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Modello di organizzazione e di gestione 231

Posts from the ‘Modelli organizzativi’ Category

30
Ott

Per godere dell`esenzione dalla Responsabilità Amministrativa prevista dal D.lgs. 231/01, l`azienda si deve dotare di?

Per godere dell`esenzione dalla Responsabilità Amministrativa prevista dal D.lgs. 231/01, l`azienda deve: dotarsi di un “Codice etico” indicando in questo documento come definisce i principi etici aziendali e di come ne da specifica informativa e formazione per tutti i collaboratori dell`ente/azienda; nominare un Organismo di Vigilanza (OdV) che  deve rispettare i requisiti di autonomia e di indipendenza previsti; Iprevedere un sistema di organizzazione chiaro e formalizzato indicante l`attribuzione delle responsabilità, le linee di dipendenza gerarchica e la descrizione dei compiti. Generalmente un modello organizzativo è composta da una parte generale ed una parte speciale:
  •     la parte generale (comunicazioni e verifiche) deve descrivere ed elaborare i risultati della fase di risk assessement;
  •     la parte speciale (una per ogni area a rischio di reato) si costituisce delle procedure specifiche adottate per la gestione del rischio specifico (risk management) nelle aree individuate in fase di analisi.
Per garantire il rispetto dei requisiti della 231 deve essere predisposto il “disciplinare Interno” che dovrà essere approvato e reso pubblico all`interno dell`ente/azienda. Per verificare l`applicazione delle regole stabilite in termini di Governance Aziendale si deve fare dei report degli Audit Interni così l`Organo di Controllo aziendale (OdV) può fare una valutazione interna in merito all`attuazione ed adeguatezza del modello adottato.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
 
27
Ott

Vuoi godere dell’esenzione dalla Responsabilità Amministrativa prevista dal D.lgs. 231/01?

Vuoi  godere dell'esenzione dalla Responsabilità Amministrativa prevista dal D.lgs. 231/01?
La tua Azienda deve dotarsi di un “Codice etico” indicando in questo documento come definisce i principi etici aziendali e di come ne da specifica informativa e formazione per tutti i collaboratori dell`ente/azienda, dare vita alla creazione di un Organismo di Vigilanza (OdV), redigere un "Disciplinare interno" e effettuare periodicamente degli "Audit".
Chiama MODI! Partendo dalla Risk Analysis viene predisposto un modello Organizzativo conforme ai requisiti del D.Lgs. 231. L’obiettivo di MODI è quello di raggiungere al Cliente  tramite la personalizzazione del sistema, miglioramenti gestionali ed operativi e far applicare il Modello all'intera organizzazione, creando  un unico strumento con un sistema semplice e funzionale, dove siano presenti le regole aziendali (Sistema Integrato) e che risulti il punto di riferimento per l'azienda.
Ridurre al minimo la burocrazia interna in termini di documenti e procedure  è sicuramente un gran vantaggio, così come ottimizzare l'impegno dell'azienda in termini di tempo, risorse e costi durante l'intero arco della consulenza. MODI assume incarico di “membro” e partecipa agli OdV (Organismo di Vigilanza).
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it e www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
17
Ott

Salute Sicurezza nel luoghi di lavoro? L’RSPP in esterno vantaggi e utilità

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
I Commenti, le recensioni, i post positivi sui corsi e sui servizi erogati da MODI SRL www.modiq.it. possono tornare utili a quei imprenditori che stanno cercando un'azienda di consulenza seria a cui  affidare l'incarico di RSPP in esterno. Dal 1998 MODI presta la sua professionlità e esperienza a imprenditori del Veneto e del Nord Est. Con la formazione online siamo riusciti a farci conoscere in tutta Italia. Lo Staff tecnico MODI S.r.l. verificherà il rispetto dei limiti di legge individuando nel contempo eventuali rischi connessi alle lavorazioni effettuate dall’azienda e suggerendo opportuni adeguamenti, nello specifico i sopralluoghi sono mirati alla verifica circa: le caratteristiche e la idoneità degli ambienti di lavoro; le modalità di stoccaggio dei materiali; la movimentazione dei carichi; il rischio incendio; le macchine utilizzate nel ciclo produttivo; l’esposizione agli agenti chimici, fisici e biologici; l’esposizione ai videoterminali; altri servizi. Lo Studio di Consulenza MODI SRL con sedi in Veneto, fornisce la docenza per lo svolgimento di corsi aziendali ed interaziendali, quando possibile cofinanziati da Fondimpresa, a Mestre, Spinea, Marghera, Venezia, Treviso, Padova, Marcon. Crediamo che per Voi la  nostra brand reputation possa essere una garanzia per avvicinarsi alla nostra azienda. La reputazione che abbiamo ci identifica la web e ci permette di essere apprezzati. Grazie alle recensione dei nostri allievi, Clienti e partner in rete vi sono commenti che riempiono di orgoglio la nostra squadra di lavoro. E' possibile consultare i commenti nella home dei nostri siti. Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it e www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
 
4
Ott

Perchè iscriversi ai corsi di MODI SRL e scieglierne i servizi di Consulenza aziendale?

Competenza, professionalità, affidabilità e attenzione al Cliente sono le caratteristiche che ci riconoscono i nostri Clienti che cogliamo l'occasione di ringraziare per le recensioni postate in rete.
Secondo la fonte di ricerca Forrester & Jupiter il 71% dei consumatori online presta particolare attenzione alle recensioni dei clienti precedenti, il 77% basa la propria decisione di acquisto sulle opinioni reperibile in rete. Le sedi dove vengono svolte le lezioni in aula sono comode da raggiungere sia con i mezzi pubblici che con i propri mezzi e sono nelle città di Mestre, Marghera, Marcon, Mirano, Spinea, Treviso, Padova, Pordenone. Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
6
Dic

I compiti dell’Organismo di Vigilanza e le piccole imprese

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231Cosa s’intende per ente/impresa di piccole dimensioni?
Ancora una volta la normativa non ci aiuta in quanto non riporta una definizione di “ente/impresa di piccole dimensioni”.  Secondo un’interpretazione diffusa questa espressione fa riferimento a enti caratterizzati da un impianto verticistico, in cui “non vi sia un’articolazione interna basata su una pluralità di centri decisionali”.La Circolare della Guardia di Finanza n. 83607/2012 preferisce ricorrere alla definizione comunitaria di cui alla raccomandazione della Commissione europea n. 2003/361/CE, ratificata con D.M. 18.04.2005, il cui art. 2, comma 2, prevede quali appartenenti a tale categoria quegli enti che presentano contemporaneamente le seguenti condizioni:
  • un numero di occupati non superiore alle 49 unità, intendendo per tali (…) i dipendenti dell’impresa a tempo determinato o indeterminato, iscritti nel libro matricola dell’impresa e legati all’impresa da forme contrattuali che precedono il vincolo di dipendenza, fatta eccezione di quelli posti in cassa integrazione straordinaria;
  • un totale di bilancio annuo o un fatturato annuo, quali risultanti dall’ultimo esercizio contabile chiuso ed approvato, non superiore ai 10 milioni di euro.
Per quanto riguarda la struttura si ritiene che l’ODV possa essere anche a composizione monocratica (per esempio un professionista esterno) ma per le realtà medio grandi sia la giurisprudenza sia la dottrina ritengono necessaria la composizione collegiale e “un’esclusività di azione ovverosia un impegno esclusivo sull’attività di vigilanza relativa alla concreta attuazione del modello”.
Per le imprese di piccole dimensioni in cui tale funzione non è svolta dall’organo dirigente (facoltà prevista dall’art. 6, comma 4 del d.lgs. 231/2001), la composizione monocratica potrebbe essere sufficiente.
In ogni caso è utile riflettere sul fatto che la composizione collegiale garantisce maggiore indipendenza. Maurizio Billi è il referente in Modi Srl per i modelli di organizzazione e gestione D.lgs 231/2001 e assume anche il ruolo di ODV Organismo di Vigilanza. 
Per ulteriori informazioni contattateci al numero verde gratuito anche da telefoni cellulari e smartphone 800300333, via e-mail mog231@gmail.como visitate il sito www.mog231.it.
 
15
Nov

Servizi utili al datore di lavoro per la gestione della sua impresa erogato da MODI – Qualità, Ambiente, Sicurezza, Modelli Organizzativi 231, ruolo in ODV e Rspp in esterno

Ci siamo fatti in quattro per offrire alla nostra Clientela servizi di consulenza che possano aiutarli a gestire l'azienda a 360 gradi. La salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, i modelli organizzativi, il ruolo di RSPP in esterno, ODV, i sistemi di gestione QUALITA', AMBIENTE, SICUREZZA, gli adempimenti Privacy, l'Haccp, la forrmazione online. Tra i più richiesti i servizi più utili al datore di lavoro per la gestione della sua impresa come la realizzazione e il mantenimento di Sistemi di gestine Qualità, Ambiente, Sicurezza, Modelli Organizzativi 231, ruolo in ODV e Rspp in esterno. Per un sopralluogo gratuito visionare i nostri siti www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it e www.mog231.it. Per informazioni telefonare gratis anche da mobile al numero verde 800300333.



15
Nov

Servizi utili al datore di lavoro per la gestione della sua impresa erogato da MODI – Qualità, Ambiente, Sicurezza, Modelli Organizzativi 231, ruolo in ODV e Rspp in esterno

Ci siamo fatti in quattro per offrire alla nostra Clientela servizi di consulenza che possano aiutarli a gestire l'azienda a 360 gradi. La salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, i modelli organizzativi, il ruolo di RSPP in esterno, ODV, i sistemi di gestione QUALITA', AMBIENTE, SICUREZZA, gli adempimenti Privacy, l'Haccp, la forrmazione online. Tra i più richiesti i servizi più utili al datore di lavoro per la gestione della sua impresa come la realizzazione e il mantenimento di Sistemi di gestine Qualità, Ambiente, Sicurezza, Modelli Organizzativi 231, ruolo in ODV e Rspp in esterno. Per un sopralluogo gratuito visionare i nostri siti www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it e www.mog231.it. Per informazioni telefonare gratis anche da mobile al numero verde 800300333.
7
Nov

Nuovo Standard pubblicato da ISO – norma ISO 37001:2016 – ANTICORRUZIONE



Il nuovo standard, pubblicato da ISO il 15/10/2016, si propone come asset di riferimento per rafforzare quanto già messo in atto dalle leggi emanate nei vari paesi in materia di anticorruzione. In Italia i riferimenti sono il D.Lgs. 231/01 e la Legge 190/92.

La corruzione è un fenomeno molto diffuso in tutto il mondo. Solleva serie preoccupazioni sociali, morali, economiche e politiche, mina il buon governo, ostacola lo sviluppo e falsa la concorrenza. Erode la giustizia, mina i diritti umani ed è un ostacolo alla riduzione della povertà. Aumenta anche il costo del “fare business”, introduce incertezze nelle attività commerciali, aumenta il costo dei beni e dei servizi, diminuisce la qualità dei prodotti e dei servizi, può portare alla perdita di vite umane e di proprietà, distrugge la fiducia nelle istituzioni e interferisce con l’efficiente funzionamento dei mercati.
I governi hanno fatto progressi nell'affrontare la corruzione attraverso accordi internazionali o mediante leggi nazionali. Nella maggior parte delle giurisdizioni vi è una crescente tendenza a rendere le organizzazioni, così come gli individui, responsabili per i reati di corruzione.
Tuttavia, la legge da sola non è sufficiente per risolvere questo problema. Le organizzazioni hanno la responsabilità di contribuire attivamente alla lotta contro la corruzione. Ciò può essere ottenuto da un sistema di gestione anti-corruzione, che la nuova norma si propone di attuare attraverso la leadership e l’impegno per la creazione di una cultura di integrità, di trasparenza, di apertura e di ricerca della conformità. La natura della cultura di un'organizzazione è fondamentale per il successo o il fallimento di un sistema di gestione anti-corruzione.
Un'organizzazione ben gestita dovrebbe avere una politica di conformità supportata da adeguati sistemi di gestione per assisterla nel rispettare i suoi obblighi di legge e l'impegno per l'integrità. Una politica anti-corruzione è una componente di una politica globale di conformità. La politica anti-corruzione e il sostegno per l’attuazione del sistema di gestione aiutano l'organizzazione ad evitare o attenuare i costi, i rischi e i danni di coinvolgimento in reati di  corruzione, promuovendo la fiducia nei rapporti d'affari e migliorando la sua reputazione.
La nuova norma riflette le buone prassi internazionali e può essere utilizzata in tutte le giurisdizioni. È applicabile alle piccole, medie e grandi organizzazioni in tutti i settori, compresi i settori pubblico, privato e non-profit. I rischi di corruzione per un'organizzazione variano a seconda di fattori quali la dimensione dell'organizzazione, i luoghi e settori in cui opera, la natura, l'entità e la complessità delle sue attività.  Un allegato della norma fornisce una guida per l'attuazione dei requisiti del documento.
La conformità alla ISO 37001 non può fornire la garanzia che all’interno dell’organizzazione non si sono verificati episodi di corruzione o che non se ne possano verificare,  in quanto non è possibile eliminare completamente il rischio di corruzione. Tuttavia, questo documento può aiutare l'organizzazione ad  attuare misure ragionevoli e proporzionate volte a prevenire, rilevare e rispondere alla corruzione.

(tratto dal sito www.iso.org)

 

Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
7
Nov

Nuovo Standard pubblicato da ISO – norma ISO 37001:2016 – ANTICORRUZIONE

 
Il nuovo standard, pubblicato da ISO il 15/10/2016, si propone come asset di riferimento per rafforzare quanto già messo in atto dalle leggi emanate nei vari paesi in materia di anticorruzione. In Italia i riferimenti sono il D.Lgs. 231/01 e la Legge 190/92.
 
La corruzione è un fenomeno molto diffuso in tutto il mondo. Solleva serie preoccupazioni sociali, morali, economiche e politiche, mina il buon governo, ostacola lo sviluppo e falsa la concorrenza. Erode la giustizia, mina i diritti umani ed è un ostacolo alla riduzione della povertà. Aumenta anche il costo del “fare business”, introduce incertezze nelle attività commerciali, aumenta il costo dei beni e dei servizi, diminuisce la qualità dei prodotti e dei servizi, può portare alla perdita di vite umane e di proprietà, distrugge la fiducia nelle istituzioni e interferisce con l’efficiente funzionamento dei mercati.
I governi hanno fatto progressi nell'affrontare la corruzione attraverso accordi internazionali o mediante leggi nazionali. Nella maggior parte delle giurisdizioni vi è una crescente tendenza a rendere le organizzazioni, così come gli individui, responsabili per i reati di corruzione.
Tuttavia, la legge da sola non è sufficiente per risolvere questo problema. Le organizzazioni hanno la responsabilità di contribuire attivamente alla lotta contro la corruzione. Ciò può essere ottenuto da un sistema di gestione anti-corruzione, che la nuova norma si propone di attuare attraverso la leadership e l’impegno per la creazione di una cultura di integrità, di trasparenza, di apertura e di ricerca della conformità. La natura della cultura di un'organizzazione è fondamentale per il successo o il fallimento di un sistema di gestione anti-corruzione.
Un'organizzazione ben gestita dovrebbe avere una politica di conformità supportata da adeguati sistemi di gestione per assisterla nel rispettare i suoi obblighi di legge e l'impegno per l'integrità. Una politica anti-corruzione è una componente di una politica globale di conformità. La politica anti-corruzione e il sostegno per l’attuazione del sistema di gestione aiutano l'organizzazione ad evitare o attenuare i costi, i rischi e i danni di coinvolgimento in reati di  corruzione, promuovendo la fiducia nei rapporti d'affari e migliorando la sua reputazione.
La nuova norma riflette le buone prassi internazionali e può essere utilizzata in tutte le giurisdizioni. È applicabile alle piccole, medie e grandi organizzazioni in tutti i settori, compresi i settori pubblico, privato e non-profit. I rischi di corruzione per un'organizzazione variano a seconda di fattori quali la dimensione dell'organizzazione, i luoghi e settori in cui opera, la natura, l'entità e la complessità delle sue attività.  Un allegato della norma fornisce una guida per l'attuazione dei requisiti del documento.
La conformità alla ISO 37001 non può fornire la garanzia che all’interno dell’organizzazione non si sono verificati episodi di corruzione o che non se ne possano verificare,  in quanto non è possibile eliminare completamente il rischio di corruzione. Tuttavia, questo documento può aiutare l'organizzazione ad  attuare misure ragionevoli e proporzionate volte a prevenire, rilevare e rispondere alla corruzione.
(tratto dal sito www.iso.org)
 
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
15
Feb

I compiti dell’ODV e le piccole imprese – ORGANISMO DI VIGILANZA

Cosa s’intende per ente/impresa di piccole dimensioni?
Ancora una volta la normativa non ci aiuta in quanto non riporta una definizione di “ente/impresa di piccole dimensioni”.  Secondo un’interpretazione diffusa questa espressione fa riferimento a enti caratterizzati da un impianto verticistico, in cui “non vi sia un’articolazione interna basata su una pluralità di centri decisionali”.La Circolare della Guardia di Finanza n. 83607/2012 preferisce ricorrere alla definizione comunitaria di cui alla raccomandazione della Commissione europea n. 2003/361/CE, ratificata con D.M. 18.04.2005, il cui art. 2, comma 2, prevede quali appartenenti a tale categoria quegli enti che presentano contemporaneamente le seguenti condizioni:
  • un numero di occupati non superiore alle 49 unità, intendendo per tali (…) i dipendenti dell’impresa a tempo determinato o indeterminato, iscritti nel libro matricola dell’impresa e legati all’impresa da forme contrattuali che precedono il vincolo di dipendenza, fatta eccezione di quelli posti in cassa integrazione straordinaria;
  • un totale di bilancio annuo o un fatturato annuo, quali risultanti dall’ultimo esercizio contabile chiuso ed approvato, non superiore ai 10 milioni di euro.
Per quanto riguarda la struttura si ritiene che l’ODV possa essere anche a composizione monocratica (per esempio un professionista esterno) ma per le realtà medio grandi sia la giurisprudenza sia la dottrina ritengono necessaria la composizione collegiale e “un’esclusività di azione ovverosia un impegno esclusivo sull’attività di vigilanza relativa alla concreta attuazione del modello”.
Per le imprese di piccole dimensioni in cui tale funzione non è svolta dall’organo dirigente (facoltà prevista dall’art. 6, comma 4 del d.lgs. 231/2001), la composizione monocratica potrebbe essere sufficiente.
In ogni caso è utile riflettere sul fatto che la composizione collegiale garantisce maggiore indipendenza. Maurizio Billi è il referente in Modi Srl Consulenza Formazione per i modelli di organizzazione e gestione D.lgs 231/2001 e assume anche il ruolo di ODV Organismo di Vigilanza. Contattando la segreteria organizzativa al numero verde 800300333 ci si può iscrivere al seminario del 21/03/16 sul DGR 2120 del 30/12/2015 e i Modelli 231.