1 IMPIANTI Archives - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
Passa al contenuto
Modello di organizzazione e di gestione 231

Posts from the ‘IMPIANTI’ Category

25
Nov

Prevenzione incendi, cosa cambierà per gli impianti di condizionamento

25/11/2019 – Novità in arrivo per gli impianti di climatizzazione e condizionamento considerati rilevanti ai fini della sicurezza antincendio: presto potrebbero prevedere l’utilizzo di fluidi refrigeranti a minor incidenza sull'effetto serra anche se ‘poco infiammabili’. È stata inviata, infatti, alla Commissione europea lo scorso 11 novembre la bozza di DM recante “Disposizioni di prevenzione incendi per gli impianti di climatizzazione inseriti nelle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi”. Antincendio: le novità per impianti di condizionamento Il DM sancisce il via libera all'uso di fluidi refrigeranti a minor incidenza sull'effetto serra seppur classificati come a bassa infiammabilità. Ad oggi, infatti, è obbligatorio usare solo fluidi refrigeranti non infiammabili o non infiammabili e non tossici negli impianti di condizionamento presenti all’interno delle.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
4
Ott

Teleriscaldamento e teleraffrescamento, l’Italia conta 300 sistemi

04/10/2019 - In Italia sono attivi circa 300 sistemi di teleriscaldamento, diffusi in 240 Comuni, per un’estensione complessiva delle reti di 4.600 km e oltre 9 GW di potenza installata. Considerando il solo settore residenziale, il TLR soddisfa oggi circa il 2% della domanda complessiva di prodotti energetici per riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria del Paese. I dati arrivano dalla prima edizione del rapporto “Teleriscaldamento e teleraffrescamento in Italia” nel quale il GSE fa il punto sulle caratteristiche e sulla diffusione dei sistemi di teleriscaldamento (TLR) e teleraffrescamento in esercizio sul territorio nazionale a fine 2017, con approfondimenti dedicati sia alle peculiarità delle diverse tipologie di reti e di impianti sia alle volumetrie servite. La maggior parte degli impianti a servizio delle reti (84% della potenza) è alimentata da fonti fossili, il restante 16% da rinnovabili (biomassa, geotermia, ecc.).. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
28
Mag

Edilizia, nel 2018 boom nel settore degli impianti

28/05/2019 – Il 2018 è stato un anno molto soddisfacente per il mercato dell’impiantistica per l’edilizia in Italia che ha registrato sessantadue miliardi e mezzo di contro-valore, il 3,7% in più dell’anno precedente. A evidenziarlo il quinto “Rapporto congiunturale e previsionale sul mercato italiano dell’installazione impianti in edilizia” realizzato dal Cresme in partnership, tra gli altri, con CNA Impianti. Impiantistica edilizia: i numeri del mercato Il settore degli impianti ha dimostrato di sapersi innovare e trasformare e così ha progressivamente accresciuto il proprio peso nel comparto delle costruzioni arrivando a contare circa 145mila imprese e quasi mezzo milione di addetti, più di un terzo (il 33,5%) di tutti gli occupati dell’edilizia contro il 27,2% del 2001. Tale andamento sembra destinato a irrobustirsi ulteriormente nei prossimi anni.. Continua a leggere su Edilportale.com
30
Gen

Sicurezza impianti elettrici, la guida dei periti industriali

30/01/2019 – Indicare le misure indispensabili per mantenere efficienti gli impianti elettrici e per effettuare l’analisi dei rischi e redigere il documento di valutazione del rischio elettrico Questo lo scopo della guida “Verifica e controllo impianti elettrici. Dlgs 81/08” elaborata dal Consiglio Nazionale Periti Industriali (CNPI) che racchiude in sé la normativa fondamentale sui principi di manutenzione. Impianti elettrici: le misure per il datore di lavoro La guida si rivolge sia ai professionisti del settore che ai datori di lavoro. Ad esempio, indica al datore di lavoro le misure indispensabili per mantenere efficiente il proprio impianto elettrico, assicurando un adeguato livello di sicurezza. Tali misure hanno lo scopo di mantenere o riportare l’impianto elettrico nelle condizioni di conservazione e di efficienza necessaria ai fini della sicurezza. Secondo quanto indica il DM 37/2008 la manutenzione degli impianti.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
22
Ago

Illuminazione pubblica, ecco le regole per efficientarla

22/08/2018 – L’ENEA in collaborazione con l’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) ha pubblicato le specifiche tecniche sull’illuminazione pubblica definite nell’ambito del progetto PELL (Public Energy Living Lab). Il documento definisce il modello dati di riferimento relativo alle caratteristiche tecnico-costruttive, di manutenzione e di consumo dell’illuminazione pubblica. Illuminazione pubblica: il progetto PELL L’obiettivo del progetto PELL è garantire la raccolta standardizzata delle informazioni strategiche dell’infrastruttura IP in un’ottica di interoperabilità dei sistemi operativi, di condivisione dei dati tra soggetti interessati e in particolare di fornitura di servizi alle pubbliche amministrazioni. L’adesione al PELL consente alle amministrazioni di poter fruire di un insieme di servizi volti a monitorare e valutare lo stato degli impianti e il loro livello tecnologico/prestazionale. Il.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
9
Lug

Condizionatori, ecco le 9 regole per usarli al meglio

09/07/2018 - Secondo il Global Opportunity Report del 2018, con una corretta gestione degli impianti di condizionamento si risparmierebbero 89,7 giga-tonnellate di CO2, determinando il contenimento dell’aumento di 1 °C del riscaldamento globale entro il 2100. A partire da questo dato, l’Associazione Italiana Condizionamento dell'Aria, Riscaldamento, Refrigerazione (AiCARR) ha stilato il documento “Buone pratiche: indicazioni di AiCARR per un corretto uso dei condizionatori nella stagione estiva” per il corretto uso dei condizionatori in estate, con indicazioni coerenti con la legislazione e le normative esistenti. In ambito generale, AiCARR consiglia di: 1. operare sistematicamente la manutenzione dell’impianto per individuare e eliminare eventuali malfunzionamenti poco evidenti e sostituire i filtri; 2. affidare gli interventi di manutenzione degli impianti a personale qualificato e certificato, secondo quanto previsto dalla legge; 3... Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
24
Mag

Impianti, CNA al nuovo Governo: ‘introdurre l’obbligo di adeguare quelli obsoleti’

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231 24/05/2018 – Predisporre la verifica degli impianti al servizio degli edifici e introdurre l’obbligo di adeguarli entro un ragionevole periodo di tempo. Questa la richiesta che la CNA Impianti fa al Governo che sta nascendo, ricordando l’importanza del settore impiantistico che negli ultimi anni ha accresciuto il proprio peso all’interno delle costruzioni assorbendo una quantità sempre maggiore delle risorse destinate all’edilizia. Impianti, CNA: sostituirli o metterli a norma Secondo la CNA Impianti per prima cosa andrebbe fatta una completa riforma del DM 37/2008 che preveda un sistema nazionale di verifica degli impianti al servizio degli edifici, ora mancante, ed una complessiva riconsiderazione del sistema di “abilitazione” dei Responsabili Tecnici, per consentire al comparto di continuare a crescere ha come priorità la messa a norma degli impianti. Secondo la CNA, in Italia sono attivi più.. Continua a leggere su Edilportale.com
10
Mag

Impianti termici, dalla CNA una guida alla manutenzione

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231 10/05/2018 – Come stabilire la frequenza degli interventi di manutenzione su impianti termici a uso civile? Per fare chiarezza, la CNA Installazioni e Impianti ha pubblicato sull’argomento un Vademecum. Impianti: gli aspetti da considerare nella manutenzione La CNA ricorda che il DPR 74/2013 affida all’installatore, per quanto riguarda gli impianti nuovi, ed al manutentore, per gli impianti esistenti il compito di stabilire qualità e frequenza degli interventi di manutenzione sull’impianto termico. Ogni decisione in materia, però, deve essere in linea e coerente con l’intero quadro legislativo vigente per quello specifico impianto/apparecchio. La CNA mette in evidenza, infatti, che l’impianto termico è costituito da un insieme complesso di dispositivi ed apparecchiature diverse, genericamente identificati come “sistemi”, per cui risulta del tutto evidente che ogni indicazione circa i necessari.. Continua a leggere su Edilportale.com
26
Apr

Banda ultralarga negli edifici, nuova opportunità per i professionisti

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231 26/04/2018 - Cosa si intende per infrastruttura fisica multiservizio interna all’edificio? Quali sono le opportunità per i professionisti che la dovranno progettare e per i condomini che la realizzeranno? Quali gli obblighi di legge? A questi ed altri interrogativi intende rispondere la linea guida “Impianto multi servizio: sviluppi e opportunità” pubblicata dal Consiglio Nazionale dei Periti Industriali (CNPI). Il CNPI - spiega il comunicato - dopo il pacchetto delle attività su ‘Industria 4.0’, prosegue la sua azione di orientamento e di sviluppo verso un modello di professione 4.0. Del resto, l’accelerazione dei processi di innovazione tecnologica tocca sempre più da vicino il lavoro dei periti industriali che devono farsi trovare pronti ad accompagnare il Paese verso questo rinnovamento epocale. La Linea guida è stata realizzata con l’obiettivo di fornire un’informazione,.. Continua a leggere su Edilportale.com
6
Feb

Predisposizione alla banda ultralarga, una guida per i Comuni

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23106/02/2018 – Quali procedure seguire per la corretta predisposizione e installazione della banda ultralarga e quali sono gli obblighi normativi in vigore nei Comuni? A spiegarlo il nuovo quaderno Anci sull’infrastrutturazione digitale del territorio in banda ultralarga e sugli strumenti attuativi in vigore. La guida sintetizza gli obiettivi del Governo sulla “Strategia italiana per la banda ultra larga” che vuole garantire, entro il 2020, una velocità di connessione di almeno 100 Mbps all’85% della popolazione e di almeno 30Mbps al 100% dei cittadini, nonché una copertura ad almeno 100 Mbps di velocità di sedi ed edifici pubblici (scuole e ospedali in particolare) e aree industriali. Banda ultralarga: le norme in vigore Il Vademecum offre una panoramica sugli interventi legislativi che si sono succeduti negli ultimi anni e che mirano a ridurre i tempi di rilascio delle autorizzazioni da parte delle autorità.. Continua a leggere su Edilportale.com