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Modello di organizzazione e di gestione 231

6 luglio 2015

Dia e Scia, l’Amministrazione non ha limiti di tempo per porre divieti

06/07/2015 – Se un intervento è realizzato con Dia o Scia, l’Amministrazione può vietare la prosecuzione delle attività anche dopo il termine di trenta giorni previsto dalla legge. È la conclusione cui è arrivato il Tar Piemonte analizzando le norme di settore con la sentenza 1114/2015. Dia e Scia, cosa dice la legge La Dia va presentata trenta giorni prima dell’inizio dei lavori. Con la Scia, il cantiere può partire nello stesso giorno in cui viene consegnata l’istanza, ma il dirigente entro trenta giorni può adottare provvedimenti di divieto di prosecuzione dell’attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi. Decorso questo termine, all’amministrazione è consentito intervenire solo in presenza del pericolo di un danno per il patrimonio artistico e culturale, per l’ambiente, per la salute, per la sicurezza pubblica o la difesa nazionale. Ricordiamo che.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI Qualità, Ambiente, Sicurezza, Corsi di Formazione, Privacy e 231