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Modello di organizzazione e di gestione 231

Posts from the ‘PROFESSIONE’ Category

4
Ago

Società di ingegneria, si aprono le porte del mercato privato

04/08/2017 – Le società di ingegneria potranno operare nel settore privato. La legge “Concorrenza”, approvata definitivamente nei giorni scorsi, dopo tre anni di lavori, mette fine alla querelle infinita tra società di ingegneria e Rete delle professioni tecniche (RPT).   La legge Concorrenza, che sarà rinnovata ogni anno per favorire lo sviluppo e la tutela dei consumatori, consente anche agli agrotecnici di tornare a occuparsi di pratiche catastali e contiene una serie di misure per l’energia e l’ambiente.   Società di ingegneria nel mercato privato La Legge Concorrenza estende la disciplina della Legge 266/1997, che ha consentito l’esercizio della professione in forma societaria, alle società di ingegneria costituite in forma di società di capitali o cooperative. In questo modo, da una parte il mercato privato si apre definitivamente alle società di ingegneria, dall’altro..
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4
Ago

Professionisti, scatta l’obbligo di preventivo scritto o digitale

04/08/2017 - I professionisti dovranno redigere il preventivo in forma scritta o digitale e indicare titoli e specializzazioni, le società di ingegneria potranno operare nel settore privato, gli grotecnici di tornare a occuparsi di pratiche catastali. Sono alcune delle novità della Legge Concorrenza, approvata definitivamente dal Senato il 2 agosto, dopo tre anni di lavori.    Obbligo di preventivo scritto o digitale “Il professionista deve rendere noto obbligatoriamente, in forma scritta o digitale, al cliente il grado di complessità dell’incarico, fornendo tutte le informazioni utili circa gli oneri ipotizzabili dal momento del conferimento fino alla conclusione dell’incarico”.   “In ogni caso la misura del compenso è previamente resa nota al cliente obbligatoriamente, in forma scritta o digitale, con un preventivo di massima, deve essere adeguata all’importanza dell'opera..
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2
Ago

Equo compenso, i Commercialisti faranno causa a chi fa contratti ‘abusivi’

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23102/08/2017 – Predisporre una task force per assistere i professionisti in azioni legali nei confronti del committente che propone contratti abusivi che violano il principio dell’equo compenso. Questa una delle azioni che intende intraprendere il Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti (CNDCEC) per rendere effettivamente operativa la norma del Jobs act del lavoro autonomo che introduce il divieto di abuso di dipendenza economica. Equo compenso: Ordini a tutela dei professionisti Per potenziare e valorizzare la norma che vieta le clausole vessatorie (che stabiliscono compensi ingiustamente bassi e non commisurati al lavoro svolto o che riconoscono al committente la facoltà di recedere dal contratto senza preavviso) i Commercialisti propongono di riconoscere espressamente anche ai Consigli degli Ordini e agli altri organismi rappresentativi delle categorie professionali la legittimazione attiva ad intraprendere ogni azione legale, ai sensi dell’art... Continua a leggere su Edilportale.com
24
Lug

Jobs Act Autonomi, Poletti: ‘a settembre il cantiere attuativo della legge’

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23124/07/2017 - “Subito dopo l’estate il Ministero del Lavoro attiverà il tavolo tecnico di confronto permanente sul lavoro autonomo, con i rappresentanti del Ministero e delle associazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro e delle associazioni professionali più rappresentative a livello nazionale”. Lo ha annunciato il Ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, nel corso del convegno ‘Il lavoro autonomo dopo l’approvazione dello Statuto: cosa cambia, cosa manca’, organizzato da Confprofessioni Lazio lo scorso 19 luglio a Roma. Da settembre l’attuazione del Jobs Act Autonomi Rispondendo alle sollecitazioni di Confprofessioni sull’attuazione delle deleghe contenute nel Jobs Act Autonomi, il Ministro Poletti ha affermato: “abbiamo già cominciato a esaminare le caratteristiche che deve avere per rispondere ai criteri che la legge ci consegna, ma lo attiveremo rapidamente, perchè avviare.. Continua a leggere su Edilportale.com
20
Lug

Ddl Mezzogiorno, professionisti esclusi dalle agevolazioni

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23120/07/2017 – Nulla di fatto per l’estensione ai professionisti delle agevolazioni “Resto al Sud”, previste dal disegno di legge “Mezzogiorno”. Gli emendamenti che proponevano l’agevolazione degli under 35 interessati ad avviare la propria attività professionale nelle Regioni del Sud (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) sono stati respinti dalla Commissione Bilancio del Senato. Le richieste respinte Gli emendamenti al disegno di legge chiedevano l’eliminazione del contributo previdenziale minimo per gli under 35 nei primi tre anni di attività e la possibilità di accedere a finanziamenti agevolati per l’acquisto di attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo, hardware, software e tecnologie digitali utili al miglioramento dell’offerta professionale. Le agevolazioni avrebbero ricalcato quelle previste per i progetti imprenditoriali.. Continua a leggere su Edilportale.com
18
Lug

Ddl Mezzogiorno, Cup: ‘anche ai professionisti la misura Resto al Sud’

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23118/07/2017 – I professionisti chiedono di essere inclusi tra i beneficiari delle agevolazioni del disegno di legge “Mezzogiorno” che sembra essere scritto solo per le imprese. La richiesta, oltre ad essere stata formalizzata in alcuni emendamenti al ddl, è stata avanzata dal presidente del Comitato unitario degli Ordini professionali (Cup), Marina Calderone, e accolta dalla Commissione Lavoro della Camera. Professionisti, contributi previdenziali e ‘Resto al Sud’ Marina Calderone ha proposto di agevolare gli under 35 che vogliono avviare la propria professione nelle Regioni del Sud (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) eliminando per i primi tre anni il contributo minimo previdenziale. Il presidente Calderone ha inoltre proposto di estendere ai giovani professionisti la misura “Resto al Sud”. Questo perché, durante la crisi economica, sono stati colpiti anche gli iscritti.. Continua a leggere su Edilportale.com
13
Lug

Equo compenso, Noi Professionisti: ‘sia un obbligo deontologico’

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23113/07/2017 – Stabilire una soglia di compensi al di sotto della quale non è possibile scendere ed introdurre l’obbligo deontologico per il professionista di convenire ad un compenso equo proporzionato all'attività prestata. Questi alcuni punti su cui si basa la proposta di legge sull’equo compenso presentata dal Comitato Permanente Noi Professionisti (composto dall'Ordine degli architetti di Roma, Ordine degli ingegneri di Roma e Ordine degli avvocati di Roma) al Presidente della Commissione Lavoro della Camera Cesare Damiano. Giusto compenso: la proposta di Noi Professionisti La proposta del Comitato Noi Professionisti si basa su 5 punti fondamentali: 1) la necessità di stabilire una soglia di compensi al di sotto della quale non è possibile scendere anche per garantire servizi di qualità per i consumatori; 2) nullità delle clausole vessatorie imposte da pubbliche amministrazioni, banche e assicurazioni; 3).. Continua a leggere su Edilportale.com
12
Lug

Toscana, la Regione incentiva i giovani professionisti

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23112/07/2017 - Voucher formativi, contributi per tirocini di accesso alle libere professioni, voucher per percorsi imprenditoriali attraverso coworking, garanzie e contributi in conto interessi per investimenti grazie ad uno specifico fondo di garanzia. Sono queste le opportunità che la Regione Toscana dà ai giovani professionisti. Le iniziative sono cofinanziate dal Programma operativo regionale (Por) del Fondo sociale europeo 2014-2020, sostenute dal Fondo regionale di garanzia per le professioni istituito dalla Regione Toscana con le norme in materia di sostegno all’innovazione delle attività professionali intellettuali (LR 73/2008) e promosse dal progetto regionale Giovani Sì. Ecco nel dettaglio gli strumenti a disposizione e le scadenze: Por Fse 2014-2020, voucher formativi per giovani professionisti Bando rivolto a giovani lavoratori autonomi delle professioni intellettuali. Voucher.. Continua a leggere su Edilportale.com
11
Lug

Equo compenso, presentato un nuovo disegno di legge

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23111/07/2017 – Torna all’attenzione della classe politica il tema del giusto compenso per i professionisti; il deputato del Partito Democratico (PD) Giuseppe Berretta, infatti, ha presentato alla Camera un disegno di legge che punta a rendere nulle clausole che contemplino tariffe inferiori ai minimi stabiliti dal DM parametri bis. Giusto compenso: cosa prevede il ddl Il provvedimento, dai contenuti quasi identici al disegno di legge 2858 presentato al Senato da Maurizio Sacconi, stabilisce che per compenso equo si intenda “un compenso proporzionato alla quantità e alla qualità del lavoro svolto, al contenuto e alle caratteristiche della prestazione professionale”. Si dichiara “nulla ogni clausola o patto che determina un eccessivo squilibrio contrattuale tra le parti in favore del committente della prestazione prevedendo un compenso non equo”. Inoltre, la norma stabilisce una presunzione in base alla.. Continua a leggere su Edilportale.com
10
Lug

Confprofessioni: ‘colmare il digital divide nelle professioni’

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23110/07/2017 - “La quarta rivoluzione industriale esprimerà tutte le sue potenzialità solo quando verrà colmato il digital divide nelle libere professioni. Nonostante un trend di crescita costante, solo il 40% degli studi professionali ha investito nelle tecnologie digitali, spendendo oltre 1,4 miliardi di euro nelle nuove tecnologie. Un ritardo che rischia di rallentare la competitività dei professionisti italiani sui mercati internazionali”. Così il presidente di Confprofessioni, Gaetano Stella, in audizione presso la commissione Lavoro del Senato su “L’impatto sul mercato del lavoro della Quarta rivoluzione industriale”, tema fortemente voluto dal presidente Maurizio Sacconi. “Occorre accelerare il rapporto tra professionisti e strumenti tecnologici e digitali” - ha sostenuto Stella. A partire anzitutto da una riforma del sistema di formazione nelle Università e nei corsi di aggiornamento,.. Continua a leggere su Edilportale.com