Passa al contenuto
Modello di organizzazione e di gestione 231

18 giugno 2015

Distanze tra edifici: non sempre il risparmio energetico giustifica le deroghe

18/06/2015 – Le deroghe alle altezze e alle distanze, ammesse per favorire interventi di riqualificazione energetica, non possono essere decise autonomamente dal costruttore. Nel rilascio dei permessi il Comune deve effettuare una valutazione tecnico – discrezionale sulla loro effettiva necessità. Il principio è stato affermato dal Tar Abruzzo con la sentenza 206/2015. Nel caso esaminato, dopo la realizzazione di una palazzina residenziale erano state segnalate delle irregolarità. Il Comune aveva quindi svolto dei sopralluoghi ed emesso un’ordinanza di sospensione dei lavori e di demolizione. Gli interessati avevano quindi fatto ricorso sostenendo che la presunta violazione delle altezze e delle distanze era dovuta all’applicazione ai solai e ai muri esterni di pacchetti termici utili al risparmio energetico. Secondo i ricorrenti, si trattava di una deroga alle norme in materia di altezze massime e distanze.. Continua a leggere su Edilportale.com Consulenza Sicurezza Veneto