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9 ottobre 2012

INAIL – Annunciate le dieci nomination del premio cinematografico Eu-Osha

Healthy Workplaces Film Award

9 ottobre 2012. I film selezionati per la quarta edizione del concorso "Ambienti di lavoro sani e sicuri" sono stati scelti tra gli oltre 2.800 documentari presentati al Festival Dok di Lipsia, 54esimo festival internazionale del cinema documentario e di animazione in programma nella città tedesca dal 29 ottobre al 4 novembre

ROMA - Sono state annunciate le dieci nomination del premio cinematografico "Ambienti di lavoro sani e sicuri", promosso dall'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (Eu-Osha). I film selezionati per la quarta edizione del concorso per documentari d'autore sono stati scelti tra le oltre 2.800 pellicole presentate al Festival Dok di Lipsia, 54esimo festival internazionale del cinema documentario e di animazione in programma nella città tedesca dal 29 ottobre al 4 novembre.

Sul grande schermo le routine quotidiane dei lavoratori. I dieci film selezionati affrontano argomenti diversi, dalla realtà di alcuni apprendisti nell'industria automobilistica a quella di un minatore in pensione, per sottolineare l'importanza di tutelare la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro. I documentari descrivono le routine quotidiane dei lavoratori, in tutti gli stadi della loro vita professionale, e sollevano degli interrogativi sulle esperienze fisiche e psicosociali in ambito lavorativo e sul loro impatto sulla salute e la sicurezza. L'elenco completo delle nomination, pubblicato sul sito dell'Agenzia, comprende tre pellicole tedesche (The Great Fallacy, Arbeit Heimat Opel e San Agustin - Low Tide in the Plastic Sea), due statunitensi (Downeast David Redmon e Drivers Wanted), e una a testa per Gran Bretagna (Pablo's Winter), Croazia (Sofia's Last Ambulance), Austria (Mama Illegal), Israele (White Nights) e Cina (Cloudy Mountain).

"Un canale importante per diffondere il nostro messaggio". "I film che hanno ottenuto la nomination - ha sottolineato il direttore di Eu-Osha, Christa Sedlatschek - riflettono la varietà degli ambienti di lavoro che si ritrovano sia in Europa sia a livello internazionale, concentrando l'attenzione sulle esperienze dei lavoratori coinvolti sia nelle produzioni su larga scala sia nelle piccole imprese. Poiché i film e gli strumenti multimediali sono sempre più utilizzati per comunicare le conoscenze, la nostra Agenzia li considera un canale importante per diffondere il messaggio sulla necessità di lavorare insieme per rendere i luoghi di lavoro più sicuri, più sani e più produttivi".

La pellicola vincitrice distribuita in tutto il continente in otto lingue. Il premio sarà conferito al documentario che sarà ritenuto più adatto a promuovere il dibattito e la discussione tra i cittadini europei sull'importanza della sicurezza e della salute sul luogo di lavoro. Il film, infatti, dovrebbe avere un punto di vista particolare che convinca la giuria attraverso una trama avvincente, personaggi fortemente caratterizzati e ottime qualità cinematografiche in termini di fotografia, suono e montaggio. Il documentario vincitore sarà selezionato da una giuria internazionale, composta da importanti professionisti del settore cinematografico e da esperti in materia di sicurezza e salute sul lavoro, durante il Dok di Lipsia. Il premio in palio per il primo posto è pari a ottomila euro. L'Agenzia, inoltre, produrrà e distribuirà in tutto il continente mille copie del film vincitore in otto lingue dell'Unione Europea.

A Modena "La fabbrica di cioccolato" di Paolo Ceretto. Tra i film in lizza per la conquista del premio dell'Eu-Osha non figurano pellicole italiane. In compenso alla Convention Ambiente e Lavoro di Modena, in programma l'11 e il 12 ottobre nel quartiere fieristico della città emiliana, presso lo stand dell'Aifos, l'Associazione italiana dei formatori della sicurezza sul lavoro, sarà presentato il documentario di Paolo Ceretto "La Fabbrica di cioccolato", vincitore del premio speciale Salute e Sicurezza del concorso nazionale "Roberto Gavioli" promosso dal Musil, il Museo dell'Industria e del Lavoro di Brescia.

La realtà di un'azienda storica torinese raccontata in dieci minuti. Il film di Ceretto in una decina di minuti racconta la realtà della Cioccolateria Peyrano di Torino e la difficoltà di far coincidere in un'azienda storica ma ancora, per molti aspetti, "a misura d'uomo" le necessarie innovazioni dal punto di vista della sicurezza con le praticità del lavoro quotidiano. "La fabbrica di cioccolato" è uno dei cinque documentari sulle buone prassi in materia di sicurezza sul lavoro girati da cinque registi diversi in cinque aziende del torinese, nell'ambito del progetto "Sicurezza si può" promosso dall'INAIL di Torino.

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