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Modello di organizzazione e di gestione 231

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14
Dic

Quali sono gli obblighi del datore di lavoro in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro? Questi obblighi sono delegabili?

Il Datore di Lavoro deve obbligatoriamente valutare i fattori di rischio per quanto riguarda le attrezzature e i luoghi di lavoro e designare il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dai rischi (RSPP).
Insieme a quest’ultimo deve occuparsi della redazione del Documento di Valutazione dei Rischi. E’ suo compito attuare le misure di prevenzione, di tutela della salute e programmare eventuali miglioramenti dei luoghi di lavoro.
E’ tenuto a designare e formare gli addetti al Servizio di Protezione e Prevenzione e garantire un’adeguata formazione ai lavoratori in materia di antincendio, primo soccorso e gestione dell’emergenza in base al rischio e alle dimensioni aziendali e a nominare il Medico Competente ove previsto dalla normativa.
Questi obblighi non sono delegabili (art. 17 D. Lgs 81/08) in quanto il Datore di Lavoro può delegare solo i poteri di organizzazione, gestione e controllo ad una persona purché il delegato possegga tutti i requisiti di professionalità ed esperienza richiesti dalla specifica natura delle funzioni delegate.

Deve essere formalizzato con un atto scritto che verrà sottoscritto per accettazione dal delegato.

Il delegato dovrà avere l’autonomia di spesa per lo svolgimento delle funzioni delegate. 

La delega di funzioni non esclude l’obbligo di vigilanza in capo al datore di lavoro in ordine al corretto espletamento da parte del delegato delle funzioni trasferite.

Il datore di lavoro dovrà comunque controllare il corretto adempimento delle funzioni da parte del delegato (art. 16 D. Lgs 81/08).

Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it

14
Dic

Quali sono gli obblighi del datore di lavoro in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro? Questi obblighi sono delegabili?

Il Datore di Lavoro deve obbligatoriamente valutare i fattori di rischio per quanto riguarda le attrezzature e i luoghi di lavoro e designare il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dai rischi (RSPP).
Insieme a quest’ultimo deve occuparsi della redazione del Documento di Valutazione dei Rischi. E’ suo compito attuare le misure di prevenzione, di tutela della salute e programmare eventuali miglioramenti dei luoghi di lavoro.
E’ tenuto a designare e formare gli addetti al Servizio di Protezione e Prevenzione e garantire un’adeguata formazione ai lavoratori in materia di antincendio, primo soccorso e gestione dell’emergenza in base al rischio e alle dimensioni aziendali e a nominare il Medico Competente ove previsto dalla normativa.
Questi obblighi non sono delegabili (art. 17 D. Lgs 81/08) in quanto il Datore di Lavoro può delegare solo i poteri di organizzazione, gestione e controllo ad una persona purché il delegato possegga tutti i requisiti di professionalità ed esperienza richiesti dalla specifica natura delle funzioni delegate.

Deve essere formalizzato con un atto scritto che verrà sottoscritto per accettazione dal delegato.

Il delegato dovrà avere l’autonomia di spesa per lo svolgimento delle funzioni delegate. 

La delega di funzioni non esclude l’obbligo di vigilanza in capo al datore di lavoro in ordine al corretto espletamento da parte del delegato delle funzioni trasferite.

Il datore di lavoro dovrà comunque controllare il corretto adempimento delle funzioni da parte del delegato (art. 16 D. Lgs 81/08).

Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it

21
Nov

Cos’è la sorveglianza sanitaria, cosa comprende e in che casi risulta obbligatoria?

La sorveglianza sanitaria è l'insieme degli atti medici, finalizzati alla tutela di salute e sicurezza dei lavoratori, in relazione all'ambiente di lavoro, ai fattori di rischio professionali e alle modalità di svolgimento dell'attività lavorativa.  Consiste nell’effettuazione di visite mediche (art. 41, comma 2 D.Lgs. 81/2008):
•    preventive all’inizio di una attività lavorativa, che esponga ad un rischio per il quale è prevista la sorveglianza sanitaria; •    preventive in fase preassuntiva per volontà del Datore di Lavoro; •    prima della ripresa dal lavoro, dopo un’assenza per motivi di salute superiore ai 60 giorni continuativi; •    periodiche con la cadenza definita dalla normativa o stabilita a discrezione tecnico-professionale del medico competente; •    alla cessazione del rapporto di lavoro, per i casi stabiliti dalla normativa. La sorveglianza sanitaria rappresenta una misura di prevenzione fondamentale adottabile dai datori di lavoro per tutelare la salute dei dipendenti circa eventuali patologie che si potrebbero manifestare a fronte di esposizione continuativa a rischi per la salute di una certa entità. Il datore di lavoro ha, infatti, l’obbligo di rispettare eventuali limitazioni o prescrizioni, eventualmente previste dal medico competente, proprio al fine di evitare l’insorgere di malattie professionali. La sorveglianza sanitaria è obbligatoria, oltre ai casi singoli in cui il Lavoratore la richieda e il Medico Competente la ritenga pertinente, in presenza di esposizione ai seguenti rischi: •    movimentazione manuale dei carichi, sulla base della valutazione del rischio; •    agenti fisici:
a)    rumore, vibrazioni; b)    radiazioni ottiche artificiali; c)    campi elettromagnetici; •    agenti chimici pericolosi classificati come: molto tossici, tossici, nocivi, sensibilizzanti, corrosivi, irritanti, tossici per il ciclo riproduttivo, cancerogeni e mutageni di III categoria, amianto, e comunque quando il rischio è rilevante per la salute e alto per la sicurezza; •    uso di attrezzature munite di videoterminale oltre le 20 ore settimanali; •    agenti biologici. Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it
8
Nov

Cos’è il Testo Unico sulla Sicurezza dei Lavoratori e qual è il suo campo di applicazione?

Il Testo Unico per la Sicurezza dei Lavoratori è un complesso di norme della Repubblica Italiana, in materia di salute e sicurezza sul lavoro, emanate con il D.Lgs. 81/2008, integrato con il decreto correttivo n. 106/2009. In Italia è la norma di riferimento per quanto concerne la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il D.Lgs. 81/2008 ha riformato, riunito ed armonizzato, abrogandole, le disposizioni dettate da numerose precedenti normative in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro succedutesi nell'arco di quasi sessant’anni, al fine di adeguare il corpus normativo all’evolversi della tecnica e del sistema di organizzazione del lavoro. Il D.Lgs. 81/2008 fornisce, quindi, disposizioni generali per quanto concerne la sicurezza e l’igiene sul lavoro, i requisiti dei luoghi di lavoro, la prevenzione incendi, l’evacuazione dei lavoratori e il primo soccorso.
L’ultima revisione del Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro è di Maggio 2017. Nella pagina del sito dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro, è disponibile il Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81, edizione maggio 2017, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, integrato con circolari, accordi Stato Regioni, interpelli e altre fonti normative e amministrative e norme.
Il D.Lgs. 81/2008 si applica a tutti i settori di attività, privati e pubblici ed a tutti i lavoratori e lavoratrici, subordinati e autonomi, nonché ai soggetti ad essi equiparati. Sono tutelati dal suddetto decreto, oltre i lavoratori con contratto di lavoro subordinato, anche i soci lavoratori, i tirocinanti, gli allievi degli istituti di istruzione ed universitari che utilizzano agenti chimici, biologici, videoterminali o che possono essere esposti ad agenti fisici, i volontari dei VV.FF. e della protezione civile e gli addetti a lavori socialmente utili. Riferimento Articolo 3 - Campo di applicazione modificato dall'articolo 3 del decreto legislativo 106/09 e dall'articolo 20, comma 1, lettera a, del decreto legislativo 151/15 - ndr Decreto legislativo n° 81, 9 aprile 2008).
Sono esclusi dalla disciplina del Testo Unico della Sicurezza gli addetti ai servizi domestici e familiari. Tuttavia, visto l’importanza dell’osservanza da parte dei Datori di Lavoro di questa Legge, suggeriamo di prestare la massima attenzione e farsi “consigliare” per una corretta valutazione da un Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.
24
Set

AMBIENTI SOSPETTI O CONFINATI? La procedura e la formazione prevista dal D.P.R. 177/2011 non può essere generica

La procedura e la formazione prevista dal D.P.R. 177/2011 può essere generica?
La procedura che costituisce il cuore del regolamento non può essere generica perché ad essa è legata la scelta della organizzazione del lavoro (costituzione delle squadre), dei metodi di lavoro e soprattutto la scelta dei DPI di terza categoria. La procedura diventa quindi il cuore stesso delle scelte e del know how dell’azienda qualificata a lavorare in ambiente confinato, che a questo punto deve essere perfettamente conosciuto, definito ed analizzato.
Gli stessi criteri di soccorso, sono legati al tipo di intervento svolto, alle attrezzature in dotazione all’ impresa, ai DPI scelti, all’addestramento ricevuto e non ultimo alle capacità fattive dei dipendenti dell’impresa.
La formazione potrà essere generica ed introduttiva solo in piccola parte, ma dovrà essere contestualizzata alla procedura aziendale dedicata e al tipo di lavorazioni svolte.
La Società di Consulenza e formazione MODI SRL di Mestre, Marghera, Spinea, Venezia mette a disposizione dei Clienti e dei potenziali il numero verde 800300333 per rispondere a domande su questo argomento e più in generale sugli adempimenti previsti in materia di Salute e Sicurezza negli ambienti di lavoro, implementazione/realizzazione/integrazione/mantenimento dei Sistemi di Gestione Qualità ISO 9001:2015, Ambiente ISO 14001:2015, Sicurezza (passaggio dalla OHAS 18001 alla ISO 45001), Modelli Organizzativi D.lgs 231 e applicazione del nuovo Regolamento GDPR Privacy 2016/679.
 
12
Set

Come si può produrre un’atmosfera asfissiante?

Come si può produrre un’atmosfera asfissiante?
Si può verificare la produzione di un’atmosfera asfissiante nei seguenti casi:
• dove c’è una reazione tra rifiuti e l’ossigeno dell’atmosfera;
• a seguito della reazione tra l’acqua del terreno ed il calcare, con produzione di anidride carbonica, che va a sostituire l’aria;
• nelle stive delle navi, nei containers, nelle autobotti e simili, come reazione delle sostanze contenute con l’ossigeno presente all’interno;
• all’interno di serbatoi di acciaio e recipienti ossidati;
• nell’uso di agenti estinguenti come l’anidride carbonica o agenti alogenati (halon) in ambienti non aerati;
• in ambienti o recipienti in aziende vitivinicole.
La Società di Consulenza e formazione MODI SRL di Mestre, Marghera, Spinea, Venezia mette a disposizione dei Clienti e dei potenziali il numero verde 800300333 per rispondere a domande su questo argomento e più in generale sugli adempimenti previsti in materia di Salute e Sicurezza negli ambienti di lavoro, implementazione/realizzazione/integrazione/mantenimento dei Sistemi di Gestione Qualità ISO 9001:2015, Ambiente ISO 14001:2015, Sicurezza (passaggio dalla OHAS 18001 alla ISO 45001), Modelli Organizzativi D.lgs 231 e applicazione del nuovo Regolamento GDPR Privacy 2016/679.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
6
Set

Come deve essere effettuata una valutazione dei rischi in ambienti confinati?

Come deve essere effettuata una valutazione dei rischi in ambienti confinati?
 
Per i lavori in ambienti confinati è necessario identificare i pericoli presenti, stimare il rischio e determinare le misure di prevenzione e protezione da adottare; generalmente la valutazione del rischio includerà considerazioni riguardanti:
• l’attività da eseguire;
• le attività eseguite in precedenza;
• l’ambiente di lavoro;
• i materiali e le attrezzature per eseguire l’attività;
• la gestione del soccorso e delle emergenze.
 
La Società di Consulenza e formazione MODI SRL di Mestre, Marghera, Spinea, Venezia mette a disposizione dei Clienti e dei potenziali il numero verde 800300333 per rispondere a domande su questo argomento e più in generale sugli adempimenti previsti in materia di Salute e Sicurezza negli ambienti di lavoro, implementazione/realizzazione/integrazione/mantenimento dei Sistemi di Gestione Qualità ISO 9001:2015, Ambiente ISO 14001:2015, Sicurezza (passaggio dalla OHAS 18001 alla ISO 45001), Modelli Organizzativi D.lgs 231 e applicazione del nuovo Regolamento GDPR Privacy 2016/679.
 
2
Mag

Come si può ridurre il rischio legato agli ambienti confinati?

Come si può ridurre il rischio legato agli ambienti confinati? L’esposizione al rischio può essere ridotta attraverso l’esecuzione del lavoro con metodologie che evitino l’accesso e l’esecuzione dello stesso nell’ambiente confinato. La pianificazione del lavoro e/o il differente approccio possono ridurre la necessità di lavorare negli spazi confinati. Ulteriore elemento di valutazione è verificare se il lavoro da eseguire, così come programmato, è realmente necessario, o si potrebbe: • modificarlo in modo da non entrare nello spazio confinato; • effettuarlo all’esterno, ad esempio utilizzando videocamere manovrate a distanza per le attività di ispezione interne dei recipienti. La Società di Consulenza e formazione MODI SRL di Mestre, Marghera, Spinea, Venezia mette a disposizione dei Clienti e dei potenziali il numero verde 800300333 per rispondere a domande su questo argomento e più in generale sugli adempimenti previsti in materia di Salute e Sicurezza negli ambienti di lavoro, implementazione/realizzazione/integrazione/mantenimento dei Sistemi di Gestione Qualità ISO 9001:2015, Ambiente ISO 14001:2015, Sicurezza (passaggio dalla OHAS 18001 alla ISO 45001), Modelli Organizzativi D.lgs 231 e applicazione del nuovo Regolamento GDPR Privacy 2016/679. Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
27
Apr

Quali sono le sostanze asfissianti?

Quali sono le sostanze asfissianti? Le sostanze asfissianti con la loro presenza diminuiscono la concentrazione dell’ossigeno nell’aria respirata ed impediscono l’ossigenazione del sangue nei polmoni; esse esercitano la loro azione dannosa in modo sistematico provocando l’alterazione delle funzioni di un dato organo o sistema (sistema nervoso, circolatorio, respiratorio). In particolare se il livello di ossigeno scende al di sotto del 19,5%, l’aria viene considerata carente di ossigeno, mentre concentrazioni di ossigeno inferiori al 16% sono ritenute pericolose per gli esseri umani. La Società di Consulenza e formazione MODI SRL di Mestre, Marghera, Spinea, Venezia mette a disposizione dei Clienti e dei potenziali il numero verde 800300333 per rispondere a domande su questo argomento e più in generale sugli adempimenti previsti in materia di Salute e Sicurezza negli ambienti di lavoro, implementazione/realizzazione/integrazione/mantenimento dei Sistemi di Gestione Qualità ISO 9001:2015, Ambiente ISO 14001:2015, Sicurezza (passaggio dalla OHAS 18001 alla ISO 45001), Modelli Organizzativi D.lgs 231 e applicazione del nuovo Regolamento GDPR Privacy 2016/679. Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
26
Apr

Quali sono i rischi associati alla presenza di agenti chimici pericolosi in ambienti confinati?

Quali sono i rischi associati alla presenza di agenti chimici pericolosi in ambienti confinati? I principali rischi associati alla presenza di agenti chimici pericolosi (gas, vapori, polveri) in ambienti confinati sono: • rischio di asfissia (ovvero mancanza di ossigeno) a causa della permanenza prolungata in ambienti con scarso ricambio di aria o con produzione di gas (es. CO2); • rischio di avvelenamento per inalazione o per contatto epidermico di gas, fumi o vapori velenosi normalmente presenti (es. residui in recipienti di stoccaggio) o che possono penetrare da ambienti circostanti; • rischio di incendio e esplosione in presenza di gas, liquidi e vapori infiammabili, polveri disperse nell’aria in alta concentrazione, eccesso di ossigeno, ecc. La Società di Consulenza e formazione MODI SRL di Mestre, Marghera, Spinea, Venezia mette a disposizione dei Clienti e dei potenziali il numero verde 800300333 per rispondere a domande su questo argomento e più in generale sugli adempimenti previsti in materia di Salute e Sicurezza negli ambienti di lavoro, implementazione/realizzazione/integrazione/mantenimento dei Sistemi di Gestione Qualità ISO 9001:2015, Ambiente ISO 14001:2015, Sicurezza (passaggio dalla OHAS 18001 alla ISO 45001), Modelli Organizzativi D.lgs 231 e applicazione del nuovo Regolamento GDPR Privacy 2016/679. Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it