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Modello di organizzazione e di gestione 231

Natura della responsabilità dell’ente

COLPA DI ORGANIZZAZIONE

Come ha stabilito la Cassazione  a Sezioni Unite nella sentenza n. 38343/2014  (caso Thyssenkrupp) il fatto da cui è dipende l’illecito si sostanzia nella colpa di organizzazione, cioè sul rimprovero derivante dall’inottemperanza da parte dell’Ente dell’obbligo di adottare le cautele, organizzative e gestionali, necessarie a prevenire la commissione di reati previsti tra quelli idonei a fondare la responsabilità del soggetto collettivo, dovendo tali accorgimenti essere consacrati in un documento che individua i rischi e delinea le misure atti a contrastarli.

La colpa di organizzazione è intesa come malgoverno di un rischio, nella mancata adozione di cautele doverose idonee ad evitare conseguenze pregiudizievoli.

Il rimprovero, dunque, fatto alle aziende consiste in una loro inadeguatezza rispetto ad un dovere precauzionale.

Al fine di non incorrere in questo genere di colpa, ”, lo Staff di MOG231.it by MODI® S.r.l assiste le imprese anche nella fase propedeutica all’attuazione del Modello 231, consistente nel procedere alla mappature delle aree a rischio per poi provvedere ad integrare al meglio le procedure esistenti.