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Modello di organizzazione e di gestione 231

1 settembre 2015

Guida per affrontare le disuguaglianze nel caso di incidenti non intenzionali


Pubblicato in inglese dal WHO Regional Office for Europe con il titolo Injuries and inequities: Guidance for addressing inequities in unintentional injuries ©World Health Organization 2014 A cura di: Francesco Zambon e Belinda Loring Il Centro Regionale di Documentazione per la Promozione della Salute DoRS è l’unico responsabile della traduzione italiana, autorizzata dal WHO Regional Office for Europe. Incidenti e disuguaglianze: Guida per affrontare le disuguaglianze nel caso di incidenti non intenzionali  ©Centro Regionale di Documentazione per la Promozione della Salute (DoRs) 2015

Guida per affrontare le disuguaglianze nel caso di incidenti non intenzionali

Questo documento di indirizzo politico intende supportare i decisori politici di livello nazionale, regionale e locale in Europa, nel predisporre, implementare e sviluppare politiche ed interventi per ridurre le disuguaglianze nei casi di incidenti non intenzionali.Questo documento di indirizzo politico intende supportare i decisori politici di livello nazionale, regionale e locale in Europa, nel predisporre, implementare e sviluppare politiche ed interventi per ridurre le disuguaglianze nei casi di incidenti non intenzionali. Gli incidenti non intenzionali che comprendono gli incidenti stradali, le cadute, le ustioni, gli annegamenti e gli avvelenamenti, continuano a rappresentare uno dei principali problemi di salute pubblica, causando la morte di circa mezzo milione di persone ogni anno nella Regione Europea dell’OMS e molti più casi di disabilità. Il carico complessivo (global burden) di incidenti non intenzionali è distribuito in modo non uniforme nella Regione Europea dell’OMS. Tra i diversi paesi, e all’interno di ciascun paese, esiste un marcato gradiente sociale di mortalità e morbilità. Ridurre le disuguaglianze di salute è un obiettivo strategico fondamentale di  Salute 2020 - un modello di politica per la salute e il benessere, approvato nel 2012 dai 53 Stati Membri della Regione Europea dell’OMS. Questa guida – che si basa su solide prove di efficacia - si propone di aiutare concretamente i decisori politici europei a raggiungere gli obiettivi di Salute 2020. Dispone opzioni e concreti modus operandi per ridurre in Europa, il livello e la distribuzione non equa degli incidenti non intenzionali, attraverso  approcci che affrontano i determinanti sociali degli incidenti non intenzionali e le conseguenze di salute, sociali ed economiche ad essi correlati.
Il termine incidente si riferisce al danno fisico che si verifica quando un corpo umano è improvvisamente  sottoposto ad una quantità di energia che supera la soglia di tolleranza fisiologica, o al danno derivante  dalla mancanza di uno o più elementi vitali, come l’ossigeno. Questo documento di indirizzo politico si riferisce ad un ampio gruppo di incidenti non intenzionali, che vengono classificati in base alla loro causa principale: gli incidenti stradali, le cadute, le ustioni, gli annegamenti e gli avvelenamenti.

In generale, molti interventi hanno dimostrato di essere efficaci nel prevenire, ridurre o attenuare la gravità degli incidenti. Le misure comprendono l’utilizzo di dispositivi di sicurezza specifici (cinture di sicurezza o rilevatori di fumo e abbigliamento ignifugo), cambiamenti ambientali (dossi per la velocità, recinzioni per le piscine), interventi educativi (campagne di marketing sociale, formazione dei genitori) e linee-guida politiche o normative (legislazione sulla guida in stato di ebbrezza). Molte di queste misure hanno anche dimostrato di essere efficienti nel rapporto costo-benefici.

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