1 valutazione Archives - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
Passa al contenuto
Modello di organizzazione e di gestione 231

Posts from the ‘valutazione’ Category

31
Mag

Cosa sono i valori limite e i valori di azione?

Cosa sono i valori limite e i valori di azione?

I valori limite di esposizione sono valori di esposizione a campi elettromagnetici che non devono mai essere superati e che il cui rispetto garantisce che i lavoratori siano protetti contro gli effetti nocivi a breve termine. 

I valori di azione rappresentano parametri direttamente misurabili (intensità campo elettrico, intensità campo magnetico, ecc), il cui superamento determina l’obbligo di adottare determinate misure di prevenzione e protezione idonee. Il rispetto dei valori d’azione garantisce il rispetto dei pertinenti valori limite di esposizione.

A disposizione lo SPORTELLO INFORMATIVO attivo al numero verde 800300333, la chat fruibile dal sito www.modiq.it o il contatto e-mail: modi@modiq.it. 

Per richiedere un incontro di presentazione dei nostri servizi o un sopralluogo gratuito chiamateci! 

Per raccogliere informazioni sul nostro operato a disposizione online le referenze scritte dai Clienti www.modiq.it nella pagina dicono di noi.


Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it

31
Mar

In pratica cosa deve contenere un Documento unico di valutazione dei rischi da interferenze (DUVRI)?

 
In pratica cosa deve contenere un  Documento unico di valutazione dei rischi da interferenze (DUVRI)?  
Semplificando si può rispondere a questa domanda dicendo che  un'impresa che deve svolgere la propria attività negli uffici/spazi di un’altra deve sapere che il datore di lavoro della ditta committente deve redigere il DUVRI, facendo l'analisi delle attività oggetto dell'appalto, l'individuazione dei rischi trasmissibili, il coordinamento interferenze e calcolare il costo della sicurezza. Quindi:

 STEP 1 – ANALISI ATTIVITÀ

  • descrizione delle singole attività oggetto di appalto;
  • analisi di ogni elemento della fase lavorativa, con l’individuazione di attrezzature impiegate, sostanze e preparati utilizzati.

STEP 2 – INDIVIDUAZIONE RISCHI TRASMISSIBILI

  • individuazione dei fattori di rischi specifici esistenti nel luogo di lavoro che possono essere trasferiti dalle attività aziendali ai lavoratori della ditta esterna;
  • individuazione dei fattori di rischio “trasmissibili” ai lavoratori presenti. STEP 3 – COORDINAMENTO INTERFERENZE
  • adozione delle necessarie misure di prevenzione e protezione finalizzate alla riduzione al minimo dei rischi da interferenze tra le attività della ditta esterna (attività esterne) e le attività effettuate dalla azienda committente (attività interne).
STEP 4  – COSTI DELLA SICUREZZA
  • definizione dei costi della Sicurezza.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.
31
Mar

Come redigere correttamente il DUVRI ovvero il Documento unico di valutazione dei rischi da interferenze?

 
Come redigere correttamente il DUVRI ovvero il Documento unico di valutazione dei rischi da interferenze?
Il Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze (DUVRI) è un documento obbligatorio introdotto dall’art. 26 del testo unico sulla sicurezza (D.Lgs n. 81/2008). Il DUVRI è redatto dal datore di lavoro committente e non dalle imprese o lavoratori autonomi, affidatarie del contratto d’appalto.
Il datore di lavoro committente con questo documento valuta i rischi specifici esistenti nell’ambiente lavorativo e indica le misure adottate per eliminare o ridurre al minimo i rischi da interferenze fra le attività affidate ad appaltatori e lavoratori autonomi (ed eventuali subappaltatori) e le attività svolte nello stesso luogo di lavoro dal committente.
L’individuazione dei rischi derivanti da interferenze dovrà essere adattata alle singole realtà aziendali nelle quali vengono rese operative la valutazione e la gestione delle interferenze.
Le fasi per la redazione del DUVRI sono sostanzialmente quattro:
  • calcolo dei costi della sicurezza;
  • individuazione dei rischi da interferenze fra le attività affidate al appaltatori e lavoratori autonomi;
  • adozione di adeguate misure di prevenzione dagli infortuni e protezione;
  • individuazione dei ruoli e delle responsabilità.
 
Il datore di lavoro committente ha i seguenti compiti:
  • verificare l’idoneità tecnico professionale dell’impresa
  • promuovere la cooperazione ed il coordinamento ai fini della sicurezza
  • fornire ai lavoratori dell’impresa appaltatrice dettagliate informazioni circa i rischi specifici presenti nel luogo in cui sono destinati ad operare e le misure di prevenzione ed emergenza adottate in relazione alla propria attività.
Il DUVRI è un documento dinamico, che deve essere aggiornato in caso si ravvisino nuovi rischi da interferenza. In caso di redazione del documento esso è allegato al contratto di appalto o di opera e deve essere adeguato in funzione dell’evoluzione dei lavori, servizi e forniture.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.
 
11
Mar

Ad aprile 2018 iscrizioni aperte corsi sulla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro tenuti nelle sedi di MODI SRL a Mestre, Noale, Marghera, Spinea Venezia.

Ad aprile 2018 iscrizioni aperte corsi sulla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro tenuti nelle sedi di MODI SRL a Mestre, Noale, Marghera, Spinea Venezia. Raccomandatati dagli stessi allievi. I corsi sono sia per l'aggiornamento della qualifica che per la formazione rivolta ai nuovi incaricati alla lotta antincendio, ai lavoratori, agli addetti al primo soccorso in aziende di gruppo A e B/C, e ai Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza RLS. Gli ultimi posti sono scontati del 50%! Interessanti anche tutte le offerte formative per la frequenza online. Per informazioni www.modiq.it e contattare il numero verde 800300333.
ANTINCENDIO
 
Corsi di aggiornamento periodico rivolto agli “incaricati alla lotta antincendio” operanti in aziende a  “rischio basso” al costo di € 50,00 + IVA
Il programma rispetta quanto richiesto dalle normative vigenti e la durata è pari a 2 ore.
L’allievo potrà fruire del corso recandosi in aula a Mestre sita in Via Volturno 4/e zona Carpenedo (uscita tangenziale Castellana indicazioni per il centro parcheggio sotterranei CONDOMINIO CAROSSA) nei giorni sotto indicati.
Per scaricare la scheda con la programmazione completa cliccare qui
Mercoledì 11 aprile 2018 orario 14.00/16.00.
Corso di AGGIORNAMENTO dell’addestramento per incaricati ANTINCENDIO operanti in aziende a rischio medio – durata del docenza 5 ore al costo di € 100,00 + IVA
Qui di seguito l’elenco delle attività di aggiornamento periodico organizzate in aula a Mestre/Asseggiano attrezzata con campo prova per eseguire la prova di spegnimento
nei giorni dell’anno 2018 sotto indicati:
Per scaricare la scheda con la programmazione completa cliccare qui
Venerdì 13 aprile 2018 orario 08.30/13.30.
Pianificazione delle date dei corsi del 2018 per “nuovi ADDETTI ANTINCENDIO RISCHIO BASSO” - 4 ore  al costo di € 80,00
Organizzato in aula a Mestre Centro nei giorni sotto indicati:
Per scaricare la scheda con la programmazione completa cliccare qui
Mercoledì 11 aprile 2018 orario 14.00/18.00.
Programmazione del corso rivolto agli “Incaricati ANTINCENDIO A RISCHIO MEDIO” - durata 8  (questo corso oltre alla teoria prevede lo svolgimento di una prova pratica di spegnimento) al costo di € 150,00.
Fruibile in aula a Mestre nei giorni sotto indicati.
Per scaricare la scheda con la programmazione completa cliccare qui
11 aprile 2018 orario 14.00/18.00 e 13 aprile 2018 orario 08.30/12.30.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
15
Dic

Il documento di valutazione dei rischi (DVR) rappresenta la mappatura dei rischi presenti in un’azienda.

Il documento di valutazione dei rischi (DVR) rappresenta la mappatura dei rischi presenti in un'azienda. La valutazione dei rischi da parte del datore di lavoro e la predisposizione dei conseguenti documenti è uno degli elementi di più grande rilevanza del D.Lgs 81/08. Il documento di valutazione dei rischi (DVR) rappresenta la mappatura dei rischi presenti in un'azienda. La figura incaricata di garantire la sicurezza sul lavoro e sulla quale ricade appunto l’obbligo del mantenimento dei livelli della stessa è il datore di lavoro. Il datore di lavoro ha l’obbligo di salvaguardare l’integrità psicofisica dei lavoratori eliminando o cercando di ridurre al massimo i rischi che possono procurare dei danni a questi soggetti. Nel documento di valutazione dei rischi (DVR) venfono indacate tutte le procedure necessarie per l'attuazione di misure di prevenzione e protezione da realizzare e i ruoli di chi deve realizzarle. Il documento di valutazione dei rischi (DVR) è uno dei documenti portanti del Testo unico sulla sicurezza sul lavoro D.Lgs 81/2008, e viene trattato agli articoli 17 e 28. Deve contenere tutte le procedure necessarie per l'attuazione di misure di prevenzione e protezione da realizzare e i ruoli di chi deve realizzarle. Il DVR rappresenta un requisito cartaceo o elettronico e un ulteriore compito assegnato direttamente al datore di lavoro, in quanto da egli non delegabile. Deve inoltre essere redatto con data certa.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
 
 
9
Dic

Gli Spazi Confinati devono essere correttamente segnalati e i lavoratori correttamente formati e aggiornati

 
Le aziende che eseguono lavorazioni in ambienti definiti "spazi confinati" devono utilizzare correttamente le segnalatiche e i lavoratori addetti devono essere correttamente formati e aggiornati. La Guida operativa Ispesl 2008 intende per ambiente confinato uno spazio circoscritto, caratterizzato da limitate aperture di accesso e da una ventilazione naturale sfavorevole, in cui può verificarsi un evento in- cidentale importante, che può portare ad un infortunio grave o mortale, in presenza di agenti chimici pericolosi (es. gas, vapori, polveri) o in carenza di ossigeno. Consulenza Sicurezza Veneto by MODI SRL organizza corsi per i dipendenti che devono poter lavorare in sicurezza per le attività negli spazi confinati. Durante le attività formative vengono approfonditi tutti gli aspetti teorici e pratici e fatte delle simulazioni di accesso e recupero negli spazi confinati con particolare attenzione a quelli che sono i rischi relativi e le corrette modalità di lavoro negli spazi confinati. Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it e www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it. Aule corsi: Mestre, Spinea, Venezia Padova, Treviso, Vicenza, Rovigo, Pordenone.
7
Dic

Sicurezza nei luoghi di lavoro? La formazione è il maggiore strumento di consapevolezza e padronanza del rischio.

Sicurezza nei luoghi di lavoro? La formazione è il maggiore strumento di consapevolezza e padronanza del rischio, assicura una maggiore tranquillità nell’affrontare l’attività in solitudine, specie in situazioni anomale.
Ad oggi il lavoro svolto in solitudine (da soli) non trova nella normativa vigente italiana una definizione univoca né criteri specifici di analisi in riferimento ai rischi connessi e alle misure di prevenzione e protezione che devono essere adottate dal datore di lavoro
Come per ogni altro rischio, il riferimento deve sempre e comunque essere il Documento di Valutazione dei Rischi.
Se il  DVR ha individuato un "rischio" devono essere attivate tutte le misure migliorative possibili.
Se risulta che il ischio non sia accettabile,  il lavoratore non potrà più essere eseguito in solitario, ma dovrà essere gestito con modalità diverse.
MODI con sedi in Mestre, Marghera e Spinea Venezia organizza corsi obbligatori per tutti i lavoratori.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it. www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it, www.consulenzacertificazioneiso37001.it e E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it. 
7
Dic

Formazione e Consulenza in materia di salute e sicurezza alle aziende a Venezia, Mestre, Marghera, Mirano, Padova, Treviso

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
La Società di Consuelenza e Formazione MODI SRL vanta una ventennale esperienza nella progettazione e nell’erogazione di servizi alle PMI del Veneto e del Nord Est.
MODI opera nel settore della Salute e Sicurezza negli ambienti di Lavoro con assunzione di incarico di RSPP in esterno.
Segue l'implementazione dei sistemi di gestione Qualità ISO 9001, Ambiente ISO 14001, Sicurezza con particolare attenzione agli adeguamenti normativi.
MODI segue gli aspetti della PRIVACY GDPR Regolamento DGRP 2016/679 e ha più consulenti formati come DPO dall'ente CSQA.
Per quando concerne la Sicurezza ed Igiene in Ambiente di lavoro e le relative valutazioni  del rischio previste dal D.lgs 81/08, MODI redige i DVR e varie "valutazioni del rischio".
Lo Staff MODI fornisce l'assistenza necessaria per la stesura del Piano Operativo di sicurezza (POS), piano di emergenza, piano uso montaggio ponteggi (PIMUS) e  valutazioni stress,  rischio rumore, rischio incendio, rischio chimico, rischio vibrazioni, rischio atmosfere esplosive (ATEX), movimentazione manuale carichi, rischi gestanti e minori ecc.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it.
30
Nov

Stesura del Documento di valutazione dei rischi e consulenza sicurezza D.Lgs. 81/08.

Sei interessato alla stesura del Documento di valutazione dei rischi e cerchi una consulenza in materia di salute e sicurezza D.Lgs. 81/08? Devi fare una valutazione specifica o aggiornarla? Chiama MODI!
Come è noto, la valutazione dei rischi da parte del datore di lavoro e la predisposizione dei conseguenti documenti è uno degli elementi di più grande rilevanza del D.Lgs 81/08. Il datore di lavoro ha l’obbligo di salvaguardare l’integrità psicofisica dei lavoratori eliminando o cercando di ridurre al massimo i rischi che possono procurare dei danni a questi soggetti.
Il documento di valutazione dei rischi (DVR) rappresenta la mappatura dei rischi presenti in un'azienda. Nel DVR devono essere indacate tutte le procedure necessarie per l'attuazione di misure di prevenzione e protezione da realizzare e i ruoli di chi deve realizzarle. Il DVR  è uno dei documenti portanti del Testo unico sulla sicurezza sul lavoro D.Lgs 81/2008, e viene trattato agli articoli 17 e 28. E' obbligatorio anche per chi ha un solo dipendente e il datore di lavoro deve predisporlo.
Per consulenze sul DVR, iscrizione ai corsi sicurezza chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
 
30
Nov

Cosa è la valutazione del rischio? E il DVR?

Cosa è la valutazione del rischio? La valutazione dei rischi, come indicato negli articoli 17, 28 e 29 D.Lgs 81/2008, è uno degli obblighi non delegabili del Datore di Lavoro.
La valutazione dei rischi deve riguardare tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, anche quelli  riguardanti i gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari (radiazione ottica artificiale, rischio chimico ecc.).
Nella valutazione del richio sono da valutare lo stress lavoro-correlato, quelli riguardanti le lavoratrici in stato di gravidanza e quelli connessi alle differenze di genere, all’età, alla provenienza da altri Paesi e quelli connessi alla specifica tipologia contrattuale attraverso cui viene resa la prestazione di lavoro.
Cosa è il DVR? Dopo aver effettuato la valutazione dei rischi, il datore di lavoro elabora il “Documento di Valutazione dei Rischi” o “DVR” in collaborazione con il responsabile del servizio di prevenzione e protezione e il medico competente (ove presente)
Cosa deve contenere il DVR? Il Documento di Valutazione dei Rischi, deve contenere:
1.                              una relazione sulla valutazione di tutti i rischi per la sicurezza e la salute durante l’attività lavorativa, nella quale siano specificati i criteri adottati per la valutazione stessa;
2.                              l’indicazione delle misure di prevenzione e di protezione attuate e dei dispositivi di protezione individuali adottati;
3.                              il programma delle misure ritenute opportune per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza;
4.                              l’individuazione delle procedure per l’attuazione delle misure da realizzare, nonché dei ruoli dell’organizzazione aziendale che vi debbono provvedere, a cui devono essere assegnati unicamente soggetti in possesso di adeguate competenze e poteri;
5.                              l’indicazione del nominativo del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza o di quello territoriale e del medico competente che ha partecipato alla valutazione del rischio;
6.                              l’individuazione delle mansioni che eventualmente espongono i lavoratori a rischi specifici che richiedono una riconosciuta capacità professionale, specifica esperienza, adeguata formazione e addestramento.
Quando deve essere redatto? In caso di nuova costituzione di un’impresa  il datore di lavoro è tenuto ad effettuare la valutazione dei rischi elaborando il documento entro novanta giorni a far data dall’inizio dell’attività.
Qual è la scadenza del DVR? Il Documento deve essere immediatamente rielaborato in occasione di modifiche del processo produttivo o della organizzazione del lavoro significative ai fini della salute e sicurezza dei lavoratori, a seguito di infortuni significativi o quando i risultati della sorveglianza sanitaria ne evidenzino la necessità.
Firma Il Documento di Valutazione dei Rischi deve essere datato e firmato dal datore di lavoro, nonché, ai soli fini della prova della data, dal responsabile del servizio di prevenzione e protezione, dal rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e del medico competente (ove previsto)
Cos’è un Documento di Valutazione dei Rischi Standardizzato (DVRS)? Il D.Lgs. 81/08 prevede l’esistenza del documento di valutazione rischi standardizzato, vale a dire un modello univoco, approvato dalla Commissione Consultiva e recepito con il decreto dei Ministeri del Lavoro e dell’Interno, che alcune categorie di aziende possono sfruttare per la compilazione del DVR.
Secondo l’Art.29 del D.Lgs 81/08, le aziende abilitate a utilizzare il documento di valutazione rischi standardizzato sono:
·                                 Aziende che contano fino a 10 lavoratori. Con esclusione delle aziende che presentano particolari gradi di rischio (centrali termoelettriche, aziende industriali a rischio, impianti nucleari, industrie di esplosivi o munizioni).
·                                 Aziende che contano fino a 50 dipendentipossono utilizzare le procedure standardizzate, oppure la procedura classica prevista dall’art. 28 D.Lgs 81/08. Con esclusione delle aziende che presentano particolari gradi di rischio (centrali termoelettriche, aziende industriali a rischio, impianti nucleari, industrie di esplosivi o munizioni).
A quale sanzione incorre il Datore di Lavoro che non effettua la valutazione dei rischi? La mancata valutazione dei rischi da parte del Datore di Lavoro è sanzionabile con arresto da 3 a 6 mesi o ammenda  2.740,00 a 7.014,40 euro.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it