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19 dicembre 2012

INAIL – Incentivi Inail, con il bando 2012 alle imprese 155 milioni per la sicurezza

Massimo De Felice e Elsa Fornero

19 dicembre 2012. Il presidente dell'Istituto, Massimo De Felice, e il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Elsa Fornero, hanno presentato la nuova operazione a sostegno delle aziende italiane che investono in prevenzione attraverso progetti strutturali, l'acquisto di macchinari e l'adozione di modelli organizzativi

ROMA - Oltre 155 milioni di euro in incentivi alle imprese per interventi in favore della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Questo l'impegno finanziario dell'Inail per il nuovo bando 2012, online da domani, presentato questa mattina a Roma, presso il Parlamentino di via IV Novembre, dal presidente dell'Istituto, Massimo De Felice, insieme al ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Elsa Fornero.

I fondi ripartiti in budget regionali. I 155,35 milioni di euro messi complessivamente a disposizione sono ripartiti in budget regionali e composti da 146,25 milioni di risorse Inail destinati a progetti di investimento strutturali, all'acquisto di macchinari e all'adozione di un sistema di responsabilità sociale certificato, e da 9,1 milioni trasferiti dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali per l'adozione di modelli organizzativi di gestione della sicurezza, in base a quanto stabilito dall'articolo 11 del Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza.

"In cinque anni movimentate risorse per oltre 1,5 miliardi". ''È un importante progetto di sostegno alle imprese", ha sottolineato De Felice presentando il nuovo bando. ''Non si tratta di un intervento occasionale - ha precisato il presidente dell'Istituto - ma al contrario è un'operazione che va avanti da anni e continuerà''. Dal 2010 al 2014, infatti, ''l'intero ammontare degli incentivi Inail supererà i 750 milioni di euro e, trattandosi di un cofinanziamento al 50%, il volume finanziario movimentato complessivamente per interventi a favore della salute e sicurezza sul lavoro sarà superiore a un miliardo e mezzo di euro''.

Tra il 15 gennaio e il 14 marzo la prima fase dell'operazione. In base a quanto stabilito dal bando 2012, il contributo massimo erogabile per ogni progetto è pari a 100mila euro, quello minimo a cinquemila, e per i progetti che comportano contributi superiori a 30mila euro è possibile chiedere un'anticipazione pari al 50%. La prima fase dell'operazione si svolgerà nel periodo compreso tra il 15 gennaio e il 14 marzo 2013, quando le imprese potranno inserire la domanda online, nell'area Punto Cliente sul portale dell'Inail.

Un punteggio minimo per accedere alla seconda fase. Dopo il 18 marzo le imprese la cui domanda abbia raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità, pari a 120 punti, potranno accedere al sito per ottenere il proprio codice identificativo, che le identificherà in maniera univoca al momento di inoltrare le domande online, nelle date di apertura dello sportello informatico che saranno comunicate sul sito dell'Istituto a partire dall'8 aprile 2013. In seguito gli elenchi  in ordine cronologico di tutte le domande inoltrate saranno pubblicati sul portale Inail, con l'indicazione di quelle collocate in posizione utile per accedere al contributo.

"Uno strumento di grande aiuto in una fase di recessione". ''Apprezzamento'' per l'iniziativa dell'Inail è stato espresso dal ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, che ha sottolineato ''l'estrema importanza'' che ricopre il settore della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, ''su cui partiamo con grandi eredità negative". Per Elsa Fornero "abbiamo situazioni di eccellenza e situazioni dove si pagano prezzi di scelte non lungimiranti del passato'' e "questo contributo può essere di grande aiuto''. "Si tratta di un progetto importante - ha aggiunto il ministro - perché riserva una forte attenzione al contesto della 'micro-economia'. L'Inail ha stanziato questi 150 milioni pensando, infatti, alle piccole e medie imprese, ovvero a quel tessuto industriale dove anche un solo euro ben speso può fare la differenza, che in questa difficile fase di recessione non è comunque statico e che in questi incentivi può trovare uno strumento utile per affrontare i forti condizionamenti che si riscontrano sul fronte del credito".

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