Passa al contenuto
Modello di organizzazione e di gestione 231

23 marzo 2015

Distanze tra edifici, le norme locali non possono derogare a quelle nazionali

23/03/2015 – Le norme locali non possono introdurre deroghe alle distanze minime nazionali, quindi i regolamenti contrastanti con questo principio non vanno applicati. Lo ha chiarito la Cassazione che, con la sentenza 5163/2015, ha affermato che il concetto di costruzione è unico e non può subire deroghe di nessun tipo. È quanto accaduto a Trento, dove un regolamento derogava alle norme sulle distanze affermando che i muri di altezza inferiore a 1,50 metri, costruiti per il contenimento dei terrapieni e delle scarpate, non dovevano essere considerati costruzioni e potevano quindi non rispettare le regole generali sulle distanze.   La Cassazione ha invece sottolineato che le norme locali possono prevedere solo distanze maggiori.   Per quanto riguarda l’applicazione delle distanze, la Cassazione ha inoltre spiegato che per costruzione deve intendersi qualsiasi opera non completamente interrata, avente caratteri di solidità e immobilizzazione..
Continua a leggere su Edilportale.com

Leggi altri articoli della categoria Senza categoria