1 URBANISTICA Archives - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Posts from the ‘URBANISTICA’ Category

22
Ott

Centri storici, Cnappc: sono le vere ‘fabbriche sostenibili’ di cui il Paese ha bisogno

22/10/2018 - I grandi cambiamenti sociali quali l’invecchiamento, la mobilità della popolazione, l’aumento di nuclei familiari con uno o due componenti, la riduzione della capacità di spesa, unitamente ai cambiamenti economici come la crescita smisurata di richiesta turistica, di attività innovative, di attività culturali, di attività che attengono a filiere alimentari corte, di artigianato di qualità, e più in generale la crescita della “cultura immateriale” pongono, paradossalmente, la città storica in posizione privilegiata rispetto alle parti più recenti, ma per calare queste nuove realtà e questi cambiamenti in contesti delicati quali le parti storiche, occorrono attenzioni e regia pubblica.   Ecco perché serve investire sui Centri Storici con strategie appropriate: essi sono le vere “fabbriche sostenibili” di cui il nostro Paese ha disperato bisogno per consolidare..
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12
Ott

Costruire il futuro delle città e governare la loro complessità

12/10/2018 - Sapienza, pace, forza, temperanza, giustizia e concordia sono le virtù con cui Ambrogio Lorenzetti provava a spiegare già nel ‘300, attraverso le sue allegorie, le ricadute di un “buon governo” sulla città. Ed è proprio partendo dal maestro senese che Francesco Maggiore, presidente della Fondazione Dioguardi, dinanzi agli studenti del Convitto Cirillo di Bari, ha presentato le pubblicazioni che motivano la necessità di definire nuovi percorsi didattici per formare nuove figure atte a gestire la complessità urbana; due volumi che fanno da cerniera alla nascita delle City School: ‘Per una scienza nuova del governo della città’ (Donzelli editore, 2017) dell’illustre firma di Gianfranco Dioguardi; e ‘Il governo della città complessa’ (Guerini e Associati, 2018) a cura di Simonetta Armondi, docente del Politecnico di Milano e membro del comitato City School. Due libri.. Continua a leggere su Edilportale.com                     MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
10
Ott

Legambiente: scegliere opere davvero utili e prorogare ecobonus e sismabonus

10/10/2018 - Riqualificazione antisismica e energetica del patrimonio edilizio, infrastrutture urbane, investimenti in edilizia scolastica e nelle periferie, adattamento ai cambiamenti climatici, contrasto dell’abusivismo edilizio. Sono solo alcuni dei temi delle 30 proposte per la legge di bilancio 2019 che Legambiente ha presentato ieri alla Camera dei Deputati, 30 interventi realizzabili da subito e a parità di gettito per lo Stato, in grado di produrre un miliardo di investimenti in innovazione e riqualificazione urbana e territoriale. “Al Governo del Cambiamento - spiega l’associazione - chiediamo di scommettere sull’ambiente perché è da qui che passa lo sviluppo”. Le proposte si articolano su quattro ambiti di intervento: concessioni, cambiamenti climatici, fiscalità, rilancio degli investimenti utili. Ma è su quest’ultimo tema che Legambiente formula il maggior numero di proposte. Legambiente:.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
28
Set

Piemonte, via libera alla legge per la riqualificazione e il riuso degli edifici

28/09/2018 - Riqualificare gli edifici esistenti e limitare il consumo di suolo. È questo l’obiettivo del disegno di legge ‘Procedure edilizie per il riuso, la riqualificazione e il recupero dell’edificato’ approvato il 25 settembre scorso dal Consiglio regionale del Piemonte. Il provvedimento favorisce la ristrutturazione degli immobili compromessi o in stato di abbandono mediante interventi che mirano alla sostenibilità ambientale e al miglioramento del tessuto urbano sotto il profilo sociale ed economico, e cancella gli oneri di urbanizzazione per gli interventi che non incrementano il carico urbanistico. Le nuove norme si applicheranno quindi, in caso di edifici obsoleti, di scarsa qualità architettonica, non sicuri dal punto di vista sismico o non sostenibili sotto il profilo energetico: via libera quindi al recupero di rustici e sottotetti, ma anche alla demolizione di edifici agricoli abbandonati, la cui cubatura sarà.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
17
Set

Bando Periferie, INU: erogare ai Comuni il 20% dei fondi e realizzare le opere principali

14/09/2018 - Erogare ai Comuni, a prescindere dallo stato della progettazione, l’anticipazione del 20% prevista al momento della firma della convenzione del Bando Periferie e chiedere a tutte le 120 città beneficiarie di individuare le opere trainanti/strategiche la cui realizzazione sia condizione necessaria per la realizzazione delle opere ad esse funzionali. Sono le due proposte avanzate dall’Istituto Nazionale di Urbanistica (INU), in attesa delle modalità con cui verrà attuata la decisione del Governo di sopperire al congelamento dei fondi per la riqualificazione delle periferie, annunciata dopo l’incontro con l’Anci. Bando Periferie, INU: erogare ai Comuni il primo 20% Innanzitutto, spiega l’INU, occorrerà ribadire che l’anticipazione del 20%, prevista al momento della firma della convenzione del Bando Periferie, venga confermata ed effettivamente erogata ai Comuni nel 2018, a prescindere dallo stato.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
4
Set

Bando Periferie, imprese e società civile chiedono di non sospendere i fondi

04/09/2018 - Sindaci, costruttori, ambientalisti e associazioni impegnate nel recupero urbano chiedono al Parlamento di liberare le risorse già approvate e impegnate con il Bando Periferie.   L’appello arriva con un comunicato congiunto di Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (Anci), Associazione Nazionale dei Costruttori Edili (Ance), Legambiente, Fondazione Riuso per la rigenerazione urbana e Associazione Aree Urbane Dismesse (Audis). Oggi pomeriggio, dopo l’audizione in commissione Bilancio della Camera (nella foto), l’Anci ha tenuto una conferenza stampa per illustrare i contenuti dell’audizione.   “La condizione delle periferie - si legge nel comunicato - dovrebbe essere al centro delle politiche sociali, ambientali, energetiche, sulla sicurezza e per lo sviluppo economico: non c’è formazione politica che non l’abbia affermato in campagna elettorale”.   “Eppure la Camera nelle prossime..
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24
Ago

Terreni edificabili, i Notai spiegano il regime fiscale

24/08/2018 – Quale normativa fiscale e urbanistica si applica al “terreno suscettibile di utilizzazione edificatoria” e al “terreno agricolo”? A spiegarlo il Notariato nello Studio 16/2018 in cui analizza la qualificazione urbanistica dei terreni al fine dell’applicazione delle imposte indirette. Terreni edificabili o agricoli: le norma urbanistiche Il Notariato spiega che lo jus aedificandi non è un potere “naturalmente” compreso nel diritto di proprietà di un suolo ma è attribuito secondo legge attraverso un’attività amministrativa che conforma in concreto il diritto di proprietà del suolo per tenere conto dei diversi interessi, pubblici e privati, collegati all’assetto del territorio e alla sua trasformazione. La normativa urbanistica, attraverso gli strumenti pianificatori, stabilisce quindi che cosa, come e talvolta quando costruire su un fondo e può.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
17
Ago

Piani particolareggiati, i benefici fiscali spettano a costruzione finita

17/08/2018 - I benefici fiscali per i trasferimenti di terreni situati in aree soggette a piani urbanistici particolareggiati - cioè l’imposta di registro all’1% e quelle ipotecaria e catastale in misura fissa -, previsti dalla Finanziaria 2001, si applicano a condizione che l’acquirente originario provveda all’integrale realizzazione di una nuova costruzione entro cinque anni dall’acquisto, e nono solo delle opere di urbanizzazione. Questo, in sintesi, è il principio di diritto affermato dalla sentenza 32/11/18 della Commissione tributaria regionale dell’Emilia Romagna, spiegata da Fiscooggi, la rivista telematica dell’Agenzia delle Entrate. La controversia nasce da un ricorso dell’Agenzia delle Entrate contro una pronuncia della Commissione tributaria provinciale di Ravenna. La s.r.l. protagonista del caso “acquistava il 19.01.2009 alcuni terreni compresi in un piano urbanistico particolareggiato diretto.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
3
Ago

Liguria, approvata la nuova legge urbanistica

03/08/2018 - È stata approvata dal Consiglio regionale ligure la riforma della Legge Urbanistica. “Interventi mirati di semplificazione delle procedure di formazione dei piani urbanistici e attribuzione di nuove competenze ai Comuni, nell’ottica di una maggiore valorizzazione delle Autonomie locali. Un passo importante per garantire una gestione più efficace dei procedimenti”. Così l’assessore regionale all’Urbanistica, Marco Scajola, ne ha sintetizzato obiettivi e contenuti. La Regione illustra in una nota i punti rilevanti della riforma: Liguria, i Piani Urbanistici Comunali - PUC Riscritta l’approvazione dei PUC, i piani urbanistici comunali. L’art 38 della vecchia legge urbanistica regionale che riguarda la procedura di approvazione dei Puc è totalmente modificato. Fino ad oggi vi era un sistema scoordinato tra Regione e Comune: mentre i Comuni procedevano per la loro strada a illustrare.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
31
Lug

Puglia, presentata la bozza della legge sulla bellezza

31/07/2018 - È stata presentata nei giorni scorsi a Bari dal presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano e dall’assessore alla Pianificazione Territoriale, Alfonso Pisicchio, la bozza della Legge sulla Bellezza: 7 titoli, 23 articoli, un preambolo con le parole del giornalista Peppino Impastato e un Manifesto che condensa i valori, spiegando i cardini della riforma. La legge mira alla valorizzazione e alla tutela del territorio e delle identità culturali, al riconoscimento della bellezza attraverso la memoria delle comunità, all’equilibrio fra l’opera dell’uomo e l’opera della natura e all’eliminazione dei detrattori di bellezza nel ‘Mosaico Pugliese’ (la diversità dei territori). La bozza è stata elaborata a titolo gratuito da un comitato tecnico-scientifico composto da autorevoli accademici, giuristi, rappresentanti degli ordini professionali, esperti d’arte e giovani architetti.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231