1 LAVORI PUBBLICI Archives - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
Passa al contenuto
Modello di organizzazione e di gestione 231

Posts from the ‘LAVORI PUBBLICI’ Category

24
Mag

Scuole al passo con i tempi grazie ai Fondi immobiliari

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231 24/05/2018 - L’edilizia scolastica è sempre al passo con i tempi: avviato il nuovo Fondo immobiliare promosso da Miur, Prelios Sgr, Invimit, Demanio e amministrazioni locali, con l’obiettivo di investire in immobili adibiti alle funzioni scolastiche e alle attività connesse. Fondo Infrastrutture Scolastiche, trasformazione di vecchie scuole e costruzione dei nuovi poli Il fondo, di durata ventennale, nasce allo scopo di supportare i Comuni nella realizzazione dei nuovi edifici destinati a ospitare infrastrutture scolastiche. I vecchi edifici ormai dismessi e le altre aree apportate saranno quindi interamente riqualificati, per essere immessi sul mercato immobiliare, al fine di ospitare nuove strutture residenziali, uffici e servizi commerciali a servizio delle comunità locali. Prelios SGR promuoverà in seguito la costruzione dei nuove sedi scolastiche, come ha spiegato il Direttore Generale Andrea Cornetti: “Con.. Continua a leggere su Edilportale.com
24
Mag

Sardegna, la Giunta modifica la legge regionale sugli appalti

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231 24/05/2018 - La Giunta regionale sarda, su proposta dell’assessore ai Lavori Pubblici, Edoardo Balzarini, ha approvato il disegno di legge di modifica alla legge regionale 8/2018 in materia di contratti pubblici di lavori, servizi e forniture. L’obiettivo - spiega la Regione Sardegna in una nota - è quello di superare le criticità in relazione ad alcuni articoli formulate nel corso dell’esame istruttorio condotto dal Dipartimento per gli Affari regionali e le Autonomie della Presidenza del Consiglio dei Ministri lo scorso 4 maggio. Ricordiamo che nella seduta del 4 maggio il Governo ha impugnato la legge sarda perché alcune delle norme che la compongono “eccedono dalle competenze attribuite alla Regione dallo Statuto speciale di autonomia e invadono la competenza riservata allo Stato, in materia di tutela della concorrenza e di ordinamento civile, dall’art. 117, secondo comma, lettere e) ed l), della Costituzione”. Vedi.. Continua a leggere su Edilportale.com
21
Mag

Codice Appalti, rinviata la qualificazione alternativa alle Soa

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231 21/05/2018 – Sperimentare la qualificazione alternativa alle Soa solo dopo aver consolidato il sistema base previsto dal Codice Appalti per la qualificazione degli esecutori dei lavori pubblici di importo uguale o superiore a 150mila euro. Lo ha previsto l’Autorità nazionale anticorruzione (Anac), che in un comunicato dei giorni scorsi ha fatto slittare i termini per il nuovo rating delle imprese. Codice Appalti, le norme sulla qualificazione In base all’articolo 84, comma 1 del Codice Appalti, i soggetti esecutori a qualsiasi titolo di lavori pubblici di importo pari o superiore a 150mila euro devono provare requisiti e capacità col possesso di un’attestazione Soa, rilasciata da appositi organismi autorizzati dall’Anac. Perché questo sistema di qualificazione entri a regime, in base all’articolo 83, comma 2, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (Mit) deve adottare un decreto su proposta dell’Anac... Continua a leggere su Edilportale.com
18
Mag

Codice Appalti, da Anac ok alle nuove linee guida sull’offerta più vantaggiosa

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231 18/05/2018 – Via libera dell’Autorità nazionale anticorruzione (Anac) alle linee guida n.2 sull’offerta economicamente più vantaggiosa. Le linee guida, attuative del Codice Appalti (D.lgs 50/2016), sono state aggiornate dopo le modifiche introdotte con il Correttivo nel 2017. Il testo non è vincolante, ma rappresenta comunque uno strumento per uniformare l’attività delle Stazioni Appaltanti. Offerta più vantaggiosa, le modifiche del Codice Appalti In base al Codice dei Contratti pubblici, il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa deve essere utilizzato per i concorsi di progettazione di importo pari o superiore a 40mila euro e i concorsi di idee. È possibile continuare ad utilizzare il criterio del minor prezzo per i lavori di importo fino a 2 milioni di euro, quando l’affidamento avviene con procedure ordinarie sulla base del progetto esecutivo, per i servizi.. Continua a leggere su Edilportale.com
18
Mag

Gare su progetto esecutivo, pronto il decreto sui livelli di progettazione

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231 18/05/2018 – Dopo più di un anno di attesa il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha reso nota la bozza di decreto sui tre livelli di progettazione. Ricordiamo che la prima versione del decreto, attuativo del Codice Appalti, è stata messa a punto a gennaio 2017, ma si è arenata a seguito della decisione di creare una progettazione semplificata per gli interventi di manutenzione ordinaria. A inizio maggio, il Mit ha diffuso la bozza di decreto per la progettazione semplificata degli interventi di manutenzione ordinaria fino a 2,5 milioni di euro. È invece di ieri (17 maggio) il testo sui tre livelli di progettazione (progetto di fattibilità tecnica ed economica, progetto definitivo e progetto esecutivo) che regolerà la redazione dei progetti da porre a base di gara. Criteri generali per la progettazione Lo schema di decreto prevede che la progettazione sia orientata ad assicurare, nei tre livelli di.. Continua a leggere su Edilportale.com
15
Mag

Codice Appalti, Anac: ‘le spese generali vanno sempre indicate nelle offerte’

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231 15/05/2018 – Per verificare l’attendibilità dell’offerta bisogna valutare anche le spese generali sostenute dall’impresa. Eventuali incarichi svolti gratis devono mettere in allarme la Stazione Appaltante. È la conclusione cui è arrivata l’Autorità nazionale anticorruzione (Anac) nel parere di precontenzioso su una gara per la manutenzione ordinaria e straordinaria di un impianto di depurazione. Appalti, spese generali nell’offerta Dopo l’aggiudicazione, la seconda classificata ha segnalato all’Anac che la vincitrice nell’offerta non aveva inserito, né fatto nessun riferimento, alle spese generali. In particolare, l’impresa aggiudicataria non aveva indicato gli oneri riguardanti la prestazione del responsabile tecnico per l’applicazione delle norme di sicurezza. Oltre a questo, aveva quantificato in maniera irrisoria le spese di trasporto e smaltimento in discarica dei.. Continua a leggere su Edilportale.com
11
Mag

Sardegna, il Governo impugna la legge sugli appalti

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231 11/05/2018 - Alcune norme della legge della Regione Sardegna in materia di contratti pubblici “eccedono dalle competenze attribuite alla Regione dallo Statuto speciale di autonomia e invadono la competenza riservata allo Stato, in materia di tutela della concorrenza e di ordinamento civile, dall’art. 117, secondo comma, lettere e) ed l), della Costituzione”. Per questo motivo il Consiglio dei Ministri, nella seduta dell’8 maggio scorso, ha deliberato di impugnare la legge regionale sarda 8 del 13 marzo 2018, recante “Nuove norme in materia di contratti pubblici di lavori, servizi e forniture”. Ma secondo la Regione non c’è niente da temere e non ci saranno difficoltà a dimostrare la legittimità dei contenuti. Appalti, impugnata la legge della Sardegna Il Governo ha osservato che, in base all’articolo 2, comma 3 del Codice Appalti (D.lgs. 50/2016) “le Regioni a statuto speciale e le province.. Continua a leggere su Edilportale.com
10
Mag

Codice Appalti, il CdS blocca le linee guida sulle concessionarie

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231 10/05/2018 – Con il parere 1152/2018, il Consiglio di Stato ha bloccato le linee guida dell’Anac n. 7 sul limite 80 – 20 per gli affidamenti in house delle concessionarie. Il CdS ha chiesto all’Anac una serie di spiegazioni sul testo, che sembra prestarsi a molteplici interpretazioni. Nel frattempo la norma resta congelata. Codice Appalti e affidamenti in-house Uno degli obiettivi del Codice Appalti (D.lgs. 50/2016) è la riduzione degli affidamenti in-house, cioè senza bando, a società controllate dalle Amministrazioni. Una società è considerata in-house se l’Amministrazione o l’ente aggiudicatore esercita su di essa un controllo “analogo a quello esercitato sui propri servizi”. La società in house non può avere nessuna autonomia: oltre l’80% delle attività svolte devono essere effettuate per conto dell’Amministrazione che le controlla e non devono.. Continua a leggere su Edilportale.com
9
Mag

Sicurezza edifici e territorio, in arrivo 55 milioni di euro

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231 09/05/2018 - In arrivo 55 milioni di euro per la progettazione degli interventi di messa in sicurezza antisismica e idrogeologica nel 2018 e nel 2019. È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DM 27 aprile 2018 contenente il bando rivolto ai Comuni situati in zona a rischio sismico 1 e 2. Sicurezza, 55 milioni per la progettazione Le risorse stanziate (25 milioni di euro per il 2018 e 30 milioni di euro per il 2019) coprono le spese di progettazione definitiva ed esecutiva relativa agli interventi di miglioramento o adeguamento antisismico di immobili pubblici e la messa in sicurezza del territorio dal rischio idrogeologico, da realizzare nel 2018 e nel 2019. Possono presentare domanda i Comuni in zona a rischio sismico 1 e 2 (ex OPCM 3519/2006). Le richieste devono contenere le informazioni necessarie per permettere il monitoraggio complessivo degli interventi di miglioramento e adeguamento antisismico degli immobili pubblici e di messa in sicurezza.. Continua a leggere su Edilportale.com
4
Mag

Strade provinciali, in arrivo 1,6 miliardi di euro per la manutenzione

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231 04/05/2018 – Pronti 1,6 miliardi di euro per i programmi straordinari di manutenzione della rete viaria di Province e Città Metropolitane. È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DM 16 febbraio 2018 del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (Mit), che ha ripartito le risorse stanziate dalla Legge di Bilancio per il 2018 (L. 205/2017): 120 milioni di euro per il 2018 e 300 milioni di euro all’anno dal 2019 al 2023. Il decreto da una parte fissa il tetto delle risorse che ogni ente può spendere, dall’altra individua le spese ammissibili sulla base di una serie di criteri volti ad aumentare il livello di sicurezza. Strade provinciali, la ripartizione delle risorse L'Allegato 3 al decreto del Mit mostra nel dettaglio le risorse assegnate ad ogni Provincia anno per anno. Rispetto ai finanziamenti totali (1,6 miliardi di euro fino al 2023) la quota maggiore è stata riconosciuta alla Provincia di Roma (54.. Continua a leggere su Edilportale.com