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Modello di organizzazione e di gestione 231

10 gennaio 2017

I rischi per la salute nel settore tessile

 

Newsletter Medico Legale Inca Cgil - n° 1 - 2017

I rischi per la salute nel settore tessile, fattori di rischio e patologie lavorative

rischiLe lavorazioni del settore si caratterizzano per le diverse tipologie di materie plastiche utilizzate, infatti in ragione della materia plastica utilizzata diverse possono essere le caratteristiche delle lavorazioni ma anche diversi possono essere gli additivi impiegati per conferire particolari proprietà. Le plastiche sono sempre costituite da materiali polimerici, costituiti da unità di monomeri uguali (omopolimeri) o diversi (copolimeri). In base alla propria struttura principale un materiale plastico può essere distinto in modo specifico. Inoltre è prassi distinguere le materie plastiche in base alle caratteristiche che presentano e che le rendono più o meno adatte a determinati utilizzi e lavorazioni, così d a individuare le seguenti tipologie: 1) Polimeri naturali (es. cellulosa) vengono modificati chimicamente per ottenere determinate caratteristiche; 2) Polimeri sintetici: sono ottenuti tramite reazioni di aggregazione (condensazione); 3) Polimeri termoplastici: han no una grande plasticità sotto riscaldamento, a partire da una determinata temperatura specifica per ogni polimero, e in seguito a raffreddamento induriscono in maniera reversibile , questa caratteristica consente di forgiarli facilmente nella f orma deside rata e poterli poi nuovamente riscaldarli per una ulteriore lavorazione; 4) Polimeri termoindurenti: anche chiamati resine, sono polimeri che una volta raffreddati dopo riscaldamento (fase di rammollimento) vanno incontro a una reticolazione della struttura che non ne consente più un nuovo rammollimento ed, infatti, se nuovamente riscaldati, carbonizzano, questa caratteristica rende necessario che la lavorazione che conduce da lla materia prima al manufatto finito si svolga lungo una sola fase. Inoltre le plastiche si differenziano per la presenza di agenti secondari (ausiliari di processo ed additivi) che possono essere svariati, in linea generale vengono classificati in base alle caratteristiche che conferiscono alla plastica o al processo di lavoro. processo di lavoro del comparto plastica può essere variamente organizzato a seconda della tipologia di produzione , così come le caratteristiche degli ambienti in cui l’attività viene svolta. Si tratta tuttavia di un processo il cui layout è relativamente semplice e vi sono standard impiantistici da cu i non è possibile prescindere. Nel flusso produttivo principale di una “generica” industria del comparto plastica si possono individuare diverse attività ordinate in un flusso logico. La fase centrale di lavorazione può essere composta da procedimenti di versi a seconda del tipo di manufatto oggetto della produzione ma anche del tipo di plastica e delle sue caratteristiche , in modo particolare del suo comportamento termico.

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