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26 novembre 2016

E-learning aule e corsi virtuali

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Uno sguardo al mondo dello studio digitale

E-learning aule e corsi virtuali

e-learning formazioneSono aperti a tutti, numero illimitato e di certo non devi lottare per prendere il posto migliore a lezione. Stiamo parlando delle aule e dei corsi virtuali: uno sguardo al mondo dello “studio digitale”.

La novità dell'e-learning sta principalmente nella possibilità di apprendere attraverso l'uso della tecnologia, consentendo alle aziende di distribuire su larga scala percorsi formativi personalizzati e accesso a comunità di apprendimento come mai prima d'ora. Valutando le soluzioni esistenti sul mercato è possibile sfruttare al meglio tutte le opportunità che l'e-learning offre. La rivoluzione dell'e-learning nel campo della formazione ha portato notevoli cambiamenti nell'ottica dell'aggiornamento aziendale, e non solo. L'e-learning rappresenta un compromesso efficace tra la formazione tradizionale in presenza e la formazione technology based, dal momento che riesce a coniugare aspetti dell'una e dell'altra permettendo di costruire percorsi formativi altamente efficaci. Vediamo come.

Si sa, Internet ha ormai cambiato la società, diventando parte della vita di tutti. Nel tempo si sono create professioni e varie piazze di comunicazione online (prendiamo i social); oggi ritroviamo sul Web, come studiare online, ovvero: seguire corsi universitari online. Si parla di “e-learning” ed è al momento una valida alternativa di studio. L’e-learning viene usato molto nelle scuole svolgendo il ruolo di piattaforma dove gli alunni e i professori di un corso possono condividere appunti, risultati dei test, avvisi e svolgere compiti. Un esempio celebre è il corso online “I sintomi del cuore” – nonché un corso di Medicina -, attraverso la piattaforma “E-schoolapius” sviluppata dagli studenti della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, gli studenti dell’Università di Pisa e Fondazione Toscana “Gabriele Monasterio“. Il corso online I sintomi del cuore prevede l’insegnamento, agli studenti di medicina, come comportarsi e gestire in maniera corretta di fronte a dei sintomi cardiaci.

Aule di scuole e università senza confini con e-learning Miur premia piattaforma della Scuola Sant'Anna di Pisa A scuola come all'università, non servono più banchi e sedie: grazie a Internet le aule diventano 'virtuali' e si aprono ad un numero illimitato di studenti. Lo dimostra l'esperienza del corso di cardiologia 'I sintomi del cuore', rivolto ai medici di domani: diffuso attraverso la piattaforma 'E-schoolapius' sviluppata da Scuola Superiore Sant'Anna, Università di Pisa e Fondazione Toscana 'Gabriele Monasterio', che ha vinto il primo premio del concorso 'Talent Italy', lanciato dal Ministero dell'istruzione, università, ricerca (Miur) per promuovere l'e-learning. Il corso a distanza prende il nome dal dio greco della medicina Esculapio e si candida a diventare il modello di riferimento per i cosiddetti 'Massive online open courses' (Mooc), strumenti sempre più diffusi nel mondo e adesso anche in Italia per ampliare l'esperienza didattica nello spazio e nel numero di utenti. Le lezioni online 'I sintomi del cuore' si propongono di insegnare, principalmente agli studenti in medicina, come gestire in maniera corretta i più comuni sintomi cardiaci come dolore toracico, sincope e cardiopalmo. Queste lezioni online sono state premiate dalla giuria di esperti del Miur per ''l'eccellente livello e l'alta efficacia didattica'' dei contenuti e per il ''percorso interattivo e coinvolgente'' che ''consente agli studenti del corso di passare dalla teoria alla pratica clinica''.

Tra le ragioni che hanno contribuito al successo di E-schoolapius figurano ''l'alta partecipazione e il basso tasso di abbandono da parte di studenti dalle facoltà di medicina e chirurgia di tutta Italia'', i quali non si sono limitati a risolvere i casi proposti, ma hanno preso parte in maniera attiva alle lezioni, chiedendo spesso di estendere gli argomenti trattati su E-schoolapius ad altri che non fossero legati alla cardiologia.

Nel frattempo, in campo scende pure la prestigiosa università inglese di Oxford, che presenta il suo nuovo, nonché primo, corso di studio online. Sul sito della BBC, l’università, ha annunciato il suo primo Mooc (Massive Open Online Course) col nome “From poverty to prosperity: understanding economic development” e sarà aperto a tutti gli studenti di Economia sulla piattaforma “edX”, sviluppata insieme all’Havard University e dal Massachusetts Institute of Technology . La piattaforma americana conta 9 milioni di studenti circa tra le più prestigiose università al mondo: Havard University, MIT e Berkley University negli Stati Uniti, Peking University in Cina, mentre nel Regno Unito troviamo l’Edinburgh University e l’Imperial College London e infinite la Sorbonne University in Francia. Il corso online di Oxford, inizierà a febbraio 2017: esso prevede lo studio del ruolo dei governi nel sollecitare lo sviluppo economico all’interno dei paesi, e vede come insegnante Paul Collier, professore della Blavatnik School of Government.

Si può quindi parlare di “studio 2.0“, che sta cominciando a crescere poco a poco, e chissà, forse magari si studierà solo online, in futuro.

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