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Modello di organizzazione e di gestione 231

15 maggio 2016

Gestione dell’elemento umano nelle organizzazioni per la salute e sicurezza sul lavoro

Pubblicazione realizzata da INAIL Consulenza Tecnica Accertamento Rischi e Prevenzione

Gestione dell’elemento umano nelle organizzazioni per la salute e sicurezza sul lavoro

HSELa gestione dell’elemento umano nelle organizzazioni per la salute e sicurezza sul lavoro HMS-OHS (Human Management System for Occupational Health and Safety)

La letteratura e la legislazione nazionale ed internazionale riconoscono all’approccio sistemico alla gestione della Salute e della Sicurezza sul Lavoro (SSL) la potenzialità di ridurre gli infortuni e le malattie professionali, oltre che di sostenere la competitività delle organizzazioni. I Sistemi di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro (SGSL) conformi agli standard più diffusi, come le BS OHSAS 18001 o le Linee Guida UNIINAIL, indicano un percorso idoneo per realizzare la tutela dei lavoratori integrandola con la gestione complessiva del lavoro delle organizzazioni. I SGSL, tesi al miglioramento continuo, comportano la necessità di allineare la struttura organizzativa aziendale, intesa come insieme di poteri e responsabilità, con le responsabilità e gli obblighi di salute e sicurezza in attuazione di quanto richiesto dalla legislazione.

Gli standard citati così come le migliori prassi gestionali quali ad esempio gli “8 principi della qualità” riportati nella ISO 9000/20001, indicano come elemento fondamentale per il successo gestionale il coinvolgimento e la partecipazione del personale, peraltro in linea con quanto disciplinato dalla legislazione nazionale e comunitaria. Tuttavia, le modalità di trattazione del fattore umano e delle risorse umane nelle organizzazioni, almeno in materia di SSL, sono disperse e disaggregate e/o realizzate ed applicate con specifico riferimento ad ambiti determinati. Pertanto si è ritenuto utile esporre una metodologia sistematica da impiegare come strumento operativo nella implementazione e nella conduzione dei SGSL al fine di gestire al meglio l’elemento umano e di migliorare le prestazioni dell’organizzazione. l’organizzazione va intesa come una pluralità di “elementi umani” e la metodologia individua come fase iniziale la valutazione di eventuali criticità organizzative e gestionali dalle quali spesso discendono i rischi lavorativi. Quanto proposto nel testo che segue deve essere interpretato come un’integrazione funzionale ad un SGSL già esistente, considerando l’elemento umano e il suo impatto “organizzativo” sui rischi per la SSL a tutti i livelli di responsabilità, con lo scopo di favorire la concreta attuazione dei requisiti di partecipazione e coinvolgimento che il SGSL stesso richiede. La Gestione dell’Elemento Umano nelle organizzazioni per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro (da ora in poi: HMS-OHS: Human Management System for Occupational Health and Safety) ha validità generale e la sua applicazione va modulata tenendo conto delle caratteristiche complessive dell’organizzazione (dimensioni, tipologie produttive, cicli tecnologici, struttura dell’organizzazione, ecc.) che intende adottarlo.

Le aziende operano per processi produttivi: ognuno di questi è un sistema dalle cui componenti scaturiscono interazioni. Il processo di prevenzione consiste nell’eliminazione e/o riduzione dei rischi insiti nell’attività; essi, però, non vanno considerati isolatamente dal sistema ma dovrebbero essere analizzati nelle condizioni che potrebbero innescare l’evento infortunistico all’interno del sistema stesso, per giungere a una corretta interazione fra tutte le componenti. La prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali è infatti possibile solo se esistono un adattamento e un equilibrio reciproci tra uomo, macchina e ambiente. In tal senso l’organizzazione svolge un ruolo fondamentale nella gestione delle interazioni tra i suoi componenti, essendo costituita dalle persone e dalle loro relazioni reciproche e con l’esterno, finalizzate all’utilizzo di mezzi e risorse per conseguire degli obiettivi. In base a questi vengono decisi i processi e le risorse necessarie per attuarli, individuando quindi le diverse competenze e responsabilità. Mentre gli obiettivi rappresentano la ragion d’essere dell’organizzazione, la componente principale di essa è l’elemento umano. Quest’ultimo non è qui considerato nella sua sfera individuale ma come componente strategico di un sistema complesso costituito da: ambiente di lavoro (fisico e sociale), macchine, impianti, attrezzature. Di tale componente strategico occorre valutare, come per gli altri, l’affidabilità, ossia la probabilità di compiere azioni senza errori.

Human Management System for Occupational Health and SafetyGestione dell’elemento umano nelle organizzazioni per la salute e sicurezza sul lavoro

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