1 SSLL Archives - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
Passa al contenuto
Modello di organizzazione e di gestione 231

Posts from the ‘SSLL’ Category

15
Apr

L’Inail (Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) gestisce l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.

L’Inail (Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) gestisce l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.  Il datore di lavoro, sia pubblico che privato, tenuto a stipulare l’assicurazione ed a versare i relativi premi, ed elenca i lavoratori tutelati.
In via generale il costo dell’assicurazione - vale a dire il premio assicurativo - è a carico del datore di lavoro ed è determinato applicando, alle retribuzioni pagate ai dipendenti occupati, i tassi previsti da un’apposita tariffa che tiene essenzialmente conto della diversa pericolosità tra le varie lavorazioni. MODI S.R.L. in qualità di Centro di Formazione AIFOS organizza nelle aule corsi di Mestre, Spinea, Marghera Venezia, corsi per RSPP Datori di Lavoro. Dal PC online si possono seguire molti corsi. Vasta offerta formativa anche per lavoratori, dirigenti, preposti, addetti al primo soccorso, antincendio, incaricati uso attrezzature di lavoro (gru, carrelli, PLE, ecc.).
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.
 
7
Apr

Chi sono i Preposti della Sicurezza? Quanto dura un corso di formazione? E quello di aggiornamento?

Chi sono i  Preposti?
I preposti sono delle persone dotate dell’esperienza e delle competenze necessarie che, nei limiti dei poteri funzionali e gerarchici adeguati all’incarico conferitogli, sovrintendono alle attività lavorative e garantiscono l’attuazione delle direttive, controllando la loro corretta esecuzione ed esercitando un funzionale potere di iniziativa. Hanno collocazione autonoma all’interno della struttura aziendale e devono ricevere specifica formazione.
I Preposti devono assicurarsi che i Lavoratori osservino gli obblighi di legge e le disposizioni aziendali e controllare che solo i Lavoratori adeguatamente formati accedano ai luoghi a maggior rischio. Devono segnalare ai Datori di Lavoro o ai Dirigenti i problemi e le condizioni di pericolo. Inoltre devono pretendere il rispetto delle misure in caso di emergenza e dare istruzioni, informando tempestivamente i Lavoratori in caso di pericolo grave e immediato e valutare di non richiedere a questi di riprendere l’attività in una situazione in cui persista il pericolo.
MODI S.r.l di Mestre e Spinea organizza corsi di Formazione e aggiornamento per Preposti anche online. Per ulteriori informazioni consultare il nostro sito www.modiq.it oppure contattateci al numero verde 800300333 raggiungibile gratis anche da mobile o via e-mail a modi@modiq.it.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/.
27
Mar

Chi utilizza il carroponte deve fare il corso sull’uso delle attrezzature di lavoro?

Chi utilizza il carroponte deve fare il corso sull’uso delle attrezzature di lavoro?
I corsi in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro devono essere frequentati dai lavoratori incaricati all'utilizzo delle attrezzature indicate nell'Accordo.
L’informazione e la formazione è obbligatoria per tutte le attrezzature di lavoro (art. 73, commi 1 e 2),
L'Accordo regolamenta quanto indicato nell’art. 73, comma 5, e riguarda l’abilitazione all’uso delle attrezzature quando  previste e non esclude gli obblighi di formazione, informazione e addestramento degli utilizzatori.   
Anche per il carroponte che è un'attrezzatura di cui all’articolo 71, comma 7, viene richiesta una specifica informazione, formazione e addestramento (art. 73 comma 4). 
MODI SRL in collaborazione con AIFOS si offre per organizzare dei corsi aziendali di formazione inerenti all'uso delle attrezzature.
Lo Staff di Consulenza Sicurezza Veneto by MODI S.r.l., (composto da ingegneri, giuristi d’impresa, consulenti di Organizzazione aziendale, docenti e tecnici della prevenzione) mette a disposizione dei Clienti e dei potenziali il numero verde 800300333 per rispondere a domande su questo argomento e più in generale sugli adempimenti previsti in materia di Salute e Sicurezza negli ambienti di lavoro, implementazione/realizzazione/integrazione/mantenimento dei Sistemi di Gestione Qualità ISO 9001:2015, Ambiente ISO 14001:2015, Sicurezza (passaggio dalla OHAS 18001 alla ISO 45001), Modelli Organizzativi D.lgs 231 e applicazione del nuovo Regolamento GDPR Privacy 2016/679.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari organizzati a Mestre. Marghera, Spinea, Venezia chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.consulenzasicurezzaveneto.it,; www.mog231.it; www.modiq.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
 
26
Mar

Quali sono gli obblighi del datore di lavoro in merito all’utilizzo delle attrezzature citate nell’Accordo Stato-Regioni?

Quali sono gli obblighi del datore di lavoro in merito all’utilizzo delle attrezzature citate nell’Accordo Stato-Regioni?
Il datore di lavoro deve provvedere affinché i lavoratori incaricati dell'uso delle attrezzature che richiedono conoscenze e responsabilità particolari, ricevano una formazione, informazione ed addestramento adeguati e specifici, tali da consentire l’utilizzo delle attrezzature in modo idoneo e sicuro, anche in relazione ai rischi che possano essere causati ad altre persone. Sono passati più di 6 anni da quando il  12/03/2012, sulla gazzetta ufficiale n. 60, è stato pubblicato l’Accordo ai sensi dell’art. 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano concernente l’individuazione delle attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori, nonché le modalità per il riconoscimento di tale abilitazione, i soggetti formatori, la durata, gli indirizzi e i requisiti minimi di validità della formazione, in attuazione dell’art. 73, comma 5, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modifiche e integrazioni.  L’informazione e la formazione è obbligatoria per tutte le attrezzature di lavoro (art. 73, commi 1 e 2),  L'Accordo regolamenta quanto indicato nell’art. 73, comma 5, e riguarda l’abilitazione all’uso delle attrezzature quando  previste e non esclude gli obblighi di formazione, informazione e addestramento degli utilizzatori.
Lo Staff di Consulenza Sicurezza Veneto by MODI S.r.l., (composto da ingegneri, giuristi d’impresa, consulenti di Organizzazione aziendale, docenti e tecnici della prevenzione) mette a disposizione dei Clienti e dei potenziali il numero verde 800300333 per rispondere a domande su questo argomento e più in generale sugli adempimenti previsti in materia di Salute e Sicurezza negli ambienti di lavoro, implementazione/realizzazione/integrazione/mantenimento dei Sistemi di Gestione Qualità ISO 9001:2015, Ambiente ISO 14001:2015, Sicurezza (passaggio dalla OHAS 18001 alla ISO 45001), Modelli Organizzativi D.lgs 231 e applicazione del nuovo Regolamento GDPR Privacy 2016/679. Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari organizzati a Mestre. Marghera, Spinea, Venezia chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.consulenzasicurezzaveneto.it,; www.mog231.it; www.modiq.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
23
Mar

E’ richiesta una specifica abilitazione degli operatori che utilizzano le attrezzature? Se si quali?

E' richiesta una specifica abilitazione degli operatori che utilizzano le attrezzature? Se si quali?
L’Accordo Stato-Regioni sull’uso delle attrezzature del 22 febbraio 2012 è entrato in vigore il 12 marzo 2013.
Queste sono le attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori: a) Piattaforme di lavoro mobili elevabili; b) Gru a torre; c) Gru mobile; d) Gru per autocarro; e) Carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo (carrelli semoventi a braccio telescopico; carrelli industriali semoventi; carrelli/sollevatori/elevatori semoventi telescopici rotativi); f) Trattori agricoli o forestali; g) Macchine movimento terra (escavatori idraulici, escavatori a fune, pale caricatrici frontali, terne, autoribaltabile a cingoli); h) Pompa per calcestruzzo.
Lo Staff di Consulenza Sicurezza Veneto by MODI S.r.l., organizza presso la sede del Cliente con Aifos i corsi sull'uso delle attrezzature. A disposizione dei Clienti e dei potenziali c'è il numero verde 800300333 per rispondere a domande su questo argomento e più in generale sugli adempimenti previsti in materia di Salute e Sicurezza negli ambienti di lavoro, implementazione/realizzazione/integrazione/mantenimento dei Sistemi di Gestione Qualità ISO 9001:2015, Ambiente ISO 14001:2015, Sicurezza (passaggio dalla OHAS 18001 alla ISO 45001), Modelli Organizzativi D.lgs 231 e applicazione del nuovo Regolamento GDPR Privacy 2016/679.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari organizzati a Mestre. Marghera, Spinea, Venezia chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.consulenzasicurezzaveneto.it,; www.mog231.it; www.modiq.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
22
Mar

Come si determina il numero di lavoratori di un’azienda?

Come si determina il numero di lavoratori di un’azienda?
 
Contare il numero di lavoratori di un’azienda può essere ritenuta un’operazione semplice ed immediata. Invece non lo è. Infatti, l’organico dell’impresa non è la risultante della somma matematica di tutte le tipologie di collaboratori che vi prestano servizio.
Per rispondere a questa domanda sono necessarie una serie di precisazioni in merito ai criteri di calcolo del numero di dipendenti occupati nell’azienda.
Per legge i lavoratori con contratto part time sono considerati solo per la quota di orario effettivamente svolta.
Ciò significa che il lavoratore con contratto di lavoro di 20 ore settimanali, ai fini del calcolo del numero di dipendenti occupati nell’impresa, conta non come 1, ma come mezzo se in essere in azienda l'orario normale è di 40 ore settimanali.
Sono da ritenersi esclusi dall’organico dell’azienda i lavoratori non subordinati, ovvero:
  • collaboratori coordinati e continuativi o a progetto-programma, dal momento che non sono sottoposto al vincolo di subordinazione nei confronti del datore di lavoro;
  • associati in partecipazione, che partecipano agli utili, o alle eventuali perdite, dell’impresa ma sono esenti dal vincolo di subordinazione e dal percepimento di una retribuzione;
  • lavoratori dell’impresa familiare, sganciati dal rapporto di subordinazione e che esercitano il diritto al mantenimento in nome del diritto alla retribuzione;
  • soci lavoratori, in quanto titolari di poteri sociali in nome dei quali sono esenti dal vincolo di subordinazione e di retribuzione pur prestando la loro attività lavorativa.
Per il computo dei lavoratori costituenti l’organico aziendale è necessario stabilire se si faccia riferimento ai dipendenti dell’impresa nel suo complesso, o dei lavoratori operanti nella singola unità produttiva, oppure ai dipendenti delle imprese che costituisco un gruppo.
 
Lo Staff di Consulenza Sicurezza Veneto by MODI S.r.l., (composto da ingegneri, giuristi d’impresa, consulenti di Organizzazione aziendale, docenti e tecnici della prevenzione) mette a disposizione dei Clienti e dei potenziali il numero verde 800300333 per rispondere a domande su questo argomento e più in generale sugli adempimenti previsti in materia di Salute e Sicurezza negli ambienti di lavoro, implementazione/realizzazione/integrazione/mantenimento dei Sistemi di Gestione Qualità ISO 9001:2015, Ambiente ISO 14001:2015, Sicurezza (passaggio dalla OHAS 18001 alla ISO 45001), Modelli Organizzativi D.lgs 231 e applicazione del nuovo Regolamento GDPR Privacy 2016/679.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari organizzati a Mestre. Marghera, Spinea, Venezia chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.consulenzasicurezzaveneto.it,; www.mog231.it; www.modiq.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
21
Mar

E’ obbligatorio il l DVR anche per chi ha un solo dipendente? E la formazione?

Sono passati 5 anni da quando è diventato obbligatorio fare il DVR "Documentro di Valutazione dei Rischi" anche per chi ha un solo dipendente. L’autocertificazione della valutazione dei rischi era consentita fino al 31 maggio 2013. L'obbligo di redazione dal 1/06/2013 è stato esteso anche a tutte le aziende con un solo dipendente oltre al datore di lavoro, indipendentemente dalla forma contrattuale, (es. lavoratore, stagista, apprendista, tirocinante ecc.). La formazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro è obbligatoria. L'obbligo del DVR esclude i liberi professionisti, le ditte individuali,l e imprese familiari senza dipendenti, le società con un unico socio lavoratore e senza dipendenti, ad eccezione delle Società Semplici (SS) e le Società in Nome Collettivo (SNC) che sono invece sempre tenute a redigere il DVR. Lo Staff di Consulenza Sicurezza Veneto by MODI S.r.l., (composto da ingegneri, giuristi d’impresa, consulenti di Organizzazione aziendale, docenti e tecnici della prevenzione) mette a disposizione dei Clienti e dei potenziali il numero verde 800300333 per rispondere a domande su questo argomento e più in generale sugli adempimenti previsti in materia di Salute e Sicurezza negli ambienti di lavoro, implementazione/realizzazione/integrazione/mantenimento dei Sistemi di Gestione Qualità ISO 9001:2015, Ambiente ISO 14001:2015, Sicurezza (passaggio dalla OHAS 18001 alla ISO 45001), Modelli Organizzativi D.lgs 231 e applicazione del nuovo Regolamento GDPR Privacy 2016/679. Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari organizzati a Mestre. Marghera, Spinea, Venezia chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.consulenzasicurezzaveneto.it,; www.mog231.it; www.modiq.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
 
 
20
Mar

Rispetto agli adempimenti di Legge in materia di salute sicurezza nei luoghi di lavoro, cosa mi succede se non si viene trovati in regola?

Rispetto agli adempimenti di Legge in materia di salute sicurezza nei luoghi di lavoro, cosa mi succede se non si viene trovati in regola?
Il datore di lavoro è la prima figura incaricata a garantire la sicurezza sul lavoro e sulla quale ricade  l’obbligo del mantenimento dei livelli della stessa. Il datore di lavoro ha l’obbligo di evitare che probabili e possibili pericoli dovuti all’esercizio della sua attività, possano tradursi in rischi per i lavoratori che vengono assunti per il compimento di tale attività. Al datore di lavoro sono equiparati i dirigenti ed i preposti che organizzano tutte le attività svolte dai lavoratori, per i quali il Testo Unico in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro stabilisce che essi oltre ad adottare tutte le misure di sicurezza necessarie per la tutela dei dipendenti, devono anche informare gli stessi sui rischi specifici cui sono esposti, devono insegnare le norme fondamentali di prevenzione e devono addestrare i lavoratori all’utilizzo corretto dei mezzi e degli strumenti di protezione. Se un ispettore del lavoro durante un’ispezione accerta delle violazioni, darà delle prescrizioni affinché l’irregolarità venga eliminata, indicando tempi e modi di correzione nel verbale di ispezione. Comunicherà comunque la violazione alla Procura della Repubblica. La mancata regolarizzazione o il mancato pagamento danno avvio ad un procedimento penale.
Lo Staff di Consulenza Sicurezza Veneto by MODI S.r.l., (composto da ingegneri, giuristi d’impresa, consulenti di Organizzazione aziendale, docenti e tecnici della prevenzione) mette a disposizione dei Clienti e dei potenziali il numero verde 800300333 per rispondere a domande su questo argomento e più in generale sugli adempimenti previsti in materia di Salute e Sicurezza negli ambienti di lavoro, implementazione/realizzazione/integrazione/mantenimento dei Sistemi di Gestione Qualità ISO 9001:2015, Ambiente ISO 14001:2015, Sicurezza (passaggio dalla OHAS 18001 alla ISO 45001), Modelli Organizzativi D.lgs 231 e applicazione del nuovo Regolamento GDPR Privacy 2016/679.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari organizzati a Mestre. Marghera, Spinea, Venezia chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.consulenzasicurezzaveneto.it,; www.mog231.it; www.modiq.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
 
19
Mar

L’obbligo di ripetizione delle analisi strumentali per la valutazione del rischio rumore e altri agenti fisici e ogni 4 anni?

L'obbligo di ripetizione delle analisi strumentali per la valutazione del rischio rumore e altri agenti fisici e ogni 4 anni?
La valutazione dei rischi da agenti fisici (rumore, vibrazioni, campi elettromagnetici, radiazioni ottiche artificiali, ecc.) va ripetuta almeno ogni 4 anni, o comunque in caso di mutamenti dei macchinari, delle tecnologie utilizzate o di particolari risultati della sorveglianza sanitaria.
Lo Staff di Consulenza Sicurezza Veneto by MODI S.r.l., (composto da ingegneri, giuristi d’impresa, consulenti di Organizzazione aziendale, docenti e tecnici della prevenzione) mette a disposizione dei Clienti e dei potenziali il numero verde 800300333 per rispondere a domande su questo argomento e più in generale sugli adempimenti previsti in materia di Salute e Sicurezza negli ambienti di lavoro, implementazione/realizzazione/integrazione/mantenimento dei Sistemi di Gestione Qualità ISO 9001:2015, Ambiente ISO 14001:2015, Sicurezza (passaggio dalla OHAS 18001 alla ISO 45001), Modelli Organizzativi D.lgs 231 e applicazione del nuovo Regolamento GDPR Privacy 2016/679.
 
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari organizzati a Mestre. Marghera, Spinea, Venezia chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.consulenzasicurezzaveneto.it,; www.mog231.it; www.modiq.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it.
 
 
16
Mar

Chi è il “preposto” alla sicurezza?

Chi è il "preposto" alla sicurezza?
Il D.Lgs 81/08 (Testo Unico Sicurezza) definisce il " preposto" come una persona dotata dell’esperienza e della competenza necessarie che, nei limiti dei poteri funzionali e gerarchici adeguati all’incarico conferitogli, sovrintende alle attività lavorative e garantisce l’attuazione delle direttive, controllando la loro corretta esecuzione ed esercitando un funzionale potere di iniziativa.
I preposti sono i capi-squadra, i capi-reparto, i capi-officina, i capi-sala, ecc… vanno inquadrati nella figura del PREPOSTO poiché rientra nei loro compiti sorvegliare il lavoro dei componenti della quadra/reparto/officina/sala, etc.., in quanto gli è stato attribuito il potere gerarchico richiesto, indipendentemente dal conferimento formalizzato per iscritto (si veda a tal proposito l’art. 299 del D.lgs 81/08 “esercizio di fatto di poteri direttivi” che sancisce che gli obblighi di datori di lavoro, dirigenti e preposti gravano altresì su colui il quale, pur sprovvisto di regolare investitura, eserciti in concreto i poteri spettanti a tali figure).
Vengono considerati preposti anche le persone che non investite di incarichi formali come per esempio i soci di società, lavoratori con tantissima esperienza, lavoratori più anziani, ecc.
Lo Staff di Consulenza Sicurezza Veneto by MODI S.r.l., (composto da ingegneri, giuristi d’impresa, consulenti di Organizzazione aziendale, docenti e tecnici della prevenzione) mette a disposizione dei Clienti e dei potenziali il numero verde 800300333 per rispondere a domande su questo argomento e più in generale sugli adempimenti previsti in materia di Salute e Sicurezza negli ambienti di lavoro, implementazione/realizzazione/integrazione/mantenimento dei Sistemi di Gestione Qualità ISO 9001:2015, Ambiente ISO 14001:2015, Sicurezza (passaggio dalla OHAS 18001 alla ISO 45001), Modelli Organizzativi D.lgs 231 e applicazione del nuovo Regolamento GDPR Privacy 2016/679.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari organizzati a Mestre. Marghera, Spinea, Venezia chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.consulenzasicurezzaveneto.it,; www.mog231.it; www.modiq.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it