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Modello di organizzazione e di gestione 231

16 settembre 2014

Contributi a favore del rafforzamento ed il rilancio della competitività


Contributi a favore del rafforzamento ed il rilancio della competitività, CCIAA e coordinamento di Unioncamere Friuli Venezia Giulia

Regione Friuli Venezia Giulia

Riferimenti

  • Legge regionale 4 aprile 2013, n. 4 , art. 2 comma 2 lett. a ) e artt. 7-8-9-10 , e s.m.i.
  • Regolamento approvato con DPReg. 21 marzo 2014, n.043/Pres e pubblicato sul Bur n.14 del 2 aprile 2014 modificato con Delibera di Giunta Regionale n. 1304 del 11 luglio 2014
  • Regolamento emanato con DPReg. 17 luglio 2014, n. 151/Pres e pubblicato sul BUR n. 31 del 30 luglio 2014 (Regolamento di modifica)
  • DGR n. 1428 del 24 luglio 2014, pubblicata sul BUR n. 32 del 06 agosto 2014, con la quale è stata approvata la scheda di attività relativa alla Linea d’Azione 3.1.1 del “Programma Attuativo Regionale del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (PAR FSC).

Incentivi tramite le CCIAA e coordinamento di Unioncamere Friuli Venezia Giulia, nell'ambito del Programma attuativo Regionale del Fondo per lo Sviluppo e la CoesioneBeneficiari
Sono soggetti finanziabili le PMI (come definite dal decreto del Presidente della Regione 29 dicembre 2005, n. 463 ) che alla data di presentazione della domanda :
a) sono iscritte al Registro delle imprese della Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura, competente per territorio;
b) sono attive;
c) hanno sede legale o unità operativa/e, presso cui è realizzato il progetto, nel territorio regionale;
d) non sono in stato di scioglimento o liquidazione volontaria e non sono sottoposte a procedure concorsuali, quali fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo, amministrazione controllata o straordinaria

Si segnala che a decorrere dal 1° gennaio 2013 è entrato in vigore il DL 95/2012 (spending review) il quale all'art. 4 comma 6 stabilisce: ...Gli enti di diritto privato di cui agli articoli da 13 a 42 del codice civile, che forniscono servizi a favore dell'amministrazione stessa, anche a titolo gratuito, non possono ricevere contributi a carico delle finanze pubbliche..

Aree di applicazione
Regione Friuli Venezia Giulia

Progetti ed niziative ammissibili
Nell’ambito di un progetto finalizzato al perseguimento degli obiettivi di rilancio e rafforzamento della competitività della PMI richiedente, sono ammissibili ad incentivazione iniziative che siano caratterizzate dal fatto di essere innovative e con alto potenziale di crescita e sviluppo economico, e che riguardano:
a) attività finalizzate all'utilizzo del commercio elettronico, per una spesa minima ammissibile di euro 5.000 ed un contributo massimo erogabile di euro 30.000;
b) introduzione di una certificazione di qualità, per una spesa minima ammissibile di euro 5.000 ed un contributo massimo erogabile di euro 30.000;
c) ricorso a un manager a tempo, per una spesa minima ammissibile di euro 10.000 ed un contributo massimo erogabile di euro 70.000;
d) ricorso al consulente per l'internazionalizzazione, per una spesa minima ammissibile di euro 5.000 ed un contributo massimo erogabile di euro 70.000;
e) ricorso al consulente per la strategia aziendale, per una spesa minima ammissibile di euro 5.000 ed un contributo massimo erogabile di euro 70.000.

Il progetto presentato comprende al massimo una iniziativa per ciascuna delle tipologie sopra elencate.

La medesima impresa presenta una sola domanda di incentivo per ciascun anno solare.

Spese ammissibili
Le spese, considerate al netto dell’IVA, sono ammissibili se sostenute a partire dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda (salvo quelle collegate alle operazioni di microcredito di cui all’art. 7 comma 2 bis lett. a) del Regolamento) e quando riguardano:

a) per le iniziative concernenti attività finalizzate all’utilizzo del commercio elettronico (per il dettaglio si veda art. 7 del Regolamento):

  1. acquisizione di servizi
  2. beni materiali
  3. beni immateriali

b) per le iniziative concernenti l’introduzione di una certificazione di qualità (per il dettaglio si veda art. 7 del Regolamento):

  1. le spese per il rilascio
  2. le spese per l’acquisizione di servizi di consulenza
  3. le spese per l’acquisizione di software

c) per il ricorso ad un manager a tempo:

  1. le spese a carico dell’impresa relative al compenso lordo spettante al manager a tempo per le prestazioni rese

Le prestazioni del manager a tempo possono essere rese in forza di un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato con qualifica di dirigente, un contratto a progetto o un contratto di prestazione d’opera

d) per il ricorso al consulente per l’internazionalizzazione:

  1. le spese a carico dell’impresa relative al compenso lordo spettante al consulente per l’internazionalizzazione per le prestazioni rese

e) per il ricorso al consulente per la strategia aziendale:

  1. le spese a carico dell’impresa relative al compenso lordo spettante al consulente per la strategia aziendale per le prestazioni rese

Le prestazioni del consulente per l’internazionalizzazione e per la strategia aziendale possono essere rese in forza di un contratto a progetto o un contratto di prestazione d’opera. I consulenti possono rendere le sue prestazioni anche nell’ambito dell’applicazione di uno specifico contratto di fornitura di servizi di consulenza con società iscritte al Registro delle imprese.

Il manager a tempo ed i consulenti per l‘internazionalizzazione e la strategia aziendale non devono essere collaboratori già inseriti nell'organizzazione aziendale in modo continuativo e le prestazioni da questi fornite non devono avere natura continuativa o periodica, né consistere in ordinari costi di gestione dell'impresa connessi ad attività regolari quali la consulenza fiscale, la consulenza legale e la pubblicità.

Sono inoltre ammissibili le spese sostenute esclusivamente da microimprese relative ad operazioni di microcredito volte alla realizzazione delle iniziative oggetto di domanda di finanziamento e che riguardano
premio e spese di istruttoria per l’ottenimento di garanzie, in forma di fideiussioni o di garanzie a prima richiesta, rilasciate nell’interesse della microimpresa beneficiaria da banche, istituti assicurativi e confidi (con un incentivo massimo di 2.500 euro)
Si precisa che, seppur indicate come ammissibili nel testo del Regolamento, in base all’attuazione delle disposizioni contenute nella scheda attività relativa all’utilizzo dei fondi PAR FSC, non sono ammissibili le spese relative agli oneri finanziari relativi all’effettuazione dell’operazione di microcredito con riguardo agli interessi passivi e alle spese di istruttoria e perizia.

Sono altresì ammissibili le spese connesse all’attività di certificazione di cui all’articolo 41 bis della legge regionale 7/2000, nell’importo massimo di 1.000 euro.

Non sono ammesse le spese sostenute prima della presentazione della domanda nonché le spese diverse da quelle considerate ammissibili dal Regolamento di cui all’ art. 7 comma 9 (salvo quelle collegate alle operazioni di microcredito di cui all’art.7 comma 2 bis lett. a) del Regolamento).

Le iniziative realizzate presso la sede legale od unità operative situate al di fuori del territorio provinciale relativo all’articolazione provinciale dello sportello interessata non sono ammissibili ad incentivazione.

Ai sensi dell’articolo 31 della legge regionale 7/2000 non è ammissibile la concessione di incentivi a fronte di rapporti giuridici instaurati, a qualunque titolo, tra società, persone giuridiche, amministratori, soci, ovvero tra coniugi, parenti e affini sino al secondo grado qualora i rapporti giuridici così instaurati assumano rilevanza ai fini della concessione degli incentivi.

Sono ammissibili esclusivamente le spese sostenute - fatturate e pagate - direttamente dall’impresa beneficiaria, giustificate da fatture o da documenti probatori equivalenti, regolarmente emessi agli effetti fiscali e pagati nel rispetto della normativa vigente, nonché debitamente quietanzati.

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 9.15 del 22 settembre2014 ed entro le ore 16.30 del 31 dicembre 2014 alla Camera di commercio sul cui territorio è localizzata la sede o unità operativa dell’impresa destinataria dell’investimento, comunque prima dell’avvio degli interventi.

>>> Avviso



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