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Modello di organizzazione e di gestione 231

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17
Ott

Salute Sicurezza nel luoghi di lavoro? L’RSPP in esterno vantaggi e utilità


I Commenti, le recensioni, i post positivi sui corsi e sui servizi erogati da MODI SRL www.modiq.it. possono tornare utili a quei imprenditori che stanno cercando un'azienda di consulenza seria a cui  affidare l'incarico di RSPP in esterno. Dal 1998 MODI presta la sua professionlità e esperienza a imprenditori del Veneto e del Nord Est. Con la formazione online siamo riusciti a farci conoscere in tutta Italia.

Lo Staff tecnico MODI S.r.l. verificherà il rispetto dei limiti di legge individuando nel contempo eventuali rischi connessi alle lavorazioni effettuate dall’azienda e suggerendo opportuni adeguamenti, nello specifico i sopralluoghi sono mirati alla verifica circa: le caratteristiche e la idoneità degli ambienti di lavoro; le modalità di stoccaggio dei materiali; la movimentazione dei carichi; il rischio incendio; le macchine utilizzate nel ciclo produttivo; l’esposizione agli agenti chimici, fisici e biologici; l’esposizione ai videoterminali; altri servizi.
Lo Studio di Consulenza MODI SRL con sedi in Veneto, fornisce la docenza per lo svolgimento di corsi aziendali ed interaziendali, quando possibile cofinanziati da Fondimpresa, a Mestre, Spinea, Marghera, Venezia, Treviso, Padova, Marcon.

Crediamo che per Voi la  nostra brand reputation possa essere una garanzia per avvicinarsi alla nostra azienda.

La reputazione che abbiamo ci identifica la web e ci permette di essere apprezzati.

Grazie alle recensione dei nostri allievi, Clienti e partner in rete vi sono commenti che riempiono di orgoglio la nostra squadra di lavoro. E' possibile consultare i commenti nella home dei nostri siti.

Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it e www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it

2
Ott

Adotta un MOG 231 per l’esenzione dalla Responsabilità Amministrativa prevista dal D.lgs. 231/01.

Chi adotta un MOG 231 può godere dell`esenzione dalla Responsabilità Amministrativa prevista dal D.lgs. 231/01.
Cosa può fare MODI per Voi?
Partendo dalla Risk Analysis viene predisposto un modello Organizzativo conforme ai requisiti del D.Lgs. 231. L’obiettivo di MODI è quello di raggiungere al Cliente  tramite la personalizzazione del sistema, miglioramenti gestionali ed operativi e far applicare il Modello all'intera organizzazione, creando  un unico strumento con un sistema semplice e funzionale, dove siano presenti le regole aziendali (Sistema Integrato) e che risulti il punto di riferimento per l'azienda L’aiuto del Consulente MODI porta dei vantaggi? Ridurre al minimo la burocrazia interna in termini di documenti e procedure  è sicuramente un gran vantaggio, così come ottimizzare l'impegno dell'azienda in termini di tempo, risorse e costi durante l'intero arco della consulenza. MODI assume incarico di “membro” e partecipa agli OdV (Organismo di Vigilanza).
Generalmente un modello organizzativo è composta da una parte generale ed una parte speciale:
  •     la parte generale (comunicazioni e verifiche) deve descrivere ed elaborare i risultati della fase di risk assessement;
  •     la parte speciale (una per ogni area a rischio di reato) si costituisce delle procedure specifiche adottate per la gestione del rischio specifico (risk management) nelle aree individuate in fase di analisi.
Per garantire il rispetto dei requisiti della 231 deve essere predisposto il “disciplinare Interno” che dovrà essere approvato e reso pubblico all`interno dell`ente/azienda.
Per preventivi chiamare il numero verde 800300333 o scrivere a modiconsulenzaeformazione@gmail.com
 
27
Set

Ardi dal desiderio di trovare un aiuto per realizzare un Modello di Organizzazione e gestione 231?

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
Ardi dal desiderio di trovare un aiuto per realizzare un Modello di Organizzazione e gestione 231?
Spegnilo contattando MODI SRL di Mestre e Spinea Venezia. Saremo lieti di mettere a disposizione la nostra esperienza
Lo Studio di Consulenza e formazione MODI SRL con sedi in Veneto, fornisce la docenza per lo svolgimento di corsi aziendali ed interaziendali, quando possibile cofinanziati da Fondimpresa, a Mestre, Spinea, Marghera, Venezia, Treviso, Padova, Marcon. Vasta offerta formativa di corsi on line in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro raccomantati dagli stessi allievi con i commenti alla pagina DICONO DI NOI. La Clientela di Consulenza Sicurezza Veneto by MODI S.r.l. può contare anche su un puntuale aggiornamento del BLOG, dei profili social TWITTER, FACEBOOK, LINKEDIN, GOOGLE+, sull’invio di comunicazioni di aggiornamento sugli adempimenti di legge e sulle opportunità di finanziamenti pubblici, oltre all’organizzazione di seminari gratuiti in materia di SSLL, Sistemi di Gestione, adempimenti privacy ecc.
Generalmente un modello organizzativo è composta da una parte generale ed una parte speciale:
  •     la parte generale (comunicazioni e verifiche) deve descrivere ed elaborare i risultati della fase di risk assessement;
  •     la parte speciale (una per ogni area a rischio di reato) si costituisce delle procedure specifiche adottate per la gestione del rischio specifico (risk management) nelle aree individuate in fase di analisi.
Per garantire il rispetto dei requisiti della 231 deve essere predisposto il “disciplinare Interno” che dovrà essere approvato e reso pubblico all`interno dell`ente/azienda.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
 
22
Set

ENTRO IL 24 MAGGIO 2018 TUTTE LE AZIENDE DOVRANNO ADEGUARSI AL NUOVO REGOLAMENTO EUROPEO PRIVACY

Regolamento Europeo 2016/679 è il testo di legge che disciplina la protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati
Il Regolamento Europeo è entrato in vigore il 25 maggio 2016 e si applicherà in via definitiva all’attuale normativa in tutti gli Stati Membri a partire dal 25 maggio 2018, termine entro il quale le aziende dovranno adeguarsi alla nuova legge sulla privacy 
Il Regolamento 679 introduce nuove tutele a favore degli Interessati al trattamento e, inevitabilmente, nuovi obblighi a carico dei Titolari e Responsabili del Trattamento.
In primo luogo si evidenzia l’articolata disciplina del “diritto all’oblio”.
Con l' applicazione da parte in tutti gli Stati Membri del regolamento Privacy 679, ogni individuo potrà richiedere la cancellazione dei propri dati in possesso di terzi (per motivazioni legittime). Questo potrà accadere ad esempio in ambito web quando un utente richiederà l’eliminazione dei propri dati in possesso di un social network o di altro servizio web. Il Titolare deve poter dimostrare l’avvenuta cancellazione e gestirne l’iter anche con riferimento ad eventuali soggetti “terzi” che hanno ricevuto i dati.
Altra novità è rappresentata dal principio di responsabilità del Titolare del Trattamento.
Con applicazione in tutti gli Stati Membri (a partire dal 25 maggio 2018) del Regolamento Privacy 679, i Titolari e Responsabili del trattamento dovranno seguire il "principio della accountability"
che comporterà l’onere di dimostrare l’adozione, senza convenzionalismi, di tutte le misure privacy adottate nel rispetto del Regolamento Europeo.
Un’ulteriore novità è costituita del Registro del Trattamento.
Tra le misure privacy da adottare nel rispetto del Regolamento Europeo 679, c'è infatti quella di redigere e conservare opportune documentazioni quali i Registri delle attività di trattamento, in cui vengano riportare tutte le attività di trattamento dei dati svolte sotto la responsabilità del Titolare al trattamento o del Responsabile.

Ad ogni azienda viene richiesto di dover dimostrare l’attività di gestione degli aspetti privacy che sono state adottate. Tali misure devono essere poste in essere prima che i trattamenti dati siano posti in essere. Inoltre, il Regolamento 679 esige che sia realizzato un PRIVACY IMPACT ASSESSMENT ossia che siano eseguite e formalizzate delle valutazioni d’impatto sulla protezione dei dati in caso di trattamenti rischiosi.

Il Regolamento 679 ha introdotto la figura del Data Protection Officer ossia di una figura qualificabile come un controllore competente e imparziale del sistema privacy dell’azienda.

Secondo il regolamento europeo privacy 679,  la designazione del "Data Protection Officer" può essere affidata a personale interno o esterno di un'azienda con comprovate capacità in aree giuridiche e informatiche. Egli avrà il compito di analizzare, valutare e disciplinare la gestione del trattamento dei dati personali e della loro gestione/salvaguardia all’interno dell'azienda, secondo le direttive imposte dalle normative vigenti.
Il " Data Protection Officer" sarà in relazione diretta con il vertice aziendale che deve fornire le risorse necessarie (anche di budget finanziario) affinché egli possa articolare in autonomia
La designazione del Data Protection Officer sarà obbligatoria nel quando il trattamento venga effettuato da un’autorità pubblica o da un organismo pubblico (eccettuate le autorità giurisdizionali quando esercitano le loro funzioni giurisdizionali), ovvero quando le attività principali del "Titolare e del Responsabile del trattamento dei dati" consistono in trattamenti che, per loro natura, ambito di applicazione e/o finalità, richiedono il monitoraggio regolare e sistematico degli interessi su larga scala, la designazione del "Data Protection Officer" sarà obbligatoria. 
La designazione del "Data Protection Officer" sarà obbligatoria nell’ipotesi in cui le attività principali di suddetti soggetti consistano in trattamenti su larga scala di categorie particolari di dati personali (dati sensibili, dati genetici, biometrici, dati giudiziari).
Secondo il regolamento europeo privacy 679,  la designazione del "Data Protection Officer" può essere affidata a personale interno o esterno di un'azienda con comprovate capacità in aree giuridiche e informatiche. Egli avrà il compito di analizzare, valutare e disciplinare la gestione del trattamento dei dati personali e della loro gestione/salvaguardia all’interno dell'azienda, secondo le direttive imposte dalle normative vigenti.
Il " Data Protection Officer" sarà in relazione diretta con il vertice aziendale che deve fornire le risorse necessarie (anche di budget finanziario) affinché egli possa articolare in autonomia.
Lo staff tecnico di MODI SRL di Spinea, Mestre Venezia, assume il ruolo di "Data Protection Officer" quale figura competente sia in aree giuridiche che informatiche, con il compito di analizzare, valutare e disciplinare la gestione del trattamento dei dati personali e della salvaguardia degli stessi all’interno dell'azienda Cliente, secondo le direttive imposte dalle normative vigenti.
Per poter svolgere le attività richieste, il responsabile della protezione dei dati deve avere un’adeguata conoscenza della normativa privacy e delle prassi in materia di protezione dei dati, per poter fornire alle aziende la consulenza necessaria per elaborare, verificare e regolamentare un sistema organizzato di gestione dei dati personali. Deve inoltre predisporre un articolato insieme di misure di sicurezza finalizzate alla tutela dei dati che garantiscano l’osservanza del Regolamento Europeo e assicurino riservatezza e sicurezza.
All’interno del Regolamento Europeo 2016/679, viene indicato che il "Data Protection Officer" (quale  figura autonoma), esegue le proprie funzioni in completa indipendenza per poi riferire sul suo operato direttamente ai vertici aziendali.
I vertici aziendali,  per la piena esecuzione dei  compiti portati avanti dal Data Protection Officer" devono fornire le risorse necessarie affinché egli possa articolare in autonomia  e senza ricevere alcuna istruzione o impostazione gerarchica, l'insieme di misure di sicurezza finalizzate alla tutela dei dati che garantiscano l’osservanza del Regolamento Europeo e assicurino riservatezza e sicurezza.
Lo staff tecnico di MODI SRL di Spinea, Mestre Venezia, assume il ruolo di "Data Protection Officer" quale figura competente sia in aree giuridiche che informatiche, con il compito di analizzare, valutare e disciplinare la gestione del trattamento dei dati personali e della salvaguardia degli stessi all’interno dell'azienda Cliente, secondo le direttive imposte dalle normative vigenti. Info www.modiq.it telefono 800300333.


22
Set

ENTRO IL 24 MAGGIO 2018 TUTTE LE AZIENDE DOVRANNO ADEGUARSI AL NUOVO REGOLAMENTO EUROPEO PRIVACY

Regolamento Europeo 2016/679 è il testo di legge che disciplina la protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati
Il Regolamento Europeo è entrato in vigore il 25 maggio 2016 e si applicherà in via definitiva all’attuale normativa in tutti gli Stati Membri a partire dal 25 maggio 2018, termine entro il quale le aziende dovranno adeguarsi alla nuova legge sulla privacy 
Il Regolamento 679 introduce nuove tutele a favore degli Interessati al trattamento e, inevitabilmente, nuovi obblighi a carico dei Titolari e Responsabili del Trattamento.
In primo luogo si evidenzia l’articolata disciplina del “diritto all’oblio”.
Con l' applicazione da parte in tutti gli Stati Membri del regolamento Privacy 679, ogni individuo potrà richiedere la cancellazione dei propri dati in possesso di terzi (per motivazioni legittime). Questo potrà accadere ad esempio in ambito web quando un utente richiederà l’eliminazione dei propri dati in possesso di un social network o di altro servizio web. Il Titolare deve poter dimostrare l’avvenuta cancellazione e gestirne l’iter anche con riferimento ad eventuali soggetti “terzi” che hanno ricevuto i dati.
Altra novità è rappresentata dal principio di responsabilità del Titolare del Trattamento.
Con applicazione in tutti gli Stati Membri (a partire dal 25 maggio 2018) del Regolamento Privacy 679, i Titolari e Responsabili del trattamento dovranno seguire il "principio della accountability"
che comporterà l’onere di dimostrare l’adozione, senza convenzionalismi, di tutte le misure privacy adottate nel rispetto del Regolamento Europeo.
Un’ulteriore novità è costituita del Registro del Trattamento.
Tra le misure privacy da adottare nel rispetto del Regolamento Europeo 679, c'è infatti quella di redigere e conservare opportune documentazioni quali i Registri delle attività di trattamento, in cui vengano riportare tutte le attività di trattamento dei dati svolte sotto la responsabilità del Titolare al trattamento o del Responsabile.

Ad ogni azienda viene richiesto di dover dimostrare l’attività di gestione degli aspetti privacy che sono state adottate. Tali misure devono essere poste in essere prima che i trattamenti dati siano posti in essere. Inoltre, il Regolamento 679 esige che sia realizzato un PRIVACY IMPACT ASSESSMENT ossia che siano eseguite e formalizzate delle valutazioni d’impatto sulla protezione dei dati in caso di trattamenti rischiosi.

Il Regolamento 679 ha introdotto la figura del Data Protection Officer ossia di una figura qualificabile come un controllore competente e imparziale del sistema privacy dell’azienda.

Secondo il regolamento europeo privacy 679,  la designazione del "Data Protection Officer" può essere affidata a personale interno o esterno di un'azienda con comprovate capacità in aree giuridiche e informatiche. Egli avrà il compito di analizzare, valutare e disciplinare la gestione del trattamento dei dati personali e della loro gestione/salvaguardia all’interno dell'azienda, secondo le direttive imposte dalle normative vigenti.
Il " Data Protection Officer" sarà in relazione diretta con il vertice aziendale che deve fornire le risorse necessarie (anche di budget finanziario) affinché egli possa articolare in autonomia
La designazione del Data Protection Officer sarà obbligatoria nel quando il trattamento venga effettuato da un’autorità pubblica o da un organismo pubblico (eccettuate le autorità giurisdizionali quando esercitano le loro funzioni giurisdizionali), ovvero quando le attività principali del "Titolare e del Responsabile del trattamento dei dati" consistono in trattamenti che, per loro natura, ambito di applicazione e/o finalità, richiedono il monitoraggio regolare e sistematico degli interessi su larga scala, la designazione del "Data Protection Officer" sarà obbligatoria. 
La designazione del "Data Protection Officer" sarà obbligatoria nell’ipotesi in cui le attività principali di suddetti soggetti consistano in trattamenti su larga scala di categorie particolari di dati personali (dati sensibili, dati genetici, biometrici, dati giudiziari).
Secondo il regolamento europeo privacy 679,  la designazione del "Data Protection Officer" può essere affidata a personale interno o esterno di un'azienda con comprovate capacità in aree giuridiche e informatiche. Egli avrà il compito di analizzare, valutare e disciplinare la gestione del trattamento dei dati personali e della loro gestione/salvaguardia all’interno dell'azienda, secondo le direttive imposte dalle normative vigenti.
Il " Data Protection Officer" sarà in relazione diretta con il vertice aziendale che deve fornire le risorse necessarie (anche di budget finanziario) affinché egli possa articolare in autonomia.
Lo staff tecnico di MODI SRL di Spinea, Mestre Venezia, assume il ruolo di "Data Protection Officer" quale figura competente sia in aree giuridiche che informatiche, con il compito di analizzare, valutare e disciplinare la gestione del trattamento dei dati personali e della salvaguardia degli stessi all’interno dell'azienda Cliente, secondo le direttive imposte dalle normative vigenti.
Per poter svolgere le attività richieste, il responsabile della protezione dei dati deve avere un’adeguata conoscenza della normativa privacy e delle prassi in materia di protezione dei dati, per poter fornire alle aziende la consulenza necessaria per elaborare, verificare e regolamentare un sistema organizzato di gestione dei dati personali. Deve inoltre predisporre un articolato insieme di misure di sicurezza finalizzate alla tutela dei dati che garantiscano l’osservanza del Regolamento Europeo e assicurino riservatezza e sicurezza.
All’interno del Regolamento Europeo 2016/679, viene indicato che il "Data Protection Officer" (quale  figura autonoma), esegue le proprie funzioni in completa indipendenza per poi riferire sul suo operato direttamente ai vertici aziendali.
I vertici aziendali,  per la piena esecuzione dei  compiti portati avanti dal Data Protection Officer" devono fornire le risorse necessarie affinché egli possa articolare in autonomia  e senza ricevere alcuna istruzione o impostazione gerarchica, l'insieme di misure di sicurezza finalizzate alla tutela dei dati che garantiscano l’osservanza del Regolamento Europeo e assicurino riservatezza e sicurezza.
Lo staff tecnico di MODI SRL di Spinea, Mestre Venezia, assume il ruolo di "Data Protection Officer" quale figura competente sia in aree giuridiche che informatiche, con il compito di analizzare, valutare e disciplinare la gestione del trattamento dei dati personali e della salvaguardia degli stessi all’interno dell'azienda Cliente, secondo le direttive imposte dalle normative vigenti. Info www.modiq.it telefono 800300333.


18
Set

Qual’è lo strumento per la prevenzione degli infortuni? MODI SRL considera la formazione lo strumento prioritario per la prevenzione

 
Qual'è lo strumento per la prevenzione degli infortuni? MODI SRL considera la formazione lo strumento prioritario per la prevenzione degli infortuni in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
I corsi da seguire devono prevedere la qualificazione di tutti i lavoratori di qualsiasi tipologia di azienda come lavoratori, addetti al primo soccorso, antincendio, preposti, dirigenti, addetti all'uso di attrezzature ecc.
La Formazione in materia di sicurezza inizia dalla cultura delle prevenzione.
I 60 giorni indicati nell’Accordo non costituiscono un periodo entro il quale il datore di lavoro ha l’obbligo di avviare la formazione di un dipendente nuovo assunto ma il periodo entro il quale lo stesso deve comunque completarla.
Tra i le perplessità più frequenti in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, vi è soprattutto quella legata all'incertezza circa la propria formazione come datore di lavoro e su quella da far fare ai lavoratori.
In particolare il Datore di Lavoro non ha chiaro su come deve comportarsi e quali sono gli obblighi per la propria ditta. L’obbligo della formazione dei lavoratori da parte del datore di lavoro è contenuto nel comma 1 dell’art. 37 del D. Lgs. 9/4/2008 n. 81, contenente il Testo Unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Nel comma 4 dello stesso articolo si precisa il "quando" la suddetta formazione deve essere impartita ai lavoratori: “art 4. La formazione e, ove previsto, l'addestramento specifico devono avvenire in occasione: a) della costituzione del rapporto di lavoro o dell'inizio dell'utilizzazione qualora si tratti di somministrazione di lavoro; b) del trasferimento o cambiamento di mansioni; c) della introduzione di nuove attrezzature di lavoro o di nuove tecnologie, di nuove sostanze e preparati pericolosi”. La formazione dei lavoratori neoassunti così come quella dei nuovi  dirigenti e preposti deve avvenire anteriormente all'avvio dell'attività lavorative.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
 
4
Set

Il Documento di Valutazione dei Rischi secondo quanto previsto dall’art. 17, lett. a) del D.Lgs 81/2008 è uno degli obblighi indelegabili del Datore di Lavoro.

I Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro con oltre 306 articoli e 51 allegati rappresenta una delle più complesse normative a cui tutte le Aziende, di qualsiasi settore e dimensione esse siano, devono adeguarsi. il Datore di Lavoro trova spesso difficoltà ad interpretare la normativi e preferisce farsi assistere da  professionisti di comprovata esperienza nel proprio settore essenziale. Le motivazioni che spingono un titolare di azienda ad affidare l'incarico di RSPP/ASPP a un consulente estrerno, possono essere molte. Molto spesso c'è la poca "cultura" in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro o la mancanza di tempo e competenze. Tra le più frequenti cause di affidamento in esterno è la dimensione aziendale che prevede appunto una figura diversa dal datore di lavoro e la criticità di gestione di vari cantieri come nel settore edile. Il Documento di Valutazione dei Rischi secondo quanto previsto dall’art. 17, lett. a) del D.Lgs 81/2008 è uno degli obblighi indelegabili del Datore di Lavoro. Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
 
18
Ago

“RSPP” la nomina è obbligatoria in tutte le aziende in cui sia presente almeno un lavoratore.

La sigla RSPP indica il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, la cui nomina è obbligatoria in tutte le aziende in cui sia presente almeno un lavoratore.
Se  il datore di lavoro non può  autonominarsi perchè per esempio ha più di 200 dipendenti o preferisca comunque non svolgere direttamente tale compito può nominare RSPP una persona interna o esterna all'azienda (RSPP Esterno) in possesso di idonei requisiti. Il datore di lavoro può autonominarsi RSPP? Si  purché abbia frequentato un apposito corso di formazione e che rientri nella casistica di sotto riportata: Aziende fino a 200 addetti;
  • Aziende artigiane ed industriali, fino a 30 addetti (esclusi gli impianti a rischio, le centrali termoelettriche, gli impianti e i laboratori nucleari, le aziende estrattive e le altre attività minerarie, le aziende per la fabbricazione ed il deposito separato di esplosivi, polveri e munizioni, gli ospedali e le cliniche);
  • Aziende agricole e zootecniche, fino a 10 addetti (addetti assunti a tempo indeterminato);
  • Aziende della pesca, fino a 20 addetti.
MODI SRL  può svolgere il ruolo di RSPP esterno per tutte le realtà aziendali e si propone per sopralluoghi gratuiti per calcolare il costo di RSPP.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
9
Ago

Cerchi un “abbonamento” annuale per la fornitura di consulenza sulla sicurezza nei luoghi di lavoro? Evita i costi fissi e chiama MODI

Cerchi un "abbonamento" annuale per la fornitura di consulenza sulla sicurezza nei luoghi di lavoro? Evita i costi fissi e chiama MODI.
MODI fornisce a condizioni estremamente vantaggiose, servizio di "Consulenza" sicurezza e igiene sul lavoro e assume l'incarico di RSPP esterno
Raccomandati dagli stessi Clienti MODI fornisce nell'ambito della qualità, ambiente e sicurezza sul Lavoro servizi e consulenze professionali per rispondere a tutte le richieste imposte dalle normative e dalla legislazione vigente.
Il team esperto in salute e sicurezza di MODI SRL, grazie al lavoro di squadra e alle competenze multidisciplinari propone consulenze personalizzate.
I  nostri consulenti sono qualificati e hanno un approccio di tipo pratico per individuare le misure di prevenzione e protezione da attuare. Il Consulente MODI lavorerà facendo particolare attenzione alle altre norme sui Sistemi di Gestione già applicati dall'Organizzazione Cliente come per esempio il Sistema di Qualità, ambiente, sicurezza, Risk Management, Sicurezza dei dati informatici, ecc).
Per maggiori informazioni su MODI S.r.l. si può contare anche su un puntuale aggiornamento del BLOG, dei profili social TWITTER, FACEBOOK, LINKEDIN, GOOGLE+, sull’invio di comunicazioni di aggiornamento sugli adempimenti di legge e sulle opportunità di finanziamenti pubblici, oltre all’organizzazione di seminari gratuiti in materia di SSLL, Sistemi di Gestione, adempimenti privacy ecc.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
 
3
Ago

Annualmente con il “Modello OT24” si richiede all’INAIL la riduzione del tasso di tariffa

 
Chi adotta un Sistema di Gestione della Sicurezza sul Lavoro (OHSAS 18001 e Linee guida UNI INAIL) riduce i costi della non sicurezza perché riduce la probabilità di accadimento degli infortuni e i costi che ne conseguono.
Annualmente con il "Modello OT24"  si richiede all'INAIL la riduzione del tasso di tariffa, ai sensi dell'art. 24 delle modalità di applicazione delle Tariffe. Questa e riduzione  con il meccanismo bonus malus, può determinare uno sconto complessivo del 35%-40% dei premi assicurativi INAIL, in funzione di diversi parametri.
Per maggiori informazioni su MODI S.r.l. si può contare anche su un puntuale aggiornamento del BLOG, dei profili social TWITTER, FACEBOOK, LINKEDIN, GOOGLE+, sull’invio di comunicazioni di aggiornamento sugli adempimenti di legge e sulle opportunità di finanziamenti pubblici, oltre all’organizzazione di seminari gratuiti in materia di SSLL, Sistemi di Gestione, adempimenti privacy ecc.
Il Consulente MODI lavorerà facendo particolare attenzione alle altre norme sui Sistemi di Gestione già applicati dall'Organizzazione Cliente come per esempio il Sistema di Qualità, ambiente, sicurezza, Risk Management, Sicurezza dei dati informatici, ecc).
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