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18 Settembre 2019

Frutti dimenticati e biodiversità recuperata

 

Casi studio: Campania e Veneto

Frutti dimenticati e biodiversità recuperata

ISPRAFrutti dimenticati e biodiversità recuperata. Il germoplasma frutticolo e viticolo delle agricolture tradizionali italiane. Casi studio: Campania e Veneto ISPRA - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale

Con la pubblicazione di questo Quaderno sui frutti dimenticati e la biodiversità recuperata, dedicato alle regioni Campania e Veneto, ISPRA continua a promuovere la conoscenza dell’agrobiodiversità italiana. Il Quaderno curato da ISPRA e ARPAE Emilia-Romagna e realizzato grazie al contributo di molti esperti locali, è l’ottavo volume di una serie dedicata allo studio delle varietà frutticole italiane e non più coltivate e in pericolo di scomparsa, con l’auspicio che tornino ad essere prodotte e gustate come un tempo. Con questa iniziativa ISPRA contribuisce alla conservazione di un'importante risorsa genetica e culturale, tramandata da secoli dagli agricoltori locali, importante anche per affrontare le attuali sfide dei cambiamenti ambientali.

La collana dei quaderni ISPRA dedicati al tema “Frutti dimenticati e biodiversità recuperata” prosegue con questo ottavo volume, che presenta le esperienze regionali di Campania e Veneto. Il progetto, nato nel 2010 dalla collaborazione tra ISPRA e ARPA Emilia Romagna si inserisce oggi tra le attività del Sistema nazionale a rete per la protezione dell’ambiente (SNPA), che raccoglie l’ISPRA e le 21 Agenzie Regionali (ARPA) e Provinciali (APPA) in un unico Sistema istituito nel gennaio 2017, con l’entrata in vigore della legge n. 132 del 28 giugno 2016. L’agrobiodiversità, intesa come la variabilità di geni, specie ed ecosistemi di interesse agrario, è il risultato delle interazioni tra le risorse genetiche, l’ambiente e i sistemi agricoli, in cui la selezione naturale, le condizioni ambientali e gli sviluppi sociali, culturali, economici e tecnici hanno svolto un ruolo chiave.

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