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Modello di organizzazione e di gestione 231

31 ottobre 2016

Cavalcavia di Lecco, come e perché è crollato

31/10/2016 - “Agghiacciante. Difficilissimo capire tutto da lontano, senza vedere i luoghi e senza poter consultare le carte, ma una certa esperienza in dissesti di ponti stradali aiuta”. L’esperienza è quella di Antonio Occhiuzzi, Professore Ordinario di Tecnica delle Costruzioni all’Università Parthenope di Napoli e Direttore dell’Istituto per le Tecnologie della Costruzione del Consiglio Nazionale delle Ricerche, che ha pubblicato un’analisi del crollo del viadotto in provincia di Lecco. “1. Cavalcavia isostatico su schema Gerber, 2 spalle e 2 pile; campate di riva in appoggio con sbalzo verso la mezzeria, selle Gerber, campata centrale più lunga a semplice appoggio sulle selle Gerber. Sezione diffusa aperta ‘a pettine’,  costituita da travi con sezione a “I” affiancate. È significativo osservare, con riferimento a notizie apparse sulla stampa, che le selle appaiono.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231