1 ODV Archives - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

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19
Mag

L’infortunio sul lavoro da Covid-19 non implica l’automatica responsabilità del Datore di Lavoro.

Per mezzo di comunicato del 15 maggio scorso, l’INAIL ha sottolineato che il Datore di Lavoro non è responsabile penalmente e civilmente delle infezioni di origine professionale derivanti dal contagio da Covid 19, a meno che non siano provati il dolo o la colpa. L’INAIL, intervenendo sulla questione inerente alla responsabilità per l’infortunio, ha evidenziato l’assenza di qualsiasi automatismo tra la contrazione della malattia e una violazione di norme cautelari a tutela della salute e sicurezza sul lavoro che potrebbero chiamare in causa il Datore di Lavoro. Tale automatismo viene meno in quanto, come illustra l’INAIL , “la molteplicità delle modalità del contagio e la mutevolezza delle prescrizioni da adottare sui luoghi di lavoro, oggetto di continuo aggiornamento da parte delle autorità in relazione all’andamento epidemiologico, rendono peraltro estremamente difficile la configurabilità della responsabilità civile e penale dei datori di lavoro”. Perciò l’indennizzo riconosciuto dall’Istituto non è rilevante per sostenere l’accusa in sede penale, e di conseguenza nemmeno assume importanza nel giudizio di accertamento della responsabilità amministrativa dell’ente ai sensi del D.Lgs. 231/2001 o in ambito civile. Per consulenze sui modelli organizzativi 231, sicurezza nei luoghi di lavoro, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.
30
Apr

MODELLI 231: ADEGUAMENTO ALLA RIFORMA DEI REATI TRIBUTARI

Il Decreto Fiscale approvato il 24 dicembre 2019 ha introdotto tra i reati ex D. Lgs. 231 gli illeciti tributari di cui al D.Lgs. 74/2000, dando luogo all’art. 25 quinquiesdecies che indica per quali reati possa determinarsi la responsabilità amministrativa. Per adeguare i propri Modelli le Società devono:
  1.  effettuare l’attività di Risk Assessment finalizzata a valutare le aree di rischio di commissione dei nuovi reati;
  2. analizzare e sviluppare le procedure necessarie per attuare il sistema di controllo interno;
  3. aggiornare il Modello 231 e la documentazione correlata (Codice Etico, Flussi Organismo di Vigilanza).
Stante quanto sopra, i Modelli 231 che non tengono conto della riforma sono, di conseguenza, da considerarsi non idonei a prevenire tali reati.  Con la presente MODI® si offre per fornirVi l’assistenza necessaria. Per maggiori informazioni a Vs. disposizione il Servizio Clienti al numero verde 80030033. Su questo argomento MODI® metterà a Vostra disposizione consulenti esperti della materia che potranno individuare e proporre il percorso più idoneo per adeguare il Vostro Modello 231 e aiutare la Vostra Organizzazione a mettere in atto le soluzioni più appropriate. Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.
23
Apr

Corsi Online e in Videoconferenza: l’emergenza Coronavirus ha comportato la temporanea sospensione dei corsi in aula

Per poter garantire continuità nella formazione MODI propone ai Clienti di procedere con i Corsi Online (disponibili 24 ore su 24) oppure con le lezioni organizzate in Videoconferenza. Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it  
6
Apr

L’adozione dell’applicazione di un modello di organizzazione, gestione e controllo in riferimento al D.Lgs. 231/01 comporta una serie di vantaggi significativi


Ricordiamo che l’adozione dell’applicazione di un modello di organizzazione, gestione e controllo in riferimento al D.Lgs. 231/01 comporta una serie di vantaggi significativi per la società o l’ente. Di seguito alcuni elencanti in ordine casuale:

  • accesso ai bandi di gara della P.A. e altri clienti generalmente di grandi dimensioni;
  • gestione aziendale trasparente e corretta;

  • un motivo di esclusione o di mitigazione della responsabilità dell’ente;

  • una garanzia di affidabilità nelle relazioni con i partner commerciali;

  • un punto di forza nel “rating della legalità”;

  • maggiore chiarezza organizzativa e bilanciamento tra poteri e responsabilità;

  • migliore cultura dei rischi e dei controlli sulle operazioni di business e di supporto in azienda;

  • adozione di molte norme di buona gestione che portano all’analisi e alla risoluzione di numerose problematiche tipiche delle organizzazioni;

  • maggior protezione dei soggetti in posizione apicale che possono dimostrare di aver fatto tutto quanto in loro potere per evitare determinati comportamenti o eventi;

  • rispetto di normative correlate, quali ad esempio quelle sulla salute la sicurezza nei luoghi di lavoro, sull’ambiente, sulla finanza.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.


6
Apr

COVID 19 e il D.LGS. 231/2001


La protezione dei dipendenti dai rischi biologici cui sono esposti nello svolgimento delle attività lavorative costituisce un obbligo specifico per il datore di lavoro. 

Si evidenzia infatti, che nel caso in cui le misure di prevenzione implementate non fossero idonee ad evitare la propagazione del Coronavirus tra i dipendenti e di conseguenza la malattia o addirittura il decesso dei lavoratori contagiati, potrebbero essere integrati i reati di lesioni personali colpose (art. 590 c.p.) o di omicidio colposo (art. 589 c.p.) commessi con violazione delle norme a tutela della salute e sicurezza sul lavoro, con conseguente responsabilità del datore di lavoro ove sussistesse un nesso causale tra la violazione di tali norme e il contagio.

Per di più, se dal verificarsi di tali eventi si dovesse ravvisare un interesse o un vantaggio per la società (ad esempio, in caso di prosecuzione della produzione in assenza di un’adeguata valutazione dei rischi e delle necessarie precauzioni, o nel caso di risparmio dei costi per il mancato acquisto dei dispositivi di protezione individuale e/o collettiva), l’ente potrebbe subire una contestazione ai sensi dell’art. 25septies del D. Lgs. 231/2001 – “Omicidio colposo o lesioni gravi o gravissime commesse con violazione delle norme sulla tutela della salute e sicurezza sul lavoro”.

Al fine di prevenire tale rischio, un primo step sarà quello di verificare se il DVR sia appropriato rispetto alle esigenze derivanti della diffusione del virus o se necessiti di un adeguamento alla luce del nuovo specifico rischio biologico.

Infine, per verificare la tenuta del sistema in relazione al Modello Organizzativo adottato dalla società, importante sarà il ruolo dell’Organismo di Vigilanza. 

L’Organismo di Vigilanza dovrà garantire tempestivi flussi informativi reciproci con l’organo direttivo e gli altri soggetti deputati alla gestione del rischio.

Inoltre, dovrà promuovere apposite verifiche straordinarie sull’idoneità preventiva delle misure adottate in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
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10
Feb

Quali step sono necessari per implementare un Sistema di Gestione UNI ISO 37001?

Quali competenze bisogna avere e quali step sono necessari per implementare un Sistema di Gestione UNI ISO 37001?
Per implementare  Sistema di Gestione UNI ISO 37001 servono delle competenze giuridiche nell’ambito del Decreto Legislativo 231/2001 e/o nell’ambito della Legge 19/2012 anticorruzione.
Bisogna avere anche delle competenze nell’ambito dei sistemi di gestione, competenze di risk assessment, risk manegement e due diligence.
Gli  step necessari sono:
  • Definire una policy anticorruzione documentata;
  • Definire ruoli e responsabilità del management in materia anticorruzione;
  • Condurre una valutazione del rischio per individuare i processi aziendali e le attività maggiormente esposte al rischio di reato di corruzione;
  • Predisporre determinati presidi ( es. modello organizzativo e procedure) finalizzati alla prevenzione di reati di corruzione individuati nella valutazione del rischio;
  • Formare tutti i livelli della propria organizzazione sulle tematiche dell’anticorruzione;
  •  Attuare opportuni controlli e due diligence in ambito finanziario, commerciale, contrattuale e sui processi di approvvigionamento;
  • Pianificare una serie di attività di rendicontazione, monitoraggio, audit e riesame;
  • Gestire le azioni correttive e le relative indagini finalizzate al miglioramento continuo.
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11
Set

Cos’è L’Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 231/01? Chiedi a MODI che assume anche incarico di ODV

L'ORGANISMO DI VIGILANZA ex D.Lgs. 231/2001.
L'Organismo di Vigilanza è un organo previsto dal D.Lgs. 231/2001 che presenta le seguenti funzioni in relazione al Modello di organizzazione, gestione e controllo implimentato dall'ente:
a) vigilare sulla sua osservanza da parte di tutti i destinatari;
b) vigilare sull'effettiva efficacia nel prevenire la commissione dei reati;
c) vigilare sull'attuazione delle prescrizioni nello stesso contenute;
d) vigilare sul suo aggiornamento, nel caso in cui si riscontri la necessità di adeguare il Modello a causa di cambiamenti sopravvenuti alla struttura e all'organizzazione aziendale o al quadro normativo di riferimento.
I requisiti che deve possedere l'Organismo di Vigilanza sono: l'indipendenza, l'autonomia, onorabilità, professionalità e la continuità d'azione.
L'Organismo di Vigilanza può essere sia a composizione monocratica che a composizione collegiale a seconda della dimensione e delle struttura dell'ente.
Per consulenze sui modelli organizzativi D.lgs 231/01 iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.
 
 
4
Set

Che cos’è il modello 231 e chi può adottarlo? A che esigenze devono rispondere i Modelli 231?

Il Modello di organizzazione, gestione e controllo disciplinato dal D.Lgs. 231/2001 consiste in un insieme di procedure, disposizioni organizzative, regole di condotte e codici comportamentali volti a prevenire la commissione dei reati da parte dei soggetti apicali o subordinati dell'azienda.
Il Modello 231 è importante perchè, oltre ad avere una funzione preventiva, presenta un'efficacia esimente, in quanto consente alla società che lo adotta efficacemente di ottenere in sede penale l'esclusione della responsabilità, evitando l'irrogazione delle sanzioni.
I Modelli 231 devono rispondere alle seguenti esigenze:
a) individuare le attività nel cui ambito possono essere commessi i rearti;
b) prevedere specifici protocolli diretti a programmare la formazione  e l'attuazione delle decisioni dell'ente in relazione ai reati da prevenire;
c) individuare le modalità di gestione delle risorse finanziarie idonee ad impedire la commissione dei reati;
d) prevedere obblighi di informazioni nei confronti dell'organismo deputato a vigilare sul funzionamento e l'osservanza dei modelli,
e) introdurre un sistema disciplinare idoneo a sanzionare il mancato rispetto delle misure indicate nel Modello.
I Modelli 231 possono essere applicati da enti forniti di personalità giuridica e società e associazioni anche prive di personalità giuridica (società per azioni, società in accomandita per azioni, le società a responsabilità limitata, società per azioni con partecipazione dello Stato o di enti pubblici, società cooperative, fondazioni, società sportive, enti pubblici economici).

Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it
12
Mag

Che novità ha introdotto la L. 179/2017 sul Whisleblowing?

La legge n. 179 del 30 novembre 2017 ("Disposizioni per la tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza nell'ambito di un rapporto di lavoro pubblico o privato") si pone quale obiettivo la tutela del soggetto che effettua la segnalazione di un illecito non soltanto nell'ambito del rapporto di lavoro pubblico ma anche di quello privato.
Tale normativa ha inciso nel D.lgs. 231/2001 avendone apportato un'intergrazione all'art. 6 del succitato Decreto.
I Modelli 231, infatti, a seguito della L. 179/2017 devono prevedere:
a) uno o più canali che consentano ai soggetti apicali e subordinati dell'azienda di presentare, a tutela dell'integrità dell'ente, segnalazioni circostanziate di condotte illecite, rilevanti ai sensi del presente decreto e fondate su elementi di fatto precisi e concordanti, o di violazioni del Modello di organizzazione e gestione dell'ente, di cui siano venuti a conoscenza in ragione delle funzioni svolte, tali canali garantiscono la riservatezza dell'identità del segnalante nella attività di gestione della segnalazione; b) almeno un canale alternativo di segnalazione idoneo a garantire, con modalità informatiche, la riservatezza dell'identità del segnalante; c) il divieto di atti di ritorsione o discriminatori, diretti o indiretti, nei confronti del segnalante per motivi collegati, direttamente o indirettamente, alla segnalazione; d) nel sistema disciplinare, sanzioni nei confronti di chi viola le misure di tutela del segnalante, nonchè di chi effettua con dolo e colpa grave segnalazioni che si rivelano infondate.
Inoltre, ai sensi della L. 179/2019 il licenziamento ritorsivo o discriminatorio del soggetto segnalante è nullo. Sono altresì nulli il mutamento di mansioni, nonchè qualsiasi altra misura ritorsiva o discriminatoria adottata nei confronti del segnalante.
Per le recensioni cliccare alla pagina DICONO DI NOI.
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11
Mag

Quanto costano e a cosa servono i COMPLIANCE AUDIT?

I COMPLIANCE AUDIT hanno come obiettivo quello di verificare la conformità rispetto alle leggi che un’Organizzazione ha l’obbligo di rispettare, e il rispetto a linee guida e norme che la stessa organizzazione ha volontariamente deciso di rispettare e con quali procedure. Il report di un AUDIT può essere utilizzato per dimostrare la conformità dell’organizzazione ai requisiti oggetto dell’AUDIT. Gli "ODV" Organismi di Vigilanza possono utilizzare i "COMPLIANCE AUDIT" per sincerarsi sull’efficace attuazione dei MOG (www.mog231.it) implementati dalle aziende ai sensi del D. Lgs. 231/01. Gli AUDITOR che effettuano un Compliance Audit devono essere soggetti terzi per evitare incompatibilità dovute a conflitti di interesse. MODI SRL è una Società di Consulenza operativa dal 1998 che ha a disposizione diversi Consulenti "AUDITOR" altamente qualificati per lo svolgimento di specifici AUDIT su: 1. Salute e Sicurezza nei luogi di lavoro come dal D.Lgs. 81/2001; 2. Sistemi di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro – BS OHSAS 18001 o ISO 45001:18; 3. Sistemi di Gestione della Qualità – ISO 9001, Ambiente ISO 14001, Anticorruzione ISO 37001, Sicurezza Stradale ISO 39001 anche integrati; 4. Modelli di Organizzazione e Gestione D. Lgs. 231/2001. I COMPLIANCE AUDIT hanno come obiettivo la verifica di conformità rispetto a linee guida che ha scelto volontariamente di adottare, nome e  leggi che un’Organizzazione deve obbligatoriamente  rispettare. Il metodo utilizzato dallo Stagg AUDITOR di MODI  nei COMPLIANCE AUDIT è quella prevista dallo standard internazionale ISO 19011.  I tecnici operano nel rispetto del principio di indipendenza, trasparenza ed oggettività.  Per maggiori informazioni e chiarimenti in merito ai COMPLIANCE AUDIT, è possibile contattare i la segreteria al numero verde 800300333 oprativa 60 ore alla settimana.  Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.