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Modello di organizzazione e di gestione 231

1 marzo 2015

Controlli ambientali e sicurezza sul lavoro


Controlli ambientali e sicurezza sul lavoro Regione Toscana

Controlli ambientali connessi all'economia sommersa, l'elusione e l'evasione Regione Toscana

Rapporto annuale dell'attività di vigilanza in materia di lavoro e legislazione sociale - anno 2014ARPAT ha svolto nel 2014 l’attività prevista dal Progetto Speciale approvato dalla Giunta regionale con il Piano annuale delle attività 2014.

Il Progetto triennale persegue il potenziamento dei controlli, sulla complessiva gestione dei rifiuti in alcuni settori di attività produttive e di servizio attraverso azioni di indagine, ispezioni, controllo analitico, incrocio e valutazione dei dati e delle informazioni inerenti le fasi di raccolta, trasporto, recupero, riciclo e smaltimento dei rifiuti. I controlli riguardano tutto il territorio regionale ed in particolare l’Area vasta Centro.

I settori su cui il Progetto si è focalizzato nel 2014 sono stati il tessile, i rottami, il vivaismo e i rifiuti liquidi trasportati su gomma su cui sono stati  programmati complessivamente 80 interventi e ne sono stati invece realizzati 95, ed effettuate 176 ispezioni con 36 campioni.

Nell'attività del progetto sono state incluse anche altri controlli coerenti con l'obiettivo del progetto su cui si sono svolte importanti attività di collaborazione con la Magistratura e le forze dell’ordine.

Erano 80 quelli programmati, ma ne sono stati effettuati 95, focalizzati su tessile, rottami, vivaismo e rifiuti liquidi trasportati su gomma. Parliamo dei controlli ambientali e sanitari che sono stati effettuati in un anno nell'ambito del progetto speciale voluto dal presidente Enrico Rossi per potenziare le indagini utili a contrastare il fenomeno dell'economia illegale in alcuni settori produttivi della Toscana.

La mappa ha visto 32 controlli in provincia di Prato, 14 a Firenze, 8 a Pistoia, 5 a Livorno, 5 a Pisa, 4 nel Comprensorio Empolese Valdelsa, altrettanti a Lucca, Piombino, Arezzo, 3 a Massa e Carrara, a Siena e a Grosseto.

Delle 95 ispezioni, 55 sono state condotte in collaborazione con altri enti (come Asl, Dogana, Vigili del Fuoco, Comune, Provincia) 50 in collaborazione con le Forze di Polizia (Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia municipale e provinciale, Corpo forestale), 24 in autonomia.

In particolare, i controlli hanno portato a 24 sequestri, di cui più del 50% nel tessile (13) e il 20% nei rottami (6). 31 le deleghe all'Autorità giudiziaria e di queste l'80% riferite solo alle province di Prato e Firenze (18 nel tessile e 9 nei rottami).

Per quanto riguarda le irregolarità per tema, la maggior parte, 79, hanno riguardato la gestione dei rifiuti che ha portato a 51 comunicazioni di reato e 28 sanzioni amministrative.

sicurezza_lavoro_12.pngControlli ambientali e sicurezza sul lavoro


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