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6 settembre 2012

INAIL – Ciclismo a tutto medaglie: oro a Zanardi, argento a Pizzi e bronzo a Podestà

Alex Zanardi

6 settembre 2012. Ieri Alex ha stravinto la cronometro individuale H4 e conquistato il suo primo oro paralimpico: "Ho preparato questa gara come non avevo mai fatto nella mia carriera sportiva". Nella cronometro C5 secondo posto, a un soffio dalla vittoria, per l'atleta di origine canadese, guidato dal fratello Luca

LONDRA - Non ha deluso Alex Zanardi nella cronometro individuale H4. L'atleta azzurro ieri ha conquistato l'attesa medaglia d'oro alle Paralimpiadi di Londra percorrendo i 16 chilometri del circuito col tempo di 24:50.22, alla media oraria di 38,652 Km/h e lasciandosi alle spalle, senza problemi, il tedesco Mosandl (argento con 27 secondi di ritardo) e lo statunitense Sanchez (bronzo con 45 secondi di ritardo).

Zanardi: "Sono qui a vivere un sogno". "Ho preparato questa gara come non avevo mai fatto nella mia carriera sportiva - ha detto questa mattina, intervistato da RadioUno - Ero al massimo ed ero curioso di sapere come sarebbe andata. Oggi sono qui a vivere un sogno. Se non avessi vissuto con gioia questi ultimi due anni a preparare la gara per le Paralimpiadi e non avessi provato la stessa soddisfazione che sto provando adesso nello stringere la medaglia tra le mani probabilmente non ci sarei arrivato". E il campione bolognese sembra proprio di non avere alcuna intenzione di rinunciare all'agonismo. "Sono convinto che la vita mi riserverà ancora altre scelte - ha aggiunto - Finché il fisico tiene botta voglio andare avanti continuando a gareggiare e ad avere un ruolo attivo. Non mi ci vedo in un ruolo manageriale".

Per Pizzi un argento... con rammarico. Medaglia d'argento, invece, per Ivano Pizzi nella gara a cronometro individuale categoria B. L'azzurro non vedente - di origine canadese e residente a Lanciano - ha percorso i 24 chilometri guidato dal fratello Luca in poco più di mezzora, chiudendo col tempo di 30:50:41. Appena due secondi e sedici centesimi sopra lo spagnolo Christian Venge che, in coppia con Llaurado Caldero, ha realizzato il tempo di 30:48:25. Inevitabile, dunque, un pizzico di amarezza per un secondo posto assegnato al fotofinish. Il bronzo, infine, è andato all'irlandese James Brown, col tempo di 31:13:00. La gara è stata sempre dominata da Venge: in ritardo rispetto a entrambi gli intermedi degli otto e dei 16 chilometri, Pizzi ha recuperato nel finale quasi tutto lo svantaggio.

Un combattivo Podestà agguanta il terzo posto. Infine, gara combattuta fino all'ultimo chilometro e medaglia di bronzo per Vittorio Podestà - disabile da lavoro e componente della squadra INAIL - nella cronometro individuale H2. Il corridore ha completato i sedici chilometri del percorso col tempo di 27:01.98 alla media orario di 35,512 Km/h, nove secondi dietro allo svizzero Frei (54 anni, medaglia d'oro in 26:52.39) e quattro secondi dietro l'austriaco Ablinger (43 anni, argento in 26:57.25). Podestà a metà gara era passato al secondo posto, con sei secondi di ritardo rispetto allo svizzero Frei e uno solo di vantaggio rispetto all'austriaco Ablinger, che nella seconda parte di gara è riuscito a sopravanzarlo.

(l/s, in collaborazione con Superabile)

Per saperne di più:

Speciale Paralimpiadi Londra 2012

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