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26 settembre 2015

Il 10 ottobre Premio Pietro Di Donato articoli su web e carta stampata, servizi radio e televisivi inerenti la sicurezza negli ambienti di lavoro

PremiopietrodidonatoSi tiene il 10 ottobre la cerimonia di consegna dei riconoscimenti del Premio giornalistico dedicato allo scrittore abruzzese che descrisse in suo romanzo la drammatica vicenda dell’infortunio sul lavoro occorso a suo padre. Promosso, tra gli altri, dalla Direzione regionale Abruzzo dell’Inail, il premio intende segnalare le migliori inchieste di stampa sui temi della sicurezza e della prevenzione.
Sicurezza sul lavoro, a ottobre il Premio Pietro Di Donato Roma – Si svolge sabato 10 ottobre a Taranta Peligna la premiazione dell’edizione 2015 del Premio giornalistico “Pietro Di Donato”, promosso dall’Amministrazione comunale della cittadina in provincia di Chieti, con l’adesione del Presidente della Repubblica e il patrocinio di Presidenza del Consiglio dei ministri e Anmil, in collaborazione con Inail Abruzzo, Enel, Fondazione Carichieti, Ordine dei Giornalisti e Fondazione italiana agricoltori. Premiati i migliori servizi giornalistici su web, carta, radio e tv. Giunto alla quarta edizione, il Premio è indirizzato a giornalisti e autori di articoli su web e carta stampata, servizi radio e televisivi inerenti la sicurezza negli ambienti di lavoro, pubblicati tra il 1° gennaio e il 20 settembre 2015. Oltre a far conoscere l’opera e la testimonianza civile dello scrittore abruzzese, noto per il romanzo di denuncia “Cristo fra i muratori”, in cui descrisse il tragico incidente sul lavoro in cui perse la vita suo padre Geremia, tra le finalità del Premio vi è quella di contribuire alla promozione di una maggiore e più consapevole sensibilità nei confronti della ‘cultura della sicurezza’. Ai primi due classificati vengono assegnati premi in denaro di 5000 e 2500 euro e la medaglia del Presidente della Repubblica, mentre un riconoscimento speciale viene riservato al “settore agricolo”. Tutti gli elaborati devono pervenire alla segreteria del Premio entro venerdì 25 settembre, per essere sottoposti alle valutazioni della giuria, presieduta dall’ex presidente della Camera dei Deputati Fausto Bertinotti e di cui fanno parte, tra gli altri, l’ex ministro del Lavoro Tiziano Treu, il presidente dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti Enzo Iacopino e il direttore dell’Huffington Post, Lucia Annunziata. Una sezione per ricordare il lavoro di Santo Della Volpe. Quest’anno il concorso si arricchisce di un premio speciale, specificamente rivolto a una inchiesta televisiva sulla sicurezza sul lavoro, intitolato a Santo della Volpe, giornalista del Tg3 e presidente della Federazione Nazionale della Stampa, prematuramente scomparso a luglio, che si è occupato in tantissimi suoi reportage dei temi della sicurezza e della salute sul lavoro. Vincitore a sua volta del Premio nel 2012 per un servizio sul caso Eternit di Casale Monferrato, Della Volpe - è detto in una nota del Comune di Taranta Peligna - “ha più volte e in diverse occasioni denunciato l'insensatezza di denominare le morti sul lavoro quali "morti bianche", quando niente di candido caratterizza tali tragici eventi”. Al vincitore di questa sezione viene consegnato un lingotto riportante il nome del giornalista scomparso e un premio di 750 euro. - il sito del Premio giornalistico “Premio Di Donato” >> fonte INAIL     MODI Qualità, Ambiente, Sicurezza, Corsi di Formazione, Privacy e 231