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15 gennaio 2013

INAIL – A scuola sei lezioni per imparare con Napo la sicurezza sul lavoro

Napo

15 gennaio 2013. L'iniziativa, rivolta agli insegnanti delle elementari, è stata promossa in 11 Paesi dell'Ue dall'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (Eu-Osha) in collaborazione con l'Inail, che ha partecipato all'elaborazione dei pacchetti didattici e curato la traduzione in italiano di tutti i materiali

ROMA - Sei pacchetti didattici scaricabili gratuitamente online per aiutare i maestri e le maestre della scuola elementare a presentare ai propri alunni alcune nozioni di base sui temi della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro. A proporle in 11 Stati membri dell'Ue è l'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (Eu-Osha) in collaborazione con l'Inail, che ha partecipato al gruppo di lavoro responsabile dell'elaborazione dei pacchetti didattici sia contribuendo all'ideazione e alla redazione dei contenuti, sia curando la traduzione in italiano di tutti i materiali.

Un approccio divertente per catturare l'attenzione dei bambini. L'iniziativa si chiama "Napo per gli insegnanti" e prende il nome dal simpatico lavoratore protagonista dei noti cartoni animati. L'obiettivo è esplorare gli argomenti al centro di ogni lezione in modo divertente, coinvolgente e informativo, per assicurare l'interesse e la partecipazione dei bambini anche grazie alla proiezione di alcuni episodi dei video di Napo. Oltre ai video, ognuno dei sei pacchetti comprende una scheda di supporto alla didattica che presenta l'argomento agli insegnanti per fornire loro maggiori informazioni su una materia che finora non è stata trattata nei programmi scolastici, dettagli sulle attività che possono essere proposte ai bambini e risorse didattiche basate su linguaggi non verbali scaricabili on line.

Gli argomenti si inseriscono nelle materie già insegnate in classe. Ciascun pacchetto didattico affronta temi con i quali gli studenti delle elementari sono destinati a confrontarsi a casa e a scuola, come la segnaletica di sicurezza, i rischi per la pelle e la schiena e l'identificazione delle situazioni di rischio e di pericolo. Le lezioni proposte sono state progettate in maniera flessibile per permettere agli insegnanti di inserirle nelle materie che sono già al centro del lavoro in classe, come l'educazione alla salute e alla cittadinanza, le scienze e la matematica.

"Importante presentare questi temi fin dalle prime fasce di età". "L'integrazione di temi quali la sicurezza e la salute sul lavoro nei programmi di studio - spiega Christa Sedlatschek, direttore dell'Eu-Osha - è un elemento importante nell'ambito dello sviluppo di una cultura della prevenzione, in quanto contribuisce a ridurre i rischi sul posto di lavoro e nella vita quotidiana in generale. Presentare questi argomenti ai bambini fin dalle prime fasce di età pone le basi per l'acquisizione di abitudini improntate a sicurezza e salute, che saranno loro d'aiuto per tutta la vita".

"La promozione della cultura della prevenzione prevista dal Testo unico". "Il nostro Istituto - sottolinea Ester Rotoli, direttore centrale Prevenzione e Rischi dell'Inail - è particolarmente interessato al progetto promosso dall'Agenzia di Bilbao in quanto ha attivato da anni una serie di collaborazioni con il ministero dell'Istruzione e con le scuole del territorio nazionale volte proprio alla promozione e alla divulgazione della cultura della salute e sicurezza nei percorsi formativi scolastici e universitari, che rientra tra i compiti attribuiti all'Inail dal Testo unico sulla salute e la sicurezza sul lavoro".

Il kit didattico realizzato con il contributo di esperti e docenti. La produzione del kit didattico di "Napo per gli insegnanti" ha comportato una fase di ideazione a cui hanno partecipato vari esperti e docenti europei, oltre a tre membri del gruppo di lavoro di Napo, tra cui Barbara Manfredi, della direzione centrale Prevenzione dell'Inail. Dopo l'esito positivo della fase di sperimentazione condotta in quattro Paesi (Danimarca, Irlanda, Slovenia e Spagna), gli strumenti didattici sono ora disponibili in sette lingue (oltre all'italiano, danese, francese, inglese, sloveno, spagnolo e tedesco) e sono al centro di una campagna promozionale in 11 Stati dell'Unione europea. In seguito all'esito positivo di una valutazione che sarà effettuata a breve, è prevista inoltre l'aggiunta di altre lingue, mentre l'obiettivo di lungo periodo è lo sviluppo di ulteriori serie di lezioni.

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