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Modello di organizzazione e di gestione 231

18 dicembre 2012

INAIL – In Basilicata nel 2011 diminuiti infortuni sul lavoro e casi mortali

Basilicata

17 dicembre 2012. Il nuovo Rapporto regionale Inail rileva una flessione delle denunce superiore al 10% rispetto al 2010, ma su questa riduzione pesa anche l'effetto della crisi che negli ultimi anni ha colpito l'economia lucana, provocando una contrazione significativa dell'occupazione: tra i 24 e i 35 anni è senza lavoro una persona su quattro

POTENZA - Nel 2011 in Basilicata è proseguito il trend in diminuzione delle denunce di infortuni sul lavoro, che sono scese sotto quota cinquemila. Dalle 5.519 denunce del 2010, infatti, si è passati a 4.958, con un calo percentuale pari al 10,2%. In calo sono anche i casi mortali, che nel 2011 in tutta la regione sono stati otto, quattro in meno rispetto ai 12 dell'anno precedente.

Il tasso di disoccupazione ufficiale è al 12%. Come evidenziato dal nuovo rapporto regionale dell'Inail, presentato questa mattina a Potenza, sulla riduzione del numero degli infortuni pesa, però, anche l'effetto della crisi che ha investito l'economia lucana, accompagnata da una significativa contrazione dei livelli occupazionali. Nella regione, infatti, la disoccupazione ufficiale ha ormai raggiunto il 12%, e particolarmente critico appare il dato relativo alla fascia di età tra i 24 e i 35 anni, dove il tasso di disoccupazione ha raggiunto il 24%.

In calo anche i casi mortali. Nell'ultimo quinquennio l'andamento di progressiva diminuzione degli infortuni sul lavoro ha interessato tutte e tre le gestioni: industria e servizi, agricoltura e per conto dello Stato. L'agricoltura, in particolare, si conferma anche nel 2011 come un settore ad alto rischio. Gli infortuni che fanno capo a questa gestione, infatti, rappresentano circa il 20% del totale mentre l'impiego di mano d'opera non supera il 7-8% del totale dei lavoratori. Malgrado il decremento degli infortuni, la loro gravità non decresce e la frequenza infortunistica, in caso di invalidità permanente, in Italia è seconda soltanto a quella rilevata in Umbria. Analizzando la situazione a livello territoriale, tra il 2010 e il 2011 la riduzione degli infortuni risulta molto più sostenuta in provincia di Potenza, dove la flessione è stata pari al 10,2%, rispetto a quella di Matera, che si è fermata a un -3,6%.

Tecnopatie in aumento nell'ultimo quinquennio. A differenza degli infortuni, in Basilicata le malattie professionali nell'ultimo quinquennio, con l'unica eccezione del 2008, hanno fatto registrare un progressivo incremento, passando dalle 347 denunce del 2007 alle 450 del 2011, 283 in provincia di Potenza e 167 in quella di Matera. Quasi tutte le denunce (424 su 450) sono concentrate nella gestione industria e servizi e in particolare nei settori dell'industria manifatturiera e dell'edilizia, che hanno fatto registrare il maggior numero di tecnopatie, tra cui spiccano le ipoacusie e le malattie asbesto-correlate.

Per saperne di più:

Rapporto regionale 2011

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