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Modello di organizzazione e di gestione 231

Posts from the ‘IMPIANTI’ Category

11
Ago

Impianti di climatizzazione, aiutano a ridurre il contagio da Covid?

11/08/2020 – Gli impianti di climatizzazione non diffondono il Coronavirus, non costituiscono una minaccia per la salute ma rappresentano, se ben utilizzati, una importante opportunità per diluire il rischio da contagio.   A dichiararlo la CNA installazione e impianti che ha anche pubblicato una Guida alla climatizzazione per spiegare come utilizzare al meglio il climatizzatore.   Climatizzatore: può aiutare a ridurre i rischi di contagio? Secondo la CNA, un modo efficace per ridurre il rischio di contagio è la ventilazione degli ambienti che può essere attuata aprendo le finestre (aerazione) o tramite sistemi meccanici (ventilazione meccanica). L’impianto di climatizzazione, che fa anche ventilazione, immettendo aria esterna contribuisce a ridurre il rischio di contagio tramite diluizione.   La CNA, però, sottolinea che nessun sistema di ventilazione può eliminare tutti i rischi, ma può senz’altro..
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23
Lug

Climatizzazione, Assoclima: ‘superbonus 110% utile per il rilancio del settore’

23/07/2020 - Assoclima, l’Associazione dei Costruttori di Sistemi di Climatizzazione, vede con favore il Decreto Rilancio e il superbonus 110% “perché la tecnologia impiantistica oggi disponibile può in molti casi consentire il doppio salto di classe agli edifici esistenti”.   Lo ha dichiarato Roberto Saccone, Presidente Assoclima per il triennio 2017-2020, al termine della tavola rotonda dal titolo “Il rilancio del settore della climatizzazione: strumenti, opportunità e criticità”, organizzata per discutere delle ultime novità legislative di interesse per il comparto, con particolare riferimento agli strumenti del superbonus del 110% e della cessione del credito contenuti nel Decreto Rilancio.     Climatizzazione, Assoclima: ‘superbonus 110% utile al rilancio’ “Come Assoclima - ha spiegato Saccone - stiamo lavorando per sviluppare delle simulazioni con esempi rappresentativi del..
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18
Mag

Fase 2, ecco come garantire la sicurezza delle attività impiantistiche

18/05/200 – Fornire delle direttive specifiche per la sicurezza delle attività impiantistiche nell’attuale scenario emergenziale Sars-Cov-2.   Questo lo scopo delle Linee guida per la gestione in sicurezza delle attività impiantistiche pubblicato dall’Associazione Nazionale Costruttori di Impianti, dei Servizi di Efficienza Energetica – ESCo e Facility Management (ASSISTAL).   Il documento potrà essere utile alle aziende del settore che si trovano ad operare in contesti diversi, dal cantiere alla singola abitazione.   Post coronavirus, come assicurare la sicurezza delle attività impiantistiche Il documento parte dal presupposto che i tecnici che operano per la manutenzione e l’installazione degli impianti tecnologici all’interno degli edifici sono tenuti a muoversi su tutto il territorio e a venire in contatto con molte persone; per questa ragione gli operatori devono essere dotati di DPI diversificati..
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12
Mag

Impianti di climatizzazione, da MCE Lab i consigli per igienizzarli

12/05/2020 – In previsione dell’arrivo del caldo estivo, è importante capire come procedere all’igienizzazione dei climatizzatori e dei sistemi di ventilazione.   MCE Lab, la piattaforma di MCE Mostra Convegno Expocomfort dedicata ai temi del comfort residenziale, dell’efficienza energetica e della sostenibilità ambientale, fornisce i consigli per una pulizia completa di tutti gli apparecchi di riscaldamento/raffrescamento.   Sistemi di climatizzazione: come fare la disinfezione Secondo MCE Lab, per realizzare una disinfezione profonda dell’apparecchio è importante pulire filtri, scocche, ventilatori e batterie dei condizionatori con un prodotto igienizzante.   La disinfezione della batteria va fatta con cautela, per non arrecare danni alle lamelle, che sono piuttosto delicate.  MCE Lab suggerisce di iniziare smontando la scocca del condizionatore (la parte frontale degli apparecchi conosciuti come split): si..
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8
Mag

Climatizzatori, come usarli in sicurezza in tempi di pandemia

08/05/2020 - Una Guida al corretto utilizzo degli impianti di ventilazione e condizionamento dell’aria nel corso dell’attuale emergenza sanitaria. La forniscono AREA, l’Associazione Europea che rappresenta 26 Associazioni nazionali dei Tecnici del Freddo, e oltre 110.000 associati, e ATF, l’Associazione Italiana dei Tecnici del Freddo.   AREA e ATF hanno voluto smentire la voce secondo la quale gli impianti di ventilazione e condizionamento dell’aria contribuirebbero a diffondere il virus COVID-19 all’interno degli ambienti, elemento mai comprovato da nessuno studio scientifico.   Il veicolo di trasmissione principale del virus - ricordano - rimangono le goccioline respiratorie, principalmente tramite contatto diretto, e secondariamente tramite le superfici infette: i sistemi di aerazione e ventilazione possono, invece, non solo favorire il ricambio dell’aria all’interno degli ambienti, limitando la possibilità di contagio..
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25
Nov

Prevenzione incendi, cosa cambierà per gli impianti di condizionamento

25/11/2019 – Novità in arrivo per gli impianti di climatizzazione e condizionamento considerati rilevanti ai fini della sicurezza antincendio: presto potrebbero prevedere l’utilizzo di fluidi refrigeranti a minor incidenza sull'effetto serra anche se ‘poco infiammabili’. È stata inviata, infatti, alla Commissione europea lo scorso 11 novembre la bozza di DM recante “Disposizioni di prevenzione incendi per gli impianti di climatizzazione inseriti nelle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi”. Antincendio: le novità per impianti di condizionamento Il DM sancisce il via libera all'uso di fluidi refrigeranti a minor incidenza sull'effetto serra seppur classificati come a bassa infiammabilità. Ad oggi, infatti, è obbligatorio usare solo fluidi refrigeranti non infiammabili o non infiammabili e non tossici negli impianti di condizionamento presenti all’interno delle.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
4
Ott

Teleriscaldamento e teleraffrescamento, l’Italia conta 300 sistemi

04/10/2019 - In Italia sono attivi circa 300 sistemi di teleriscaldamento, diffusi in 240 Comuni, per un’estensione complessiva delle reti di 4.600 km e oltre 9 GW di potenza installata. Considerando il solo settore residenziale, il TLR soddisfa oggi circa il 2% della domanda complessiva di prodotti energetici per riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria del Paese. I dati arrivano dalla prima edizione del rapporto “Teleriscaldamento e teleraffrescamento in Italia” nel quale il GSE fa il punto sulle caratteristiche e sulla diffusione dei sistemi di teleriscaldamento (TLR) e teleraffrescamento in esercizio sul territorio nazionale a fine 2017, con approfondimenti dedicati sia alle peculiarità delle diverse tipologie di reti e di impianti sia alle volumetrie servite. La maggior parte degli impianti a servizio delle reti (84% della potenza) è alimentata da fonti fossili, il restante 16% da rinnovabili (biomassa, geotermia, ecc.).. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
28
Mag

Edilizia, nel 2018 boom nel settore degli impianti

28/05/2019 – Il 2018 è stato un anno molto soddisfacente per il mercato dell’impiantistica per l’edilizia in Italia che ha registrato sessantadue miliardi e mezzo di contro-valore, il 3,7% in più dell’anno precedente. A evidenziarlo il quinto “Rapporto congiunturale e previsionale sul mercato italiano dell’installazione impianti in edilizia” realizzato dal Cresme in partnership, tra gli altri, con CNA Impianti. Impiantistica edilizia: i numeri del mercato Il settore degli impianti ha dimostrato di sapersi innovare e trasformare e così ha progressivamente accresciuto il proprio peso nel comparto delle costruzioni arrivando a contare circa 145mila imprese e quasi mezzo milione di addetti, più di un terzo (il 33,5%) di tutti gli occupati dell’edilizia contro il 27,2% del 2001. Tale andamento sembra destinato a irrobustirsi ulteriormente nei prossimi anni.. Continua a leggere su Edilportale.com
30
Gen

Sicurezza impianti elettrici, la guida dei periti industriali

30/01/2019 – Indicare le misure indispensabili per mantenere efficienti gli impianti elettrici e per effettuare l’analisi dei rischi e redigere il documento di valutazione del rischio elettrico Questo lo scopo della guida “Verifica e controllo impianti elettrici. Dlgs 81/08” elaborata dal Consiglio Nazionale Periti Industriali (CNPI) che racchiude in sé la normativa fondamentale sui principi di manutenzione. Impianti elettrici: le misure per il datore di lavoro La guida si rivolge sia ai professionisti del settore che ai datori di lavoro. Ad esempio, indica al datore di lavoro le misure indispensabili per mantenere efficiente il proprio impianto elettrico, assicurando un adeguato livello di sicurezza. Tali misure hanno lo scopo di mantenere o riportare l’impianto elettrico nelle condizioni di conservazione e di efficienza necessaria ai fini della sicurezza. Secondo quanto indica il DM 37/2008 la manutenzione degli impianti.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
22
Ago

Illuminazione pubblica, ecco le regole per efficientarla

22/08/2018 – L’ENEA in collaborazione con l’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) ha pubblicato le specifiche tecniche sull’illuminazione pubblica definite nell’ambito del progetto PELL (Public Energy Living Lab). Il documento definisce il modello dati di riferimento relativo alle caratteristiche tecnico-costruttive, di manutenzione e di consumo dell’illuminazione pubblica. Illuminazione pubblica: il progetto PELL L’obiettivo del progetto PELL è garantire la raccolta standardizzata delle informazioni strategiche dell’infrastruttura IP in un’ottica di interoperabilità dei sistemi operativi, di condivisione dei dati tra soggetti interessati e in particolare di fornitura di servizi alle pubbliche amministrazioni. L’adesione al PELL consente alle amministrazioni di poter fruire di un insieme di servizi volti a monitorare e valutare lo stato degli impianti e il loro livello tecnologico/prestazionale. Il.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231