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Modello di organizzazione e di gestione 231

5 ottobre 2018

Cosa c’è dentro un tassello fischer

05/10/2018 - “Passami un fischer” dicono gli installatori quando hanno bisogno di un tassello. Perché da molti anni in tutto il mondo il nome fischer è sinonimo di tasselli e set di costruzione.   Un successo che parte da lontano, precisamente da Waldachtal-Tumlingen, una città a 70 chilometri da Stoccarda, nella Foresta Nera. Qui è nato Artur Fischer, geniale inventore del flash sincrono per le macchine fotografiche, di sistemi di fissaggio per le fratture ossee, del bicchiere con coperchio retrattile e, nel 1947, del fortunato tassello in poliammide.   Nel 1948 Artur Fischer fonda l’azienda che oggi è composta da 46 società nazionali, produce in Argentina, Brasile, Cina, Germania, Italia, Repubblica Ceca e Stati Uniti ed esporta in oltre 100 Paesi. Nel 2017, 5.000 dipendenti sparsi in tutto il mondo hanno generato un fatturato di 812 milioni di euro, il 75% al di fuori della Germania.   La sede centrale..
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