1 URBANISTICA Archives - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Posts from the ‘URBANISTICA’ Category

20
Feb

La nuova legislatura adotti un ‘Piano straordinario di sostituzione urbana’

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23120/02/2018 – Dall’Urbe romana ai comuni del Rinascimento, l'Italia è l'unico Paese al mondo che possa vantare una presenza storica, culturale, artistica e paesaggistica diffusa capillarmente in tutto il suo Territorio. Per questo è necessario intervenire per tutelare e valorizzare i numerosi centri urbani italiani, spesso ‘vittime’ del degrado. Da questa considerazione parte la ricetta per il rilancio dell’edilizia proposta dalla Federazione Edilizia di Compagnia delle Opere (CDO) che, come deciso nell'Assemblea Generale di Milano celebratasi il 6 febbraio, sottopone alle forze politiche, impegnate nella campagna elettorale per il rinnovo del Parlamento, la richiesta di varare un Piano straordinario di sostituzione urbana dedicato alle città italiane. Piano straordinario di sostituzione urbana, la proposta CDO Secondo la federazione CDO il Piano straordinario di sostituzione urbana deve consentire.. Continua a leggere su Edilportale.com
6
Feb

Regione Puglia, al lavoro il ‘tavolo della bellezza’

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23106/02/2018 - Proseguono presso la Regione Puglia le riunioni del ‘tavolo della bellezza’, il comitato scientifico composto da accademici, giuristi, esponenti degli ordini professionali, dirigenti e tecnici regionali che hanno  accolto l’invito dell’assessore all’Urbanistica Alfonso Pisicchio a partecipare all’elaborazione di un disegno di legge regionale sulla bellezza. Il disegno di legge regionale per la bellezza Il disegno di legge propone un nuovo approccio per la rigenerazione: mettere al centro la dignità dei cittadini e le loro istanze, e recuperare i ‘non luoghi’ in tutta la Regione. La legge si fonderà sulla semplificazione: sull’inserimento di valori condivisi dal comitato, che dovranno essere codificati in princìpi e tradotti in norme, e sugli elementi della partecipazione e copianificazione. “Con la legge che stiamo immaginando, non parliamo di volumetrie o di superfici,.. Continua a leggere su Edilportale.com
5
Feb

Umbria, parte l’iter del ddl per la ricostruzione post-sisma 2016

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23105/02/2018 - Sviluppo, semplificazione, sicurezza, qualità e prevenzione: sono questi i concetti chiave del disegno di legge “Norme per la ricostruzione delle aree colpite dagli eventi sismici del 24 agosto 2016, 26 e 30 ottobre 2016 e successivi”, preadottato dalla Giunta Regionale umbra, e per il quale venerdì scorso è iniziata la fase partecipativa con l’incontro tra i rappresentanti degli assessorati regionali all’ambiente ed all’urbanistica e della Rete delle Professioni Tecniche. “Mentre continua la gestione dell’emergenza - hanno affermato i rappresentanti degli assessorati regionali -, in vista dell’imminente avvio delle ricostruzione, occorre impostare l’insieme delle attività che vedranno impegnate per alcuni anni istituzioni e cittadini in un comune sforzo di carattere straordinario che consenta di ristabilire le migliori condizioni di vita delle comunità”. Per perseguire.. Continua a leggere su Edilportale.com
26
Gen

Ance: riqualificazione edilizia bloccata dalle incertezze sulle distanze e le altezze

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23126/01/2018 – “Arrivare con urgenza ad una riforma organica a livello nazionale del governo del territorio”. È la conclusione tratta dall’Associazione nazionale costruttori edili (Ance) nel rapporto sulle leggi regionali che hanno colto l’opportunità, introdotta dal decreto “del fare” del 2013, di derogare agli standard urbanistici ed edilizi. A causa della poca chiarezza della norma nazionale, lamenta l’Ance, sono sorti conflitti di competenze tra lo Stato e le Regioni. Il risultato è che gli interventi di riqualificazione del patrimonio edilizio, che spesso consistono nella demolizione e ricostruzione degli edifici, risultano bloccati. Riqualificazione edilizia, le difficoltà Secondo il rapporto dell’Ance, i principali problemi che si frappongono ad una realizzazione diffusa ed agevole degli interventi di riqualificazione del patrimonio edilizio esistente mediante demolizione e ricostruzione.. Continua a leggere su Edilportale.com
26
Gen

Ance: la riqualificazione è bloccata da incertezze su distanze e altezze

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23126/01/2018 – “Arrivare con urgenza ad una riforma organica a livello nazionale del governo del territorio”. È la conclusione tratta dall’Associazione nazionale costruttori edili (Ance) nel rapporto sulle leggi regionali che hanno colto l’opportunità, introdotta dal decreto “del fare” del 2013, di derogare agli standard urbanistici ed edilizi. A causa della poca chiarezza della norma nazionale, lamenta l’Ance, sono sorti conflitti di competenze tra lo Stato e le Regioni. Il risultato è che gli interventi di riqualificazione del patrimonio edilizio, che spesso consistono nella demolizione e ricostruzione degli edifici, risultano bloccati. Riqualificazione edilizia, le difficoltà Secondo il rapporto dell’Ance, i principali problemi che si frappongono ad una realizzazione diffusa ed agevole degli interventi di riqualificazione del patrimonio edilizio esistente mediante demolizione e ricostruzione.. Continua a leggere su Edilportale.com
24
Gen

Operativo il Regolamento Edilizio Tipo della Puglia

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23124/01/2018 – In Puglia è operativo il Regolamento Edilizio Tipo (RET). È stata pubblicata sul Bollettino Ufficiale la Delibera 2250/2017 con cui è stato recepito l’accordo siglato da Governo e Regioni il 20 ottobre 2016. Regolamento Edilizio Tipo, 53 definizioni uniformi L’accordo del 2016 ha introdotto 42 definizioni uniformi per chiarire a livello nazionale cosa si intende ad esempio per sagoma, edificio, veranda, tettoia, pensilina ecc. A queste il Regolamento Edilizio Tipo della Puglia ha aggiunto le definizioni di comparto, lotto edificatorio, profilo perimetrale esterno, volume edificabile, superficie non residenziale, Superfici escluse dal computo della superficie utile e della superficie accessoria, superficie di vendita di un esercizio commerciale, superficie di vendita di un centro commerciale e di una area commerciale integrata, serra solare, tetto verde, pergolato. La delibera riporta inoltre lo schema cui.. Continua a leggere su Edilportale.com
16
Gen

Umbria, dalla giunta il ddl per la ricostruzione post-sisma 2016

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23116/01/2018 - Su proposta della presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, la Giunta regionale umbra ha preadottato il disegno di legge per la ricostruzione post sisma 2016. Tra i tratti salienti del disegno di legge, vi sono le semplificazioni di carattere procedurale ed edilizio, con la realizzazione di interventi che non solo dovranno accrescere il livello di sicurezza e di qualità, ma anche configurarsi come funzionali alla riqualificazione degli spazi urbani, in stretta connessione con il contesto ambientale ed antropico dei luoghi. Ulteriore obiettivo della legge  è quello di favorire le condizioni per  la ripresa economica, promuovendo  politiche in grado incentivare, tramite la definizione di un Masterplan, lo sviluppo delle aree colpite anche attraverso il  rafforzamento dei servizi e delle infrastrutture. Sul provvedimento si aprirà la fase di partecipazione con tutti i soggetti interessati al fine di.. Continua a leggere su Edilportale.com
15
Gen

Mobilità turistica, via libera al nuovo Piano straordinario

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23115/01/2018 - È stato approvato in via definitiva il nuovo Piano straordinario della mobilità turistica 2017-2022. Formalizzato con un Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, dopo l’intesa in Conferenza Stato-Regioni, il Piano fa parte della strategia complessiva di programmazione dello sviluppo infrastrutturale e dei trasporti “Connettere l’Italia”, contenuto nell’Allegato al DEF 2016-2017, e identifica gli asset strategici per lo sviluppo del Paese, le città e i poli turistici, al pari dei poli manifatturieri industriali. Il documento disegna un modello basato sulle Porte di Accesso del turismo in Italia: porti, aeroporti e stazioni ferroviarie, particolarmente rilevanti per il turismo internazionale, ed interconnesse alle reti locali e nazionali, sovrapponendo le reti di mobilità ai principali siti turistici (UNESCO,.. Continua a leggere su Edilportale.com
8
Gen

Coperture, che differenza c’è tra lastrico solare e terrazzo?

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23108/01/2018 – Quale differenza urbanistica sussiste tra un lastrico solare e un terrazzo e quali autorizzazioni sono necessarie per la trasformazione di una copertura in un terrazzo praticabile? A specificarlo il Tar della Campania nella sentenza 24/2018 in cui ha rigettato il ricorso di un proprietario che, nell’ambito di lavori di manutenzione straordinaria e d’adeguamento e riqualificazione funzionale, aveva trasformato un lastrico solare già pavimentato in un terrazzo abitabile con ringhiere e panchine in muratura senza richiedere il permesso di costruire. Lastrico solare Vs terrazzo: differenze Nel rigettare il ricorso il Tar ha evidenziato che “la semplice posa in opera di pavimentazione su un lastrico solare è da qualificarsi come intervento di manutenzione straordinaria” ( e quindi non necessita di permesso di costruire) se non si realizzino ringhiere, parapetti o altre strutture che ne possano mutare.. Continua a leggere su Edilportale.com
2
Gen

Bolzano, approvata la nuova legge territorio e paesaggio

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23102/01/2018 - Nella seduta del 28 dicembre, la Giunta provinciale di Bolzano ha approvato il disegno di legge territorio e paesaggio, che sostituisce le leggi sull’urbanistica e sulla tutela del paesaggio in vigore dai primi anni ’70. Obiettivo centrale del ddl è consentire uno sviluppo socio-economico sostenibile del territorio altoatesino, proteggendo in modo durevole ed efficace il suo paesaggio naturale e culturale, riducendo il consumo di suolo ed evitando la dispersione edilizia. Il nuovo programma di sviluppo comunale “Nell’impostazione dello sviluppo urbanistico, il nuovo impianto normativo attribuisce un ruolo più attivo e di pianificazione ai Comuni grazie a nuovi strumenti e dando priorità all’esistente rispetto al nuovo” - ha affermato l’assessore all’Urbanistica Richard Theiner. Questo ruolo si esplica, in particolare, con il programma di sviluppo per il territorio e il paesaggio,.. Continua a leggere su Edilportale.com