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Modello di organizzazione e di gestione 231

Posts from the ‘Modelli 231’ Category

7
Ago

Depliant e brochure informativa sui servizi di consulenza e formazione erogati dalla Società veneziana MODI SRL


Aumentata la gamma dei servizi di MODI SRL a disposizione per le Aziende con domicilio operativo in Veneto e nel Nord Est proposti dalla nostra Società.

Aggiornata anche la "brochure" informativa e i depliant multilingue per lavoratori stranieri. Il tutto consultabile sui nostri siti nella sezionei INFO e DOC UTILI.

Il team esperto in salute e sicurezza di MODI SRL, grazie al lavoro di squadra e alle competenze multidisciplinari propone consulenze personalizzate.
I  nostri consulenti sono qualificati e hanno un approccio di tipo pratico per individuare le misure di prevenzione e protezione da attuare.

Il Consulente MODI lavorerà facendo particolare attenzione alle altre norme sui Sistemi di Gestione già applicati dall'Organizzazione Cliente come per esempio il Sistema di Qualità, ambiente, sicurezza, Risk Management, Sicurezza dei dati informatici, ecc).

La Clientela di MODI S.r.l. può contare anche su un puntuale aggiornamento del BLOG, dei profili social TWITTER, FACEBOOK, LINKEDIN, GOOGLE+, sull’invio di comunicazioni di aggiornamento sugli adempimenti di legge e sulle opportunità di finanziamenti pubblici, oltre all’organizzazione di seminari gratuiti in materia di SSLL, Sistemi di Gestione, adempimenti privacy ecc.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it



21
Giu

Vuoi farti analizzare la gestione dei Rischi della tua Azienda? MODI offre la propria consulenza sui D.Lgs. 231/2001.

Vuoi farti analizzare la gestione dei Rischi della tua Azienda? MODI offre la propria consulenza sui D.Lgs. 231/2001.
"...l'Ente non risponde del reato commesso se prova che l'organo dirigente ha adottatoed efficacemente attuato, prima della commissione del fatto, modelli di organizzazione e di gestione idonei a prevenire reati della specie di quello verificatosi..." [art. 6 - DLgs 231/2001]
Per iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari  in materia D.lgs 231/2001, chiamare il numero verde 800300333 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it e www.corsionlineitalia.it.
20
Giu

Qual’è il senso dell’art. 7, comma 4, del D.Lgs. 231/2001?

Il corretto ed efficace svolgimento dei compiti di vigilanza affidati dalla Legge all'organismo di vigilanza (ODV) sono presupposti indispensabili e assolutamente inderogabili per l'esonero dalla responsabilità, sia che il reato sia stato commesso dai soggetti “apicali” sia che sia stato commesso dai soggetti sottoposti all'altrui direzione.
Questo è il senso dell'art. 7, comma 4, del D.Lgs. 231/2001 il quale prevede che l'efficace attuazione del modello richiede, oltre all'istituzione di un sistema disciplinare, una sua verifica periodica, che ragionevolmente può essere attuata solo da parte dell'organismo a ciò appositamente dedicato.
Maurizio Billi è il referente in Modi Srl Consulenza Formazione per i modelli di organizzazione e gestione D.lgs 231/2001 e assume anche il ruolo di ODV Organismo di Vigilanza. Contattando la segreteria organizzativa al numero verde 800300333 ci si può iscrivere al corso " MODELLO DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE EX. D.LGS. 231/01.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
16
Giu

Quali sono i compiti di vigilanza affidati dal D.Lgs. 231/2001?

Il corretto ed efficace svolgimento dei compiti di vigilanza affidati dal D.Lgs. 231/2001 all'organismo di vigilanza sono presupposti indispensabili e assolutamente inderogabili per l'esonero dalla responsabilità. Se cerchi una consulente che ti aiuti a realizzare di un Modello di Organizzazione Gestione Controllo D.lgs. 231/2001? Se ti affidi allo staff di MOG231 BY MODI troverai serietà, disponibilità e esperienza. Raccomandati dagli stessi Clienti MOG231 organizza seminiari informativi ed effettua sopralluoghi gratuiti in Veneto e nel Nord Est.
Per ulteriori informazioni contattateci al numero verde gratuito anche da telefoni cellulari e smartphone 800300333, via e-mail mog231@gmail.com o visitate il sito www.mog231.it.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it.
15
Giu

Cerchi un esperto che possa assumere l’incarico di membro dell’Organismo di Vigilanza?

Al fine di non gravare eccessivamente in termini economici sulle medesime, il legislatore consente di affidare i compiti demandati all’organismo di vigilanza direttamente all'amministratore della società o al socio responsabile della stessa, preoccupandosi in tal modo di non gravare sulla piccola impresa obbligandola a sopportare costi sicuramente eccessivi e non commisurati all’obiettivo della legge. E' però del tutto evidente, che da un punto di vista pratica, la capacità di vigilanza risulta notevolmente attenuata, anche per un evidente conflitto di interesse.  
Il corretto ed efficace svolgimento dei compiti di vigilanza affidati dalla Legge all'organismo di vigilanza (ODV) sono presupposti indispensabili e assolutamente inderogabili per l'esonero dalla responsabilità, sia che il reato sia stato commesso dai soggetti “apicali” sia che sia stato commesso dai soggetti sottoposti all'altrui direzione. Questo è il senso dell'art. 7, comma 4, del D.Lgs. 231/2001 il quale prevede che l'efficace attuazione del modello richiede, oltre all'istituzione di un sistema disciplinare, una sua verifica periodica, che ragionevolmente può essere attuata solo da parte dell'organismo a ciò appositamente dedicato.
Maurizio Billi è il referente in Modi Srl Consulenza Formazione per i modelli di organizzazione e gestione D.lgs 231/2001 e assume anche il ruolo di ODV Organismo di Vigilanza. Contattando la segreteria organizzativa al numero verde 800300333 ci si può iscrivere al corso " MODELLO DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE EX. D.LGS. 231/01.
13
Giu

Quali sono i requisiti che deve avere l’organismo di Vigilanza 231?

I principali requisiti che l'organismo di Vigilanza 231 deve possedere sono l’autonomia ed indipendenza, onorabilità e professionalità.
Lo svolgimento dei compiti di vigilanza affidati dal D.Lgs. 231/2001 all'organismo di vigilanza sono presupposti indispensabili e assolutamente inderogabili per l'esonero dalla responsabilità.
Il corretto ed efficace svolgimento dei compiti di vigilanza affidati dalla Legge all'organismo di vigilanza (ODV) sono presupposti indispensabili e assolutamente inderogabili per l'esonero dalla responsabilità, sia che il reato sia stato commesso dai soggetti “apicali” sia che sia stato commesso dai soggetti sottoposti all'altrui direzione. Questo è il senso dell'art. 7, comma 4, del D.Lgs. 231/2001 il quale prevede che l'efficace attuazione del modello richiede, oltre all'istituzione di un sistema disciplinare, una sua verifica periodica, che ragionevolmente può essere attuata solo da parte dell'organismo a ciò appositamente dedicato. Per quanto attiene alle aziende di piccole dimensioni, al fine di non gravare eccessivamente in termini economici sulle medesime, il legislatore consente di affidare i compiti demandati all’organismo di vigilanza direttamente all'amministratore della società o al socio responsabile della stessa, preoccupandosi in tal modo di non gravare sulla piccola impresa obbligandola a sopportare costi sicuramente eccessivi e non commisurati all’obiettivo della legge. E' però del tutto evidente, che da un punto di vista pratica, la capacità di vigilanza risulta notevolmente attenuata, anche per un evidente conflitto di interesse.
Per ulteriori informazioni contattaci via e-mail mog231@gmail.com o visitate il sito www.mog231.it.
 
12
Giu

Da chi può essere ricoperto il compito “ODV” Organismo di Vigilanza?

Il compito dell’organismo di vigilanza può essere svolto:
  • dall’Organo dirigente nel caso di enti di piccole dimensioni;
  • nel caso di Società di capitali anche dal collegio sindacale, dal consiglio di sorveglianza e dal comitato per il controllo della gestione;
  • taluno ritiene che tale compito possa essere svolto anche dall’Internal Auditing;
  • da un Organismo ad hoc preferibilmente composto da personale qualificato interno all’ente, non operativo e da soggetti esterni quali consulenti, tecnici, etc;
Quest’ultima scelta è ritenuta da molti come più opportuna.
Maurizio Billi è il Direttore Operativo in MOG231.it by Modi Srl Consulenza Formazione per i modelli di organizzazione e gestione D.lgs 231/2001 e assume anche il ruolo di ODV Organismo di Vigilanza.
Per ulteriori informazioni contattateci al numero verde gratuito anche da telefoni cellulari e smartphone 800300333, via e-mail mog231@gmail.como visitate il sito www.mog231.it.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it.
30
Mag

Consulenza sui Sistemi di Gestione anticorruzione secondo la norma ISO 37001

I requisiti della ISO 37001 sono generali e sono applicabili a qualunque organizzazione (o parte di organizzazione), indipendentemente dalla tipologia, dimensione e natura dell’attività. La ISO 37001:2016 da il proprio contributo normativo per combattere la piaga della corruzione e si è dimostrata un valido strumento operativo per identificare e prevenire i rischi di corruzione. La norma ISO 37001 porta in evidenza che la corruzione è un fenomeno diffuso, che solleva preoccupazioni di ordine morale, politico ed economico e applicarla significa rafforzare o attuare quanto già indicato dal Modello di Organizzazione Gestione e Controllo ai sensi del D. Lgs. 231/01 (MOG 231). Affidandosi ai consulenti MODI per la Consulenza sui Sistemi di Gestione anticorruzione secondo la norma ISO 37001, sarà possibile applicare un sistema di gestione anticorruzione con particolare attenzione al processo di  valutazione del rischio. Il Consulente lavorerà facendo particolare attenzione alle altre norme sui Sistemi di Gestione già applicati dall'Organizzazione Cliente come per esempio il Sistema di Qualità, ambiente, sicurezza, Risk Management, Sicurezza dei dati informatici, ecc). Chiedendo un sopralluogo personalizzato saremo in grado di rilevare i requisiti che devono essere soddisfatti per essere conformi alla ISO 37001:2016 e presentare un progetto di consulenza per fornire le tecniche per condurre un’efficace valutazione del rischio in ambito corruzione. Il nostro staff è in grado di fornire le tecniche e gli strumenti di lavoro necessari per le attività di implementazione, attuazione e controllo periodico del sistema di gestione anti-corruzione (SGA). Chiama MODI SRL di Mestre e Spinea Venezia che ha ideato un sito dedicato al tema wwww.consulenzacertificazioneiso37001.it
Per Consulenza sui Sistemi di Gestione anticorruzione secondo la norma ISO 37001, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it.
 
7
Apr

ISO 37001:2016: PERCHE’ ADOTTARE IL SISTEMA DI GESTIONE ANTICORRUZIONE

 
L’ISO ha pubblicato il 15 ottobre 2016 la norma ISO 37001:2016: il nuovo standard anticorruzione che le aziende possono implementare per promuovere internamente (dipendenti) e verso l’esterno (enti pubblici, clienti privati e pubblici, fornitori, RATING DI LEGALITA’, partner, ecc.) la cultura della legalità a cui hanno aderito formalmente con l’applicazione del Sistema di Gestione Anticorruzione. Molte imprese, pur senza avere adottato lo standard ISO 37001, sono già in possesso di procedure, prassi, manuali, utili alla gestione del rischio corruzione. Parte dell’attività di adeguamento al nuovo Standard 37001 potrebbe essere già stato fatto e il relativo adeguamento, quindi, potrebbe risultare agevole e veloce. Ad esempio: LA MIA AZIENDA HA GIA’ IL MODELLO 231: all’interno di un MOG231 “benfatto” vi deve essere una politica / procedura anticorruzione. Tale presidio di controllo 231 rappresenta uno strumento già in essere (e quindi: pronto, conosciuto e applicato) da integrare nel Sistema di Gestione 37001. Parimenti, il nuovo corpo procedurale 37001 andrà a rafforzare il mio MOG 231 e, di conseguenza, il suo potere esimente da Responsabilità Amministrativa delle Persone Giuridiche (D.Lgs. 231/2001). LA MIA AZIENDA E’ CERTIFICATA ISO 18001 / 14001 / 9001 / SA 8000: gli standard certificati che l’azienda ha già in essere devono costituire parte della struttura integrata su cui si basa il nuovo Sistema 37001. Possono quindi ad esempio essere utilizzate procedure e strumenti dei sistemi di gestione esistenti e ciò evitando inutili duplicazioni oltreché semplificando il lavoro di predisposizione del Sistema Anticorruzione. LA MIA AZIENDA E’ SOGGETTA ALLA LEGGE 190/2012: il presidio di controllo anticorruzione rappresentato dal Piano di Prevenzione Anticorruzione, adottato da un’azienda “partecipata”, costituisce uno strumento essenziale e cardine su cui costruire il nuovo Sistema di Gestione 37001. Anche in questo caso la 37001 rappresenterà un rafforzante del PPA. Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it e www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
21
Mar

La ISO 37001 è un requisito premiante per diventare stazione appaltante qualificata?

La ISO 37001 tra i requisiti premianti per diventare stazioni appaltanti qualificate Dalle NEWS del sito internet del prestigioso Organismo di Certificazione Bureau Veritas segnaliamo quella riguardante i requisiti premianti per diventare stazioni appaltanti qualificate.  "E' attualmente al vaglio del Parlamento una proposta di modifica (n. 397 del 6/3/2017) del nuovo Codice degli Appalti (decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50). Una volta approvato, il provvedimento promuoverà l'applicazione della ISO 37001 nel mondo delle stazioni appaltanti. Vediamo come. Tra le novità del nuovo Codice degli appalti spicca la creazione dell’elenco delle stazioni appaltanti qualificate. Questa disciplina si applica a tutte le amministrazioni aggiudicatrici: le amministrazioni dello Stato; gli enti pubblici territoriali; gli altri enti pubblici non economici; gli organismi di diritto pubblico; le associazioni, unioni, consorzi, comunque denominati, costituiti da detti soggetti. La disciplina si applica anche alle centrali di committenza. Le stazioni appaltanti così identificate (circa 30.000) dovranno qualificarsi, dimostrando di avere determinanti requisiti qualitativi / organizzativi. Tra i requisiti premianti - una volta approvata la proposta del 6 marzo -  sarà introdotto il possesso della certificazione accreditata ISO 37001 in ambito anticorruzione. ► Cosa succederà alle stazioni appaltanti che non riescono a qualificarsi? Le stazioni appaltanti non in possesso della qualificazione dovranno, per gli acquisti di beni e servizi superiori ai 40.000 euro e per appalti di lavori superiori a 150.000 euro, ricorrere a una centrale di committenza – qualificata  – o aggregarsi a una o più stazioni appaltanti qualificate. Questa  riforma è funzionale all'applicazione di un sistema che  valuti le capacità amministrative e gestionali  delle stazioni appaltanti e le classifichi per classi di importo o per tipologia di contratti, così da consentire che ogni amministrazione indica gare e gestisca contratti in relazione alle proprie capacità strutturali, in modo rispettoso della normativa e, soprattutto, in modo efficiente, efficace e trasparente." Per consulenze sull'applicazione della ISO 37001, Sistemi di Gestione Qualità, Ambiente, Sicurezza e MODELLI ORGANIZZATIVI 231 contattare MODI SRL al numero verde 800300333.
Per visionare la fonte della notizia sito BUREAU VERITAS
http://www.bureauveritas.it/home/news/latest-news/news-cer-37001-stazioni-appaltanti?presentationtemplate=bv_master_v2/news_full_story_presentation_v2