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21 dicembre 2012

INAIL – Contrasto agli infortuni nell’agricoltura: accordo tra Inail e FederUnacoma

agricoltura

21 dicembre 2012. Tra gli obiettivi dell'intesa lo sviluppo di nuove metodologie d'analisi e l'avvio di progetti che migliorino i livelli di prevenzione nell'industria della meccanizzazione del settore. De Felice: "I risultati potranno essere valorizzati dalle aziende nella pianificazione dei propri processi produttivi"

ROMA - Un protocollo d'intesa per l'incremento della prevenzione nell'agricoltura: da metodologie più efficaci per l'analisi degli infortuni sul lavoro e delle loro cause all'avvio di progetti che migliorino i livelli di sicurezza nel settore dell'industria della meccanizzazione agricola. Questi gli obiettivi principali dell'accordo quadro siglato da Inail e FederUnacoma, la Federazione nazionale costruttori macchine per l'agricoltura aderente a Confindustria che - raggruppando circa 300 imprese distribuite su tutto il territorio nazionale - rappresenta oltre l'80% della produzione nazionale di settore.

De Felice: "Nel settore un numero di incidenti ancora troppo elevato". "Nel settore agricolo gli infortuni connessi all'utilizzo di macchine agricole, e in particolare quelli che hanno un esito grave o mortale, sono in numero ancora troppo elevato - ha commentato il Presidente dell'Inail, Massimo De Felice - Questo accordo ci consentirà di approfondire la ricognizione delle cause di questo grave fenomeno, mettendo a sistema i dati informativi e le risorse professionali dell'Istituto e FederUnacoma".

Intesa dal forte carattere operativo. Si tratta di un'intesa dal forte carattere operativo e che, in prospettiva, consentirà agli operatori del settore la possibilità di avviare un ampio spettro di interventi. "I risultati di questo lavoro - ha rilevato, infatti, De Felice - potranno essere valorizzati dalle aziende nella pianificazione dei propri processi produttivi per costruire macchine funzionali alle condizioni di sicurezza dei lavoratori anche oltre i  requisiti minimi e obbligatori di legge. La collaborazione tra l'Istituzione pubblica garante della sicurezza dei lavoratori e l'associazione delle imprese del settore sarà, infine, la base di una proposta che l'Inail presenterà al ministero del Lavoro per migliorare la legislazione di settore sul piano nazionale e comunitario".

Goldoni: "Un salto di qualità nel contrasto al problema infortunistico". Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente di FederUnacoma, Massimo Goldoni. "L'accordo consente un salto di qualità nel modo di affrontare il problema degli incidenti in agricoltura - ha affermato - perché grazie ai protocolli che stiamo mettendo a punto riusciremo a ricostruire con precisione le circostanze in cui si verificano gli incidenti con i mezzi meccanici e quindi a capire dove intervenire con azioni preventive specifiche. Il data base che utilizzeremo introduce parametri come l'età e le caratteristiche del mezzo meccanico, l'età del conducente, le condizioni ambientali e tutto ciò che permette appunto di comprendere la dinamica e le cause effettive di ogni singolo incidente. Questo sarà alla base di una più efficace politica della sicurezza".

Omogeneità nel rilevamento dei dati. L'accordo, nel dettaglio, prevede lo sviluppo di metodologie di analisi degli infortuni, allo scopo di individuarne le cause e di adottare soluzioni in grado di incidere concretamente sui livelli di sicurezza nel settore dell'industria della meccanizzazione agricola. A tutto ciò concorrerà anche un database per la creazione di un sistema omogeneo di rilevamento dei dati infortunistici nel settore.

Realizzazione e sperimentazione di buone prassi. Ancora, Inail e FederUnacoma coopereranno per la realizzazione e la sperimentazione di buone pratiche, sia di carattere tecnico e procedurale nell'utilizzo dei macchinari, sia di tipo gestionale con riferimento alle specificità dell'organizzazione del lavoro del settore, nonché di programmare eventuali piani formativi per gli operatori del settore e della filiera. Infine, tra gli obiettivi previsti anche l'elaborazione di progetti e soluzioni tecniche per elevare i livelli di sicurezza, in grado di stimolare avanzamenti normativi sia a livello nazionale e che comunitario.

Le sinergie elemento strategico di prevenzione. L'accordo si inserisce nel nuovo "profilo" che, nel corso dell'ultimo decennio, ha progressivamente ampliato e rimodulato i compiti dell'Inail. La mission dell'Istituto si è, infatti, arricchita e attualmente prevede - oltre all'erogazione delle prestazioni assicurative - anche un ruolo attivo di protezione sociale orientato alla prevenzione e alla tutela globale delle lavoratrici e dei lavoratori. Anche grazie a questa intesa l'Istituto si conferma, di fatto, come il principale ente pubblico con compiti in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro: finalità che viene perseguita anche attraverso l'avvio di sinergie strategiche con i diversi soggetti del sistema di prevenzione nazionale e, in particolare, con le associazioni rappresentative delle parti sociali, datoriali e sindacali.

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