1 inquinamento Archives - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
Passa al contenuto
Modello di organizzazione e di gestione 231

Posts from the ‘inquinamento’ Category

15
Lug

Quali fonti sono utilizzabili per la valutazione del rischio e quali sanzioni comporta la mancata valutazione del rischio da Radiazioni Ottiche Artificiali?

Quali fonti sono utilizzabili per la valutazione del rischio e quali sanzioni comporta la mancata valutazione del rischio da Radiazioni Ottiche Artificiali?

L’articolo 216 del D. Lgs. 81/08 precisa che “il datore di lavoro valuta e, quando necessario, misura e/o calcola i livelli delle radiazioni ottiche a cui possono essere esposti i lavoratori….” in conformità alle norme CIE e CEN per quanto riguarda le radiazioni non coerenti e le norme IEC per i laser. Allo stato attuale i riferimenti per le misurazioni delle radiazioni ottiche non coerenti sono:
  • UNI EN 14255-1:2005 per gli UV;
  • UNI EN 14255-2:2006 per il visibile e l’infrarosso;
  • UNI EN 14255-4:2007 sulla terminologia e le grandezze da utilizzare per le misurazioni;
  • I valori limite di esposizione (VLE) per le ROA non coerenti sono contenuti nell’Allegato XXXVII Parte I del D. Lgs. 81/2008. Altre norme che trattano la valutazione e la misura in ambiti specifici sono:
  • UNI EN 12198-1:2009/UNI EN 12198-2:2009/UNI EN 12198-3:2008 per le radiazioni emesse dal macchinario;
  • CEI EN 62471:2009 per la valutazione della sicurezza fotobiologica delle lampade e dei sistemi di lampade.
Allo stato attuale i riferimenti per le misurazioni delle radiazioni laser sono:
  • le norme CEI-EN 60825-1:2009 fascicolo 9891 (anche denominata “nuova classificazione”) e CEI-EN 60825-1 fascicolo 4405 R (anche denominata “vecchia classificazione”);
  • i VLE per le ROA coerenti sono contenuti nell’Allegato XXXVII - Parte II del D. Lgs. 81/2008.

Altre norme che trattano la valutazione e la misura in ambiti specifici sono:
  • UNI EN ISO 11553-1:2009 / UNI EN ISO 11553-2:2009 sui requisiti di sicurezza per macchine laser e laser portatili;
  • UNI EN ISO 11554:2008 sui metodi di prova per determinare la potenza e l’energia di fasci laser ad onda continua e ad impulsi.
Tanto per le radiazioni laser quanto per quelle non coerenti, ulteriori fonti di cui tenere conto sono le informazioni reperibili in pubblicazioni scientifiche ed i dati della sorveglianza sanitaria dove attuata (art. 216, comma 2, lettera h). La mancata valutazione del rischio da Radiazioni Ottiche Artificiali prevede la sanzione dell’arresto da tre a sei mesi o l’ammenda da 2.740 a 7.014 euro (art. 219 comma 1 lettera a D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.) e l’arresto da tre a sei mesi o l’ammenda da 2192 a 4384 euro (art. 219 comma 1 lettera b D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.) per il Datore di Lavoro. Mentre Datore di Lavoro e Dirigenti sono puniti con l’arresto da tre a sei mesi o con l’ammenda da 2.192 a 4.384 euro (art. 219 comma 2 lettera a D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.) e con l’arresto da due a quattro mesi o con l’ammenda da 822 a 4.384 euro (art. 219 comma 2 lettera b D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.). Il Medico Competente è punito con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda da 438,84 a 1.753,60 euro (art. 220 comma 1 D.Lgs. 81/2008).

MODI S.r.l. organizza corsi aziendali per lavoratori che operano in presenza di Radiazioni Ottiche Artificiali. 

Per visionare le FAQ ROA e approfondire l'argomento cliccare qui.  Per le recensioni, opinioni espresse dai nostri Clienti e Allievi cliccare qui.

Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it
24
Giu

Cosa impone il D.P.R. 177/2011 in presenza di lavori in appalto? E’ ammesso il ricorso al subappalto per lavori in ambienti confinati?

 
Il subappalto è consentito solo a condizione che sia espressamente autorizzato dal datore di lavoro committente (il quale dovrà, quindi, verificare il possesso da parte dell’impresa subappaltatrice dei requisiti di qualificazione) e che venga certificato, ai sensi del Titolo VIII, Capo I, del D.Lgs. n. 276/2003.
Il DPR 177/2011 impone che quando i lavori siano svolti attraverso lo strumento dell’appalto, debba essere garantito che:
  • prima dell’accesso nei luoghi di lavoro, tutti i lavoratori che verranno impiegati nelle attività (compreso, eventualmente, il datore di lavoro) siano puntualmente e dettagliatamente informati dal datore di lavoro committente di tutti i rischi che possano essere presenti nell’area di lavoro (compresi quelli legati ai precedenti utilizzi). E’ previsto che tale attività debba essere svolta per un periodo sufficiente e adeguato allo scopo della medesima e, comunque, non inferiore ad un giorno;
  • il datore di lavoro committente individui un proprio rappresentante, adeguatamente formato, addestrato ed edotto sul rischio dell’ambiente in cui debba svolgersi la funzione dell’impresa appaltatrice o dei lavoratori autonomi, che vigili sulle attività che in tali contesti si realizzino;
  • durante tutte le fasi delle lavorazioni in ambienti sospetti di inquinamento o “confinati” sia adottata ed efficacemente attuata una procedura spazi confinati specificamente diretta a eliminare o ridurre al minimo il rischio.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari sugli "ambienti confinati" o sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro intesa a 360° chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.
 
12
Giu

Come si può effettuare la valutazione del rischio di esposizione alle ROA?

Per effettuare la valutazione del rischio di esposizione alle ROA lo schema di flusso consigliato è il seguente:
  • Conoscenza delle sorgenti: è necessario preliminarmente censire le sorgenti ROA (attenzione a non limitarsi a consultare inventari spesso non correttamente aggiornati) ed acquisirne i dati forniti dai fabbricanti o, in loro assenza, da documenti tecnici o lavori presenti in Letteratura che trattano sorgenti analoghe. Utilizzare, ove disponibile, la classificazione delle sorgenti secondo le norme tecniche specifiche o la conformità a standard tecnici, può consentire la “giustificazione” che permette di non effettuare una valutazione approfondita del rischio in quanto trascurabile, ovvero di stabilire direttamente (senza effettuare misurazioni) il superamento o meno dei valori limite.
  • Conoscenza delle modalità espositive: tutte le attività che comportano o possono comportare l’impiego di sorgenti ROA devono essere censite e conosciute a fondo; in particolare devono essere individuate le tipologie di sorgenti, le modalità di impiego ed i luoghi in cui sono operanti, acquisendo, se possibile, i “layout” o le planimetrie dove sono installate le sorgenti.
  • Per poter valutare i lavoratori a rischio e la loro effettiva esposizione è importante acquisire anche i tempi, le distanze e le modalità di esposizione per le sorgenti non coerenti, mentre per quelle laser è importante verificare anche eventuali riflessioni.
  • Esecuzione di misure: nel caso non siano disponibili i dati del fabbricante o non vi siano riferimenti a standard tecnici specifici, è necessario effettuare delle misure strumentali secondo le indicazioni fornite da norme tecniche specifiche. Le misure devono essere eseguite con strumentazione adeguatamente tarata, dotata di caratteristiche idonee ai parametri da rilevare.
  • Esecuzione di calcoli: partendo dai dati forniti dal fabbricante, dai dati di letteratura o dai valori misurati, mediante appositi calcoli si ottengono le grandezze necessarie al confronto con i valori limite (es.: dall’irradianza spettrale fornita dal costruttore o misurata, si stima l’irradianza efficace).
  • Confronto con i valori limite: i risultati acquisiti dalle fasi precedenti (dai dati dei produttori, dai dati di bibliografia, da misure strumentali o da calcoli) devono essere confrontati con i valori limite previsti nell’Allegato XXXVII del D.Lgs.81/2008 per stabilire il possibile superamento o meno di tali valori.

MODI S.r.l. organizza corsi aziendali per lavoratori che operano in presenza di Radiazioni Ottiche Artificiali.

Per visionare le FAQ e approfondire l'argomento cliccare qui.  Per le recensioni, opinioni espresse dai nostri Clienti e Allievi cliccare qui.

Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it
21
Mag

Cosa disciplina il D.P.R. 177/2011 e quali obblighi prevede?

 
Il D.P.R. 177/2011 disciplina il sistema di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi destinati ad operare nel settore degli ambienti sospetti di inquinamento o confinati. Il decreto impone che qualsiasi attività lavorativa in ambienti sospetti di inquinamento o confinati sia svolta unicamente da imprese o lavoratori autonomi qualificati, in particolare in possesso dei seguenti requisiti:
  • integrale applicazione delle vigenti disposizioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; presenza di personale esperto, in percentuale non inferiore al 30% della forza lavoro, con esperienza almeno triennale in attività in ambienti confinati, con la necessità che il preposto, che sovrintende sul gruppo di lavoro, abbia in ogni caso tale esperienza;
  • avvenuta effettuazione di attivita’ di informazione, formazione e addestramento di tutto il personale, specificamente mirato alla conoscenza dei fattori di rischio propri di tali attività;
  • possesso di dispositivi di protezione individuale, strumentazione e attrezzature di lavoro idonei alla prevenzione dei rischi propri delle attivita’ lavorative in ambienti sospetti di inquinamento o confinati e avvenuta effettuazione di attivita’ di addestramento all’uso corretto di tali dispositivi, strumentazione e attrezzature;
  • integrale rispetto degli obblighi in materia di Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) e relativi alla parte economica e normativa della contrattazione di settore, compreso il versamento dell’eventuale contributo all’ente bilaterale di riferimento;
  • applicazione delle regole della qualificazione non solo nei riguardi dell’impresa appaltatrice ma nei confronti di qualunque soggetto della “filiera”, incluse le eventuali imprese subappaltatici.
La Società di Consulenza e Formazione MODI S.r.l. organizza corsi aziendali per lavoratori che operano in ambienti confinati.
 
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari sugli "ambienti confinati" o sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro intesa a 360° chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.
 
14
Mag

Quali caratteristiche deve avere il “personale adeguatamente qualificato” che effettua la valutazione del rischio?

Fermi restando i principi generali fissati dal Titolo I del D. Lgs. 81/2008, i riferimenti legislativi vanno ricercati tanto nell’art. 32 quanto nell’art. 181 del D. Lgs.81/2008 ove si afferma che il personale qualificato deve avere specifiche conoscenze in materia di rischi da agenti fisici. In questo contesto la dicitura “personale qualificato” definisce correntemente un operatore che abbia sostenuto un corso di qualificazione conclusosi con una valutazione positiva e documentabile dell’apprendimento. In assenza di qualsiasi riferimento su durata e contenuti del corso, sui soggetti (enti/aziende) autorizzati alla valutazione ed all’espressione della certificazione finale, si suggerisce di giudicare il “personale qualificato” essenzialmente sulla base del curriculum (richiedendo un curriculum specifico nel settore ed in particolare la partecipazione ad almeno un corso teorico-pratico sulla materia), del rispetto delle norme di buona tecnica e di buona prassi (apparecchiature adeguate, modalità tecniche appropriate) e del prodotto finale del proprio lavoro (una relazione tecnica con tutti gli elementi richiesti dal Capo V, Titolo VIII, DLgs.81/2008).

MODI S.r.l. organizza corsi aziendali per lavoratori che operano in presenza di Radiazioni Ottiche Artificiali.

Per visionare le FAQ e approfondire l'argomento cliccare qui.  Per le recensioni, opinioni espresse dai nostri Clienti e Allievi cliccare qui.

Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.
24
Apr

Quali prescrizioni prevede il D.Lgs. 81/2008 per i lavori in ambienti confinati o sospetti di inquinamento?

Il D.Lgs. 81/2008 prevede:
  • il divieto di accesso dei lavoratori in ambienti confinati o sospetti di inquinamento, senza che sia stata previamente accertata l’assenza di pericolo per la vita e l’integrità fisica dei lavoratori medesimi, ovvero senza previo risanamento dell’atmosfera mediante ventilazione o altri mezzi idonei;
  • l’obbligo di adottare idonee misure contro i pericoli derivanti dalla presenza di gas o vapori tossici, asfissianti, infiammabili o esplosivi, specie in rapporto alla natura geologica del terreno o alla vicinanza di fabbriche, depositi, metanodotti e condutture di gas, ecc. che possono dar luogo ad infiltrazione di sostanze pericolose;
  • qualora sia accertata o sia da temere la presenza di gas tossici, asfissianti o la irrespirabilità dell’aria ambiente e non sia possibile assicurare una efficiente aerazione ed una completa bonifica, i lavoratori devono essere provvisti di idonei dispositivi di protezione individuale delle vie respiratore, ed essere muniti di idonei dispositivi di protezione individuale collegati ad un idoneo sistema di salvataggio, che deve essere tenuto all’esterno dal personale addetto alla sorveglianza;
  • la possibilità di adottare maschere respiratorie, in luogo di autorespiratori, solo quando esse offrano garanzia di sicurezza e sempreché sia assicurata una efficace e continua aerazione;
  • qualora si sia accertata la presenza di gas infiammabili o esplosivi, è necessario provvedere alla bonifica dell’ambiente mediante idonea ventilazione.
MODI S.r.l. organizza corsi aziendali per lavoratori che operano in ambienti confinati.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari sugli "ambienti confinati" o sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro intesa a 360° chiamare il numero verde 800300333, 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.
 
15
Apr

Quali sono le misure per eliminare o ridurre i rischi derivanti dalle ROA?

Il D.Lgs. 81/2008 prevede che il datore di lavoro mettain atto una serie di misure tecniche organizzative, tra le quali:
  • adozione di metodi di lavoro che comportano una minore esposizione alle radiazioni ottiche;
  • scelta di attrezzature che emettano meno radiazioni ottiche, tenuto conto del lavoro da svolgere;
  • adozione di misure tecniche per ridurre l'emissione delle radiazioni ottiche, incluso, quando necessario, l'uso di dispositivi di sicurezza, schermatura o analoghi meccanismi di protezione della salute;
  • adozione di programmi di manutenzione delle attrezzature di lavoro, dei luoghi e delle postazioni di lavoro;
  • limitazione della durata e del livello dell'esposizione;
  • adozione di adeguati dispositivi di protezione individuale.

MODI S.r.l. organizza corsi aziendali per lavoratori che operano in presenza di Radiazioni Ottiche Artificiali.

Per visionare le FAQ e approfondire l'argomento cliccare qui.  Per le recensioni, opinioni espresse dai nostri Clienti e Allievi cliccare qui.

Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.
20
Mar

MODI S.r.l. organizzza corsi aziendali per lavoratori che operano in ambienti confinati.

 
Per spazio confinato si intende “uno spazio circoscritto in cui il pericolo di infortunio grave o morte è molto elevato, a causa della presenza di sostanze, agenti chimici pericolosi o condizioni di pericolo” (ad es. mancanza di ossigeno). MODI S.r.l. organizza corsi aziendali per lavoratori che operano in ambienti confinati che sono facilmente identificabili per la presenza di aperture di dimensioni ridotte e limitata ventilazione, come nel caso di:
  • serbatoi;
  •  silos;
  •  recipienti adibiti a reattori;
  •  sistemi di drenaggio chiusi;
  •  reti fognarie.
Possono essere considerati spazi confinati anche altri ambienti in virtù delle specifiche modalità di svolgimento dell’attività lavorativa o influenze provenienti dall’ambiente circostante, come ad esempio:
  •  camere con aperture in alto,
  •  vasche,
  •  depuratori,
  •  camere di combustione nelle fornaci e simili, canalizzazioni varie,
  •  ambienti con ventilazione insufficiente o assente.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari sugli "ambienti confinati" o sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro intesa a 360° chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.
 
12
Mar

Quali sono i rischi per la salute e la sicurezza che si vogliono prevenire?

In generale i rischi che la legislazione intende prevenire sono quelli per la salute e la sicurezza che possono derivare dall’esposizione alle radiazioni ottiche artificiali o dal loro impiego durante il lavoro, con particolare riguardo ai rischi dovuti agli effetti nocivi riguardanti essenzialmente due organi bersaglio: l’occhio in tutte le sue parti e la cute. La tipologia di effetti dell’esposizione dipende dalla lunghezza d’onda della radiazione incidente, mentre dall’intensità dipendono sia la possibilità che questi effetti si verifichino che la loro gravità. L’interazione della radiazione ottica con l’occhio e la cute può provocare conseguenze dannose. Oltre ai rischi per la salute dovuti all’esposizione diretta alle radiazioni ottiche artificiali esistono ulteriori rischi indiretti, quali:
  • sovraesposizione a luce visibile: disturbi temporanei visivi, quali abbagliamento, accecamento temporaneo;
  • rischi di incendio e di esplosione innescati dalle sorgenti stesse e/o dal fascio di radiazione;
  • inoltre sono presenti ulteriori rischi associati alle apparecchiature/lavorazioni che utilizzano ROA quali stress termico, contatti con superfici calde, rischi di natura elettrica, ecc. Poiché le sorgenti laser possono generare radiazioni di elevatissima intensità, i danni conseguenti possono risultare estremamente gravi. Per alcuni tipi di sorgenti laser vanno presi in considerazione anche rischi di natura chimica e biologica (nei laser a coloranti, nei fumi, aerosol e polveri associati all’impiego), rischi correlati all’uso di sistemi criogenici (es.: dovuti ai gas di raffreddamento della sorgente) e di radiazioni collaterali (ionizzanti e ottiche) concomitanti al funzionamento della sorgente stessa.

MODI S.r.l. organizza corsi aziendali per lavoratori che operano in presenza di Radiazioni Ottiche Artificiali.

Per visionare le FAQ e approfondire l'argomento cliccare qui.  Per le recensioni, opinioni espresse dai nostri Clienti e Allievi cliccare qui.

Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.
 
25
Feb

Quali sono le sostanze asfissianti e come si può produrre un’atmosfera asfissiante? Modi organizza corsi ambienti confinati!

Le sostanze asfissianti con la loro presenza diminuiscono la concentrazione dell’ossigeno nell’aria respirata ed impediscono l’ossigenazione del sangue nei polmoni; esse esercitano la loro azione dannosa in modo sistematico provocando l’alterazione delle funzioni di un dato organo o sistema (sistema nervoso, circolatorio, respiratorio). In particolare se il livello di ossigeno scende al di sotto del 19,5%, l’aria viene considerata carente di ossigeno, mentre concentrazioni di ossigeno inferiori al 16% sono ritenute pericolose per gli esseri umani. Si può verificare la produzione di un’atmosfera asfissiante nei seguenti casi:
  • dove c’è una reazione tra rifiuti e l’ossigeno dell’atmosfera;
  • a seguito della reazione tra l’acqua del terreno ed il calcare, con produzione di anidride carbonica, che va a sostituire l’aria;
  • nelle stive delle navi, nei containers, nelle autobotti e simili, come reazione delle sostanze contenute con l’ossigeno presente all’interno;
  • all’interno di serbatoi di acciaio e recipienti ossidati; nell’uso di agenti estinguenti come l’anidride carbonica o agenti alogenati (halon) in ambienti non aerati;
  • in ambienti o recipienti in aziende vitivinicole.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari sugli "ambienti confinati" o sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro intesa a 360°. Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.