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Modello di organizzazione e di gestione 231

25 agosto 2015

Fotocopiatrici procedura di sicurezza


Pericoli e fattori di Rischio Fotocopiatrici e stampanti

Fotocopiatrici procedura di sicurezza

Fotocopiatrici procedura di sicurezzaL’utilizzo di macchine fotocopiatrici nei luoghi di lavoro può costituire una sorgente di rischio per la salute. Si tratta di apparecchiature in grado di emettere diversi agenti chimici, come l'ozono, composti organici volatili, polveri di toner, selenio, cadmio, prodotti sia per rilascio dai materiali impiegati per il loro funzionamento (toner, inchiostri, carta) sia in seguito alla particolare tecnologia di stampa utilizzata. In particolare, la produzione di ozono è dovuta al processo di carica e scarica generato dal campo elettrico, prodotto intorno ai fili corona, durante il loro funzionamento. La presenza di ozono in prossimità delle macchine fotocopiatrici viene normalmente avvertita già a basse concentrazioni (0.01-0.02 ppm) a causa del tipico odore pungente. A concentrazioni superiori (0.25 ppm) l’ozono è irritante per occhi e mucose, fino a portare irritazioni delle vie respiratorie, tosse e dispnea a livelli alti. Inoltre, a causa degli alti tassi di emissione dei composti organici volatili e del contributo significativo al livello totale di VOC presenti nel determinato ambiente, le macchine fotocopiatrici sono ritenute responsabili di molti casi di sintomi associati alle sindromi correlate all’edificio.

L'attività di fotocopiatura è ormai pressoché diffusa in tutti gli uffici. Poiché la tecnica si basa sull'azione d ella luce ultravioletta si verifica la formazione di ozono dall'ossigeno dell'aria, in quote assolutamente modeste. Si sviluppano anche prodotti di pirolisi delle resine termoplastiche, di composizione assai varia, che costituiscono circa i l 95% del toner, e dei lubrificanti del rullo di pressione. I rischi legati all’uso della fotocopiatrice sono i seguenti: - durante l’operazione di copiatura viene rilasciato dell’ozono in quantità non dannosa per la salute. In caso tuttavia di uso prolungato della copiatrice, soprattutto in ambiente scarsamente ventilato, l’odore potrebbe diventare sgradevole. L'ozono può aumentare la reattività bronchiale all'istamina cosicché i soggetti asmatici possono presentare, in maniera soggettiva, un peggioramento della loro situazione clinica (la possibilità che tali eventi si verifichino è comunque da considerarsi remota); - in associazione al rischio sopraelencato la quantità di ozono prodotto può aumentare in ambienti confinati, dalle apparecchiature elettriche che utilizzano alt i voltaggi e dai filtri elettrostatici dell'aria; - elettrocuzione per contatto con elementi elettrici scoperti; - ustioni per contatto con parti calde interne all’apparecchio; - irritazione alle vie respiratorie ed effetti sistemici dovuti al rilascio di metalli pesanti (contenuti nel toner ). Visto quanto sopra riportato si rende necessaria la stesura della seguente procedura di sicurezza allo scopo di evitare possibili rischi per la salute e la sicurezza degli operatori interessati, tramite la formazione mirata sul corretto utilizzo della fotocopiatrice.

E' possibile scaricare una procedura di sicurezza per l’utilizzo della fotocopiatrice dell' università di venezia
SCELTA DELLA POSIZIONE
PRECAUZIONI PER L’USO
MANUTENZIONE ORDINARIA
SOSTITUZIONE DEL TONER
OBBLIGHI E DIVIETI
DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE
CONTROLLI E VERIFICHE
RESPONSABILITÀ DEI LAVORATORI

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