1 Prevenzione Archives - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Posts from the ‘Prevenzione’ Category

21
Feb

Scontatissimi ultimi posti al Corso per nuovi addetti antincendio per aziende con rischio basso durata 4 ore avvio 7/3/2019! Sede Mestre.


Il corso di formazione per nuovi addetti antincendio per aziende con rischio basso in partenza presso la nostra aula corsi di Mestre(Via Volturno 4/e) ha una durata di 4 ore ed è rivolto a tutto il personale aziendale che compone la squadra antincendio. Gli ultimi posti sono scontati del 20%!

PROGRAMMA dell'attività formativa:

L’incendio e la prevenzione
  • Principi sulla combustione;
  • Prodotti della combustione;
  • Sostanze estinguenti in relazione al tipo di incendio;
  • Effetti dell’incendio sull’uomo;
  • Divieti e limitazioni d’esercizio;
  • Misure comportamentali.
Protezione antincendio e le procedure da adottare in caso di incendio:
  • Principali misure di protezione antincendio;
  • Evacuazione in caso di incendio;
  • Chiamata dei soccorsi.
Esercitazioni pratiche:
  • Presa visione e chiarimenti sugli estintori portatili;
  • Istruzioni sull’uso degli estintori portatili.
Data: giovedì 7 marzo 2019 dalle 14.00 alle 18.00

Quota di partecipazione: € 80,00 + IVA per persona VIENE scontato del 20%.


Ogni sede aziendale (uffici, cantieri temporanei, magazzini, …) deve essere presidiata da un numero sufficiente di addetti all’antincendio.
Per leggere recensioni dei nostri allievi cliccare alla pagina DICONO DI NOI.

Per consulenze in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, incarico di RSPP in esterno, DVR, POS, DUVRI, Valutazioni specifiche, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.

21
Feb

Ti serve un corso per addetti all’Antincendio in aziende a rischio medio? Vieni a Mestre il 7 Marzo 2019 dalle 14.00 alle 18.00 e il 12 Marzo 2019 dalle 8.30 alle 12.30


Sei un nuovo addetto antincendio? Devi seguire un corso di formazione per nuovi addetti antincendio per aziende con rischio medio?

A Mestre abbiamo in programmazione presso la nostra aula corsi di (Via Volturno 4/e fermata tram/bus Volturno con parcheggi gratis limitrofi), corsi della durata di 8 ore per tutto il personale aziendale che compone la squadra antincendio. Gli ultimi posti sono scontati del 20%!

PROGRAMMA dell'attività didattica:

L’incendio e la prevenzione
  • Principi sulla combustione e l'incendio;
  • Le sostanze estinguenti;
  • Triangolo della combustione;
  • Le principali cause di un incendio;
  • Rischi alle persone in caso di incendio;
  • Principali accorgimenti e misure per prevenire gli incendi.
Protezione antincendio e le procedure da adottare in caso di incendio:
  • Principali misure di protezione antincendio;
  • Procedure per l'evacuazione in caso di incendio;
  • Chiamata dei soccorsi;
  • Attrezzature ed impianti di estinzione; 
  • Sistemi di allarme;
  • Segnaletica di sicurezza;
  • Illuminazione di emergenza.
Esercitazioni pratiche:
  • Presa visione e chiarimenti sugli estintori portatili;
  • Istruzioni sull’uso degli estintori portatili, naspi ed idranti.
Date: 7 Marzo 2019 dalle 14.00 alle 18.00 e 12 Marzo 2019 dalle 8.30 alle 12.30 
Quota di partecipazione: € 150,00 + IVA per persona VIENE scontato del 20%.

Ogni Azienda (uffici, cantieri temporanei, magazzini, …) deve essere presidiata da un numero sufficiente di addetti all’antincendio.


Per prendere visione delle  recensioni dei nostri corsisti cliccare alla pagina DICONO DI NOI.
 
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it

20
Feb

Come si valutano i rischi in un’attività lavorativa?

Con il termine valutazione dei rischi il Decreto Legislativo 81/2008 si riferisce alla determinazione quantitativa o qualitativa del rischio associato ad una situazione ben definita e ad un pericolo conosciuto. Tale processo assume un'importanza fondamentale tra le misure generali di tutela  e costituisce il presupposto dell'intero sistema di prevenzione.

Una valutazione del rischio quantitativa necessita dell'individuazione di due componenti del rischio: la gravità di una potenziale perdita (magnitudo) e la probabilità che tale perdita si realizzi. Per rischio accettabile si intende un certo rischio che è conosciuto e tollerato generalmente perché i costi o le difficoltà per implementare una contromisura efficace risultano eccessivi se confrontati con l'aspettativa della perdita.

Durante la progettazione di sistemi complessi, valutazioni del rischio piuttosto sofisticate sono spesso svolte da tecnici esperti nell'ambito della sicurezza, in modo da allontanare i pericoli che possono mettere a repentaglio l'incolumità delle persone, la salute, l'ambiente e il buon funzionamento delle macchine.

La valutazione del rischio può essere applicata a molteplici ambiti, tra cui: l'agricoltura, l'industria, i servizi ospedalieri e i servizi sociali. A seconda del particolare campo di applicazione, possono essere utilizzati diverse metodologie di valutazione, che possono essere utilizzate ad esempio per svolgere decisioni in ambito finanziario, per valutare l'impatto ambientale di un processo oppure le ripercussioni di un'attività sulla salute pubblica.

La valutazione del rischio è lo strumento fondamentale che permette ai datori di lavoro di individuare le misure di prevenzione e protezione e di pianificarne l'attuazione, il miglioramento ed il controllo al fine di verificarne l'efficacia e l'efficienza. In tale circostanza si potrà confermare le misure di sicurezza già in atto o apportare delle modifiche al fine di migliorarle in relazione alle innovazioni di carattere tecnico e/o organizzativo introdotte in materia di sicurezza. 
La valutazione inoltre, deve tenere conto del tipo di ambiente di lavoro, dei processi che intervengono al suo interno e della loro complessità. Tuttavia, possiamo riassumere il processo di valutazione con le seguenti fasi:
  • individuazione dei pericoli e dei rischi;
  • valutazione e attribuzione di un ordine di priorità ai rischi;
  • decisione sull’azione preventiva da adottare;
  • applicazione concreta delle misure di prevenzione stabilite;
  • controllo e riesame. 
MODI S.r.l mette a disposizione dei tecnici della prevenzione per sopralluoghi gratuiti per verificare se l’Organizzazione rispetta le normative vigenti in materia di SSLL.
    Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.


    19
    Feb

    Quali sono gli obblighi stabiliti per i Datori di Lavoro in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro? Quali sono le funzioni che possono essere delegate?

    Quali sono gli obblighi stabiliti per i Datori di Lavoro in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro? Quali sono le funzioni che possono essere delegate?
    I Datori di Lavoro devono obbligatoriamente valutare i fattori di rischio che riguardano i luoghi di lavoro, le attrezzature e designare il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dai rischi (RSPP) e il Medico Competente, ove previsto dalla normativa. Insieme a quest’ultimi devono occuparsi della redazione del Documento di Valutazione dei Rischi. I Datori di Lavoro hanno l’obbligo di attuare le misure di prevenzione, di tutela della salute e programmare eventuali miglioramenti dei luoghi di lavoro. Sono tenuti, tra l’altro, a designare e formare gli addetti al Servizio di Protezione e Prevenzione garantendo un’adeguata formazione ai lavoratori in materia di antincendio, primo soccorso e gestione dell’emergenze. I Datori di Lavoro possono delegare i poteri di organizzazione, gestione e controllo ad una persona purché il delegato possegga tutti i requisiti di professionalità ed esperienza richiesti dalla specifica natura delle funzioni delegate.
     Il tutto deve essere formalizzato con un atto che verrà sottoscritto per accettazione dal delegato. Il delegato dovrà avere l’autonomia di spesa per lo svolgimento delle funzioni delegate. La delega di funzioni non esclude l’obbligo di vigilanza in capo ai Datori di Lavoro in ordine al corretto espletamento da parte del delegato delle funzioni trasferite.
    I Datori di Lavoro non hanno la possibilità di delegare la valutazione di tutti i rischi con la conseguente elaborazione del documento di valutazione dei rischi “DVR “, né la designazione del “RSPP - responsabile del servizio di prevenzione e protezione dai rischi”.
    I nostri tecnici qualificati restano a disposizione per chiarimenti e per un sopralluogo gratuito presso l'Azienda. Per un preventivo sulla valutazione dei rischi aziendali chiamateci al numero verde 800300333 raggiungibile gratis anche da mobile. Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it
     
    21
    Gen

    Cos’è il Testo Unico sulla Sicurezza dei Lavoratori e qual è il campo di applicazione?

    Cos’è il Testo Unico sulla Sicurezza dei Lavoratori e qual è il campo di applicazione?
    Il Testo Unico per la Sicurezza dei Lavoratori è la norma di riferimento in materia di salute e sicurezza sul lavoro, emanata con il D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. Il D.Lgs. 81/2008 in Italia ha riformato, riunito ed armonizzato, abrogandole, le disposizioni dettate da numerose precedenti normative in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro succedutesi nell'arco di quasi sessant’anni, al fine di adeguare il corpus normativo all’evolversi della tecnica e del sistema di organizzazione del lavoro. L’ultima revisione del Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro è di Maggio 2017.
    Il D.Lgs. 81/2008 fornisce disposizioni generali per quanto concerne la sicurezza e l’igiene sul lavoro, i requisiti dei luoghi di lavoro, la prevenzione incendi, l’evacuazione dei lavoratori e il primo soccorso e si applica a tutti i settori di attività, privati e pubblici ed a tutti i lavoratori e lavoratrici, subordinati e autonomi, nonché ai soggetti ad essi equiparati. Sono tutelati dal suddetto decreto, oltre i lavoratori con contratto di lavoro subordinato, anche i soci lavoratori, i tirocinanti, gli allievi degli istituti di istruzione ed universitari che utilizzano agenti chimici, biologici, videoterminali o che possono essere esposti ad agenti fisici, i volontari dei VV.FF. e della protezione civile e gli addetti a lavori socialmente utili.  
    La disciplina del Testo Unico della Sicurezza esclude, invece, gli addetti ai servizi domestici e familiari. Tuttavia, visto l’importanza dell’osservanza da parte del Datore di Lavoro di questa Legge, suggeriamo di prestare la massima attenzione e farsi “consigliare” per una corretta valutazione da un Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione.  
    I nostri tecnici qualificati come RSPP restano a disposizione per chiarimenti e per un sopralluogo gratuito presso l'Azienda.
    Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it
    17
    Dic

    Quali sono i possibili vantaggi nell’adozione di un sistema conforme alla ISO 37001?

     
    Per la lotta alla corruzione non sono sufficienti le pene previste a carico di corrotti e corruttori. Bisogna istituire e diffondere all’interno degli enti (pubblici e privati) la cultura della legalità e della prevenzione. Con l’obiettivo di evitare o limitare al massimo i rischi di danni diretti ed indiretti connessi a fenomeni di corruzione nei quali l’azienda sia coinvolta è opportuno adottare un modello di organizzazione e gestione D.Lgs. 231/2001, l’ISO 37001 “Anti-bribery management systems”e osservare la Legge 190/2012. La norma ISO 37001:2016 definisce i requisiti per un sistema di gestione finalizzato alla prevenzione della corruzione. Si tratta di una norma certificabile secondo i medesimi schemi e procedure tipiche delle ormai diffusissime ISO 9001, ISO 14001 e norme similari Per la consultazione di materiali sulla ISO 37001 come slide, video, materiali, faq ecc., Maurizio Billi e lo staff di Consulenza Certificazione ISO 37001.it by MODI S.r.l. hanno messo a un sito internet dedicato www.consulenzaregolamentoiso37001.it A disposizione per gli imprenditori del Veneto e del Nord Est di aziende interessate all’adozione della norma UNI EN ISO 37001:2016 il numero verde 800300333 per richiedere un sopralluogo gratuito e un preventivo personalizzato.
     
    15
    Apr

    L’Inail (Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) gestisce l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.

    L’Inail (Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) gestisce l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.  Il datore di lavoro, sia pubblico che privato, tenuto a stipulare l’assicurazione ed a versare i relativi premi, ed elenca i lavoratori tutelati.
    In via generale il costo dell’assicurazione - vale a dire il premio assicurativo - è a carico del datore di lavoro ed è determinato applicando, alle retribuzioni pagate ai dipendenti occupati, i tassi previsti da un’apposita tariffa che tiene essenzialmente conto della diversa pericolosità tra le varie lavorazioni. MODI S.R.L. in qualità di Centro di Formazione AIFOS organizza nelle aule corsi di Mestre, Spinea, Marghera Venezia, corsi per RSPP Datori di Lavoro. Dal PC online si possono seguire molti corsi. Vasta offerta formativa anche per lavoratori, dirigenti, preposti, addetti al primo soccorso, antincendio, incaricati uso attrezzature di lavoro (gru, carrelli, PLE, ecc.).
    Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.
     
    12
    Apr

    Regolamento GDPR 2016/679? Tutti i professionisti dovranno adeguarsi alle nuove regole in materia di trattamento dati personali

    L'applicazione del regolamento 2016/679 sulla protezione dei dati personali delle persone fisiche non dipende dalle dimensioni dell’azienda/organizzazione, ma dalla natura delle sue attività e si applica a ogni azienda o enti che trattano dati personali nell’ambito delle attività di una delle sue filiali stabilite nell’UE, indipendentemente dal luogo in cui i dati sono trattati.
    Le aziende con più di 250 dipendenti devono tenere un registro delle loro attività di trattamento e nominare un DPO.
    Ogni Azienda anche piccola o media impresa (PMI) che tratta i dati personali deve rispettare il regolamento UE 2016/679.  Se il trattamento dei dati personali non è una parte essenziale di un'attività e quest’ultima  non crea rischi per le persone, alcuni obblighi del GDPR non si applicheranno come ad esempio, la nomina di responsabile della protezione dei dati). Per "attività essenziale" si intende che l’elaborazione di dati personali delle persone fisiche  costituisce una parte fondamentale dell’attività del titolare o del responsabile del trattamento.
     
    Una delle più importanti novità del GDPR consiste nella responsabilizzazione (in inglese “accountability”) di titolari e responsabili.
    I titolari e responsabili devono adottare comportamenti proattivi e tali da dimostrare la concreta adozione di misure finalizzate ad assicurare l’applicazione del regolamento.
    Pertanto viene affidato ai titolari il compito di decidere autonomamente le modalità, le garanzie e i limiti del trattamento dei dati personali, nel rispetto delle disposizioni normative e alla luce di alcuni criteri specifici indicati nel regolamento.
    MODI si propone alle PMI del Veneto per le attività di Consulenza necessarie ad adottare il Regolamento UE 679.
    Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.
    7
    Apr

    Chi sono i Preposti della Sicurezza? Quanto dura un corso di formazione? E quello di aggiornamento?

    Chi sono i  Preposti?
    I preposti sono delle persone dotate dell’esperienza e delle competenze necessarie che, nei limiti dei poteri funzionali e gerarchici adeguati all’incarico conferitogli, sovrintendono alle attività lavorative e garantiscono l’attuazione delle direttive, controllando la loro corretta esecuzione ed esercitando un funzionale potere di iniziativa. Hanno collocazione autonoma all’interno della struttura aziendale e devono ricevere specifica formazione.
    I Preposti devono assicurarsi che i Lavoratori osservino gli obblighi di legge e le disposizioni aziendali e controllare che solo i Lavoratori adeguatamente formati accedano ai luoghi a maggior rischio. Devono segnalare ai Datori di Lavoro o ai Dirigenti i problemi e le condizioni di pericolo. Inoltre devono pretendere il rispetto delle misure in caso di emergenza e dare istruzioni, informando tempestivamente i Lavoratori in caso di pericolo grave e immediato e valutare di non richiedere a questi di riprendere l’attività in una situazione in cui persista il pericolo.
    MODI S.r.l di Mestre e Spinea organizza corsi di Formazione e aggiornamento per Preposti anche online. Per ulteriori informazioni consultare il nostro sito www.modiq.it oppure contattateci al numero verde 800300333 raggiungibile gratis anche da mobile o via e-mail a modi@modiq.it.
    Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/.
    31
    Mar

    Come redigere correttamente il DUVRI ovvero il Documento unico di valutazione dei rischi da interferenze?

     
    Come redigere correttamente il DUVRI ovvero il Documento unico di valutazione dei rischi da interferenze?
    Il Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze (DUVRI) è un documento obbligatorio introdotto dall’art. 26 del testo unico sulla sicurezza (D.Lgs n. 81/2008). Il DUVRI è redatto dal datore di lavoro committente e non dalle imprese o lavoratori autonomi, affidatarie del contratto d’appalto.
    Il datore di lavoro committente con questo documento valuta i rischi specifici esistenti nell’ambiente lavorativo e indica le misure adottate per eliminare o ridurre al minimo i rischi da interferenze fra le attività affidate ad appaltatori e lavoratori autonomi (ed eventuali subappaltatori) e le attività svolte nello stesso luogo di lavoro dal committente.
    L’individuazione dei rischi derivanti da interferenze dovrà essere adattata alle singole realtà aziendali nelle quali vengono rese operative la valutazione e la gestione delle interferenze.
    Le fasi per la redazione del DUVRI sono sostanzialmente quattro:
    • calcolo dei costi della sicurezza;
    • individuazione dei rischi da interferenze fra le attività affidate al appaltatori e lavoratori autonomi;
    • adozione di adeguate misure di prevenzione dagli infortuni e protezione;
    • individuazione dei ruoli e delle responsabilità.
     
    Il datore di lavoro committente ha i seguenti compiti:
    • verificare l’idoneità tecnico professionale dell’impresa
    • promuovere la cooperazione ed il coordinamento ai fini della sicurezza
    • fornire ai lavoratori dell’impresa appaltatrice dettagliate informazioni circa i rischi specifici presenti nel luogo in cui sono destinati ad operare e le misure di prevenzione ed emergenza adottate in relazione alla propria attività.
    Il DUVRI è un documento dinamico, che deve essere aggiornato in caso si ravvisino nuovi rischi da interferenza. In caso di redazione del documento esso è allegato al contratto di appalto o di opera e deve essere adeguato in funzione dell’evoluzione dei lavori, servizi e forniture.
    Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.