Passa al contenuto
Modello di organizzazione e di gestione 231

4 settembre 2015

Confindustria e Cgil, Cisl, Uil e organismi paritetici


Cgil, Cisl, Uil e confindustria avvisi comuni in materia di salute e sicurezza

Confindustria e Cgil, Cisl, Uil e organismi paritetici

sicurezza_lavoroAvviso Comune recante indicazioni per il riconoscimento degli organismi paritetici, ai sensi dell’art.2, comma 1, lett.ee del del d.lgs. 9 aprile 2008, n. 81, e per l'attuazione di un repertorio ufficiale di livello nazionale ai fini della regolarità di funzione tra Confindustria e Cgil, Cisl, Uil

Concordano che sia urgente formalizzare, in uno specifico testo legislativo, i criteri vincolanti per l’identificazione degli organismi partitici rispondenti ai requisiti previsti dall’art.2, comma 1, lett.ee, giungendo anche alla costituzione di un repertorio ufficiale di tali organismi, istituito, regolato e implementato dal Ministero del lavoro e della politiche sociali.
A tale fine
- concordano che i criteri vincolanti per l’identificazione degli organismi paritetici di cui all’art. 2, comma 1, lett. ee) del D.lgs n. 81/2008 e per il loro inserimento nel repertorio ufficiale del Ministero del lavoro e della politiche sociali, a seguito di specifica istruttoria per la verifica del possesso di tali requisiti, siano i seguenti :
- essere costituito ad iniziativa di una o più associazioni datoriali e sindacali tutte comparativamente più rappresentative a livello nazionale oppure essere costituito tra associazioni datoriali e sindacali nazionali, territoriali o di settore - firmatarie, purché non per mera adesione, di un contratto collettivo nazionale di lavoro aderenti alle organizzazioni comparativamente più rappresentative;
- essere prima istanza di riferimento in merito ai compiti previsti dall’art. 2, comma 1, lett.ee), ivi comprese le controversie sorte sull’applicazione dei diritti di rappresentanza, informazione e formazione;
- svolgere nei confronti degli RLS e RLST, funzioni di supporto per l’esercizio delle loro attività, nell’ambito del settore e del territorio di riferimento;
- svolgere attività di supporto alle imprese e ai lavoratori in materia di salute e sicurezza sul lavoro per le aziende e nel settore in cui opera l'azienda;
- in caso di svolgimento delle attività di cui all’art.51, comma 3-bis del d.lgs. 9 aprile 2008, n. 81, disporre di commissioni
- paritetiche tecnicamente competenti.
- demandano allo stesso Ministero del lavoro e delle politiche sociali lo stabilire le modalità attraverso le quali svolgere l’istruttoria per poter verificare il possesso dei requisiti da parte degli organismi paritetici richiedenti l’inserimento nel repertorio nazionale.

sicurezza_lavoroavvisi comuni in materia di salute e sicurezza


Leggi altri articoli della categoria sicurezza