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Modello di organizzazione e di gestione 231

1 dicembre 2014

I dati catastali errati non annullano la vendita

01/12/2014 – La presenza di errori nei dati catastali non determina automaticamente la risoluzione del preliminare di vendita di un immobile. Lo ha affermato la Corte di Cassazione con la sentenza 23702/2014.   Nel caso esaminato dalla Corte, il promissario acquirente aveva citato in giudizio il promittente venditore perché l’immobile oggetto del contratto non era stato accatastato in modo regolare. Per questo motivo aveva chiesto la risoluzione del contratto.   D’altra parte, il venditore aveva risposto che era stato l’acquirente a rendersi inadempiente, per cui si era sentito legittimato a far valere il diritto di recesso trattenendo la caparra.   I tribunali nei diversi gradi di giudizio e infine la Corte di Cassazione hanno spiegato che le irregolarità catastali non erano tali da comportare una inadempienza a carico del venditore e la risoluzione.   Nel contratto preliminare, hanno spiegato i giudici, si può..
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