1 FOCUS Archives - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Posts from the ‘FOCUS’ Category

6
Lug

Legno tenero o duro, quali sono le differenze?

06/07/2020 - Il legno è un materiale incredibilmente versatile. Le superfici in legno sono calde e piacevoli al tatto. Il colore del legno, le sue venature e perfino il suo profumo arricchiscono di un particolare fascino qualsiasi spazio domestico. Il legno è un materiale antico ma al contempo molto attuale, l’architetto Matteo Thun, autore del libro "Legno - Manuale per progettare in Italia", lo ha definito il materiale del XXI secolo, perché unico materiale da costruzione rigenerabile; immaginare il design e l’architettura senza di esso non è più possibile, afferma ancora l’architetto. Il legno è impiegato in molteplici settori dell’edilizia come nella carpenteria, nei sistemi costruttivi (travi, pilastri, XLAM), nell’isolamento termico, nei serramenti (porte e infissi), e in tutte le forme dell’arredo e del design come pavimenti, rivestimenti, mobili e complementi. Il legno usato al “naturale”..
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3
Lug

L’intonaco, la cover della muratura

03/07/2020 - La posa dell’intonaco, sui muri di nuova realizzazione, segna il passaggio dalla fase a rustico a quella di finitura. La percezione del cantiere cambia completamente. Infatti, difficilmente si realizza la dimensione effettiva degli spazi con i muri a rustico incisi di tracce e sporchi di residui di malta, colla, boiacca o altre macchie di cantiere, tutto appare più piccolo e cupo. L’intonaco “coprendo” la scabrosità tipica delle lavorazioni a rustico, ridà una percezione verosimile degli spazi.   L’intonaco altro non è che una malta composta da inerte e legante. A seconda del legante utilizzato si avrà: intonaco a base di gesso, intonaco a base di calce (idrata o idraulica) e intonaco a base cementizia. Come per il massetto anche gli intonaci possono essere della tipologia tradizionale, ossia impastati in cantiere, o premiscelati, ossia un’unica miscela già pronta. Ma qual è..
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2
Lug

Ventilatori e termoventilatori

02/07/2020 – Per raffrescare o riscaldare ambienti domestici non è sempre necessario l’utilizzo di climatizzatori o termosifoni, soprattutto in quelle stagioni in cui la necessità di un ‘ausilio esterno’ si concentra in pochi momenti della giornata; in questi casi si può optare per ventilatori e termoventilatori.   Il ventilatore ha lo scopo di migliorare il raffrescamento di piccoli spazi grazie alla creazione di una corrente d’aria destinata all’aerazione o alla ventilazione diretta. È costituito da una girante a palette azionata da un motore, con l’eventuale aggiunta di un sistema di condotti attraverso i quali la corrente d’aria è convogliata in una determinata direzione.   Rispetto ad un condizionatore, il ventilatore non climatizza l’aria ma può avere alcuni vantaggi; ad esempio ha un consumo energetico minore, non crea grandi sbalzi termici e non necessita della pulizia..
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1
Lug

Massetto autolivellante, la soluzione per spessori ridotti

01/07/2020 - La fase progettuale è quella in cui il committente, con l’aiuto tecnico - professionale del progettista, inizia a dare forma concreta a quella che inizialmente era solo un’immagine astratta della sua futura casa. A differenza di una nuova costruzione, nell’ambito di una ristrutturazione, la libertà progettuale potrebbe essere maggiormente limitata, perché si va ad operare su un contesto già esistente. Per esempio, un committente desidera dotare la sua abitazione di un impianto di riscaldamento e/o raffrescamento a pavimento,  intervento che prevede che prevede la demolizione dell’esistente massetto e la ricostruzione con tipologia radiante. Per realizzare un massetto radiante sono necessari notevoli spessori. Cosa accade nel caso in cui ci siano problemi di quota disponibile? Se gli spessori non sono sufficienti si dovrà rinunciare all’idea di avere un impianto di riscaldamento/raffrescamento..
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29
Giu

Gres laminato, il rivestimento ultrasottile

29/06/2020 - Nella ristrutturazione di interni quando si arriva alla posa dei rivestimenti, a parete o a pavimento, spesso viene richiesto che venga effettuata senza fughe. Il motivo di questa richiesta è dovuto alla tendenza di avere il più possibile continuità nelle superfici da rivestire. L’assenza di interruzioni nel pavimento, o sulle pareti, crea un effetto di design minimalista ed elegante. Ne deriva un impatto estetico notevole che conferisce agli ambienti della propria casa uno stile molto moderno. Per quanto riguarda le piastrelle in ceramica, purtroppo, la normativa vigente non ammette più la posa senza fuga, la cosiddetta “posa a giunto unito”, ma prescrive una larghezza minima ed inderogabile di 2mm (UNI 11493).   Inoltre, la fuga minima non è realizzabile per tutte le tipologie di piastrelle ed in tutti i contesti. All’interno degli ambienti residenziali la fuga minima è realizzabile per le sole..
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26
Giu

Balconi, dalle cause del degrado al rifacimento

26/06/2020 - Un balcone è caratterizzato da tre componenti: una superficie all’estradosso ossia la superficie pavimentata; una superficie all’intradosso, il cielino, quello che comunemente è chiamato sottobalcone; una superficie verticale, il frontalino che protegge e allo stesso tempo decora la struttura portante dell’aggetto. In questo focus casa non verranno trattati gli aspetti normativi e civilistici che interessano ognuna di queste parti ma gli aspetti tecnici da considerare durante il rifacimento del balcone. Rifacimento che può essere parziale o totale a seconda che si intervenga su una o tutte le parti. Le cause del degrado dei componenti di un balcone possono essere di natura: Intrinseca, come errori progettuali o di esecuzione, ossia la mancanza di accorgimenti costruttivi che occorrono a prevenire il ristagno d’acqua, come gocciolatoi, elementi di scarico, corrette pendenze dei massetti ecc. fino ai più gravi di natura..
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25
Giu

Finiture ignifughe, guida alla scelta

25/06/2020 – La protezione dal fuoco è il risultato di una serie di misure, da valutare in fase progettuale, tra cui la scelta de materiali e le finiture da utilizzare. I tempi di resistenza alle fiamme vengono indicati in minuti, solitamente da 60 a 120 e sono preceduti dalla sigla REI, in cui la R sta per stabilità, la E per tenuta e la I per isolamento.   Dopo aver progettato utilizzando i materiali più appropriati, è necessario utilizzare delle pitture ignifughe per ritardare il più possibile la propagazione del fuoco e aumentare la REI complessiva delle strutture.   Ad esempio, le vernici intumescenti proteggono dal fuoco in quanto, se esposte a temperature superiori a 200°C, producono uno spesso e compatto strato di schiuma che protegge dal calore la struttura sottostante. Mentre le vernici ignifughe sono in grado di dilatare i tempi di resistenza al fuoco dei supporti stessi.   Pitture ignifughe Per la protezione..
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24
Giu

Massetto, quale scegliere?

24/06/2020 - Massetto, sottofondo, soletta, caldana, sono tutti nomi che in cantiere vengono usati per definire quello che tecnicamente si chiama massetto di supporto, ossia “lo strato non strutturale di materiale, posato in cantiere su relativo sottofondo (a cui può aderire o meno) o su di uno strato intermedio o isolante. La sua funzione è quella di ottenere un piano accuratamente livellato, ripartire i carichi che andranno a gravare sopra di esso e, in ultimo, accogliere la pavimentazione o la finitura finale” (UNI EN 13318:2002). Il massetto di supporto è un elemento costruttivo molto importante, spesso sottovalutato negli interventi di ristrutturazione degli edifici a uso residenziale. L’idea di demolirlo e ricostruirlo spaventa chi si accinge a ristrutturare casa, a motivo dei costi e dei tempi, ma tale lavorazione a volte si rende necessaria soprattutto nei casi in cui si voglia sostituire la pavimentazione esistente e non ci sono le condizioni..
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22
Giu

Carta da parati, il nuovo home décor

22/06/2020 - L'home décor costituisce il tocco finale dell’arredamento di una casa ed è influenzato dalle tendenze della moda. Si sa che la moda è ciclica e uno tra i materiali che negli ultimi anni sta ritornando in auge nell'home décor è la carta da parati. Le moderne carte da parati, grazie alle innovazioni nella produzione, sono semplici da posare, durano nel tempo e sono sostenibili, cioè realizzate con materiali ecofriendly. Nell’ambito di una ristrutturazione designer o architetti suggeriscono ai loro clienti di impreziosire le superfici verticali della loro casa con la carta da parati. Potrebbe sembrare una scelta molto classica e tradizionale, ma, a differenza del trend degli anni ‘70 in cui si tappezzavano tutte le pareti di una stanza - enfatizzando l’effetto scatola chiusa - nell’arredamento d’interni contemporaneo sono utilizzate per creare dei punti focali. Pertanto, la..
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19
Giu

La malta: tipologie, caratteristiche e impieghi

19/06/2020 - La malta è un conglomerato ossia un impasto composto da inerte, legante a cui vanno aggiunte quantità variabili di acqua. La malta è comunemente impiegata nell’edilizia per la realizzazione di murature portanti e non portanti, interne ed esterne; per l’intonaco, rustico e civile, interno ed esterno; per i sottofondi ovvero per la posa in opera di pavimenti e rivestimenti. Alle malte tradizionali si sono aggiunte le malte speciali in cui al composto base vengono incorporati prodotti di diversa natura allo scopo di conferire alla malta particolari requisiti per impieghi specializzati. La malta, l’inerte Gli inerti impiegati nelle malte hanno lo scopo di frenare il fenomeno del ritiro (dovuto alla presenza del legante) e riducono la possibilità della formazione di crepe. L’inerte costituisce lo scheletro portante della malta, occupa circa il 65-70 % del volume complessivo.  Gli aspetti dell’inerte..
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