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Modello di organizzazione e di gestione 231

4 settembre 2012

INAIL: meno infortuni con i sistemi Ohsas 18001

Le imprese certificate Ohsas 18001 presentano indici di infortunio "decisamente più bassi di quelle non certificate".

"Una fortissima spinta all'adozione dei sistemi di gestione (della sicurezza sul lavoro, ndr) è sicuramente venuta dall'introduzione dei reati legati alla sicurezza sul lavoro nel novero di quelli punibili ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001 e il conseguente accostamento degli SGSL ai modelli organizzativi e gestionali (MOG) previsti dal D.Lgs. n. 231/2001. [...] Nella consapevolezza che il deterrente costituito dalle sanzioni ex D.Lgs. n. 231/2001 ha avuto un grandissimo peso nella diffusione di SGSL, è necessario ricordare che in realtà questi modelli organizzativi sono nati precedentemente con lo scopo di prevenire infortuni e malattie professionali. Di conseguenza, la migliore dimostrazione della loro efficacia è la dimostrazione che l'adozione di questi modelli ha comportato un'effettiva riduzione del fenomeno infortunistico e tecnopatico."
(Quaderno Osservatorio Accredia "Salute e sicurezza sul lavoro" 1/2012, I dati INAIL sull'efficacia dei SGSL per ridurre gli infortuni, di Barra, Morinelli, Terracina)

"L'efficacia dei Sgsl per diminuzione del fenomeno infortunistico e tecnopatico è stata rilevata anche dall'Inail. Le imprese certificate con il sistema di gestione Ohsas 18001 presentano indici di infortunio decisamente più bassi di quelle non certificate, in media del 27% in meno per la frequenza e del 35% in meno per la gravità. Nei diversi settori sono stati registrati valori in calo nel triennio 2007-2009 tra il 6% (metallurgia) e il 64% (tessile) per la frequenza degli incidenti, e tra il 18% (metallurgia) e il 73% (legno) per la gravità. Riduzioni significative hanno riguardato l'industria mineraria (-43% e -51% rispettivamente), le costruzioni (-33% e -42% rispettivamente) e la chimica (-26% e -45% rispettivamente)."
(Osservatorio Accredia "Salute e sicurezza sul lavoro" in collaborazione con Censis, Inail e Federchimica)


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