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Modello di organizzazione e di gestione 231

18 settembre 2012

INAIL – Dal palcoscenico alla realtà: in Puglia studenti a scuola di prevenzione

Il tuo sguardo sulla sicurezza

17 settembre 2012. Presentato alla Fiera del Levante il percorso formativo promosso da INAIL e assessorato alle Politiche della Salute della Regione Puglia, in collaborazione con l'Ufficio Scolastico regionale, il Teatro Kismet e TgNorba24, finanziato con i proventi ricavati dalle sanzioni per le inosservanze delle regole sulla sicurezza del lavoro

BARI - "Dal palcoscenico alla realtà: a scuola di prevenzione". Questo il nome del progetto promosso dall'INAIL e dall'assessorato alle Politiche della Salute della Regione Puglia, in collaborazione con l'Ufficio Scolastico regionale, il Teatro Kismet Opera e TgNorba24, che punta a rendere gli studenti protagonisti del proprio percorso di apprendimento, in un'ottica di sviluppo della consapevolezza individuale, per sensibilizzarli sul tema della sicurezza e della prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro.

Coinvolti gli alunni del IV e V anno degli istituti tecnici e professionali. Il progetto, destinato agli studenti del IV e V anno degli istituti tecnici e professionali pugliesi, è stato presentato nei giorni scorsi a Bari nel corso di un incontro moderato dall'attore Antonio Stornaiolo nell'ambito della 76esima edizione della Fiera del Levante, al quale hanno preso parte il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, il direttore regionale dell'INAIL, Mario Longo, il dirigente del Servizio Programmazione Assistenza Territoriale e Prevenzione della Regione, Fulvio Longo, il presidente del Teatro Kismet Opera di Bari, Augusto Masiello, e Anna Cammalleri, dell'Ufficio Scolastico regionale.

Vendola: "In questi anni azione congiunta con l'Istituto". "Tutti i giorni va in scena il rapporto tra il lavoro e la vita: si lavora per vivere e non è possibile che sia normale rischiare la vita pur di lavorare", ha detto il presidente Vendola nel corso del suo intervento. "Questo è il tema che dobbiamo cercare di affrontare con qualche conoscenza precisa", ha aggiunto, sottolineando che con l'INAIL in questi anni "abbiamo fatto un lavoro di approfondimento, accendendo ogni giorno i riflettori sulla realtà degli incidenti sul lavoro". A questo proposito il presidente della Puglia ha citato la vicenda dell'Ilva a Taranto. "Tra le tante cose negative che la accompagnano, c'è un dato positivo: è la unica grande fabbrica in Italia che è stata costretta dall'azione congiunta della Regione e dell'INAIL ad aprire un ambulatorio all'interno della fabbrica, affinché ci fosse dentro la cittadella industriale un luogo di monitoraggio permanente di quelle dinamiche che favoriscono gli incidenti".

"La prevenzione ingrediente fondamentale della cittadinanza". Se la scuola Vendola ha poi evidenziato l'importanza del contributo della scuola: "Se non educa alla prevenzione, non educa a un ingrediente fondamentale della cittadinanza. Educare alla prevenzione significa non soltanto fornire gli strumenti ai più piccoli per capire che cos'è l'organizzazione del lavoro e il mercato del lavoro, ma vuol dire educarli alla responsabilità dei propri comportamenti, primo fra tutti quello alimentare". La cultura della prevenzione "è fondamentalmente cultura della responsabilità. Prevenzione significa essere intelligenti, responsabili, significa produrre meno costi per la collettività che poi deve affrontare gli effetti della mancata prevenzione".

Longo: "Coinvolgere le nuove generazioni per un cambiamento reale". Mario Longo, direttore di INAIL Puglia, ha sottolineato la valenza dell'iniziativa nell'ambito della progettualità regionale in tema di sensibilizzazione e promozione della cultura della sicurezza sul lavoro, ricordando che l'impegno dell'Istituto già da diversi anni è orientato a coinvolgere le nuove generazioni, per favorire un cambiamento radicale nei comportamenti dei cittadini.

I premi destinati al miglioramento delle strutture scolastiche. "Dal palcoscenico alla realtà: a scuola di prevenzione" rappresenta l'evoluzione progettuale di "Vite spezzate", la pièce teatrale prodotta dalla Regione Puglia in collaborazione con il Teatro Kismet Opera di Bari, premiata da Confindustria Salerno come best practice per l'innovazione. La pièce, ideata dalla regista Teresa Ludovico, mette in scena 10 racconti di infortuni sul lavoro realmente accaduti in Puglia per mantenere alta l'attenzione su questo tema. Dopo aver assistito allo spettacolo e incontrato gli esperti di INAIL e Asl per approfondire i temi legati alla prevenzione e alla sicurezza sul lavoro, gli studenti dovranno realizzare in forma collettiva alcuni elaborati video e fotografici. Per la sezione "immagini in movimento" sono previsti quattro premi dell'importo di 10mila euro ciascuno, mentre per i lavori fotografici i premi saranno due da cinquemila euro ciascuno. Queste somme dovranno essere destinate all'acquisto di attrezzature e materiali funzionali alla prevenzione e al miglioramento delle condizioni di sicurezza nelle strutture scolastiche.

È possibile aderire fino all'8 ottobre. La scadenza per le adesioni al progetto, finanziato con i proventi ricavati dalle sanzioni per inosservanze delle regole sulla sicurezza del lavoro, è fissata per il prossimo 8 ottobre. I lavori pervenuti entro il 24 aprile del prossimo anno saranno poi selezionati da una giuria di esperti presieduta dal produttore della Fandango Domenico Procacci. Tutte le informazioni, insieme alle modalità di adesione, sono disponibili sul sito www.ascuoladiprevenzione.it.

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