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28 febbraio 2018

Elearning condivisione delle risorse

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Formazione Professionale nuove tecnologie

Elearning condivisione delle risorse

Elearning condivisione delle risorseIn questo Post si descrivono alcune nuove tecnologie connesse ad Internet e al web (blog, wikies, podcast, instant messaging, RSS feed, social network, chat), la cui diffusione sta interessando sempre di più il settore dell’e-learning. Esse offrono interessanti opportunità per realizzare attività e funzionalità integrative rispetto a quelle realizzabili con le tradizionali piattaforme di e-learning e in grado di supportare particolari modalità e processi di apprendimento in rete. Anche se nate in ambiti e per finalità diverse, caratteristica comune di tali tecnologie è l’essere adatte alla diffusione e condivisione di contenuti in rete e alla cooperazione tra utenti.

Al fine di esaminare i loro campi di applicazione nell’e-learning, è possibile classificare queste tecnologie emergenti in tre categorie:

• tecnologie di supporto all’apprendimento cooperativo in rete;

• tecnologie per il reperimento delle informazioni e la gestione delle fonti in rete;

• tecnologie di supporto all’apprendimento per utenti mobili.

Le tecnologie appartenenti alla prima categoria hanno la caratteristica di supportare agevolmente la pubblicazione di contenuti e/o le interazioni di tipo cooperativo tra utenti remoti.

Nel contesto dell’e-learning, esse possono contribuire alla realizzazione di ambienti di apprendimento collaborativo, in cui i discenti - anche non esperti dei linguaggi e delle tecniche informatiche - possono interagire in un processo di apprendimento basato sullo scambio di conoscenze tacite ed esplicite (cooperative learning).

Nella seconda categoria rientrano, invece, tecnologie web che agevolano le attività di ricerca dei documenti e delle informazioni disponibili in rete. Esse possono essere utili nel contesto dell’e-learning per automatizzare la gestione delle fonti da parte dei discenti. Due esempi di tali tecnologie sono gli RSS feed e il social network.

Della terza categoria, infine, fanno parte le tecnologie di distribuzione dei contenuti adatte a quei dispositivi utente portatili che oggi sono di sempre più ampia diffusione quali telefoni di nuova generazione (smartphone) e lettori multimediali digitali. Per tale caratteristica, esse contribuiscono a creare opportunità di apprendimento per utenti mobili, dando luogo al paradigma del mobile learning.

Alcune delle nuove tecnologie software per la distribuzione di contenuti sul web possono essere efficacemente utilizzate in un progetto e-learning.

La tecnologia dei blog è adatta alla pubblicazione di contenuti in rete sotto forma di un diario online, anche multiutente. In campo educativo, in generale, e nei sistemi e-learning, in particolare, i blog presentano notevoli elementi di interesse. Un blog, infatti, può essere utilizzato per la condivisione di conoscenze su un corso o su uno specifico argomento, per la realizzazione collettiva di una esercitazione e, ancora, come diario o archivio di informazioni all’interno di una classe virtuale.

La tecnologia dei wiki permette di costruire e gestire contenuti ipertestuali come in un forum, in forma cooperativa ed incrementale. Essa, pertanto, è particolarmente adatta a supportare sia la distribuzione e la condivisione della conoscenza che la collaborazione tra i discenti.

In un processo di apprendimento a distanza i wiki possono essere utilizzati in due modi:

• in modo passivo, come fonte di conoscenza da consultare analogamente all’uso di un’enciclopedia per ricerche o riferimenti bibliografici (un esempio è rintracciabile in wikipedia, l’enciclopedia libera);

• in modo attivo, proponendo agli studenti di collaborare fra loro e/o con l’aiuto di un insegnante per creare un elaborato, un glossario o, più semplicemente, un testo.

La tecnologia del podcasting permette la produzione, condivisione e distribuzione di contenuti video e/o audio digitali online (tipicamente nell’ormai popolare formato MP3). Una volta scaricati, i documenti podcast possono essere riprodotti dall’utente sul proprio computer o trasferiti su un lettore digitale portatile, un pocket PC o un telefono cellulare. Un impiego tipico dei podcast nel contesto dell’e-learning è la riproduzione delle registrazioni di lezioni cattedratiche: la possibilità di scaricarle e riprodurle a piacere può andare incontro alle esigenze di discenti che possono decidere quando, come e dove ascoltare una lezione. In generale, l’utilizzo di podcast è adatto alla distribuzione di contenuti formativi che non richiedono interazioni col docente e che, quindi, possono più vantaggiosamente essere erogati a classi virtuali senza l’utilizzo di sessioni online.

In aggiunta, la portabilità dei podcast sui dispositivi elettronici preferiti dall’utente li rende adatti alla distribuzione di contenuti e-learning che possono essere fruiti fuori linea (off line) in ogni momento e luogo. In questo senso il podcasting può essere considerato una tecnologia a supporto del paradigma del mobile learning

Una ulteriore tecnologia che può trovare interessanti risvolti applicativi in processi di elearning è quella della messaggistica instantanea o Instant Messaging (IM). L’IM è una tecnologia di tipo client-server che consente di scambiare messaggi di testo, file e connessioni in audio e video in tempo reale fra utenti di computer o di dispositivi mobili connessi a Internet. Si tratta dunque di una tecnologia per la comunicazione sincrona tra singoli e tra gruppi spontanei (e dinamici) di utenti, che utilizzano uno stesso tipo di software cliente. .. continua

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