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Modello di organizzazione e di gestione 231

13 ottobre 2014

Il cambio d’uso può costare come una nuova costruzione

13/10/2014 - Nel determinare gli oneri di urbanizzazione relativi ad un cambio di destinazione d’uso, con o senza opere, che implica un aumento del carico urbanistico, il Comune può utilizzare diversi parametri. Può, ad esempio, basarsi sulle conseguenze del cambio di destinazione d’uso o prendere in considerazione il tipo di intervento realizzato.   È arrivato a questa conclusione il Tar Marche che, con la sentenza 816/2014, si è pronunciato sul ricorso presentato dal proprietario di un immobile che ne aveva cambiato la destinazione d’uso da artigianale a commerciale e che si era visto addebitare il contributo di costruzione e gli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria, come accade con le nuove costruzioni, anziché quelli relativi alle ristrutturazioni con cambio d’uso.   Il ricorso è stato respinto dal Tar. Il tribunale ha affermato che nel caso di cambi di destinazione d’uso, anche..
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