanto riguarda le operazioni di puntamento e allineamento del raggio laser esistono delle protezioni specifiche i cui requisiti sono indicati in un'altra norma tecnica, la UNI EN 208. Si tratta di occhiali che proteggono durante la regolazione di laser, con emissione nel campo spettrale visibile da 400 a 700 nm, in cui il raggio è visibile. 

MODI S.r.l. organizza corsi aziendali per lavoratori che operano in presenza di Radiazioni Ottiche Artificiali. 

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Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it
 
25
Nov

Sconti del 20% fino a fine anno sui corsi e servizi di consulenza in materia di salute sicurezza nei luoghi di lavoro e adempimenti privacy GDPR 2016/679 per i Clienti Social

Meno di 30 giorni a Natale! Per salutare alla grande questo fantastico 2018, abbiamo deciso di attivare un offerta.
L'offerta di fine anno è rivolta alla nuova Clientela ma sopratutto ai Clienti che ci seguono da molto tempo.
Con questo post desideriamo ringraziare tutte le persone che hanno dedicato qualche minuto del loro tempo per caricare in internet recensioni, commenti, testimonianze sui nostri corsi e servizi.
Goccia dopo goccia possiamo dire che abbiamo raccolto una marea di impressioni positive o con indicazioni per la spinta al miglioramento moltro costruttive.
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Un dono prezioso ci è stato fatto dai nostri Clienti e un REGALO grande a tutti loro vogliamo fare noi. Chiamateci! Grandi soprese sotto l'albero di MODI!
Ottimo rapporto qualità prezzo anche sui servizi di consulenza alle piccole e medie imprese in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, sicurezza alimentare HACCP, Sistemi di Gestione Qualità, Ambiente, Sicurezza ISO 9001, ISO 14001, ISO 45001, ISO 39001, ISO 37001, ecc. Info numero verde 8003000333 chat www.modiq.it.
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30
Mar

Il corso di AGGIORNAMENTO per CARRELLI INDUSTRIALI SEMOVENTI ha una durata di 4 ore (1 ora teoria e 3 ore pratica).

Il corso di AGGIORNAMENTO per CARRELLI INDUSTRIALI SEMOVENTI  ha una durata di 4 ore (1 ora teoria e 3 ore pratica) e va rifatto ogni 5 anni.
Il corso viene organizzato da MODI in modalità aziendale. Il cliente deve avere la disponibilità di una sala riunioni adeguata per lo svolgimento della parte teorica e la somministrazione del test di verifica apprendimento. Per lo svolgimento della prova pratica sarà cura dell'Azienda committente fornire le attrezzature, il libretto di istruzioni e i DPI.
Gli obiettivi del corso sono la verifica delle conoscenze teorico/pratiche acquisite dai lavoratori per l'utilizzo in sicurezza dei carrelli elevatori semoventi, al fine di adempiere agli obblighi dettati dall'Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2012 in attuazione dell'art. 73 comma 5 del D.Lgs. 81/2008.
Il 12 marzo 2018 è scaduto il primo quinquennio dall’entrata in vigore dell’Accordo Stato Regioni del 22/02/12 sulla abilitazione per l’uso di attrezzature di lavoro.
Per l'organizzazione dei corsi di aggiornamento, è necessario l'invio degli attestati del corso di formazione relativo all'aggiornamento da effettuare per ciascun partecipante visto che dal 12 marzo 2018 è possibile partecipare ai corsi di aggiornamento sull'uso delle attrezzature di lavoro, anziché corsi completi, solo se i lavoratori sono in possesso di un attestato da cui si evinca che nella formazione pregressa (effettuata prima dell’entrata in vigore dell’accordo Stato Regioni del 22/02/2012) siano stati rispettati i punti previsti dall’Accordo stesso ovvero una durata del corso non inferiore al minimo previsto, l'effettuazione di un modulo giuridico, di un modulo tecnico e di un modulo pratico e l'effettuazione di un test per verifica finale di apprendimento.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.  
 
30
Mar

Il 12 marzo 2018 è scaduto il primo quinquennio dall’entrata in vigore dell’Accordo Stato Regioni del 22/02/12 sulla abilitazione per l’uso di attrezzature di lavoro.

MODI S.r.l. organizza corsi attrezzature presso la sede del Cliente.
Il Cliente deve dare la disponibilità di una sala riunioni adeguata per lo svolgimento della parte teorica e la somministrazione del test di verifica apprendimento. Per lo svolgimento della prova pratica sarà cura dell'Azienda committente fornire le attrezzature, il libretto di istruzioni e i DPI.
Gli obiettivi del corso sono la verifica delle conoscenze teorico/pratiche acquisite dai lavoratori per l'utilizzo in sicurezza dei carrelli elevatori semoventi, al fine di adempiere agli obblighi dettati dall'Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2012 in attuazione dell'art. 73 comma 5 del D.Lgs. 81/2008.
Riportiamo di seguito l’elenco delle attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori ai sensi dell’Accordo Stato Regioni del 22/02/12:
- Piattaforme di lavoro elevabili;
- Gru per autocarro;
- Gru a torre;
- Carrelli elevatori semoventi;
- Carrelli elevatori semoventi a braccio telescopico;
- Carrelli elevatori semoventi telescopico rotativo;
- Gru mobili braccio telescopico o tralicciato ed eventuale falcone fisso;
- Gru mobili braccio con falcone telescopico o brandeggiabile;
- Trattori agricoli o forestali;
- Escavatori idraulici;
- Escavatori a fune;
- Caricatori frontali;
- Terne;
- Autoribaltabili a cingoli.
Il 12 marzo 2018 è scaduto il primo quinquennio dall’entrata in vigore dell’Accordo Stato Regioni del 22/02/12 sulla abilitazione per l’uso di attrezzature di lavoro.
Per la corretta pianificazione dei corsi di aggiornamento, è necessario l'invio degli attestati del corso di formazione relativo all'aggiornamento da effettuare per ciascun partecipante visto che dal 12 marzo 2018 è possibile partecipare ai corsi di aggiornamento sull'uso delle attrezzature di lavoro, anziché corsi completi, solo se i lavoratori sono in possesso di un attestato da cui si evinca che nella formazione pregressa (effettuata prima dell’entrata in vigore dell’accordo Stato Regioni del 22/02/2012) siano stati rispettati i punti previsti dall’Accordo stesso ovvero una durata del corso non inferiore al minimo previsto, l'effettuazione di un modulo giuridico, di un modulo tecnico e di un modulo pratico e l'effettuazione di un test per verifica finale di apprendimento.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.
30
Mar

Usi le attrezzature? Devi partecipare a un “corso di aggiornamento perchè usi i carrelli industriali semoventi”? Chiama MODI

Usi le attrezzature? Devi partecipare a un "corso di aggiornamento perchè usi i carrelli industriali semoventi"? Chiama MODI
Il corso di AGGIORNAMENTO per CARRELLI INDUSTRIALI SEMOVENTI  ha una durata di 4 ore (1 ora teoria e 3 ore pratica).
Il corso viene organizzato da MODI in modalità aziendale.
Il cliente deve avere la disponibilità di una sala riunioni adeguata per lo svolgimento della parte teorica e la somministrazione del test di verifica apprendimento. Per lo svolgimento della prova pratica sarà cura dell'Azienda committente fornire le attrezzature, il libretto di istruzioni e i DPI.
 
Gli obiettivi del corso sono la verifica delle conoscenze teorico/pratiche acquisite dai lavoratori per l'utilizzo in sicurezza dei carrelli elevatori semoventi, al fine di adempiere agli obblighi dettati dall'Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2012 in attuazione dell'art. 73 comma 5 del D.Lgs. 81/2008.
Riportiamo di seguito l’elenco delle attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori ai sensi dell’Accordo Stato Regioni del 22/02/12:
- Piattaforme di lavoro elevabili;
- Gru per autocarro;
- Gru a torre;
- Carrelli elevatori semoventi;
- Carrelli elevatori semoventi a braccio telescopico;
- Carrelli elevatori semoventi telescopico rotativo;
- Gru mobili braccio telescopico o tralicciato ed eventuale falcone fisso;
- Gru mobili braccio con falcone telescopico o brandeggiabile;
- Trattori agricoli o forestali;
- Escavatori idraulici;
- Escavatori a fune;
- Caricatori frontali;
- Terne;
- Autoribaltabili a cingoli.
Il 12 marzo 2018 è scaduto il primo quinquennio dall’entrata in vigore dell’Accordo Stato Regioni del 22/02/12 sulla abilitazione per l’uso di attrezzature di lavoro.
Per la corretta pianificazione dei corsi di aggiornamento, è necessario l'invio degli attestati del corso di formazione relativo all'aggiornamento da effettuare per ciascun partecipante visto che dal 12 marzo 2018 è possibile partecipare ai corsi di aggiornamento sull'uso delle attrezzature di lavoro, anziché corsi completi, solo se i lavoratori sono in possesso di un attestato da cui si evinca che nella formazione pregressa (effettuata prima dell’entrata in vigore dell’accordo Stato Regioni del 22/02/2012) siano stati rispettati i punti previsti dall’Accordo stesso ovvero una durata del corso non inferiore al minimo previsto, l'effettuazione di un modulo giuridico, di un modulo tecnico e di un modulo pratico e l'effettuazione di un test per verifica finale di apprendimento.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.  
18
Mar

Chi è l’Addetto alla Prevenzione degli incendi e chi deve far il corso antincendio?

Chi è l'addetto alla prevenzione degli incendi e chi deve far il corso antincendio? Quanti addetti antincendio servono in un'Azienda?
In generale, sarebbe opportuno avere 2 addetti antincendio ogni 10 lavoratori. Questa proporzione varia però a seconda di diversi fattori:
  • il livello di rischio dell’azienda: alto, medio o basso, a seconda di quanto indicato nel Documento di Valutazione dei Rischi;
  • il numero di persone che occupano l’edificio: un negozio, ad esempio, deve considerare anche i clienti, oltre ai dipendenti;
  • la struttura dell’edificio: il numero di addetti segue il numero di persone che occupano un locale soltanto. Quindi se l’azienda ha un magazzino, o è distribuita su più piani, gli addetti necessari aumentano;
  • la presenza di portatori di handicap;
  • il numero di uscite d’emergenza.
Il numero minimo non è però stabilito da alcuna norma. Sta perciò al datore di lavoro definire quante persone devono essere contemporaneamente presenti per garantire la sicurezza, da indicare poi nel Documento di Valutazione dei Rischi.
Con il servizio "Lavorare in Sicurezza" MODI SRL  si rende disponibile a rispondere agli interessati al numero verde 800300333. La Società di Consulenza e Formazione MODI SRL organizza nei mesi di aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre, novembre e dicembre 2018 corsi in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro con cadenza mensile. Le attività formative sono rivolte ai lavoratori neo assunti che per legge devono frequentare un corso chiamato "modulo generale", un altro definito "rischio specifico" che può essere basso, medio, alto. I corsi per dirigenti, preposti, RSPP Datore di Lavoro, addetti all'uso di attrezzature ecc. sono molto richiesti. Le sedi delle aule corsi situate nelle città di Mestre, Marghera, Spinea, Noale, Venezia, Treviso, Padova, Vicenza sono comode e facilmente raggiungibili con i mezzi pubblici (treno, tram e autobus) e con parcheggio gratuito per chi viene in auto.
Per questo motivo i consulenti tecnici esperti in prevenzione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro sono a disposizione  degli imprenditori delle P.M.I. del Veneto e del Nord Est per suggerire misure atte a garantire il massimo livello di sicurezza per tutti i lavoratori e i clienti. Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.  
 
18
Mar

Per legge, ogni azienda deve avere almeno un addetto alla prevenzione e gestione degli incendi. Ma quanti devono essere gli addetti e chi deve frequentare il corso antincendio?

Per legge, ogni azienda deve avere almeno un addetto alla prevenzione e gestione degli incendi. Ma quanti devono essere gli addetti e chi deve frequentare il corso antincendio?
Secondo il Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro (D.lgs. 81/2008, art. 18), l’addetto antincendio è il lavoratore incaricato dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave e immediato, di salvataggio, di primo soccorso e, comunque, di gestione dell’emergenza
Può trattarsi del datore di lavoro o di uno, o più, lavoratori. In entrambi i casi, i suoi compiti sono:
  • frequentare un corso di formazione per addetti antincendio;con durata e programmi diversi a seconda del livello di rischio dell’azienda, alto, medio o basso;
  • individuare i fattori di rischio che potrebbero causare un incendio in azienda ed eliminarli, dove possibile;
  • assicurarsi che siano rispettate le norme antincendio e le misure di prevenzione dell’azienda;
  • verificare l’estinzione degli incendi, assieme ai Vigili del Fuoco.
MODI organizza nei mesi di aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre, novembre e dicembre 2018 corsi con cadenza mensile per lavoratori modulo generale, rischio specifico basso, medio, alto, corsi per dirigenti, preposti, RSPP Datore di Lavoro, addetti all'uso di attrezzature ecc.
Le sedi delle aule corsi situate nelle città di Mestre, Marghera, Spinea, Noale, Venezia, Treviso, Padova, Vicenza sono comode e facilmente raggiungibili con i mezzi pubblici (treno, tram e autobus) e con parcheggio gratuito per chi viene in auto. Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.ite www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it  
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it
18
Mar

Quali sono iI casi in cui è consentito lo svolgimento diretto da parte del datore di lavoro dei compiti di prevenzione e protezione dei rischi?

 
MODI ricorda ai datori di lavoro che possono ricoprire l'incarico di addetto antincendio e primo soccorso. Per farlo però devono venire in aula e ricevere il neccessario addestramento. Inoltre devono:
  • informare tutti i lavoratori sui possibili rischi d’incendio presenti in azienda;
  • preparare un piano per la gestione delle emergenze;
  • scegliere una squadra di emergenza tra i lavoratori;
  • nominare e assicurare una formazione all’addetto antincendio;
  •  fare i corsi e mantenere nel tempo la qualifica frequentando i corsi aggiornamento.
Con il D.Lgs. 151 del 2015 è stato tolto il «limite» che prevedeva che un Titolare di una Organizzazione con più di 5 lavoratori non potesse assumersi l’incarico di Addetto alla Squadra di Emergenza.
 
Lo svolgimento diretto del ruolo di addetto al "Primo Soccorso" e incaricato alla "lotta Antincendio" è possibile anche per le aziende con più di cinque lavoratori ma con un massimo di 200.
I casi in cui è consentito lo svolgimento diretto da parte del datore di lavoro dei compiti di prevenzione e protezione dei rischi (articolo 34):
1. Aziende artigiane e industriali fino a 30 lavoratori 2. Aziende agricole e zootecniche fino a 30 lavoratori 3. Aziende della pesca fino a 20 lavoratori 4. Altre aziende fino a 200 lavoratori
Le imprese familiari sono quelle in cui “collaborano il coniuge, i parenti entro il terzo grado, gli affini entro il secondo” (art. 230 bis del Codice Civile). A loro interno, la formazione di addetti primo soccorso e antincendio è facoltativa perché i collaboratori familiari, non essendo identificati come lavoratori, non sono tenuti a ricoprire questo ruolo. Attenzione, però: se nell’azienda familiare sono presenti anche lavoratori dipendenti, oltre ai familiari, questa possibilità non è più valida. Nei confronti di questi ultimi, infatti, il titolare ha gli obblighi di un qualsiasi datore di lavoro.
MODI organizza nei mesi di aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre, novembre e dicembre 2018 corsi con cadenza mensile per lavoratori modulo generale, rischio specifico basso, medio, alto, corsi per dirigenti, preposti, RSPP Datore di Lavoro, addetti all'uso di attrezzature ecc.
Le sedi delle aule corsi di MODI SRL sono situate nelle città di Mestre, Marghera, Spinea, Noale, Venezia, Treviso, Padova, Vicenza sono comode e facilmente raggiungibili con i mezzi pubblici (treno, tram e autobus) e con parcheggio gratuito per chi viene in auto.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.
17
Mar

La Società di consulenza e formazione MODI SRL di Mestre, Spinea Venezia propone corsi specifici sull’uso delle attrezzature di lavoro

Il 12 marzo 2018 è scaduto il termine per l'adempimento dell'obbligo di aggiornamento delle abilitazioni dei lavoratori che usano le di attrezzature di lavoro ottenute prima dell’entrata in vigore dell’Accordo Stato Regioni, sancito al comma 5 dell'art. 73 del D. Lgs n. 81/2008, e le cui modalità sono state definite dall'Accordo Stato Regioni del 22 febbraio 2012.
Adesso si possono  frequentare i corsi di aggiornamento sull'uso delle attrezzature di lavoro, anziché rifarli completamente, solo se i lavoratori sono in possesso di un attestato da cui si evinca che, nella formazione pregressa (effettuata prima dell’entrata in vigore dell’accordo 22/02/2012), siano stati comunque rispettati i punti previsti dall’Accordo stesso ovvero:
  • durata del corso non inferiore al minimo previsto;
  • effettuazione di un modulo giuridico;
  • di un modulo tecnico;
  • di un modulo pratico;
  • Test per verifica finale di apprendimento.
Qualora i lavoratori che usano le attrezzature siano in possesso di una formazione pregressa NON equiparabile a quella prevista dall’Accordo Stato Regioni del 22 febbraio 2012, dovranno rifare il corso completo.
La Società di consulenza e formazione MODI SRL di Mestre, Spinea Venezia propone corsi specifici sull'uso delle attrezzature di lavoro in stretta collaborazione con Aifos che emetterà gli attestati.
 
I corsi di formazione e aggiornamento vengono organizzati  presso la sede dell'Azienda Cliente che dovrà avere uno spazio adeguato per effettuare le prove pratiche e dotare i partecipanti di DPI.
Nel caso in cui i lavoratori dell'azienda interessata ai corsi di aggiornamento sulle attrezzature di lavoro siano in possesso di una formazione pregressa equiparabile a quella prevista dall’Accordo, chiediamo di mandare tramite mail i loro attestati (da cui si evinca quanto indicato sopra), per una verifica degli stessi.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.ite www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.
17
Mar

Il 12 marzo 2018 è scaduto il primo quinquennio dall’entrata in vigore dell’Accordo Stato Regioni del 22/02/12 sulla abilitazione per l’uso di attrezzature di lavoro.

 
Il 12 marzo 2018 è scaduto il primo quinquennio dall’entrata in vigore dell’Accordo Stato Regioni sulla abilitazione per l’uso di attrezzature di lavoro. Il 12/03/2018 è scaduto perciò il termine per l'adempimento dell'obbligo di aggiornamento delle abilitazioni all'uso di attrezzature di lavoro ottenute prima dell’entrata in vigore dell’Accordo Stato Regioni, sancito al comma 5 dell'art. 73 del D. Lgs n. 81/2008, e le cui modalità sono state definite dall'Accordo Stato Regioni del 22 febbraio 2012.
Ora, è possibile frequentare i corsi d’aggiornamento sull'uso delle attrezzature di lavoro, anziché corsi completi, solo se i lavoratori sono in possesso di un attestato da cui si evinca che, nella formazione pregressa (effettuata prima dell’entrata in vigore dell’accordo 22/02/2012), siano stati comunque rispettati i punti previsti dall’Accordo stesso ovvero:
  • durata del corso non inferiore al minimo previsto;
  • effettuazione di un modulo giuridico;
  • di un modulo tecnico;
  • di un modulo pratico;
  • Test per verifica finale di apprendimento.
Qualora i lavoratori che usano attrezzature di lavoro siano in possesso di una formazione pregressa NON equiparabile a quella prevista dall’Accordo Stato Regioni del 22 febbraio 2012, dovranno rifare il corso completo.
In particolare, le attrezzature per la conduzione delle quali è necessario possedere una specifica abilitazione, sono:
  • le gru a torre, mobile e per autocarro, gru mobili braccio telescopico o tralicciato ed eventuale falcone fisso, gru mobili braccio con falcone telescopico o brandeggiabile
  • i carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo (a braccio telescopico, industriali semoventi, sollevatori / elevatori semoventi telescopici rotativi);
  • le macchine movimento terra (escavatori idraulici, a fune, pale caricatrici frontali, terne, autoribaltabile a cingoli);
  • le pompe per calcestruzzo;
  • i trattori agricoli o forestali.
 
MODI SRL propone i docenti dei corsi specifici sull'uso delle attrezzature di lavoro in stretta collaborazione con Aifos che emetterà gli attestati. I corsi vengono erogati presso la sede dell'Azienda Cliente che dovrà avere uno spazio adeguato per effettuare le prove pratiche e dotare i partecipanti di DPI. Nel caso in cui i lavoratori della azienda interessata ai corsi in questione siano in possesso di una formazione pregressa equiparabile a quella prevista dall’Accordo, chiediamo di mandare tramite mail i loro attestati (da cui si evinca quanto indicato sopra), per una verifica degli stessi.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.