La finalità resta attuale: aiutare le aziende a finanziare piani formativi e aggiornamenti per aumentare competitività e competenze dei lavoratori.
Aderire senza costi aggiuntivi: come funziona davvero
L’adesione è volontaria e non comporta costi extra. Si effettua una sola volta tramite flusso UNIEMENS, scegliendo l’opzione “Adesione”, il codice “FIMA” e indicando il numero di dipendenti interessati al contributo 0,30% (con esclusione dei dirigenti).
Se l’azienda risulta già iscritta ad un altro Fondo, il passaggio richiede la “Revoca” con codice REVO e la contestuale nuova adesione con codice FIMA, sempre in UNIEMENS.
I versamenti trasferiti da INPS confluiscono nel Conto Formazione aziendale.
I canali di finanziamento: Conto Formazione, Contributo Aggiuntivo, Conto di Sistema
Fondimpresa mette a disposizione tre canali principali:
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Conto Formazione, cioè il conto “dedicato” dell’azienda per finanziare piani formativi in base alle proprie necessità.
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Contributo Aggiuntivo, pensato per sostenere soprattutto le PMI integrando le risorse del Conto Formazione con risorse del Conto di Sistema.
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Conto di Sistema, che finanzia percorsi tramite Avvisi pubblici.
Gli “Avvisi” sono bandi con finestre, regole e budget che cambiano nel tempo. Nel 2026 conviene verificare sempre l’avviso attivo o “in gestione” sul portale Fondimpresa, perché apertura, proroghe e chiusure dipendono dall’andamento delle risorse.
Contributo aggiuntivo PMI: requisiti tipici e vincoli che fanno la differenza
I dettagli variano da Avviso a Avviso, però alcuni requisiti ricorrono spesso nei bandi dedicati alle PMI di minori dimensioni. Ad esempio, nell’Avviso 2/2024 (ancora “in gestione” sul portale) risultano condizioni come:
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adesione già efficace, credenziali di accesso all’area riservata e saldo attivo sul Conto Formazione;
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accantonamento medio annuo non superiore a 10.000 euro (criterio legato alla dimensione aziendale/risorse);
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partecipazione minima di 5 lavoratori per almeno 12 ore pro capite, con requisito valido sia a preventivo sia a consuntivo.
Sul contenuto formativo, lo stesso Avviso chiarisce due aspetti che molte aziende sottovalutano:
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alcune ore possono essere escluse o limitate se comportano attività produttive;
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la formazione “per conformarsi” alla normativa obbligatoria può essere ammessa solo entro limiti specifici (nell’Avviso 2/2024: fino al 20% delle ore) e con vincoli legati al regime di aiuti scelto.
Questo punto è cruciale: impostare male il piano (partecipanti, ore, costi, aiuti di Stato, documenti) significa perdere tempo e rischiare la non ammissibilità o riduzioni in rendiconto.
Come interviene MODI S.r.l.?
MODI affianca l’azienda su tutto il ciclo della formazione finanziata:
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analisi dei fabbisogni e costruzione del piano formativo (aziendale o interaziendale) in linea con i requisiti dell’Avviso;
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gestione operativa sul portale, raccolta della documentazione e supporto alla condivisione del piano, quando richiesta;
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coordinamento delle attività, monitoraggio, chiusura e rendicontazione fino alla liquidazione finale, riducendo gli errori che bloccano l’iter.
Contatti MODI
Numero verde: 800300333
WhatsApp: 0415412700
E-mail: modi@modiq.it
Chat: dalla home del sito MODI
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Ultima modifica 25/02/2026

