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Modello di organizzazione e di gestione 231

5 agosto 2015

Dia, i poteri inibitori del Comune non scadono decorsi 30 giorni

05/08/2015 – In materia edilizia il termine di trenta giorni non impedisce l'esercizio dell'ordinario potere sanzionatorio-repressivo per ogni trasformazione edilizia contrastante con la disciplina urbanistica.   A stabilirlo la Corte di Cassazione con Sentenza 10740/2015 in cui sottolinea che l'inutile scadenza del termine di legge per contestare all'interessato la carenza dei presupposti e dei requisiti per seguire la disciplina procedimentale della Denunzia di inizio attività (DIA) non configura un provvedimento implicito di silenzio-assenso, rimanendo impregiudicato il potere-dovere del Comune e dell'autorità giudiziaria di intervenire sul piano sanzionatorio nel caso in cui l'intervento realizzato a seguito della presentazione della D.I.A. risulti sottoposto a Permesso di costruire.   Interventi con la DIA: il fatto Il proprietario di un immobile in Sicilia aveva presentato al Comune perizia asseverata relativa all'esecuzione..
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